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Prima antologia

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Dopo le Cento quartine d'amore, Patrizia Valduga riunisce in questo volume due delle sue raccolte piú intense e drammatiche: Donna di dolori (1991) e Corsia degli incurabili (1996), alle quali aggiunge l'inedito Carteggio composto insieme a un misterioso «poeta incognito».
In Donna di dolori il piú vecchio, semplice e fatale dei metri, la rima baciata, permette all'autrice di muoversi con leggerezza e agilità tra lo stile basso del parlato e il sublime della trasfigurazione letteraria, garantendo alla protagonista del monologo, una donna morta, «la piú integrale facoltà di confessione».
Come Donna di dolori, anche Corsia degli incurabili è insieme poesia e teatro. A parlare è ora un malato «terminale», e la forma metrica del suo monologare è quella del serventese classico, piú difficile e insieme piú colloquiale della rima baciata. Ne risulta un intenso trittico sul dolore e sulla morte, un percorso attraverso la sofferenza, in cui la tragedia scorre e cerca sollievo in un linguaggio poetico carico di tensioni e in una cura metrico-formale ricca di molteplici registri. Ancora una volta la poetessa di Medicamenta dimostra la propria capacità di canto e di strazio, o meglio, come della sua poesia ha detto Luigi Baldacci, «essa non si limita al canto e allo strazio ma strazia il proprio canto».

88 pages, Paperback

First published January 1, 1998

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Patrizia Valduga

35 books17 followers

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Profile Image for  amapola.
282 reviews32 followers
June 11, 2020
”la poesia che non teme giudizio e pregiudizio” (cit.)

Non so commentare adeguatamente la poesia, ma per chi la ama e la legge questo è un libro da conoscere.

poi goccia a goccia misuro le ore.
nel tutto buio, sotto il mio dolore,
più giù del buio della notte affondo.
scena muta di sogno, ombra di mondo,
un niente di due tutti e di due vite,
piccola eternità, e ore infinite,
pienissima di me, viva di un cuore
che mi sgocciola via senza rumore,
in me ringorgo sotto il mio dolore.
dolore della mente è il mio dolore...
per il mio mondo... e per l'altro maggiore...

Profile Image for Agnes.
177 reviews4 followers
July 19, 2020
acho que aqui tem coisas mais interessantes do que eu conhecia dela antes, mas mesmo assim essa super artificialidade (especialmente na coalescência entre texto poético e texto dramático) não é exatamente o que eu gosto de ler, nem acho particularmente interessante.
a valduga se prende muito à forma (então, tem muita rima pobre, muita previsibilidade de pra onde o texto vai) e trabalha sobre os mesmos eixos temáticos (política, sexo, morte), e aqui tem poemas que são realmente o ápice dessa escrita forçada
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