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Non si tocca la frutta nei supermercati però i culi nelle metropolitane

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Dobbiamo girare
Con una sveglia al collo
La scritta toccami
Ma solo
Per qualche secondo


Ogni giorno siamo colpiti da un'infinità di fatti di cronaca, a volte gravissimi, ma che si estinguono veloci, bruciati da sempre nuove violenze e tragedie. Nei versi di Alessandra Carnaroli li ritroviamo tutti, resi nella loro cruda e scarnificata essenza. Le atrocità delle guerre, le violenze domestiche, le volgarità della vita di tutti i giorni vengono descritte senza mai distogliere lo sguardo, con un'oggettività che sorge dall'impietosa messa a fuoco delle parole, e che trova l'unico sfogo in una fredda ironia o in clausole di feroce sarcasmo. Può cambiare l'ordine di grandezza, ma ciò che accomuna le guerre in Ucraina e a Gaza, i femminicidi e le alluvioni, le storture dei rapporti familiari o una sciagurata giornata al mare va sempre cercato nella vulnerabilità degli esseri umani e nella loro parallela e incessante capacità di produrre disastri. L'orrore insostenibile è l'altra faccia della banalità del quotidiano, aspetti che si sovrappongono (e rimano) in modo inquietante. Tra madri poco materne, paesi allagati e vittime innocenti scorgiamo molti volti a noi simili, una folla di cui non possiamo illuderci di non far parte.

152 pages, Paperback

Published March 18, 2025

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About the author

Alessandra Carnaroli

7 books1 follower

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Community Reviews

5 stars
43 (24%)
4 stars
64 (36%)
3 stars
50 (28%)
2 stars
12 (6%)
1 star
5 (2%)
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for Ester Baroni.
143 reviews8 followers
Read
April 25, 2025
“onora il padre
nella buona sorte
e nelle coltellate”
Profile Image for Giuliano.
35 reviews13 followers
January 7, 2026
Viene da chiedersi quanto ancora in basso possa cadere una casa editrice prima di capire cosa stia facendo. Perché Einaudi una cosa del genere non dovrebbe pubblicarla.
Profile Image for Ellis ♥.
1,004 reviews10 followers
April 15, 2025
Dopo l’esperienza controversa con “ 50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti ”, ho voluto riprovare con “Non si tocca la frutta nei supermercati però i culi nelle metropolitane”, attratta - anche in questo caso - dal titolo così pungente.
Stavolta è andata meglio, le due sillogi condividono una percezione fortemente provocatoria della contemporaneità pur distinguendosi per tematiche e approccio.

L’impronta stilistica di Alessandra Carnaroli si distingue prettamente per un linguaggio diretto, disincantato e a metà tra l’ironico e il sarcastico, ma soprattutto privo di ogni vuota retorica.
Nei suoi versi non c’è traccia di ampollosità né di sentimentalismi, è la scarna realtà quella che leggiamo ed è evidente che la spietatezza dei fatti di cronaca – tra guerre, femminicidi ecc. – sembra quasi tracciare una mappatura dell’orrore del quotidiano e ha avuto, per lei (ma lo avrà anche per il lettore) un impatto significativo e il rielaborarla in forma breve, mantenendo comunque un tono tagliente, non sarà stato semplice.
Profile Image for Seregnani.
762 reviews39 followers
May 21, 2025
Bussano
Con piccoli
Ordigni
Sulle case
Dei civili
Per dargli
Il tempo
Di fuggire

Togliere
Almeno
La tovaglia
Chiudersi
La porta
Alle spalle
Senza prendere
In mezzo un dito
O un figlio



5 ⭐️
Profile Image for Francesca Artemisio.
13 reviews3 followers
April 8, 2025
È difficilissimo per me dare una valutazione oggettiva di questa raccolta, così piena di verità taglienti. La sensazione è che sia uno di quei casi da "aut aut": o la si ama o la si odia.
Leggere i versi di Carnaroli equivale ad entrare nelle vite degli altri, quelli che ci passano accanto, ed uscirne doloranti, ammaccati, talvolta disgustati. Per quanto mi riguarda, basti sapere che l'ho letta in 72 ore, scappando appena possibile a sfogliarne le pagine.
Profile Image for Sanpaku.
189 reviews6 followers
August 16, 2025
9/10.
Immagini forti legate da una narrativa più o meno lineare.
L'ultima parte (Città) non ha sempre funzionato, perché, secondo me, certe volte la critica sociale finisce con l'essere troppo sottile, o il messaggio di denuncia troppo rozzo.
Profile Image for Pamela Orrico.
4 reviews1 follower
October 10, 2025
Questa è stata la mia prima lettura di Alessandra Carnaroli e l’ho trovata travolgente. Le sue poesie sono taglienti e sarcastiche, ti spiazzano e ti risucchiano. Le ho lette tutte d'un fiato e mi hanno lasciato addosso una sensazione di urgenza. Consiglio davvero di leggerla.
38 reviews
June 16, 2025
Le prime poesie molto belle, risulta, però, dopo un po', monotona nelle figure retoriche
Profile Image for Gio Pervinca.
195 reviews17 followers
April 30, 2025
Spietata. Caustica. Reale. Sarcastica.
Poesia sociale, critica sociale, quotidiano, realtà scomode, verità dimenticate. Pietà e pietismo. Tutto qui.

