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Per aspera ad astra #2.5

Animae duae, animus unus

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La Guerra per l'Era dei Buchi Neri è cominciata.
La distruzione di Mercurio ha dato il via a una catena di eventi violenti e sanguinosi che sta travolgendo l’intero Sistema Solare. Le fazioni si preparano a uno scontro brutale e le alleanze più improbabili prendono forma nell’ombra. Le scelte di pochi minacciano di stravolgere le vite di molti. E a pagarne il prezzo sono anche Lance e Damaris.
L’Idrolos è sopravvissuto, insieme alla madre e al fratello, ma il suo mondo è andato in frantumi. Ha perso tutto: la famiglia, gli amici, la casa, le ambizioni. È a pezzi, come il proprio pianeta d’origine, senza più una ragione per sopravvivere in quel folle e freddo Kosmos. Ma, soprattutto, ha perso la fiducia in Edward, o quantomeno in ciò che il suo vecchio amico si è trasformato.
Dall’altro lato del Kosmos, Damaris si ritrova invischiata nei complotti che serpeggiano tra i palazzi di Marte e l’harem di suo padre. Stanca e indebolita, con il Sole che sembra averla abbandonata, viene avvicinata da esseri del profondo cielo dei quali non riesce a comprendere le intenzioni. Chi è davvero dalla sua parte? Di chi può fidarsi? E soprattutto… da che parte schierarsi? Da quella dei Nox e di Edward, o da quella di Ramses e della Compagnia di Astrea?
Nessuna delle loro scelte sarà presa a cuor leggero, perché le conseguenze potrebbero essere devastanti.

