𝙽𝚘𝚗 𝚎' 𝚖𝚊𝚒 𝚝𝚛𝚘𝚙𝚙𝚘 𝚝𝚊𝚛𝚍𝚒 non è il solito romance, ma questo non è assolutamente un difetto. Anzi, tutt'altro. Perché è una storia toccante, profonda, carica di messaggi importanti e significati da leggere tra le righe o resi proprio esplicitamente.
È un viaggio complesso, perché sin dalla prima pagina si è coscienti di ciò che, a un certo punto, accadrà. E saperlo non ti prepara affatto, anzi, spinge ad affrontare anche le parti belle del racconto con un sorriso dolce amaro, perché sai già che si tratta di una corsa contro il tempo. Come sai che contro il tempo non si può vincere.
Ma, come ho detto all'autrice, ribadisco anche pubblicamente che per me è davvero un libro che merita di essere letto.
E, alla fine, il protagonista di questa storia vince lo stesso qualcosa di molto bello e profondo, un amore senza confini, senza condizioni, che sfida regole, schemi e la vita stessa. Un'eredità che cerca di trasmettere anche al figlio, attraverso le lettere e il diario che scrive per lui.
I temi affrontati non sono facili, forse non sono per tutti, ma se vi piace leggere di sentimenti sinceri, emozioni potenti e legami indissolubili, fatevi questo regalo. Non potrete rimanere indifferenti davanti alla storia di Ruben, alle parole che sceglie per raccontarla e alle pillole di vita, agli insegnamenti che attraverso il suo vissuto e le sue lettere cerca di trasmettere al figlio.
Anna Driesen ci racconta la storia di Ruben, una storia di dolore, fragilità, paure, ma anche di rinascita, di amore profondo e sincero.
Un amore totalizzante, travolgente che invade ogni fibra del corpo e dell'anima, portando sorrisi e gioia dove prima c'era solo sofferenza.
Un amore che lenisce e aiuta a rimarginare le ferite del passato, che rende la vita degna di essere vissuta.
E questo amore ha un nome, per lui: Lewis.
Ruben e Lewis sono due ragazzi che si trovano nello stesso posto, l'università di Anversa. Due anime che si riconoscono ancora prima che i due abbiano modo di parlare.
E non sarà possibile per loro contrastare i sentimenti intensi da cui vengono travolti. Non che lo vogliano, a dirla tutta.
Grazie a Lewis, Ruben scopre cosa significa essere desiderato, amato per quello che è e quel sentimento così puro e travolgente riuscirà a cancellare le sue paure.
Ma qui non si parla solo dell'amore romantico tra Ruben e Lewis, che mi ha fatto sognare e sorridere. E ve lo dice una che, di solito, odia i libri in cui le relazioni e i sentimenti si evolvono troppo rapidamente. Perché: semplice, perché non riesco a godermi la relazione, quando tutto esplode in un battito di ciglia (e perché amo follemente lo slow burn). Beh qui non è successo, 𝙽𝚘𝚗 𝚎' 𝚖𝚊𝚒 𝚝𝚛𝚘𝚙𝚙𝚘 𝚝𝚊𝚛𝚍𝚒 è la mia eccezione, in questo senso, perché l'amore di Lewis e Ruben mi ha travolta completamente.
C'è l'amore che Francoise nutre per suo fratello. Un affetto sconfinato che fa crescere in lei un istinto di protezione che la porterà a prendere la decisione che poi cambierà in meglio la vita di Ruben.
Troviamo l'amore che Ruben nutre per i suoi nonni, che è completamente ricambiato e di una dolcezza disarmante.
E c'è anche l'affetto tra due amici, Ruby e la sua Cindy. Due sconosciuti che da semplici coinquilini diventano molto di più, creando un legame profondo, un'amicizia importante e incancellabile.
E, infine, l'amore immenso, sconfinato, di un padre per suo figlio. E, amici miei, credetemi, nessuna di queste forme di amore è mai scontata ed è così bello leggerne e lasciarsi conquistare da esso. Tutti, nella vita, meriterebbero di sentirsi inondati da tutto questo amore, anche se non è sempre così.
È stata una lettura speciale. Dolorosa, sì. Ma anche ricca di sorrisi e di calore.
Dopo i primi capitoli, duri da digerire per ciò che Ruben è costretto a subire, si respira amore in ogni pagina e in ogni sfumatura.
Le lacrime tornano di nuovo sul finale, che scava una voragine nel cuore.
La scrittura di Anna è fluida, immersiva, ti travolge come un treno in corsa, senza darti la possibilità di tirarti via prima che ti raggiunga.
La storia è così toccante, così intensa da farti sentire le emozioni sulla pelle.
Le lettere poi, ti fanno sorridere e ti strappano il cuore allo stesso tempo.
Che posso dire ancora, se non che ve lo consiglio alla grande?
È stata una piacevolissima scoperta.
Mi ispirava molto, sì, ma la lettura è andata ben oltre le mie aspettative. E non vedo l'ora di poter scoprire i libri successivi.
Forza, andate a conoscere Ruben e Lewis.
Ve lo prometto, non ve ne pentirete.