“Questa madre
Che finisce nel fondo
Del giornale
È già passata l’ondata
LA PIENA DI PENA”

Profile Image for Massimo Monteverdi.
708 reviews19 followers
September 8, 2025
Poesia e attualità: un binomio difficilmente conciliabile. Laddove la prima trova ispirazione nella sensibilità interiore di chi la compone, la seconda muta in continuazione rendendo inafferrabile la sua concretezza. Così, è coraggiosa l’impresa di costruire versi liberi attorno a vita vissuta, drammi e tragedie che testimoniamo ogni giorno, pensando che possano essere rilette in futuro mantenendo intatta la loro forza evocativa.
Il titolo di questa raccolta, con la sua ironica sferzata di scudiscio, farebbe pensare a una poesia di ironica acidità, consapevole che non si sdrammatizza una realtà profondamente ingiusta ma che irridere il “nemico” sia sempre un’arma potente ed efficace.
Proseguendo nella lettura, invece, ci si avvede di un indomito spirito di battaglia, che accentua la disumanità del mondo mettendone alla berlina le profonde contraddizioni morali. Tutta la parte dedicata a Gaza, infatti, prende per il collo il lettore, e lo lascia in mezzo alle rovine della crudeltà israeliana, le stesse della perduta civiltà occidentale. Lo stesso, anche se con più mestizia e meno sarcasmo, vale per i versi sulla guerra in Ucraina, ricchi di inarrivabile compassione per il martirio di un intero popolo. Ho invece trovato agghiaccianti, nel loro crudo realismo, le poesie sulle madri, dove si incrociano donne colpevoli e donne innocenti, tutte però vittime di un identico tiranno: il patriarcato.
La notevole voce lirica che emerge da questi versi ci ricorda che poetare è testimoniare e che per un po’ di umanità in più basterebbe ripetere, in un gesto quotidiano, le parole che altri non hanno il coraggio di pronunciare, se non addirittura pensare e che qui trovano il meritato albergo.
Profile Image for giuggikorn.
87 reviews
May 22, 2025
questa madre
che ha insegnato alla figlia
a stare in famiglia

onora il padre
nella buona sorte
e nelle coltellate

il corpo molle
come cuscino
per attutire i colpi

piovono piume
sul ripiano
il gas aperto

le zucchine ripiene di carne
Profile Image for Gobro.
55 reviews
April 25, 2025
non so credere alla poesia dei tempi correnti: ogni evento è troppo rapido per racchiuderlo in versi. Tuttavia
Profile Image for Bettie Page.
54 reviews
July 10, 2025
a riprova di quanto le parole possano essere poetiche, possano essere politiche.
Profile Image for Sara Parolin.
18 reviews
August 6, 2025
Vero, crudo, diretto, trasparente. Finestra su una realtá che spesso cerchiamo di non guardare, secco e tagliente come le poesie possono fare.
Profile Image for Margherita.
30 reviews
September 22, 2025
Il libro di poesie di cui non sapevo di aver bisogno.
Lettura necessaria, per tutti.
11 reviews
December 28, 2025
2 stelle, che equivalgono a un 7 su 10. Alcune sono delle pugnalate, altre laceranti, alcune non le ho comprese. Una scrittura originale, cruda, cinica, sarcastica, drammatica.
Profile Image for Chiara Rovere.
99 reviews2 followers
December 29, 2025
“Dobbiamo scrivere
Anche della speranza

Del resto i bambini
Continuano con i loro giochi
Di sempre

Tutte le notti
Cambiano nascondiglio”
Profile Image for GGiorgio.
198 reviews5 followers
May 8, 2025
Linguaggio disincantato, tagliente, va bene per iniziare una discussione, suscitare una riflessione. Però non particolarmente profondo né elegante: la forma non mi ha convinto.
Displaying 1 - 22 of 22 reviews

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