216 pages, Paperback

First published May 8, 2025

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Chiara Saccuta

7 books53 followers

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1 (1%)
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Displaying 1 - 27 of 27 reviews
Profile Image for Mariangela ✨️.
56 reviews4 followers
May 8, 2025
La saga di "Per Aspera ad Astra", libro dopo libro, si sta rapidamente facendo strada tra le mie preferite di tutti i tempi, perciò ero molto ansiosa di leggere anche questo nuovo titolo ambientato nel Kosmos. "Animae duae animus unus" non è stata una lettura da meno rispetto ai suoi predecessori. Si tratta di una prima novella che si colloca temporalmente subito dopo gli eventi di "Post fata resurgo". Tra le sue pagine, seguiamo i POV di due personaggi conosciuti nella saga principale, ma rimasti sempre un po' ai margini della narrazione, in particolar modo nel secondo volume: Lance e Damaris. Premetto che in questa recensione ho cercato in ogni modo di evitare spoiler, ma, visto il legame così stretto della novella con il secondo libro della serie, ho dovuto necessariamente fare qualche vago cenno ad alcune situazioni che coinvolgono i personaggi. Detto ciò, allacciate le cinture e preparatevi a tornare nel Kosmos di Chiara Saccuta, perché non siete pronti per ciò che vi aspetta!
Che Chiara fosse ben consapevole della direzione che avrebbe preso la sua storia, era evidente fin dai primi volumi della saga e l'ho più volte evidenziato come un punto vincente di questa storia. In quest'ottica, la novella "Animae duae animus unus" non è stata inserita tanto per riempire un po' l'attesa in vista del terzo volume della serie. Al contrario, è un tassello fondamentale all'interno di un puzzle vasto e intricato, di cui ancora non vediamo l'insieme generale. Se pensiamo al Kosmos, possiamo immaginarlo come una gigantesca scacchiera, dove ogni personaggio è un giocatore che muove i suoi pezzi seguendo una strategia spesso ignota a noi lettori. Questa novella, pur contando appena poco più di 200 pagine, risulta in realtà densissima di avvenimenti e va a fare luce su nuovi angoli della scacchiera, presentando nuove fazioni, personaggi e complotti, oltre ad approfondire vecchie conoscenze. I protagonisti, come già detto, sono Lance e Damaris. Leggere i loro POV è stato estremamente interessante e utile per mettere un punto su alcuni equilibri che si stanno delineando nel Kosmos dopo gli eventi di "Post fata resurgo".
Il primo personaggio è un Idrolos, quindi uno scienziato originario di Mercurio, nonché migliore amico di Edward. Purtroppo, però, la conclusione del secondo volume della serie ha incrinato gravemente i rapporti fra i due. Una decisione presa da Edward ha segnato nel profondo Lance, scavando un solco fra loro che appare quasi impossibile da colmare. Ho apprezzato particolarmente la possibilità che ci ha dato l'autrice di osservare Edward, coprotagonista della saga, attraverso gli occhi di Lance. L'Idrolos infatti pone la figura del suo (ormai ex) migliore amico sotto una luce diversa da quella a cui ci ha abituati la saga principale. Non leggiamo in prima persona le contraddizioni e i tormenti che alimentano i pensieri di Edward, né vediamo le sue azioni filtrate tramite lo sguardo di Ambrosine, distorto comunque dai sentimenti che la ragazza prova nei suoi confronti. Per Lance, Edward è un mostro, una persona che ha superato un confine morale e varcato un punto di non ritorno. E anche noi lettori cominciamo a porci qualche dubbio più serio. Perché Edward appare del tutto fuori controllo, incapace di governare il suo potere e schiacciato da rimorsi e responsabilità che sembra incapace di gestire. Indubbiamente, questa prospettiva differente non fa che contribuire a dipingere un quadro più realistico del personaggio di Edward, che è da sempre uno dei miei preferiti e che sto apprezzando nella sua enorme complessità, nonostante la moralità ormai oltre il semplice ambiguo.
Al pari di quella degli altri personaggi, anche l'evoluzione di Lance è coerente. Lo vediamo reagire in vari modi agli eventi di "Post fata resurgo", attraversare diversi stati emotivi e persino avvicinarsi a personaggi insospettabili nel tentativo di superare il trauma. Al contempo, le azioni di Edward hanno anche aperto una spaccatura sul fronte dei Nox, con diversi dialoghi che pongono le basi per quanto prevedibilmente accadrà nel prossimo volume. Relativamente ai capitoli che riguardano Lance, ho trovato interessanti soprattutto due personaggi. Natalia, su cui ancora non riesco a farmi un'idea precisa, ma che risulta davvero intrigante e ambigua. E Harald, che andando avanti con la lettura mi sta convincendo sempre di più, essendo l'unico personaggio vicino a Edward a riuscire effettivamente a mantenersi lucido e cercare di instaurare un dialogo con il fratello. C'è stato anche il ritorno di un personaggio che aspettavo troppo, ma di cui non posso dirvi nulla per non rovinare la sorpresa. Chi ha letto il libro può immaginare a chi mi riferisca, in ogni caso sappiate che nel momento in cui compare sulla scena ho gioito parecchio, inoltre va detto che si tratta di un altro dei personaggi che mantengono la calma in situazioni disperate come quella in cui si trovano i protagonisti e di cui dunque c'è estremo bisogno.
Dall'altra parte, in "Animae duae animus unus" troviamo poi Damaris, l'Incarnazione Stellare del Sole. La Santa del Sistema Solare è a tutti gli effetti un personaggio positivo, una ragazza idealista e dai saldi valori morali. Tuttavia, queste caratteristiche possono costare care nel Kosmos e, come temevo, Damaris si troverà a fare i conti con le conseguenze del suo carattere. Nei capitoli che la riguardano, Chiara ci porta su Marte. Conosciamo quindi un nuovo pianeta del Sistema Solare, dopo Giove e Saturno con le loro lune, e Mercurio. Un elemento che apprezzo tanto di questa saga è il modo in cui l'autrice riesce sempre a caratterizzare anche a livello estetico i vari pianeti, rendendoli estremamente distinguibili. Se Giove è dominato da un pomposo barocco, e su Saturno prevalgono vibes più moderne e cyberpunk, Marte invece è chiaramente ispirato ad un'estetica più arabeggiante e tribale. Il pianeta rosso si presenta come un enorme deserto spazzato dagli elementi: i raggi implacabili del sole di giorno, un freddo pungente di notte, venti sferzanti e continue tempeste di sabbia. L'architettura locale riflette un po' quella africana e mediorientale, con alcune sfumature che mi hanno fatto pensare all'antico Egitto. Ci sono tende, colori sgargianti, erbe profumate e oasi lussureggianti sparse qua e là. Adoro la cura che Chiara mette nei dettagli che riempiono le sue ambientazioni, facendole apparire sempre vive e realistiche.
In questo contesto, Damaris deve fare i conti con numerosi problemi che minacciano di turbare irrimediabilmente la sua tranquillità. La principessa di Marte, infatti, rimarrà suo malgrado invischiata in una serie di intrighi politici, complotti e tradimenti che sconvolgeranno la corte di Ramses, il Signore Planetario, e il suo harem. Anche questo filone narrativo presenta personaggi caratterizzati ottimamente, a cominciare dalla sua protagonista. Damaris è buona e ingenua, due caratteristiche che la rendono difatti incapace di difendersi dalla vita di corte e la portano ad essere costantemente oggetto di manipolazioni e inganni. Accanto a lei, troviamo sua madre Meritamon, un personaggio che ho imparato ad apprezzare capitolo dopo capitolo, una donna forte e sicura di sé, pronta a tutto per proteggere coloro che ama e per raggiungere i propri scopi. Interessanti sono anche Priya, un'altra delle mogli di Ramses, e Devendra, suo figlio nonché erede di Marte. Quest'ultimo è un personaggio assolutamente ambiguo e dalla dubbia moralità.
Ho apprezzato come anche qui ritornino i dilemmi morali che definiscono le azioni dei personaggi: fin dove si è disposti a spingersi per ottenere ciò che si vuole? Qual è il confine che separa bene e male? Come sappiamo, nel Kosmos la giustizia è un concetto estremamente relativo e questa novella non fa eccezione a riguardo. Il problema è che, a farne le spese, sarà proprio la povera Damaris. C'è stato un colpo di scena in particolare che mi ha scioccata molto perché non me l'ero aspettato. Non posso dirvi di cosa si tratta, ma devo ammettere che Chiara è stata bravissima a depistare l'attenzione di chi legge. Oltre a questo, vi sono anche altre svolte nella vicenda di Damaris che segnano definitivamente la prosecuzione non solo della storia di questo personaggio, ma anche dell'intero Kosmos. E io non vedo l'ora di scoprire quali conseguenze queste azioni avranno nel prossimo libro.
In generale, la novella presenta una buona continuità con "Post fata resurgo", di cui riprende i toni più cupi e angoscianti. Non è una lettura leggera ma riesce ad essere intensa e perfetta pur nella sua brevità. Come sottolineato più volte dalla stessa autrice, ormai la storia sta virando verso una deriva oscura e pericolosa. Nessun personaggio può più essere considerato davvero innocente, ciascuno a suo modo si è macchiato di colpe terribili, mentre l'intero Kosmos è sull'orlo di una guerra che potrebbe distruggerlo. Tanti sono gli interrogativi ancora aperti, nonostante ci venga dato qualche indizio in più. Ma sembra che dovremo pazientare ancora un po' prima di veder dissipata la nebbia che avvolge diverse verità. Per il momento, non possiamo che addentrarci in questa narrazione più dura e crudele, dominata da violenza e brutalità. I toni cupi emergono con forza in alcune scene in particolare, di cui non faccio spoiler. Ma sappiate che vengono affrontate tematiche delicate, assistiamo ad eventi terribili, sia dal punto di vista di Lance che da quello di Damaris. I capitoli che più mi hanno sconvolto, tanto per rivelazioni quanto per crudezza, sono stati l'8, il 9, l'11 e il 12 (considerate che i capitoli in totale sono 13, per darvi comunque un'idea dell'intensità di cui parlavo). C'è stata soprattutto una scena che vede protagonista Damaris che è abbastanza forte. Ho molto apprezzato il modo in cui l'autrice è riuscita ad affrontare certe tematiche, in maniera delicata, senza essere troppo diretta e brutale, ma neanche superficiale.
La scrittura di Chiara, infatti, rimane scorrevole e lineare, con immagini vivide e descrizioni calzanti, tanto delle emozioni dei personaggi quanto di luoghi e combattimenti. A tal proposito, troviamo un paio di scene d'azione degne del capitolo 24 di "Post fata resurgo" (uno dei capitoli che ricordo meglio). L'autrice è bravissima a scrivere queste scene in modo quasi cinematografico, facendole risultare chiare nonostante la presenza di numerosi personaggi con poteri molto diversi tra loro. E la sua saga è ricca di momenti similari; ormai noi lettori abbiamo capito che qualsivoglia riunione familiare nel Kosmos può potenzialmente rivelarsi un bagno di sangue peggio di uno scontro fra armate contrapposte.
Riguardo una di queste scene, mi sento di fare un solo appunto. Si tratta di una minuzia, che non ha intaccato per nulla l'esperienza di lettura, ma volevo comunque segnalarla. Durante un combattimento, ho avuto l'impressione di faticare un po' a seguire l'azione, non per la scrittura, ma per la presenza di troppi personaggi presentati appena poche pagine prima, per cui non ricordavo chi fossero, e questo mi ha mandato un po' in confusione, ma ovviamente è anche una questione soggettiva.
In conclusione, come sempre vi consiglio di cominciare questa saga. Leggere questi libri significa davvero essere catturati dalla storia e risucchiati in un buco nero da cui non vorrete più uscire. E infatti, appena voltata l'ultima pagina della novella, ero già pronta a leggere ancora di questi personaggi. Non ci resta che aspettare quindi l'uscita del terzo volume, che si prospetta estremamente interessante ma anche cupo e brutale. Perché se la novella è stata solo un assaggio degli eventi futuri, ormai per i personaggi che abbiamo imparato a conoscere c'è ben poco da stare tranquilli.
Profile Image for moonrose | moonrosebooks.
31 reviews
May 22, 2025
Chiara ha scritto un altro piccolo capolavoro che, come prevedevo, è stato non pieno, ma pienissimo, di traumi. Penso dobbiamo davvero prepararci psicologicamente al terzo libro, perché questa novella, con tutto ciò che succede, è solo l’inizio di quello che ci aspetta. Un libro breve in confronto agli altri, di sole 200 pagine, ma che racchiude una numerosa quantità di eventi molto importanti, che sicuramente avranno ripercussioni sul Kosmos e quindi sull’andamento della trama. Tra queste pagine conosciamo i punti di vista di due personaggi secondari nella saga, ma che qui diventano protagonisti: Lance, l’Idrolos migliore amico di Edward, che dopo gli eventi di PFR prova qualcosa di ben diverso nei suoi confronti (non lo segno come spoiler perché se siete qui immagino abbiate già letto il secondo libro della saga), arrivando a disprezzarlo profondamente, e Damaris, Incarnazione del Sole, la Santa del Sistema Solare e principessa di Marte. Ho trovato interessante aver potuto approfondire questi due personaggi, il poter conoscere i loro pensieri e partecipare al loro dolore… e, per la Theometor, quanto dolore! Non posso andare nel dettaglio per evitare spoiler che risulterebbero enormi, ma se dovete ancora leggerlo ci tengo a dirvi due cose: primo, nel dubbio non fidatevi di nessuno e, secondo, se le cose stanno andando male, preparatevi a vederle andare peggio perché vi assicuro che sì, possono decisamente andare peggio, per uno dei due personaggi in particolare che non ha avuto un solo momento di pace in tutto il libro. Vengono approfonditi anche altri personaggi secondari a cui era già stato accennato nel volume precedente, come Meritamon, madre di Damaris e Incarnazione Stellare di Antares, una donna forte che ha saputo, nel corso della propria vita, manipolare gli eventi a cui non poteva sottrarsi a suo favore con maestria, assicurandosi una vita da regina su Marte. Mi è piaciuto leggere del legame madre e figlia che ha con Damaris: una donna e una giovane donna molto diverse tra loro caratterialmente, una consapevole di come gira il Kosmos e l’altra ancora molto ingenua, ma unite da un legame profondo. Abbiamo anche modo di approfondire la figura di uno dei fratellastri di Damaris, Devendra, che nel libro precedente era stato definito un eretico e che avrà un ruolo importante all’interno dei capitoli a lei dedicati. Ne conosciamo poi altri nuovi, ognuno con le proprie particolarità. Sta a voi socprirle leggendo questa novella, restando pronti a tutto. Non abbiate paura di soffrire. Succederà, ma hey, questo dolore è necessario per prepararsi al seguito della nostra storia, che onestamente, dopo il finale come sempre illegale, non vedo l’ora di poter leggere. Chiara, non vedo l’ora di raccontare alla mia psicologa dei traumi che mi hai causato. ♥︎
Profile Image for TheCrazyFanvergent.
259 reviews147 followers
July 12, 2025
Lievemeeeente dispersivo ma solo perché giustamente era una novella e doveva fare da ponte per il devasto del prossimo libro

