LEI È LA SORELLA DEL SUO MIGLIORE AMICO. LUI SA CHE DOVREBBE STARLE LONTANO. MA ALCUNE REGOLE SONO FATTE PER ESSERE INFRANTE. Vincent Rise è un atleta fuoriclasse, amato da tutti, anima delle feste e incorreggibile playboy. Ma, dietro quella facciata apparentemente perfetta, desidera solo essere visto per quello che è davvero. L’unica ragazza che ha saputo farlo è anche l’unica che non può Leila Collins, la sorella intoccabile del suo migliore amico. Agli occhi di Vince, Leila è un enigma affascinante. Bellissima, brillante, indomabile. Ma anche segnata da un passato che l’ha resa fredda, inaccessibile e diffidente, soprattutto verso gli uomini. Eppure Vince, con la sua dolcezza, l’energia contagiosa e il suo sorriso disarmante, è l’unico che riesce a riaccendere in lei emozioni che ha sepolto sotto strati di paura e disillusione. Quando Leila trova il coraggio di confessargli quello che prova, Vince la respinge. E proprio mentre lui cerca di convincersi di aver fatto la scelta giusta, Leila inizia a frequentare Ethan, compagno di squadra e rivale di Vince. Tra incomprensioni e resistenze, la tensione tra di loro cresce, e quella scintilla mai spenta rischia di trasformarsi in un incendio. Per Vince, mantenere fede ai suoi propositi e starle lontano diventerà sempre più difficile. In fondo, se il cuore gioca una partita tutta sua, possono davvero esistere regole che valga la pena seguire?
Sarò sincera, come d’altronde ho sempre cercato di essere nelle recensioni che ho fatto. Sappiamo tutti benissimo che da quando è iniziato l’anno non ho avuto modo di leggere nessun libro, per un motivo o per l’altro. Non avevo più quella voglia che spingesse a prendere un libro e leggere le storie che venivano raccontate, oltre a non avere proprio tempo in sé per leggere. E, forse, neanche lo spazio dentro.
Venerdì al Salone Del Libro, ho partecipato alla presentazione di Carrie, nonostante io non avessi letto nessuno dei suoi libri. Mi ha incuriosito il modo in cui parlava dei protagonisti, della trama e dello sport romance, uno dei trope principali del libro e soprattutto, il mio trope preferito.
C’era qualcosa nel suo tono, nel modo in cui raccontava… come se già mancassero quei personaggi mentre li descriveva.
Dopo quella presentazione sono rimasta con il pallino e la curiosità di vivere quella storia di cui aveva parlato. Sabato, mi sono finalmente convinta e l’ho comprato, iniziandolo direttamente al salone, seduta per terra, nel mentre che aspettavo che le mie amiche finissero quello che avevano da fare. e posso dire che in mezzo al rumore, ho trovato silenzio. E un inizio.
È stato un ritorno nel passato per me. non avevo mai letto nulla di suo, ma posso dire che devo ringraziarla all’infinito.
È come se fosse stata la prima volta per me, come se non avessi mai letto nulla in vita mia, o meglio dire, come se avessi riscoperto la lettura da capo, per la seconda volta.
E mi ha colpita così forte, da farmi venire voglia di restare lì, ferma, a leggere per sempre. Come se il tempo, come mi succedeva tempo fa, potesse congelarsi tra una pagina e l’altra.
E non so per quale strano motivo, l’ho finito in due giorni e ora, mi ritrovo con le mani in mano ad aspettare solo che esca la seconda parte.
Sentendomi un vuoto addosso, uno di quelli belli, ma che fa un po’ male, che mi provoca malinconia.
Due giorni di pure emozioni, come la prima volta, quando tre anni fa decisi di prendere un libro e leggere; farfalle allo stomaco, curiosità, voglia di leggere subito tutto e scoprire, tensione e altre mille emozioni. E adesso… silenzio. Ma uno che parla.
Vince e Leila mi hanno fatto riappropriare di una delle cose che ho amato di più in questi tre anni, e che a dire il vero, mi era mancata più di quanto pensassi. Più di quanto avessi avuto il coraggio di ammettere a me stessa.
Amo il carattere testardo di Leila, il suo modo sensuale di mostrarsi ma allo stesso tempo nascondersi, pensando di rimanere inosservata, ma provocando l’effetto contrario. C’è qualcosa nei suoi gesti che resta, che sfugge e poi ritorna.
Amo l’indifferenza di Vince, o per lo meno, quella che pensa di provare, quella che a tutti i costi cerca di nascondere, reprimere. quell’indifferenza che, in realtà, urla.
Amo la combinazione che insieme trovano, l’incastro perfetto che insieme formano; o forse sono tutto tranne che perfetti insieme, ma è proprio questo il bello. Sono caos che si intreccia, e fa rumore nel petto.
Andare contro tutto, perché nulla è più forte di quello che possono fare quando sono insieme. quando si guardano, e tutto il resto smette di esistere.
E io ora, qui con le mani in mano aspettando che esca il secondo volume (buona attesa Camilla, ce n’è ancora), sperando solo di poterlo ricominciare da capo e scoprirli di nuovo. Come se fosse ancora la prima volta. Come se non bastasse mai.
Non posso far altro che dirvi di prepararvi e leggerlo per me se ancora non l’avete fatto, perché io pagherei oro per ricominciarlo da capo, anche se l’ho finito solo un quarto d’ora fa.
