«𝙉𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙥𝙪𝙤’ 𝙨𝙖𝙡𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙫𝙪𝙤𝙡𝙚 𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙨𝙖𝙡𝙫𝙖𝙩𝙖»
Kid ha una debolezza: la drøga.
Si fa trascinare alla deriva dalle sostanze. Il suo scopo è solo quello di spegnere tutto, non pensare a niente e vivere l’oggi senza preoccuparsi del domani.
Finché non incontra Johanna.
Lei è sfuggente e misteriosa, un rompicapo. Un enigma difficile da risolvere, anche perché Han non ha nessuna intenzione di farsi leggere dentro per trovare la soluzione.
Non ha freni. E il suo bisogno di anestetizzare il dolore e tenere i suoi demoni interiori lontani, la portano a vivere in un mix di follia e drøghe.
L’oscurità che la circonda fa paura.
Ma Kid e Han è come se si conoscessero da sempre.
Il destino li ha messi sullo stesso percorso.
Hanno bisogno l’uno dell’altra.
Ma riusciranno a resistere e a salvarsi entrambi, o sprofonderanno e coleranno giù a picco?
Dopo Hawke non vedevo l’ora di poter leggere Kid, il migliore amico di Cam.
Per certi versi questa storia è più cruda, più sofferta e più difficile. Il passato di Han ha fatto male, è tragico sotto tutti i punti di vista. E Kid cerca solo di tirarla fuori da quel barato, quel buco nero che la risucchia secondo dopo secondo, nonostante lui per primo abbia problemi a gestire la sua dipendenza.
In questo libro io ho percepito tutto. L’eccitazione, l’annebbiamento, la frenesia, e la discesa. Il dolore, il senso di colpa, ma anche il bisogno di guarire.
Questo è quello che mi ha fatto amare questo dark romance. Non ci sono grandi colpi di scena nella sotto trama, ma è il trascorso tra i due protagonisti ad avermi tenuta incollata al libro, raccontato interamente dal pov maschile, nel modo più reale possibile.
⚠️ è importante leggere i TW ad inizio libro ⚠️
4,25 ⭐️