Non che non sia stato un devasto anche questo

Chiara smettila di ascoltare "Le Nozze di Castamere" quando scrivi grazie


.
.
Lance non mi importa quello che dicono, resti il mio cucciolino- il tuo breakdown è stato la parte migliore del libro I said what I said
... okay no, non è vero, la parte migliore è stata Lelianna. È venuta, ha madrato, e ha continuato a slayare fino alla fine
also LE SCENE TRA DAMARIS E LA MADRE? Mi ammazzo
Profile Image for Arianna.
118 reviews4 followers
June 5, 2025
“Arianna perché ci hai messo 2 settimane a leggere 200 pagine?” PERCHÉ HO DOVUTO FARE DELLE PAUSE PER CHIAMARE LA PSICOLOGA, PIANGERE, DISPERARMI.

Chiara se succede qualcosa a Edward…………….

Menzione speciale ad Antonella: se questo è un preludio al terzo libro io vengo a casa tua
Profile Image for walkingquokka.
61 reviews6 followers
May 6, 2025
SONO IN UNA VALLE DI LACRIME.
partiamo dal presupposto che animae duae, animus unus, che chiameremo ADAU perché fa più comodo è una novella che va letta dopo il secondo libro della saga post fata resurgo (pfr per gli amici) quindi ci sono SPOILER ENORMI DEL FINALE DI PFR.
ma cercherò di fare questa recensione senza spoiler così che tutti possano leggerla e magari convincersi a iniziare questa serie.
inizio la recensione dicendo che le mie aspettative erano alte e Chiara ancora una volta è riuscita a superarle tutte, se credete che questa novella sia una storia da leggere in tanquillita tra una lettura e un altra vi sbagliate di grosso.
anzi proprio in questa novella raggiungiamo un punto di non ritorno non indifferente e sopratutto inquadra perfettamente il target a cui è destinata la serie ovvero Il new adult.
qui seguiamo 2 personaggi secondari: Damaris e Lance:
Su lance purtroppo non posso dire niente perché qualsiasi cosa direi sarebbe un grande spoiler ma sappiate che ho amato i suoi pov, al centro della sua linea di trama abbiamo un rapporto conflittuale con un altro personaggio che i lettori conoscono bene e che mi ha emozionato tantissimo, è un rapporto travagliato e molto complicato ma che secondo me ci riserverà tante sorprese.

Mentre per quanto riguarda la linea di trama di Damaris, che è secondo me quella forse più centrale abbiamo molto da discutere:
inanzitutto Damaris è un personaggio molto diverso da ambrosine, se all’inizio può sembra debole in realtà è solo molto ingenua e il suo voler cercare il bene in tutti la frega costantemente, nonostante è un personaggio di cui ci si innamora facilmente, è stata cresciuta da meritamon che le ha insegnato a credere in se stessa e nella sue capacità, non è una sprovveduta, ed è bello poter leggere anche di altri tipi di protagoniste la cui forza non è tanto nel loro potere o nella loro capacità di uccidere ma nella loro gentilezza, nel non perdere mai la speranza e nella loro resilienza. Una delle tematiche principali all’interno della novella è ed quella che mi è piaciuta di più è il rapporto tra Damaris e Meritamon che è anche un po’ il fulcro della storia, (ed è anche per questo che io desidero una saga prequel di paaa LUMIEN ASCOLTAMI TI PREGO), è un rapporto travagliato in cui vi è tanto amore ma anche tante incomprensioni, molto realistico e approfondito in maniera ottima.
la narrazione è serrata, non ci si ferma mai, abbiamo tanto intrigo politico per cui io vado sempre matta, ho amato leggere dei sotterfugi che vi sono su marte e di come chiunque cerchi in tutti i modi di ottenere un poco di potere insomma lo sappiamo nel kosmos sono tutti sporchi fino al midollo e chiara conferma questa frase anche in questa novella, sia nella linea di trama di lance che in quella di damaris vediamo come il bene e il male sono sempre concetti relativi la cui la linea è molto sottile che si supera in un attimo,
Chiara riesce benissimo a tessere in poco più di 200 pagine una trama complessa, articolata e avvicente con scene di azioni spettacolari che, come, in post fata resurgo ho immaginato come se le stessi vedendo sul grande schermo, una in particolare che mi ha fatto urlare ( sta a voi dire se di gioia o di dolore), io di damaris e lance non so che dirvi se non che li amo, sono di parte lo so ma sono i miei personaggi secondari preferiti della saga, me ne sono innamorata seduta stante, e sapere di aver avuto la possibilità di leggere un intera novella su di loro mi rende contentissima.
ho deciso di dare 5 stelle perché se guardiamo in quello che è il mondo delle novelle all’interno di saghe fantasy la maggior parte delle volte sono o tappabuchi di cui non capisci la funzione se non per allungare il brodo o novelle cozy, con tante scene carine ma che aggiungono poco alla narrazione principale, mentre ADAU è invece piena di colpi di scena e la trama non va solo ad approfondire i nostri personaggi secondari ma da tanti indizi che saranno molto importanti per il futuro.
pur non avendo letto ancora il terzo libro
ADAU non è sicuramente una novella che avrebbe potuto essere raccolta, o comunque incorporata, nel terzo libro perché vi sono tanti avvenimenti importanti che se fossero stati racchiusi in un solo terzo libro probabilmente avrebbero reso la narrazione caotica e l’autrice non avrebbe avuto il tempo e lo spazio per poter approfondire bene tutto ciò che succede, ovviamente non è lo stesso 5 stelle che ho dato a post fata resurgo perché parliamo da una parte di una novella di 200 pagine e dall’ altra di un romanzo di 560 che è il secondo di una saga ma considerando la lunghezza è una novella che riesce ad essere all’altezza dei suoi precedenti libri, senza risultare sottotono, insomma per me ADAU è perfetta.
tutto ciò che io trovo e che ho trovato di positivo in paaa e pfr quindi si riconferma e migliora, dalle descrizioni, all rapporto con la fede, ai rapporti tra i personaggi conflittuali e complicati, alle scene di azioni. cinematografiche.
Mi sento onorata di aver potuto leggere questa novella in antemprima al comicon di napoli e se questo è solo un assaggio del terzo volume che dire preparate una camomilla e i pop corn perché NE AVREMO DI ROBA DA LEGGERE
ringrazio come al solito ormai chiara, serena e denise che mi hanno fatto compagnia in questo grande viaggio I LOVE YOU ED INFINE
LUMIEN VI PREGO DATEMI IL TERZO VI REGALO IL MIO PRIMOGENITO PER FAVORE
Profile Image for readings.of.rebs.
208 reviews8 followers
June 29, 2025
Animae Duae Animus Unus edito @lumienedizioni è un libricino che rispetto alla mole a cui siamo abituati, si colloca tra la serie madre di Per Aspera Ad Astra, più precisamente tra il secondo e il terzo libro, che al momento deve ancora essere pubblicato.