Quando sono venuta a sapere del progetto di Carrie Leighton, non stavo più nella pelle. Perché a Better ho lasciato un pezzo del mio cuore. Una volta uscito Unfair Play ho subito iniziato a leggerlo, con aspettative altissime. Avevo l’opportunità di ritornare a Corvallis con la mente e con il cuore e scoprire un po’ di più Leila e Vince. Uno sport romance sull’hockey, un friends to enemies to lovers. Insomma i presupposti per le 5 stelle c’erano tutti. Ma… Forse avevo aspettative fin troppo alte, forse mi aspettavo qualcosa di diverso, qualcosa in più. Questo libro non mi ha fatto provare le farfalle nello stomaco. A tratti l’ho trovato noioso, lento. I due protagonisti presi singolarmente mi sono piaciuti abbastanza. Leila, con le sue ferite del passato, il suo carattere deciso, mi ricorda molto il fratello. Vince? Mi piace il personaggio: uno che non si prende mai sul serio, ma che se conosci fino in fondo, ti rendi conto che è più di quanto dia a vedere. Il problema è che è troppo indeciso, troppo addormentato. “Avrei fatto questo, avrei fatto quello…” Capisco la scelta della scrittrice, ma è stata un’arma a doppio taglio. Perché io quella tensione di cuoi parla Carrie non l’ho mica sentita! A volte mi veniva il dubbio si piacessero davvero! La questione è che la scrittura è buona, l’idea per una trilogia del livello di Better fondamentalmente c’è, semplicemente è il primo libro e l’ho trovato fin troppo “preparatorio” ai successivi. Succede poco e niente, e per questo non mi ha lasciato niente. Ma è normale, infondo! Sono fiduciosa per i prossimi…!
Ovviamente divorato in un giorno! Non mi sbilancio troppo essendo il primo volume, ma sono curiosa di sapere come andrà avanti (spero esca presto il secondo volume).
"«Pensi di potermi battere?» «L’ho sempre fatto» «Te l’ho sempre lasciato fare». «Perché mai?» «Se ti avessi battuto tutte le volte, avresti finito col perdere interesse». «Perdere interesse a…» «A giocare con me» "🫠
"«D’accordo, non sto bene. È evidente. Ma posso cavarmela da solo». «Lo so che puoi». «Ti sto dicendo che non voglio che tu lo faccia»."❤️🩹
"«Non sono stato con te perché non avevo di meglio da fare. L’ho fatto perché lo volevo» «Lo voglio anche adesso. E lo vorrò domani. E il giorno dopo ancora»."🫀
Ho iniziato è finito questo libro in una giornata, forse anche di meno. Ad oggi devo ancora capire cosa questa autrice metta nei suoi libri per farmeli iniziare e non riuscire a staccarmene. Ero estremamente incuriosita da questa nuova storia, e da questi nuovi protagonisti.soprattutto dalla sorella di Thomas: Leila. Ho iniziato quindi questa sera con te estremo entusiasmo e mi sono ritrovata a non riuscire a staccarmene. I due protagonisti si conoscono da diverso tempo, lei ha sempre avuto una cotta per lui, ma lui si è sempre tenuto a distanza a causa di una promessa va dal fratello qualche mese prima: tenerla d’occhio e proteggerla in sua assenza. è come se non bastasse che il fratello in questione sia Tomas, è anche il migliore amico di Vince e quindi quest’ultimo ha preso veramente sul serio la parola data. È estremamente leale al suo amico a tal punto da rifiutare la ragazza su cui fantastica. Dopo questo rifiuto Leila avverte il bisogno di allontanarsi, quindi per un anno non si vedono e il loro entrare in contatto torna con il botto in quanto lei adesso sta frequentando un compagno di squadra di vince, ma soprattutto è un suo rivale. Il vedere Leila con un altro ragazzo, soprattutto quando quest’ultimo è un suo rivale, mette in seria difficoltà Vince e la sua promessa. Ormai i rapporti con la protagonista si sono spezzati, non sono più quei due amici che passavano tutto il tempo insieme, adesso sembrano essere tornati a due sconosciuti. Adesso sembra che anche lui sia relegato a quella maschera fredda indifferente che lei riserva a tutti quanti. Ciò che mi è piaciuto tanto di questo libro, oltre alla storia è soprattutto la protagonista. Leila mi è piaciuta veramente veramente tanto. Un personaggio determinato, forte, che di certo non sentire indietro anche quando probabilmente potrebbe rimanere scottata come succede quando ci prova a convincere per poi essere rifiutata. Il Leila ho trovato molti punti di contatto con Thomas, ma lei rappresenta la sua versione estremamente civilizzata. Mi è piaciuta tantissimo il suo circondarsi di un muro di freddezza e cinismo senza tuttavia essere esagerata. Il passato a comune due fratelli e li ha presi quelli che sono oggi, ma a Leila si sono aggiunti altri episodi che hanno contribuito a renderla quella ragazza più distaccata e sarcastica. L’ho adorata alla follia. Mi è piaciuto il suo essere diretta, il suo sfidare, il suo sarcasmo. Si capisce quanto sia sorella di Thomas. Vince è totalmente il loro opposto. E ci si potrebbe domandare come mai uno come lui che non si prende mai sul serio, che è sempre sorridente, che l’incarnazione del bravo ragazzo possa essere amico Con l’imperturbabile introverso e cupo fratello maggiore della protagonista. Vince è quello che si potrebbe definire a tutti gli effetti un golden Retriever e mi ha fatto totalmente impazzire. È un personaggio solare, leale, simpatico ma non facciamoci ingannare perché anche lui nasconde qualcosa, proprio perché non si vuole prendere sul serio e fa di tutto per alleggerire le situazioni Nasconde qualcosa. Soprattutto nella situazione della sua famiglia. Tante pressioni e tante aspettative gravano su di lui. Suo padre è un senatore Fred distaccato che bada più all’apparenze che ai suoi figli.nel corso di questa storia inizieremo a scoprire maggiormente della loro situazione familiare, delle insidie e dei rancori che ci sono all’interno. Vince e Leila Vengono da due mondi diversi, una lealtà verso quella che è l’unica persona che ha mostrato reale affetto nei confronti di Vince si frappone tra di loro. Inoltre quest’ultimo ha sempre affermato che nella sua vita non c’è spazio per una donna, non c’è spazio per nient’altro di fuori dell’hockey anche perché tra pochi mesi lascerà la cittadina, quindi vale davvero la pena buttare all’aria il suo unico reale rapporto è qualcosa che è destinato a finire?
