Rick e Morty è una delle serie animate di maggiore successo degli ultimi anni. Le avventure del geniale scienziato alcolizzato Rick Sanchez e del nipote adolescente Morty Smith hanno catturato l’attenzione di un numero sempre crescente di fan. Quali sono le ragioni alla base di un simile, eccezionale seguito? Qual è la “filosofia” che regge la complessa architettura narrativa della serie ideata da Dan Harmon e Justin Roiland?
La lettura mi suscita 3 osservazioni: 1) Ho quasi voglia di approfondire la filosofia. 2) Vorrei anch'io fare i soldi scrivendo supercazzole filosofiche su una serie tv mettendoci dentro riferimenti a Kant e Young 3) Non so se metterlo in libreria vicino a Platone o ai Topolini