Lo so, essendo una novella, la maggior parte dei casi la storia si prende una sorta di pausa per portare leggerezza al lettore. In questo caso, @chiarasaccuta non rispetta questa regola non scritta e si diverte a indurre il lettore in uno stato di tensione che permane dalla prima all'ultima pagina.

Damaris e Lance sono due dei protagonisti secondari che vediamo in PAAA, spiccano già di loro per il carattere, seppur diverso, ma forte in modi diversi. In questa novella viene data loro la voce principale, ascoltiamo le emozioni e i loro pensieri in prima persona e viviamo le tantissime sofferenze che sono costretti a sopportare.

Mi sono rivista nel dolore di Damaris, ma non ho capito la rabbia di Lance, facendomi sviluppare una sorta di amore-odio per questo intero libro. È difficile parlarne senza specificare cosa e perché, ma è una parte di storia che deve essere sofferta, scoperta e letta tutta ad un fiato. Non si accettano altri modi di lettura.

Un legame molto bello e presente tra queste pagine, è il rapporto che ha Damaris con sua madre, sebbene inizialmente non si riesce ad afferrare completamente, dopo alcune situazioni si capiscono tantissime scelte, soprattutto l'amore incondizionato verso la figlia, rimasto nascosto per cause di forza maggiore.

Su Lance, vorrei non esprimermi. La sua rabbia, se inizialmente molto giustificata perde di credibilità nel momento in cui prende il sopravvento sul suo comportamento. Personalmente, non ho condiviso molte sue azioni e scelte, ma analizzando razionalmente il suo comportamento, ha un filo logico che necessita di essere mantenuto.

Lutti, complotti, battaglie e traumi non ci vengono risparmiati nemmeno questa volta, preparandoci al peggio che può sì sembrare succedere in questo libro, ma che vi assicuro che conoscendo Chiara non è assolutamente niente se mettiamo in conto che siamo ancora ben lontani dalla conclusione. Ma il suo stile coerente, scorrevole e unico, più va avanti e più si percepisce un miglioramento e una maturità che prima non aveva ancora acquisito. Non vedo l'ora di poter continuare la lettura di questa storia!
Profile Image for On your Bookmark.
50 reviews10 followers
May 6, 2025
Acquistato in anteprima al COMICON di Napoli e divorato in due giorni!

Confermo tutto quello che ho detto per Post Fata Resurgo: lo stile dell'autrice è in continua evoluzione, così come la sua capacità di farti affezionare ai personaggi.

Lance e Damaris mi piacevano già prima, ma non erano tra i o personaggi che più mi avevano interessata, quindi temevo di non provare tanta empatia per loro e l'idea che qui ci fossero i loro POV un po' mi spaventava. Invece devo dire che l'esperimento, se così si può chiamare, è più che riuscito! I due personaggi sono ben caratterizzati e vividi, mi sono subito immedesimata in loro.

Complimenti davvero, la saga sta continuamente migliorando, sia lato stilistico che contenutistico: la trama crea dipendenza e la narrazione coinvolgente.

5 stelle assolutamente, nonostante il finale ILLEGALE
Profile Image for Riza_thilsith.
235 reviews9 followers
May 26, 2025
Cos'ho appena finito di leggere? Cosa?
Devastante. Un libro devastante.
Profile Image for Giulia.
32 reviews4 followers
June 10, 2025
“Il Kosmos non è tutto buio, freddo e malvagio. C’è anche della luce, del calore e dell’amore in questa galassia.”

“Animae Duae Animus Unus” è una novella che si colloca subito dopo gli eventi di “Post Fata Resurgo” e segue le vicende di due personaggi secondari: Damaris e Lance.
Ho notato un miglioramento per quanto riguarda il ritmo: anche se in poche pagine, c'è un'alternanza precisa tra scene d'azione e scene più riflessive.

È stata un’esperienza di lettura diversa rispetto ai precedenti libri di PAAA (ma non meno bella, anzi). Succedono tantissimi eventi - e traumi - nel giro di sole duecento pagine. Vengono affrontate delle tematiche molto forti (anche se in un modo rispettoso e delicato) per cui non posso parlare della novella senza farvi riferimento.

Ovviamente il cuore di PAAA è sempre presente: gli intrighi politici, il tema delle scelte, l’ambientazione suggestiva (ho amato i deserti di Marte), i colpi di scena (ma non aspettatevi una storia d’amore: la novella non è romantasy ma vi farà amare i legami tra i personaggi, legami di natura non romantica ma familiare).
Innanzitutto ho amato alla follia il rapporto madre-figlia di Damaris e Meritamon. Nonostante gli intrighi, il dolore e i sacrifici, l’àncora dell’una resterà sempre l’altra. Questo legame è l’unica gioia in tutta la novella. Già. Ma porta anche dolori. Già.

Si parla ancora una volta di scelte e delle loro conseguenze ma in questo caso anche di non scelte: Damaris è perennemente indecisa perché non sa da che parte stare, quindi fino alla fine della novella resta con “un piede in due scarpe”, finché questo rifiuto di prendere una decisione non le si ritorcerà contro.

Ho apprezzato la presenza delle mestruazioni. Ogni volta che trovo una personaggia con il ciclo (e dei suoi relativi dolori), mi sento rappresentata: perché anche questa esperienza femminile merita di essere presente nei libri e di non essere più un tabù.

Sono presenti temi molto più forti (tanto che avrei apprezzato la presenza di TW, soprattutto per persone più sensibili). C’è la depressione (non vi dico a quale personaggio faccio riferimento, per evitare spoiler), con tutte le conseguenze emotive e mentali (tra cui i pensieri intrusivi). Questo personaggio perde il significato della vita finché non sarà posto di fronte alla m0rte e capirà quanto la tema. Il messaggio che mi ha lasciato è che, in ogni caso, anche se vediamo tutto nero, ci sarà sempre una scintilla che ci terrà aggrappatə alla vita.

Si parla di amicizie rotte, di rancore, di sensi di colpa. In questa novella ho ritrovato l’Edward fragile di PAAA, un Edward che inizia a comprendere la portata dei suoi poteri fino a pentirsi per ciò che lui (o i buchi neri?) ha fatto. In questo mi ha fatto pensare all’Anakin del secondo film. Spero solo che il livello di tragedia non sia lo stesso.