Carrie Leighton ha scritto un nuovo libro? Capirai mi ci sono subito fiondata sopra, dopo Better qualunque cosa andava bene, ma poi non è stato proprio così… Forse le aspettative troppo alte, forse il solito cliché (passato tormentato, delusione amorosa, e via dicendo) dopo Thomas e Vanessa la Carrie ha tentato quella stessa via che ha reso unico Better scrivendo una trilogia per dare spazio alle personalità dei suoi personaggi, al loro vissuto e alla loro quotidianità peccato però che di tutto ciò ne ha scritto l’intero primo libro dove non succede nulla, dove Leila e Vince si scrutano ma non si avvicinano, dove loro se presi singolarmente sono ben caratterizzati ma quando sono insieme non funzionano, neanche un po’. Quindi scrivere una trilogia per un una mera strategia di marketing non va sempre così bene anche se vive sui vecchi allori di una trilogia che ci ha eternamente conquistati. Un primo capitolo lungo e noioso che poteva benissimo aprire le porte a una storia d’amore travolgente se al posto di muri invalicabili, avesse aperto spiragli, o costruito ponti e valichi. Avrebbe dovuto osare di più e farci tremare il cuore mentre ha scelto di tenerci parcheggiati su un angolo aspettando , speriamo bene, quello che speriamo succeda ( spero almeno non il solito cliché) Quindi niente farfalle ne bramosie ma solo una passeggiata in mezzo alle dune sabbiose. Peccato !!
⭑5 • !! .゚🐈⬛。· Che libro. CHE. LIBRO. Avevo già amato Better e Leila era da subito la mia preferita: un mix perfetto di sarcasmo, muri alzati a mille e quella vulnerabilità che si intravedeva solo a sprazzi e proprio per questo ti faceva venire voglia di conoscerla meglio. Quindi quando è uscito Unfair Play, ho mollato tutto. Dovevo leggerlo. E adesso posso dire ufficialmente che Vince è il mio uomo.Fine. Nessun ripensamento. Ma andiamo con ordine. Leila è un personaggio che o capisci o giudichi male. Io l’ho capita. Ho capito i suoi silenzi, le sue paranoie, il modo in cui si protegge anche quando vorrebbe solo lasciarsi andare. E poi arriva Vince. VINCE. Una green flag vivente. Gentile, diretto, divertente, ma mai invadente. Uno di quelli che ci sono davvero e non solo quando ti conviene. Ogni gesto, ogni frase, ogni momento con lui ti fa dire: “ecco, così si fa. Così si ama.” E per quanto Leila provi a combatterlo, a spingerlo via, a mettere distanza… lui resta. Con calma, ma resta. E tu non puoi fare altro che innamorarti anche tu. Le dinamiche tra loro sono TUTTO. Frasi taglienti, tensione a mille, ma anche spazi di silenzio e verità che arrivano dritti allo stomaco. Altro punto a favore: quando si parlava di Thomas (che già in Better avevo adorato), ero felicissima. Vedere il suo ruolo da fratello maggiore, la sua presenza costante nella vita di Leila, e quel modo un po’ burbero ma affettuoso di esserci, mi ha dato ancora più profondità a tutta la storia. Carrie ha una scrittura che scorre, che ti incolla alle pagine e che rende ogni battibecco, ogni sguardo, ogni non detto… importante. Ti fa urlare mentalmente ai personaggi, ridere da sola, e sospirare nei momenti giusti. Unfair Play non è solo una storia d’amore, è un percorso. Di crescita, di fiducia, di guarigione. Ed è anche un bel calcio nei denti a tutte quelle relazioni forzate che ci propinano nei romance. Questa è vera. Con difetti, ma vera. Lo rileggerei da capo domani. E dopodomani ancora. (Per stare con Vince, ma anche per stare con Leila. E magari rivedere Thomas, che non guasta mai.) «sembri un po' geloso,Rise» «di lui? mai» «in piscina lo sembravi parecchio» «ah, sì? mentre lui ti toccava ma tu guardavi me?»୨ৎ
4 stelle perché Vince è troppo golden boy per i miei gusti ma sopratutto perché come Thomas, nessuno. Speriamo nel secondo volume per un po’ di spicy in più 😏
Se sei amante di slow burn, sport romance e golden retriever x black cat, questo libro fa per te!!
