Questo secondo e ultimo volume si apre ad Atlanta nel 1866, subito dopo la fine della guerra civile americana.
Le città sono distrutte e le le famiglie cercano di ricostruirsi una vita dopo le perdite dei propri cari.
In questo scenario drammatico, Rossella cerca in tutti i modi di mandare avanti la sua amata Tara, di sfamare tutta la famiglia e anche di pagare le tasse.
Ha bisogno di soldi e per questo decide di sposarsi di nuovo.
Rossella non è più una ragazzina, ora è una donna con un obiettivo ben preciso: fare soldi! Ha conosciuto la fame e non vuole mai più provarla.
È una donna forte, testarda, affronta il mondo senza farsi intimidire da una società che la vorrebbe remissiva, chiusa in casa a crescere i figli.
Rossella però ha anche un lato romantico; dopo anni, infatti,continua ad amare Ashley.
In questo volume viene dato più spazio a Rhett, un uomo ambizioso, sagace, che si fa pochi scrupoli con i benpensanti, ed è sempre pronto ad aiutare Rossella e Melania. È un un personaggio che si evolve, che si svela completamente nel corso della storia, e anche i suoi sentimenti diventano più chiari e decisi.
Tra i personaggi più importanti, ci sono anche Melania e Ashley. Lei sembra fragile, ma ha un carattere molto determinato, sa proteggere con forza chi ama, e tra queste persone c'è anche Rossella, nella quale vede solo il buono.
Ashley, invece, è un uomo che con la guerra ha perso i suoi punti di riferimento, e ora non sa più cosa fare.
In "Via col vento", l'amore è un tema molto importante e la curiosità di seguire l'evolversi della storia tra Rossella e Rhett è grande. Ma al centro di tutto c'è Rossella, una donna che si potrebbe definire egoista ma che ha una tenacia invidiabile, quasi nulla o nessuno riesce a fermarla, e a me piacciono tantissimo le donne così!
Questo volume mette in luce la forza e la tenacia di Rossella. I disegni ci permettono di capire i suoi sentimenti grazie a un semplice sguardo. I colori sono più chiari del precedente volume e, secondo me, è un ottimo modo per enfatizzare il cambiamento della società e della vita dei protagonisti.
È uno dei graphic novel tratti da un romanzo più belli che io abbia mai letto.
Pierre Alary ha fatto un lavoro eccelso, attento e rispettoso dell'opera originale.