Si parla di consenso: è presente una scena che mi ha fatta sentire non solo impotente ma anche arrabbiata e furiosa e triste perché questo avviene anche nella realtà, purtroppo. Ma prima di questa scena c’è la rappresentazione di tutto ciò che avviene prima: lo stalking, la convinzione che la donna “appartenga”, il contatto fisico senza permesso, la paura di rimanere da sola con lui e la fatica a parlarne sia per vergogna sia perché non si sa con chi confidarsi. Mi sono sentita impotente a ogni accenno a tutto questo. C’è una scena in qualche modo parallela a questa senza consenso che, di contro, significa la ricerca di una distrazione, non di amore: è stato inaspettato trovare una scena così in ADAU, perché indica la ricerca di fuga da una realtà che è diventata troppo opprimente.

Si parla di fede e di fanatismo religioso. La religione è vissuta in maniera molto diversa da ogni personaggio e questo è affascinante: c’è chi vi si aggrappa, chi la rifiuta, chi parla in nome di essa, chi la combatte. Ma se poi tutte le certezze che avevi sulla fede crollassero? Che cosa resterebbe? Questo è ciò che ho sentito spegnersi nel cuore di Damaris: la scintilla di quella fede che diventa più fievole per la mancanza di comprensione delle scelte della Theometor. Il modo in cui è presentata la religione è atipico rispetto a un fantasy (di solito non è presente o è trattata in modo superficiale): qui, invece, si riescono a vedere tutte le conseguenze sia per la presenza che per la mancanza di fede.

Si parla di malattia: una malattia a cui non crede nessuno ma che tutti, in fondo, temono; una malattia che porta vergogna al punto da nasconderla. Si parla della paura della malattia, una paura che spesso porta a voltarsi dall’altra parte e fingere di non vederla, causando, così, ignoranza.

Se avete apprezzato i libri precedenti, non potete lasciarvi sfuggire questa novella (anche perché è importante in vista del terzo volume!). Sono contenta di aver viaggiato ancora una volta nel Kosmos creato da Chiara e non vedo l’ora di sapere come si espanderà. È stato anche super bello poter parlare della novella (e di PAAA in generale) di presenza!

ADAU, anche se in sole duecento pagine, è riuscita a racchiudere tantissimo e non è stata pesante da leggere nonostante i temi complessi e delicati: anzi, questi sono stati trattati in modo rispettoso. Ma, secondo me, per chi fosse particolarmente sensibile, è giusto che conosca i trigger warning.

Vorrei fare una piccolissima riflessione SPOILER sul finale di un personaggio. Perciò, se non avete letto la novella, non proseguite!
Sono rimasta molto colpita dalla scelta di m0rire di Meritamon: si è ritrovata in un vicolo cieco in cui ha dovuto scegliere tra l’essere usata - anche se così avrebbe potuto rimanere accanto a Damaris - o rinunciare alla vita per non permettere ai suoi nemici di appropriarsi del suo potere (e lasciando da sola Damaris, di conseguenza). E, tra le due scelte, Meritamon sceglie la seconda. L’autrice ha detto che si è ispirata molto alla storia di Cleopatra e l’ho apprezzato: i riferimenti ci sono e li ho colti. Il significato di questa scena, a livello di impatto sociale, è quella della riappropriazione del corpo femminile: Meritamon sceglie di distruggersi pur di poter avere ancora una scelta su se stessa. L’ho vista anche come un ultimo tentativo di liberarsi dopo una vita di prigionia, menzogne e la mancanza di possibilità di scelta. Ho amato questo personaggio. Lasciare da sola Damaris ha anche un altro significato: farle capire che adesso deve camminare con le sue gambe, che non può più dipendere da lei ma cavarsela da sola.
Profile Image for Luna Ferrara.
41 reviews3 followers
May 10, 2025
La penna di Chiara è più matura e attenta in questa imperdibile novella che si colloca esattamente alla fine del secondo volume della saga. Mentre Damaris, la santa del sole, è alle prese con questioni famigliari su Marte, Lance è appena salito sulla nave Nox e sta affrontando i suoi sentimenti, dopo l'incredibile finale di PFR. Personalmente non sapevo che aspettarmi da questa novella, credevo sarebbe stata molto più simile a short stories extra che Chiara ci ha fatto leggere grazie al supporto della rivista Lumien 'sussurri', e invece...
Innanzitutto voglio spendere due parole su quanto siano ben caratterizzati i personaggi. Nonostante Damaris e Lance siano due secondari le loro voci sono nitide, ben riconoscibili, non hanno nulla a che fare tra di loro né portano alcuna assonanza con le voci dei protagonisti, Ambrosine ed Edward. Dopo essere stata abituata a una protagonista così irruente come Ambrosine, mi sono molto meravigliata nel leggere da un punto di vista ingenuo e genuino come quello di Damaris. Lance, la sua controparte, è in opposizione talmente pieno di oscurità e di rabbia che i due pov si calibravano alla perfezione, rendendo la novella scorrevole ed equilibrata.
Ritrovare i vecchi personaggi, poi, é stato bellissimo. Da un lato i nostri amichetti Nox, dall'altro un panorama Inesplorato su Marte, mi hanno permesso di addentrarmi nella novella con la giusta curiosità e un mix di nostalgia. É stato strano vedere Edward da una prospettiva che gli fosse così estranea, non dagli occhi innamorati di Ambrosine, ma attraverso la lucida follia del suo ex migliore amico. Ho apprezzato moltissimo Harald, tra l'altro, che ha sempre posto i bisogni di suo fratello al di sopra delle sue azioni, cosa non semplice considerando il finale di PFR.
Su Damaris, beh. Incredibile il rapporto complesso con sua madre Meritamon, che ho apprezzato a tratti, ma di cui comprendo la severità. Damaris é stata un colpo al cuore per tutto il tempo, culminato in un assurdo finale spezza cuore. Lei la si ama da subito, Chiara ma come hai osato?
Parlerei di questa novella per troppo, quindi mi fermo qui. É stato bellissimo ritornare nel kosmos, non so come mi sento all'idea di aver collezionato NUOVI NEMICI grazie a questa novella. Ma soprattutto non vedo sempre più l'ora che esca il 3o!
Profile Image for F. A. Silenia.
8 reviews2 followers
October 5, 2025
Breve ma intensa, esplosiva, solar- okay, non del tutto allegra e solare, proprio no.
La novella segue le vicende dei miei personaggi preferiti seguite al secondo volume, per cui avevo alte aspettative in un senso però totalmente diverso da quello che è stato. Inoltre c'è una storia buffa dietro la mia lettura: per fare una sorpresina volevo leggerla in gran segreto ED è STATA UNA TORTURA PERCHè NON POTEVO SCLERARE/INSULTARE L'AUTRICEEE (ringrazio immensamente la mia bestie sempre disposta a raccogliere le mie lacrime col cucchiaino)
In ogni caso. Animae duae, animus unus è un piccolo gioiellino. Accanto alle atmosfere cupe di uno dei pov, si accompagna nell'altro da un crescendo di tensione che finisce per esplodere, senza perdere di vista l'umanità dei personaggi e la purezza dell'amore (non inteso in senso classico, altro valore aggiunto) risvegliando tutto quel fascino masochista per le tragedie che si nasconde in ognuno di noi.
La sensazione, alla fine, è quella di essere finita in un buco nero. Si sprofonda del tutto in quel fondo di oscurità onnipresente che di solito nelle storie prelude al risvolto positivo. Dal quale però, qui, non si esce. Per quello dovremo aspettare i prossimi volumi della saga...
Profile Image for Beniora.
11 reviews23 followers
May 26, 2025
L’autrice ha liberato tutta la sua cattiveria🩷 adesso aspetto il terzo libro pregando che i personaggi arrivino sani e salvi alla fine (ma tanto lo so che non succederà mai) come sempre Chiara Saccuta una garanzia, libro letto in meno di 24h✨
Profile Image for memoriediunalettricedisperata francesca.
142 reviews18 followers
June 12, 2025
Come i libri di Chiara devastano in pochi sanno fare onestamente.
Cioè una novella mi ha fatto gridare , GRIDARE .
Non oso pensare il prossimo libro, grazie Chiara te se vole bene 😅😳😩
Profile Image for L'Anonimo Del Sublime.
82 reviews1 follower
May 8, 2025
QUESTO LIBRO MI HA SCONFINFERATO PER BENE
NON TANTO PER LANCE (Abbastanza sti cazzi di Lance, per quanto gli voglia bene) MA PER L'AMORE MIA DAMARIS
LA MIA DONNA
MIA MOGLIE
CRUSH PAZZESCA
HO DIVORATO IL LIBRO IN 5 ORE
MAMMA MIA