Vincent Rise è la nuova promessa dell’hockey e, come ogni atleta, ha in mente solo due cose: hockey e sesso occasionale. Ma con Leila tutto cambia: è la sorellina del suo migliore amico, che gli ha chiesto di prendersi cura di lei una volta trasferitosi da Corvallis. Con lei non può permettersi passi falsi, nemmeno quando il cuore inizia a volere la sua parte.
Leila Collins, dopo un’umiliazione che ha lasciato il segno, non si fida più degli uomini, con un’unica eccezione: Vince, il ragazzo che è sempre stato al suo fianco nel momento del bisogno e che non l’ha mai fatta sentire sbagliata.
Fin dalla trilogia di Better questi due personaggi mi hanno incuriosito. Questo primo volume è stato un’occhiata al contesto generale della storia, ma non per questo è risultato noioso, tutt’altro! Sebbene la vera e propria storia d’amore sia solo agli inizi, Unfair Play (primo tempo) è già pieno di azione, molta tensione e interrogativi ancora da snocciolare.
Ho adorato questo romanzo e non vedo l’ora di scoprire cosa succederà nelle vite di Vince e Leila, due giovani che, oltre a cercare di nascondere il loro amore, nascondo anche situazioni familiari difficili che inevitabilmente impattano le loro vite di tutti i giorni. Conoscendo Thomas, fratello maggiore di Leila e protagonista della saga di Better, e avendo letto cosa passa per la testa della nostra protagonista, temo che il gene dei Collins creerà scompigli anche in questa dilogia e questo fa soltanto aumentare la mia curiosità! Mi è piaciuto molto pure leggere del rapporto che i due protagonisti hanno con il resto della squadra di hockey e spero che anche nel secondo libro venga dato loro spazio. Particolare curiosità la riservo per Blake: chissà se avrà anche lui la possibilità di raccontare la sua storia?
Ho voluto dare 4⭐️ al libro perché, seppure mi sia piaciuto moltissimo, mi è sembrato solo l’inizio di tutto ciò che accadrà nel prossimo volume. Un preambolo perfetto, sì, ma pur sempre un preambolo.
Mi dispiace ma è troppo noioso. Per me, andava sfoltito e sarebbe bastato un solo libro. In 3 ore di ascolto (dove mi sono fermata) viene raccontato quello che c'è scritto nella sinossi del libro (come la protagonista sia finita a frequentare Ethan e qualcosa sulla famiglia di Vincent). Lo slow burn deve essere sul rapporto tra i due protagonisti non riempire pagine e pagine di situazioni che non servono a nulla ai fini della trama (per esempio, non ho bisogno della descrizione dettagliata della partita a biliardo di Leila). Inoltre, se questo volume ha il titolo Primo Tempo, immagino ci sarà un secondo volume con la stessa coppia. Mi dispiace ma non fa per me.
carino...i personaggi mi sono piaciuti moltissimo, a tratti forse anche più di Vanessa e Thomas.
Per metà diciamo che è stato una rilettura, dato che lo avevo iniziato su wattpad. Forse però avevo le aspettative un po' alte, perché per quanto non mi abbia completamente delusa, non mi ha nemmeno entusiasmata particolarmente. Potrebbe essere perché è il libro introduttivo, quindi non mi resta ora che aspettare il seguito...
Sono giorni che cerco le parole giuste per descrivere questa storia, ma non trovo nulla che possa avvicinarsi un minimo alla sensazione di casa e di sicurezza che provo quando ritorno a leggere dei personaggi di @carrieleighton , ogni pagina è un’emozione familiare, intensa, che mi avvolge e mi fa sentire protetta da qualsiasi cosa negativa.
Finalmente posso parlarvi di Vince, star dell’ hockey universitario, amato da tutti, carismatico, sicuro di sé, il classico playboy che sembra non avere alcuna debolezza. Eppure dietro la facciata del ragazzo perfetto, si nasconde un giovane che desidera solo essere visto per ciò che è davvero. L’unica persona che sia mai riuscita a guardare oltre è Leila Collins, sorella del suo migliore amico e quindi, per definizione, intoccabile. Leila è brillante e indipendente, ma anche molto diffidente e incapace di lasciarsi andare con facilità.Tra Vince e Leila esiste un’intesa che nessuno dei due riesce a ignorare: lui è l’unico capace di smuovere le sue difese, lei è l’unica in grado di far vacillare le sue certezze, ma quando Leila trova il coraggio di confessare ciò che prova, Vince la respinge, convinto che sia la cosa giusta da fare per proteggerla e per non tradire l’amicizia con suo fratello.Tuttavia, quando Leila inizia a frequentare Ethan, compagno di squadra e rivale di Vince, ogni equilibrio crolla. Gelosie, silenzi e tensioni mai davvero risolte si trasformano in un gioco pericoloso, dove il desiderio si mescola al rimpianto e la distanza si fa insopportabile.
Avevo già amato Vince in Better, ma in questo libro mi ha completamente conquistata. All’apparenza è forte, sicuro di sé, il ragazzo che tutti ammirano e che sembra non avere punti deboli, ma dietro quella maschera di perfezione si nasconde un ragazzo pieno di dolore e insicurezze, un ragazzo che si sente sempre sotto pressione e giudicato.Quella maschera, che nessuno riesce a scalfire, crolla solo con Leila perchè lei non lo giudica, non lo mette mai in discussione e tira fuori la parte più bella e sensibile di lui. Lo vede davvero e questo per Vince è tutto.
