"Una volta finito questo, dopo non ti ordinerò più niente. La strada che percorrerai, la deciderai tu da solo. Ormai non sei più un bambino. Non devi più essere condizionato dalle parole degli adulti che ti circondano, devi smetterla di lasciarti viziare, di fare i capricci o di rinchiuderti nel tuo guscio. Ora basta. È il momento di crescere. Non avere paura. Impara a camminare sulle tue gambe, seguendo la tua volontà. Trova una risposta senza fare affidamento su nessuno. Cerca di capire per quale ragione sei venuto qui, perché sei salito sull'Eva e come mai ti trovi qui, adesso, in questa situazione, e pensa a cosa vuoi fare tu stesso in futuro. Poi, quando avrai trovato una risposta, torna da me, mi raccomando."
Il volume sei segna l'inizio della fine, con alcune rivelazione circa la vera natura del second impact (causato dall'uomo, come sempre), degli angeli (altre possibili versioni che avrebbe potuto assumere l'uomo, i legittimi abitanti del pianeta), degli esseri umani (il vero tredicesimo angelo che, almeno in teoria, non avrebbero mai dovuto occupare il pianeta), della cosa brutta tenuta crocifissa nei sotterranei (Lilith e non Adam, arrivata sul nostro pianeta con il first impact), e le vere finalità del third impact e del fantomatico progetto di perfezionamento del genere umano. Peccato che quelli della Seele si siano arrogati il diritto di scegliere per tutti, senza chiedere il parere dei poveracci che dovrebbero essere sacrificati in nome dell'evoluzione verso un mondo migliore, una forma di vita più perfetta. Bene ma non benissimo. Inoltre, la Seele ha tra le mani un'altra gatta da pelare, visto che Gendo ha dei piani tutti suoi, che, evidentemente, non coincidono con quelli dei suoi superiori. Non ho ben capito che si è mangiato (sembrava Envy di FMA in forma embrionale), o che si è fumato, ma questo pazzo vuole diventare un dio - lui che ha un conto aperto con Dio, dopo la scomparsa della moglie Yui. Di fatto, è pronto a sacrificare il mondo per i suoi obiettivi personali. E così la Seele pensa bene di staccare la spina alla Nerv, mandando delle truppe per distruggere la base, gli Eva e ammazzare chiunque gli si pari davanti, in modo da poter dare vita al third impact.
A fine volume, troviamo la povera Asuka intenta a malmenare gli altri Eva spediti dalla Seele, mentre Shinji...beh, passa tutto il tempo a lamentarsi, a sentirsi incompreso e, più in generale, a rompere le palle. Ho delle opinioni contrastanti su questo personaggio. Da un lato, lo capisco e mi fa pena: alla fine, dopo anni di nulla, viene richiamato dal padre, sbattuto su un robot gigante al grido di "devi salvare l'umanità", senza nemmeno sapere cosa si nasconde dietro tutta questa storia - un'esperienza che gli ha lasciato diversi traumi, che gli ha fatto perdere diverse persone a cui voleva bene (compresa l'eliminazione del fifth children e dodicesimo angelo, Kaworu Nagisa aka Tabris). Davvero, lo capisco. Dall'altro, manca totalmente di spina dorsale e passa il tempo a piangersi addosso. Dice che nessuno lo capisce e che tutti si limitano a dargli ordini, ma non fa nemmeno nulla per farsi capire. Quando le cose vanno male, prende e scappa. E alla lunga diventa un po' stancante come cosa. Ormai il tempo è scaduto e sta andando tutto alla malora: è ora di prendere una posizione. E di fare meno la piattola.
Adesso non resta che aspettare il volume 7 per capire che ne sarà di Shinji, Asuka e dei pochi ancora sopravvissuti nel quartier generale della Nerv, che vuole fare Gendo, quale sarà il ruolo di Rei in tutto questo (visto che dobrebbe portare dentro di sé il cuore di Lilith).
Ah, e comunque Gendo Ikari è un merdone. Questa è l'unica certezza (visto anche il modo in cui si è approfittato dei sentimenti di Ritsuko e di sua madre).