Ok siamo seri basta sclerare
Innanzitutto vorrei dire che è veramente un'ottima novella, veramente veramente interessante perché andiamo a scoprire gli intrighi di marte. I capitoli di Lance sono stati piacevoli da leggere ed è stato interessante vedere che effetto ha avuto su di lui la fine di pfr, abbiamo visto il dolore che sta vivendo e questa cosa mi è piaciuta molto (un po' meno mi è piaciuto quando ha cominciato a pensare con una certa estremità...). Sinceramente mi sono trovata d'accordo con parecchie delle sue affermazioni, perché Edward ha sicuramente sbagliato (e mi pare pure una cosa ovvia da dire) e si sta effettivamente trasformando in, come ha detto Lance, un mostro. Nonostante ciò ho anche pensato che Edward si sta già portando addosso un peso considerevole, e non penso ci sia bisogno di infierire.

Come ho detto, quindi, i capitoli di Lance sono stati sicuramente piacevoli, ma ciò che mi ha fatto macinare il libro è stato il desiderio di saperne di più delle trame di corte in cui si è immischiata Damaris. Io veramente la amo tanto, mi piace da morire, e mi dispiace tantissimo per come è finita la novella dal suo punto di vista, perché non si meritava quella sofferenza finale(non penso qualcuno se la possa meritare), soprattutto in aggiunta a quello che era successo prima.

Meritamon grande donna l'ho amata. Era da Pfr che aspettavo di vederla di più, e alla fine non sono rimasta delusa. all'inizio ero un po' dubbiosa per come si relazionava con damaris, ma più andavo avanti più mi ritrovavo ad apprezzare il loro rapporto madre-figlia, che ho trovato davvero molto bello.
Ho sperato fino all'ultimo trovasse un modo per salvarsi (e per salvare damaris), e ci sono rimasta male quando è morta. però la sua è staya veramente una morte incredibile, Antares che esplodeva mi ha colpito tantissimo e alla fine l'ho ritenuta una morte onorevole, per quanto la Theometor possa invece pensare il contrario.

Il libro scorre benissimo, come ho già detto mi sono letta 200 pagine in circa 5 ore, l'ho divorata. Merito sia della scrittura che dei contenuti, veramente veramente interessante, non mi sono staccata un attimo (tanto che ho aspettato di finire il libro prima di pranzare)
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Profile Image for Cristina.
179 reviews51 followers
July 24, 2025
Una novella breve, ma che ti lascia senza fiato. Animae duae, animus unus è un pugno nello stomaco… tutto in 200 pagine.

Novella ponte tra il secondo e il terzo volume della serie di Chiara Saccuta, mi ha davvero travolto fin dall’inizio, immergendomi in un Kosmos ancora più complesso e sfaccettato.
Seguiamo i POV di Damaris, incarnazione stellare del Sole, e di Lance, l’Idrolos che ben conosciamo. Due personaggi diversi accomunati da un passato doloroso e da un presente fatto di scelte impossibili…sempre con la consapevolezza che nel Kosmos nulla è davvero sotto controllo. Le loro voci si intrecciano in un racconto che oscilla tra fragilità e determinazione, mostrando quanto la luce e l’ombra convivano in un universo sull’orlo della crisi.

Ho apprezzato moltissimo come l’autrice riesca, in poche pagine, a dare profondità a queste due figure, e soprattutto come ci ricordi ancora una volta che nel Kosmos nulla è semplice, nulla è pulito, nulla è senza conseguenze. Ho apprezzato soprattutto il punto di vista di Damaris, che mi è particolarmente cara: il suo percorso di crescita in questo volume è ricco, denso e forte, e riesce a dare ancora più spessore a un personaggio che già amavo.
Lo dico chiaro e tondo: è una novella tanto piccola quanto brutale.
Perché, che il Kosmos non fosse un posto tranquillo l’avevamo già capito… ma qui Chiara ce lo conferma senza mezze misure: queste duecento pagine sono un condensato di azione, intrighi e scelte dolorose, dove ogni pagina pesa. E pesa tanto.
Gli intrighi sono ben gestiti e mantengono alta la tensione per tutta la lettura. Gli avvenimenti che si svolgono su Marte, con il loro crescendo di suspense e colpi di scena, mi hanno lasciato letteralmente a bocca aperta. Chiara è bravissima a rendere il caos che travolge il Kosmos estremamente credibile, guidando il lettore tra momenti di apparente tranquillità e improvvisi colpi di scena che ribaltano tutto.

È una lettura breve ma intensa, perfetta per chi ama questa saga e desidera esplorarne ancora più a fondo gli angoli oscuri e le tensioni interne.
Non vedo l’ora di leggere il terzo capitolo della saga e scoprire dove ci porterà ancora questo Kosmos in tumulto.
142 reviews
May 21, 2025
Può una novella di sole 200 pagine farti piangere e urlare? La risposta, a quanto pare, è si!

Chiara Saccuta ci presenta due nuovi POV quello di Damaris, l'incarnazione stellare del Sole, e dell'Idrolos Lance. Due punti di vista diversi rispetto a quelli che siamo stati abituati a leggere e che ci offrono due nuovi sguardi sulle vicende che stanno scuotendo il Kosmos. Ho AMATO l'ambientazione marziana dalle atmosfere calde che ricordano l'Africa e ho adorato personaggio di Meritamon (non posso dire troppo ma ragazzi...CHE DONNA).

Non mancano gli intrighi, i colpi di stato e quelli di scena (che sono quelli che vi faranno soffrire di più). Se queste sono le premesse per il terzo volume...non vedo l'ora di leggerlo!
Profile Image for lela_ofthebooks.
6 reviews
June 13, 2025
Come tutti i libri di Chiara, questo libro fa soffrire. Menomale che a noi la sofferenza piace. Animae duae animus unus potrebbe sembrare un semplice interludio fra secondo e terzo libro. Non è così. Il fatto che sia più breve non implica un carico di traumi minore. Lance e Damaris, poi, sono due personaggi molto interessanti da esplorare, specialmente se messi a confronto, dato che sono praticamente due poli opposti. È stato bello entrare nella loro testa, capire come pensano, come ragionano, cosa li tormenta. Ho sentito profondamente la mancanza della mia piccola Ambrosine, questo sì, ma per lo più ho paura di quello che accadrà nel terzo libro, perché ci sono personaggi (coff coff Edward) che stanno pian piano scivolando verso il baratro (aiutatetelo). Questo libro, comunque, ribadisce ancora una volta che non ci si può fidare di nessuno e che in questa storia tutti hanno ragione e torto insieme. Chiunque abbia amato i primi due della saga deve assutamente leggere questo libro. Non è la solita novella che ti mostra pezzi di storia più tranquilli, in un certo senso confort... ANZI! Diciamo che "si salvi chi può" sono le parole giuste per descrivere questo libro, anche se non credo ci sia salvezza per nessuno...