Leila, con il suo carattere tosto e il cuore ferito, è una protagonista che ho amato fin da subito, forse addirittura la mia preferita. Ha sofferto, si è chiusa in sé stessa, ma con Vince si sente finalmente al sicuro perchè lui non smette mai di proteggerla, anche quando cerca di starle lontano.È una coppia che incanta, si cercano anche quando si fanno male, si appartengono anche quando cercano di negarlo e nonostante le difficoltà, non riescono a fare a meno l’uno dell’altra. Io non sono riuscita a smettere di tifare per loro nemmeno per un secondo. Sono un mix perfetto di tensione costante, battutine sarcastiche piene di gelosia e momenti fatti di tenerezza pura.
Uno sport romance che merita di essere letto perchè in grado di far provare mille sensazioni attraverso la scrittura pazzesca di Carrie.
Unfair play, spin off della saga di Better, con protagonisti il migliore amico di Thomas, Vince, e la sorella minore del primo, Leila.
Trope: 🏒best friend brother 🏒 college romance 🏒slow burn (ma lo spicy non manca) 🏒hockey romance 🏒doppio pov
Avevo alte aspettative su questo volume, mi ispirava molto soprattutto perché sono una lettrice amante degli hockey romance!
I protagonisti, questa volta, sono completamente diversi dai precedenti. Vince, innanzitutto, è un golden boy fantastico. Leila, invece, emana una forza disarmante dietro la quale nasconde ferite molto profonde.
Ho apprezzato tanto i numerosi capitoli dal punto di vista di Vince. In generale, il libro è scorrevole e l’ho divorato facilmente. Mi ha tenuta incollata alle pagine.
Forse non mi ha entusiasmata del tutto perché la storia in sé è abbastanza introduttiva; si approfondisce, per esempio, la situazione familiare del protagonista maschile e si pongono le basi per quello che succederà dopo.
Resto super curiosa del secondo volume e di come si svolgeranno tutte le questioni tra i due. Anche se non avete letto Better, è una storia che vi consiglio caldamente 💙
Leila mi ha sempre incuriosita e finalmente si riesce ad approfondire di più la sua storia. Vince mi è sempre sembrato il classico "bello ma stupido" in tutti e tre i Better, ma in questo non lo sembra affatto. Come mi era già successo con Better, sono entrata molto in sintonia con tutti i personaggi, tranne con le solite 3 arpie che si credono belle e furbe. Questa prima fase della loro storia è incentrata molto sui loro problemi del passato e la loro complicità ( finale ) mi è piaciuta. Leila ha veramente dei grossi problemi, per quanto mi stia simpatica, non vuole farsi aiutare da nessuno, fa l'arrogante e a tratti ha anche dei comportamenti infantili, infatti spero che nel secondo, essendo passati degli anni, sia più matura. Vince, che dire, simpatico anche lui ma come Leila ha dei problemi, fa tanto lo sprezzante per via del patto con suo fratello e poi non gli importa più..bo.. Aspetterò il secondo sicuramente per vedere come va a finire.
Che dire, un pò tiepido rispetto a Better. L'ho trovato noiosetto, non mi ha coinvolto per niente. Peccato, perché il personaggio di Vince mi aveva incuriosito nella saga precedente. Non so se proseguirò con il secondo volume, nonostante sia solo una dilogia.
Trama LEI È LA SORELLA DEL SUO MIGLIORE AMICO. LUI SA CHE DOVREBBE STARLE LONTANO. MA ALCUNE REGOLE SONO FATTE PER ESSERE INFRANTE. Vincent Rise è un atleta fuoriclasse, amato da tutti, anima delle feste e incorreggibile playboy. Ma, dietro quella facciata apparentemente perfetta, desidera solo essere visto per quello che è davvero. L’unica ragazza che ha saputo farlo è anche l’unica che non può avere: Leila Collins, la sorella intoccabile del suo migliore amico. Agli occhi di Vince, Leila è un enigma affascinante. Bellissima, brillante, indomabile. Ma anche segnata da un passato che l’ha resa fredda, inaccessibile e diffidente, soprattutto verso gli uomini. Eppure Vince, con la sua dolcezza, l’energia contagiosa e il suo sorriso disarmante, è l’unico che riesce a riaccendere in lei emozioni che ha sepolto sotto strati di paura e disillusione. Quando Leila trova il coraggio di confessargli quello che prova, Vince la respinge. E proprio mentre lui cerca di convincersi di aver fatto la scelta giusta, Leila inizia a frequentare Ethan, compagno di squadra e rivale di Vince. Tra incomprensioni e resistenze, la tensione tra di loro cresce, e quella scintilla mai spenta rischia di trasformarsi in un incendio. Per Vince, mantenere fede ai suoi propositi e starle lontano diventerà sempre più difficile. In fondo, se il cuore gioca una partita tutta sua, possono davvero esistere regole che valga la pena seguire?
