Streghe, fattucchiere, diavoli, spiriti che tornano dall'aldilà, tarantolati e uomini lupo, ma anche Babau, Krampus e altre creature maligne, e poi bastoni magici, feticci, collari contro i demoni, pietre, talismani e formule apotropaiche… Questi e molti altri sono i protagonisti e gli elementi di un "mondo magico" contemplato dalle nostre tradizioni più antiche, i cui influssi raggiungono il presente con un'intensità che spesso non ci aspettiamo. Questo libro offre un percorso affascinante che dalle pratiche legate alla nascita e alla morte ci porta attraverso rituali iniziatici, influssi e segni benigni o maligni, riti, santi e figure capaci di influenzare le vite degli esseri umani, in un viaggio sulle tracce della magia che ancora permea la nostra Penisola.
Nato a Torino nel 1955, è laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino. Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri. Attualmente collabora con l'Università Popolare di Torino dove è titolare della cattedra di Antropologia Culturale.
Buon libro, anche se personalmente trovo che alcune parti siano state troppo sviluppate ed altre magari spiegate in maniera più sbrigativa. Purtroppo manca anche una conclusione che avrebbe reso la fine del libro migliore, tirando un po'le somme. Tutto sommato si fa leggere bene ed è interessante sia per chi conosce già qualcosa a riguardo, sia chi si avvicina per la prima volta al mondo del folklore italiano.