Al di là dei traumi una cosa che mi piace dei libri di questa saga è che la scrittura è molto scorrevole ma la storia è comunque molto densa di avvenimenti, nulla è lasciato al caso.
Altro punto di forza sono, come al solito, le ambientazioni. Ho amato le descrizioni di Marte e le dinamiche socio-cultirali.
I personaggi sono tutti diversi fra loro e ben caratterizzati, anche qui, come al solito, e ognuno fa emergere le proprie ragioni. Mi fermerei qui perché rischio di diventare ripetitiva.
Compimenti a Chiara che ha fatto uscire un altro piccolo capolavoro e non vedo l'ora di leggere il terzo (che paura).
Profile Image for Lu.
23 reviews1 follower
June 29, 2025
Così a caldo posso solo urlare "datemi il terzo libro ADESSO".
Seguirà recensione seria.
Profile Image for Kelly Hakani.
1 review1 follower
May 15, 2025
In questa prima novella ho notato una crescita non solo dei personaggi, nonostante si consumi in un arco di tempo molto breve, ma anche di Chiara.
Posso dire che in questo libro ci sono le informazioni più rilevanti, nulla di troppo e nulla in meno. Non vi é alcuna storia d’amore in senso stretto se non quello tra madre e figlia che si consuma come una stella che muore.
É quella piccola spinta che serve per andare verso il terzo libro di questa saga.
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Profile Image for La Bibliofila Errante.
104 reviews3 followers
June 4, 2025
"Animae duae, animus unus" è una novella che fa da intermezzo fra il secondo e il terzo capitolo della saga del Kosmos di Chiara Saccuta, edito Lumien. E' un preludio a ciò che ci aspetta nel terzo volume della serie. Un dettaglio da non trascurare è la copertina. Sopra non vi sono dei personaggi, ma degli elementi del Kosmos, questo per far distinguere la novella dal resta della saga.
Sia i toni che le vicende sono nettamente più marcate, dirette e intrise di crudeltà. Non c'è pace per nessuno nel Kosmos e questa novella lo rende chiaro oltre ogni ragionevole dubbio.
La penna di Chiara è mutata, è più matura, più coraggiosa, ma anche più profonda. I personaggi protagonisti di questa novella sono Lance e Damaris, due personaggi che sono stati molto vicini ai protagonisti Edward e Ambrosine.
Qui avremo di fronte due scenari, visti dai loro punti di vista. Avremo Lance che deve affrontare ciò che è accaduto su Mercurio, rendendosi conto che Edward non è più l'amico che conosceva e poi Damaris che ci racconta le conseguenze delle azioni di Edward a seguito della perdita di ciò che ha di più caro.
I due non si incontreranno nella novella, ma renderanno palpabile il legame che c'è fra gli eventi dei ribelli e quelli che coinvolgono il Kosmos. In più vedremo come le loro vite mutano, come Lance si mostra per quello che è, come Damaris si troverà in una faida familiare senza sapere da che parte stare e ciò la porterà inevitabilmente verso un destino oscuro e violento.
Vedremo nel dettaglio il legame fra Damaris e la madre, un rapporto complicato ma non privo di affetto. Avremo modo di conoscere a fondo l'Incarnazione Stellare di Antares, finendo per amarla e odiarla allo stesso tempo. Incontreremo nuovi personaggi, saremo partecipi di un nuovo tradimento, quasi un rewatch di ciò che accadde su Giove. Impareremo, a spese di Damaris, cosa vuole dire non riuscire a prendere una posizione nei giusti tempi.
Avremo modo di vedere Lance sotto una luce diversa e con lui anche gli altri personaggi che gravitano intorno a Edward. Conosceremo meglio Natalia, comprenderemo di più Leda.
I personaggi secondari in questa novella si prendono più spazio e si fanno sentire nelle loro caratteristiche più singolari.
E come un sottofondo stonante assisteremo inermi all'avanzata della malattia del Kosmos che sembra non voler risparmiare proprio nessuno. Una malattia che viene negata eppure è così reale da sembrare solo un malinteso.
In questa novella vengono affrontati temi scottanti, che un pubblico vasto non si aspetterebbe, ma vengono anche affrontati con una delicatezza tale che sembrano avvolti in un velo sottile e morbido, ma ciò non toglie crudeltà a quei momenti.
"Animae duae, animus unus" è una novella che va letta senza aspettarsi un lieto fine o del romanticismo. E' una storia cruda, paradossalmente realistica e tremendamente attuale. La politica si respira come si respira la malattia che si impadronisce delle Incarnazioni Stellari e Signori Planetari. Non c'è spazio per il buonismo o si finisce a provare sulla propria pelle le conseguenze di questa debolezza.
"Animae duae, animus unus" è legame familiare, Amore, battaglia per il potere, disperazione dell'Anima, impotenza davanti agli eventi che scorrono inesorabili. E' tutte queste cose insieme e anche di più.
Profile Image for Giada ₊˚⊹♡.
26 reviews1 follower
July 14, 2025
☆ 5 stars ☆

Questa novella è PIENA DI TRAUMI. Quando l’ho finita stavo per mettermi a urlare.
DAMARIS MY SHAYLAAAA. Mi sento in obbligo di dire “e una gioia per Ambrosine Damaris quando?”

In poche parole alla fine di questo libro tutti (personaggi e io compresi) hanno bisogno di uno psicologo, in 200 pagine è successo DI TUTTO. Ho seriamente paura per il terzo volume, prevedo ancora più traumi e non so se sono pronta.

Nota “allegra” in mezzo al mare di traumi: quando Lelianna ha sono scoppiata a ridere, che dire se non QUEEN INDISCUSSA.

Concludo dicendo che SE SUCCEDE QUALCOSA A RIVER O AD ARISU, IO TI DENUNCIO PER DANNI EMOTIVI CHIARA!!