Riassuntino. Più o meno nella trama hanno già detto tutto. Leila è la sorella minore di Thomas, che abbiamo conosciuto nella serie Better. Dopo le esperienze vissute con Travis prima e Logan poi, la ragazza ha innalzato un muro per quanto riguarda gli uomini, tranne che con Vince, per cui nutre un certo interesse. Anche Vince è attratto da lei, ma non si azzarda a sfiorarla per una sorta di regola autoimposta visto che è la sorellina del suo migliore amico. Ecco perché, quando lei si dichiara, lui la respinge incrinando irreparabilmente la loro amicizia. Passano dal frequentarsi quotidianamente al quasi non salutarsi. Come se non bastasse Leila inizia pure a frequentare Ethan, compagno di squadra e acerrimo nemico di Vince. E Vince lo percepisce come un tradimento e una vendetta gratuita nei suoi confronti. La verità è che Leila ha distrutto il costosissimo impianto stereo di Ethan, il quale vuole essere risarcito. Lei però non può permettersi una simile spesa, allora Ethan le propone di fingersi fidanzati per qualche mese, giusto il tempo di togliersi di dosso Alyssa, una stalker innamorata di lui (che però nessuno conosce o ha mai visto girargli intorno, al contrario invece di un ragazzo con cui avviene un episodio di scambi di sguardi "sospetto". Ma non si saprà altro).Vince tutto questo non lo sa, e nessuno deve venirne a conoscenza se Leila non vuole pagare. Palese è che Ethan vuole provocare e irritare Vince toccando e baciando Leila davanti ai suoi occhi. E funziona. Vince non può comunque farci nulla se non incassare. Per il ragazzo poi questo non è l'unico dei suoi problemi: . è sotto pressione per via della squadra, di cui è capitano, e per i talent scout che quest'anno giudicheranno la sua ammissione nella NHL .suo padre, che cerca di manipolare la sua vita sfruttando le sue alte conoscenze da quando ha memoria, sta per risposarsi con la babysitter della sua sorellina. Babysitter con cui lui stesso è andato a letto in precedenza. Bene, ma non benissimo. .sua madre è ricoverata in un ospedale per malattie mentali e da qualche settimana l'accesso per le visite è stato bloccato per via di un peggioramento della sua salute. Blocco approvato e firmato proprio da suo padre. .tutti lo considerano solo come un donnaiolo belloccio festaiolo figlio di papà e nessuno lo vede mai per quello che è davvero (a parte Leila). Insomma, un bel pò di responsabilità per un ragazzino. Quindi abbiamo una bella fetta della storia che gira intorno a questi 2 che si guardano continuamente da lontano. Almeno finché un'emergenza familiare di Vince non lo costringe a tornare a casa e Leila lo accompagna per sostenerlo. E questa ritrovata vicinanza li porterà a confessare i sentimenti che nutrono davvero.
This entire review has been hidden because of spoilers.
LEI È LA SORELLA DEL SUO MIGLIORE AMICO. LUI SA CHE DOVREBBE STARLE LONTANO. MA ALCUNE REGOLE SONO FATTE PER ESSERE INFRANTE. Vincent Rise è un atleta fuoriclasse, amato da tutti, anima delle feste e incorreggibile playboy. Ma, dietro quella facciata apparentemente perfetta, desidera solo essere visto per quello che è davvero. L'unica ragazza che ha saputo farlo è anche l'unica che non può. Leila Collins, la sorella intoccabile del suo migliore amico. Agli occhi di Vince, Leila è un enigma affascinante. Bellissima, brillante, indomabile. Ma anche segnata da un passato che l'ha resa fredda, inaccessibile e diffidente, soprattutto verso gli uomini. Eppure Vince, con la sua dolcezza, l'energia contagiosa e il suo sorriso disarmante, è l'unico che riesce a riaccendere in lei emozioni che ha sepolto sotto strati di paura e disillusione. Quando Leila trova il coraggio di confessargli quello che prova, Vince però la respinge. E proprio mentre lui cerca di convincersi di aver fatto la scelta giusta, Leila inizia a frequentare Ethan, compagno di squadra e rivale di Vince. Tra incomprensioni e resistenze, la tensione tra di loro cresce, e quella scintilla mai spenta rischia di trasformarsi in un incendio. Per Vince, mantenere fede ai suoi propositi e starle lontano diventerà sempre più difficile. In fondo, se il cuore gioca una partita tutta sua, possono davvero esistere regole che valga la pena seguire?
Ho appena finito di leggere questo libro, e credo di non aver neanche una cosa negativa da dire in merito. Libro molto ma molto bello, super scorrevole e con una scrittura che mi è piaciuta moltissimo. In generale però la scrittura di questa autrice mi piace, poi in questo libro si è veramente superata. In realtà, all’inizio non ero convinvintissima al 100% di comprarlo e di iniziarlo a leggere, però poi alla fine mi sono convinta e l’ho comprato. Soprattutto per continuare la storia di Better, che già mi mancava. Non pensavo però sarebbe stata così piacevole questa lettura. Devo dire che all’inizio, proprio alle prime pagine, ci ho messo un po’ per fare “il quadro” generale della situazione e per capire bene la storia, però poi è stato praticamente tutto in discesa. Ho AMATO Vince, ma davvero AMATO, perché non è il solito “cattivo ragazzo”, badboy, che viene descritto nella maggior parte dei libri genere romance. Lui è proprio tutt’altro. La stessa cosa vale per Leila, mi è piaciuto molto il suo sviluppo nella storia, lo sviluppo del suo personaggio. Detto questo non vedo l’ora di leggere il secondo volume per vedere come proseguirà la storia. (NECESSITO QUESTO SECONDO VOLUTE CARRIE!).🫶🏼
Una storia che parla di cuore, limiti e seconde possibilità, con personaggi destinati a rimanere nella mente ben oltre l’ultima pagina.
Vincent Rise é l’affascinante capitano della squadra di hockey, abituato a essere al centro dell’attenzione per il suo carisma e il suo stile da “bello e dannato”. Tuttavia, dietro la maschera del seduttore si nasconde un ragazzo fragile, che desidera solo essere visto e amato per ciò che è davvero.
