Dopo aver assistito al terribile massacro su Isstvan III, il capitano della Death Guard Nathaniel Garro sequestra una nave e stabilisce una rotta per la Terra per avvertire l’Imperatore del tradimento di Horus. Il suo destino potrebbe essere oscuro, oppure grigio… ma per ora Garro è un semplice capitano della Death Guard. Scopri cosa lo ha spinto ad abbandonare la sua Legione. Intanto, il Primarca Rogal Dorn scopre il tradimento di Horus…
James Swallow is a New York Times, Sunday Times and Amazon #1 bestselling author and scriptwriter, a BAFTA nominee, a former journalist and the award-winning writer of over sixty-five books, along with scripts for video games, comics, radio and television.
DARK HORIZON, his latest stand-alone thriller, is out now from Mountain Leopard Press, and OUTLAW, the 6th action-packed Marc Dane novel, is published by Bonnier.
Along with the Marc Dane thrillers, his writing includes, the Sundowners steampunk Westerns and fiction from the worlds of Star Trek, Tom Clancy, 24, Warhammer 40000, Doctor Who, Deus Ex, Stargate, 2000AD and many more.
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Per ora miglior libro della serie. Ero scettico all’inizio ma poi mi ha preso tantissimo. Soprattutto l umanizzazione di alcuni personaggi. Qui sotto una piccola parte che mi ha catturato: la morte di Temeter e Huron-Fal
"Ti avevo detto di fuggire, razza di stupido." Il capitano gettò via il suo elmo in un ultimo, agonizzante gesto di sfida. Ormai era inutile, il virus era penetrato senza difficoltà attraverso la griglia di respirazione e aveva raggiunto i suoi polmoni. Aggrappandosi affannosamente al fianco di metallo del Dreadnought percepì con la mano un fotto di fluido scuro. Anche se in preda al dolore, Temeter capì. C'era una piccola frattura nella corazza di ceramite del vecchio gueriero, non abbastanza da rallentarlo sul campo di battaglia, ma più che sufficiente per consentire al virus di penetrare lo scafo del Dreadnou-ght e devastare i resti di carne all'interno. "Hai... mentito." "Prerogativa da veterano," fu la risposta. "Ce ne andremo insieme, che ne dici?" chiese Huron-Fal, stringendo a sé il corpo di Temeter e allontanandosi a passo svelto dal bunker. Temeter, con un ultimo sforzo immane, annuì. Ormai era cieco e sentiva i tessuti degli occhi bruciare e avvizzirsi all'interno della testa, mentre la carne tenera delle labbra e della lingua si scioglievano. I sistemi di Huron-Fal erano sul punto di spegnersi. Una volta giunto a distanza di sicurezza, si fermò di colpo. "Questa morte" ise il voder sigolando, "questa morte è nostra. L'abbiamo scelta noi. Vi neghiamo la vittoria."
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Un gioiello narrativo appesantito da un’edizione italiana disattenta
Tra i primi quattro volumi dell’Eresia di Horus, Il Volo della Eisenstein di James Swallow si distingue nettamente come il più coinvolgente. Il romanzo si muove tra la continuazione diretta degli eventi narrati in I Figli dell’Imperatore e Galassia in Fiamme, e un parallelo tematico con le fondamenta già gettate nei primi volumi della saga.
Al centro della narrazione troviamo Nathaniel Garro, capitano della Death Guard e protagonista straordinario: un uomo diviso tra dovere e fede, la cui lealtà all’Imperatore lo pone contro la degenerazione morale della sua legione e del proprio Primarca. Swallow costruisce con attenzione il profilo di Garro, rendendolo uno dei personaggi più umani e affascinanti dell’intera serie.
La Death Guard viene qui approfondita in modo significativo: non più solo una massa indistinta di guerrieri, ma una legione con valori propri, codici d’onore e contraddizioni interne che cominciano a cedere sotto il peso del tradimento e della corruzione.
Tuttavia, a fronte di una narrazione solida e coinvolgente, l’edizione italiana pubblicata da Panini è purtroppo penalizzata da numerosi refusi di stampa, errori di traduzione e scelte redazionali frettolose che compromettono l’esperienza di lettura. Un dettaglio non trascurabile, che fa perdere al libro una stella pienamente meritata.
In definitiva, Il Volo della Eisenstein è un tassello fondamentale dell’Eresia di Horus, capace di unire epica, introspezione e costruzione dell’universo narrativo con grande efficacia. Meriterebbe una riedizione più curata – perché, contenutisticamente, è tra i migliori della saga.
Un ottimo libro dell eresia, ricco di azione e di personaggi di spicco. Sono raccontate molto bene le vicende del protagonista Nathaniel Garro, di cui vengono approfondite la psiche e le motivazioni che lo spingono.