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Profile Image for BOUNDLESS_READER - GIADA.
227 reviews10 followers
April 22, 2026
✍️ In appena duecento pagine, la brutalità si fa spazio con un’eleganza atroce, confermando un’evoluzione stilistica che dal primo capitolo a oggi appare come un’ascesa verso un abisso sempre più lucido e tagliente.
Ci sono stati momenti in cui avrei voluto scrivere all’autrice: “Ma davvero? Mi stai uccidendo ancora?”. Mi sono trattenuta, ma le emozioni sono state spietate. 🖤 Questa novella non è un semplice riempitivo, è un ponte fondamentale verso il terzo volume, dove la sofferenza viene mostrata sotto ogni sua faccia, specialmente quella del dolore. Qui il sapore della vita diventa amaro e tutto si trasforma in un buco nero dove la luce sembra non poter arrivare mai, qui il dolore non è un accessorio, è il protagonista. Non cercate il romanticismo qui, perché troverete solo una battaglia interiore spaventosa. È un viaggio nei meandri della depressione, dove il sapore della vita si spezza e diventa amaro, trasformandosi in un buco nero che sembra non lasciare spazio alla luce. Anche i legami più belli, come l'amicizia, qui subiscono un declino lento e doloroso, rompendosi come vetro che ti taglia nell'anima.
👀 Senza svelare troppo per non rovinare i colpi di scena del secondo libro, qui la narrazione smette di essere guidata dai respiri di Ambrosine ed Edward per lasciarsi abitare dai pensieri di Damaris e Lance. Figure che avevamo già incontrato, ma che qui diventano le lenti attraverso cui osserviamo il disastro, trascinandoci in una prospettiva inedita, spietata e decisamente più cruda.
☀️ Se da una parte c'è il pensiero di Damaris, l'incarnazione stellare del Sole, una ragazza piena di valori che però deve scontrarsi con il caos del Kosmos e con intrighi politici più grandi di lei, protetta solo dall'amore instancabile di una madre pronta a tutto.
🧬 Dall'altra parte, troviamo Lance, l'Idrolos di Mercurio, legato a Edward da un’amicizia che credevo eterna. Il loro legame, un tempo profondo, si è inclinato in modo irreparabile alla fine del volume precedente. Edward, accecato dal dolore, ha preso una decisione senza pensare alle conseguenze e quella scelta per Lance è dolore puro, qualcosa su cui non può sorvolare.
🫀La parte più spietata è vedere Edward, il padrone dei buchi neri, non più attraverso i suoi pensieri intimi, ma attraverso gli occhi di Lance che ormai non lo considera più un amico, bensì un mostro che ha perso la sua umanità. Per me, che ho sempre amato e compreso Edward, vederlo distrutto e incapace di gestire le proprie emozioni è stato un supplizio. Ho provato rabbia per il modo in cui Lance lo giudica, ma ho dovuto ammettere la coerenza e la crescita del suo personaggio: se analizzo tutto con razionalità, c’è una logica dolorosa in ciò che fa. 🫯 Persino il rapporto con i Nox vacilla e solo Harald, il fratello di Edward, sembra capace di reggere l'urto di tanta follia. E mentre un personaggio misterioso fa il suo ritorno, io resto qui a tremare per il seguito e sperare in un barlume di serenità per il seguito, anche se la vena tragica dell'autrice mi fa temere per il mio povero cuore.
🩸In questo mondo nulla è ciò che sembra, la linea tra bene e male è sottilissima e la giustizia sembra un concetto quasi irraggiungibile. Non vedo l'ora di continuare questa meravigliosa saga stellare: un viaggio doloroso, sensibile e assolutamente necessario.
Profile Image for Marla Rubini.
20 reviews1 follower
March 10, 2026
La novella Animae Duae Animus Unus di Chiara Saccuta è una storia completa che riesce a racchiudere in poco più di duecento pagine un universo narrativo intenso e perfettamente compiuto.

Devo ammettere che, in un certo senso, è stata quasi una piccola cattiveria: tornare in questo mondo meraviglioso per duecento pagine soltanto e poi scoprire che non ce ne sono altre. Quando si arriva alla fine, la sensazione è quella di volerne ancora, di non essere pronti a lasciare questi personaggi e questo universo narrativo.

Eppure ridurre questo libro alla semplice definizione di novella sarebbe limitante. Più che un racconto autonomo, appare come una vera e propria continuazione della storia principale, quasi un tassello fondamentale per comprendere meglio alcune dinamiche narrative e per aprire una finestra preziosa sulle vite di personaggi secondari che, pagina dopo pagina, diventano sempre più amati.

La forza della scrittura di Chiara Saccuta sta proprio qui: nella capacità di costruire una storia completa anche in uno spazio relativamente breve. È vero, entriamo in questo racconto conoscendo già i personaggi, le loro motivazioni, i loro movimenti interiori e persino le loro paure. Ma in questa novella li ritroviamo inseriti in un ambiente più ristretto, quasi claustrofobico, e proprio per questo più complesso e carico di tensione.
In questo spazio limitato, le dinamiche tra i personaggi si intensificano, le pressioni aumentano e ognuno di loro viene spinto verso scelte drastiche — decisioni che non mettono in discussione soltanto il rapporto con gli altri, ma anche il rapporto con sé stessi.

È una lettura che si consuma in fretta, ma che lascia una traccia duratura. E quando si chiude l’ultima pagina resta una sola certezza: questo mondo narrativo ha ancora molto da raccontare, e noi lettori siamo più che pronti a tornarci.
Profile Image for Liz.
48 reviews1 follower
April 2, 2026
il migliore della saga fino ad ora.
Vedere la narrazione dal punto di vista di Lance e Damaris è stato rinfrescante, anche perché sono due persone completamente diverse, entrambe con le loro peculiarità psichiche perfettamente incarnate nella scrittura di Chiara.
Li ho odiati e amati, soprattutto ho amato Lance che ha fatto un dovuto reality check a Edward.
Mi piacerebbe che il resto della saga sia dal punto di vista di tutti i main, ma forse è desiderare troppo.
Tutti gli intrecci e gli intrighi sono gestiti perfettamente, e in questo libro ho trovato molto interessante tutta la faccenda della malattia e dell'era dei buchi neri che sembra apparentemente senza senso e coerenza, ma appare perfettamente allo stesso tempo calcolato.
bellissimo veramente, le note dolenti però ci sono.
In primis ci sono un sacco di errori di punteggiatura e virgolette messe a cazzo, molte ripetizioni, ma la cosa che mi disturba di più è la questione dell'ambientazione pseudo terrena che non viene spiegata.
Gioielli d'oro, ventagli di piume, gioielli con pietre terrene, GIRAFFE????? ZANZARE?????
Damaris sulla portantina sorretta da schiavi quando ci sono letteralmente delle navi spaziali che navigano nello spazio??????
Queste cose mi fanno uscire troppo dall'ambientazione spaziale che mi piace tantissimo, e l'ambientazione fantasy.
Io capisco lo show don't tell, ma certe cose vorrei che fossero spiegate anche con un bel paragrafo, perché non capisco come certi tessuti come la pelliccia di cammello possano esistere su marte, insieme ai cavalli.
Ma comunque si merita 5 stelline
Profile Image for Alessia.
295 reviews2 followers
February 20, 2026
Se c'è una cosa che tutti sappiamo è che le serie hanno la tendenza ad allungare il brodo, e quindi peggiorare libro dopo libro. Sembrerebbe però che Chiara Saccuta conosca il segreto per evitare questo problema perché, in qualche strano modo, ogni libro della serie "Per Aspera Ad Astra" risulta sempre migliore del precedente.
Ammetto di essermi approcciata a questo libro un po' titubante: sapevo che, visto il finale del volume precedente ed avendo intuito qualcosa della trama, non avrei letto questa parte della storia dal punto di vista di Ambrosine. Sapevo che questa avrebbe potuto essere una grande idea, così come un completo affossamento della storia, ma fortunatamente si è rivelata una ventata di aria fresca. Aver lasciato momentaneamente da parte la protagonista, ha fatto si che potessi conoscere meglio tutti quei personaggi che, fino ad ora, erano stati per lo più marginali. Non solo i due personaggi attorno ai quali ruota "Animae Duae, Animus Unus", ma anche tutti coloro che sono necessari a portare avanti le vicende. Lelianna si è dimostrata un personaggio con una forza assurda, cazzuta e concentrata sul suo obiettivo, con delle scene così epiche che davvero non mi sarei aspettata.
Questo è un libro breve, necessario però a livello di trama generale perché si prende il tempo di riequilibrare la situazione e dare inizio alla guerra vera e propria.
A sorprendermi più di tutto è stato però un fattore probabilmente creato solamente dal mio cervello: prima ancora di iniziare questa lettura io sapevo quali sarebbero stati i protagonisti, e qualcosa dentro di me aveva automaticamente supposto che ad un certo punto si sarebbero messi insieme. A parte per la sfortunata sorte della vita di Damaris, sempre più prigioniera del suo ruolo, Lance ha ottenuto più profondità, e se prima era un personaggio che giusto tolleravo, adesso devo dire che è stato in grado di avvicinarsi molto al podio, dal quale non verrà però mai spodestato Harald Arpinia.
Profile Image for Sara!.
64 reviews
January 19, 2026
Chiara, il conto del mio terapeuta si fa sempre più lungo.

Ma puoi in sole 200 benedette pagine condensare un trauma dopo l'altro? La risposta è una: Si, puoi. Tacci tua.

Ti si ama ♥️
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