Leila Collins, sorella del suo migliore amico, una ragazza brillante, determinata e tutt’altro che disposta a farsi travolgere da facili sentimenti. Leila porta con sé le cicatrici di relazioni passate e ha imparato a tenere alte le sue difese. Quando tra lei e Vincent nasce qualcosa di inaspettato e potente, prima fisico poi sempre più emotivo, entrambi si ritrovano a combattere contro i propri limiti, le paure e, soprattutto, contro le regole non scritte dell’amicizia e del gruppo.
Vincent non è solo un atleta sexy, ma un ragazzo che soffre per non potersi concedere ciò che desidera. Leila, d’altra parte, è una protagonista realistica, segnata da esperienze vere, che la rendono diffidente ma anche incredibilmente umana. Il loro rapporto è fatto di sguardi rubati, tensione emotiva e scelte difficili, un continuo “vorrei ma non posso” che tiene il lettore incollato alla pagina.
Lo stile è fluido, diretto e coinvolgente, la narrazione si muove con un buon ritmo; alternando momenti di leggerezza a scene più intense e profonde. L’ambientazione nel mondo universitario sportivo è ben resa, con dinamiche di squadra, competizione, lealtà e tradimenti che danno spessore al contesto. La storia è emozionante senza mai diventare troppo melodrammatica, e riesce a far emergere le insicurezze e la crescita dei personaggi in modo naturale.
L’unico vero difetto è che si tratta chiaramente di un primo tempo: il finale lascia molte questioni aperte e il lettore sente la mancanza di una vera conclusione. Questo può lasciare un po’ di frustrazione ma che allo stesso tempo crea una forte attesa per il seguito.
4.25 ⭐️ ho iniziato questo libro consapevole che mi sarebbe piaciuto, sia in parte perché lo avevo già letto su Wattpad, sia perché ho amato la scrittura di Carrie con la sua trilogia "Better". E sì, Thomas e Vanessa mi mancano ancora di più 😔
quando ho iniziato Unfair Play cartaceo, già dalla prima pagina mi ha fatto provare delle emozioni contrastanti: gioia, scleri, risate, rabbia e le cosiddette farfalle nello stomaco.
la storia di vince e leila inizia gradualmente e a poco a poco sia noi che loro due cerchiamo di conoscerci. Leila l'ho amata per il suo carattere: forte, testarda, sicura di sé, sensuale ma ancora un po' nascosta. Insomma, non è la classica protagonista cliché dei soliti libri (nulla contro!), ma anche per la sua freddezza verso le altre persone, cosa che mi ha fatto entrare più in empatia con lei perché la capisco. Vince, cosa non è 🫠 ho amato anche lui, perché anche davanti a un sorriso si possono nascondere certe fragilità, ferite che qui iniziamo a scoprire.
loro due, insieme, li posso definire con un aggettivo: PERFETTI 💙
altre due cose che ho amato, oltre ai protagonisti e alla storia, sono: il modo in cui sono stati inseriti i personaggi secondari — motivo per cui ho avuto la sensazione che l'autrice sapesse bene quale personaggio farti odiare/amare e suscitare anche per loro un minimo di interesse (a me Ethan non la racconta giusta con la storia di Alyssa, soprattutto dopo la scena al Club Seven 🙃) — e poi la tensione ✨ perché veramente mi ha fatto sclerare e non poco!
Insomma, nonostante ci sia ancora molto da raccontare, questo primo volume mi ha tenuta incollata alle pagine, tant'è che l'ho finito in 3 giorni (ed era da 15 giorni che un libro cartaceo non mi prendesse così tanto, e questo è solo merito dell'autrice 🩶🙏🏼). Ma d'altronde, provavo un certo affetto per questi due protagonisti dai tempi della storia precedente, sia singolarmente che ora come “coppia”
Devo dire che Leila e Vince sono una coppia molto inaspettata, in questo caso è il bravo ragazzo a cercare la cattiva ragazza (ovviamente scherzo). Leila è la sorella di Thomas e come tutti sappiamo la sua famiglia non è conosciuta per essere una delle migliori e i suoi segreti sono ben custoditi. Vince è il migliore amico di Thomas, incaricato di prendersi cura di Leila, ma dopo un anno la situazione cambia per un motivo ben preciso e i due si parlano a stento. Anche Vince non ha una famiglia eccezionale, il padre non calcola nè lui nè sua sorella Sierra e si sta per sposare con la babysitter ventiduenne, la madre è ricoverata in una clinica per crisi nervose. Devo dire che si sono proprio trovati. Questo libro mi è piaciuto molto, ma l’ho visto come un’introduzione e proprio per questo non darò le cinque stelline. Sam, la migliore amica di Leila, mi è piaciuta fin dall’inizio ma nelle ultime pagine è successo qualcosa che forse mi farà cambiare idea. Madison deve svegliarsi e smetterla di fare l’isterica. 🥰
Leila Collins vorrebbe solo viene la sua vita come Leila e non come “La sorella di Thomas” caratteristica che ha perseguitato tutta la sua vita. La presenza del fratello è stata sempre costante nella sua vita che non è stata facile: Leila ne ha passate tante, di alcune delle cose che le sono capitate non ne ha mai fatto parola con nessuno. L’unico che le è sempre stata accanto è Vince, migliore amico di Thomas e capitano della squadra di Hockey. Leila ha iniziato a provare qualcosa per Vince ma sarà proprio il rapporto con suo fratello che metterà ai due i bastoni tra le ruote
COSA DIRE DI QUESTO LIBRO. STUPENDO. Ho divorato questo libro in 2 giorni, questo grazie alla scrittura di Carrie che ti tiene incollata alle pagine, una dopo l’altra, un capitolo dopo l’altro, portandoti improvvisamente ad aver finito il libro senza che te ne sia nemmeno accorta. I personaggi sono la cosa più bella di questo libro: Vince mi è piaciuto tantissimo (forse anche più di Thomas) perché è veramente dolce nei confronti di Leila, nonostante lui senta di non poter stare con lei. Leila è in assoluto il mio personaggio preferito, mi sono identificata in lei in molti aspetti e questo mi ha fatto sentire così tanto vicina che non potevo non apprezzarla (anche se sul finale mi ha lasciato con TANTISSIMI dubbi).
Consiglio questo libro a chiunque voglia una storia leggera e veloce che ti tenga incollata alle pagine, semplice ma non scontata o cringe. Veramente bella.
E così dopo aver con fatica abbandonato Vanessa e Thomas che mi hanno colpito il@cuore con la loro storia d’amore, sono tornata a Corvaliis … con UNFAIR PLAY di @carrie_leighton_ ma questa volta si parla di Leyla, la sorellina amatissima di Thomas e di Vince, che invece è il suo migliore amico.. Una storia diversa da quella di Vanessa e Thomas ma non per questo meno tormentata e avvincente, anche se i Tropes in questo caso sono leggermente diversi… parliamo di friends to lovers e brother best friend!
Anche questa lettura mi ha completamente coinvolta portandomi a finire il libro in 24 ore!!! Ritmo perfetto, emozioni palpabili da ambo le parti, un continuo di alti e bassi fa due amici sinceri che però hanno smesso di vedersi come amici da tempo, ma temono di dare un nome diverso al loro rapporto e un risvolto problematico alla loro relazione… Cederanno al sentimento? O i dubbi saranno troppo assillanti? Attendo con ansia il “secondo tempo”!
Penso sia noto a tutto il mondo che a me Better non sia piaciuto, immaginate la mia sorpresa quando Carrie mi ha inserita in lista per farmi avere Unfair play. Avrei dato alla sua scrittura una seconda chance, o la va o la spacca. Ebbene eccomi qui a scrivere che la storia di Vince e Leila mi ha conquistata. Tenuta incollata alla pagine dal primo capito. Unica pecca? QUANDO ESCE IL SECONDO?! DEVO SAPEREEEEEE! Li ho amati allo stesso modo, ma con un intensità completamente diversa. Ho amato Vince e il suo tenerla distante, per dare priorità alla sua carriera sul ghiaccio. Come personaggio devo ammettere che batte 10 a 0 Thomas. Sarà che amo gli sport romance, sarà che Vince è il prototipo di bookboyfriend che mi piace, ma ogni suo pov che leggevo me ne innamoravo sempre di più. • Recensione sul blog💙
Questa storia l' ebbi iniziata su Wattpad, e fin da subito le modalità, il legame, le scelte che attorniano i due protagonisti mi hanno intrigata, e mi hanno trasportata in questo viaggio. Mi è piaciuta molto come storia, e sono molto curiosa del seguito, lo attendo con ansia. Soprattutto per quanto riguarda Ethan e la relazione con quel ragazzo 🥸. Non posso farci nulla, le relazioni queer saranno sempre più rilevanti per me.
Il personaggio di Sam invece non mi ha convinta, fin dall' inizio, e se quello che ho capito è veramente vero. No, non posso accettarlo. DARLING, TALK TO YOUR BF. Mi ha dato fastidio? Moltissimo.
La scrittura è scorrevole, difatti il libro l'ho letteralmente finito in una sola giornata, ma non unica nel suo genere, non mi ha soddisfatta del tutto.
Non ci sono abbastanza parole per descrivere questo libro e, per quanto io odio aspettare per il seguito di un libro, QUESTO MERITA TUTTA LA MIA PAZIENZA!
La storia di Leila e Vince è la cosa più bella, divertente, triste al mondo, mi hanno fatto arrabbiare, piangere, ridere, bestemmiare (ma sono dettagli✨).
Ho amato la trilogia di Better e amo ancora di più Unfair Play. Non vedo l'ora che esca il secondo!!
Inaspettatamente mi è piaciuto parecchio. Trovo che abbia, sia a livello di trama che di personaggi, un qualcosa in più rispetto alla trilogia principale. Vince e Leila sono magnifici e adoro le loro interazioni, per quante poche siano all’interno del libro essendo il primo volume che, com’è giusto che sia, dà priorità a una panoramica generale di tutta la base della trama. Sinceramente aspetto con ansia il secondo volume e spero proprio che Carrie non ci faccia brutti scherzi perché potrei non rispondere di me✨
Lo amato tantissimo, come con Better, adoro la penna di Carrie, spero che tutto vada per il meglio, Leila è la mia protetta, si merita un po' di felicità, merita una persona che la ama e che tremi al solo pensiero di perderla. Vince attento a te mi raccomando, confido in te. Sono due personaggi molto simili, che hanno sicuramente molto da dire, e sono super curiosa, di addentrarmi in questa nuova avventura. Sinceramente ho paura per la reazione di Thomas, credo che farà un salto a Corvallis molto presto, ma vabbè sono pronta al cinema 🍿✨
This entire review has been hidden because of spoilers.