Possono leggere la mente, proiettare la loro presenza a distanza, percepire le emozioni altrui e influenzarle, controllare con il pensiero i dispositivi elettronici e molto altro. Il loro aspetto è uguale a quello degli esseri umani, ma il loro cervello e il loro sistema nervoso sono diversi, sono in grado di emettere una vibrazione, è quella l’origine delle loro capacità. A lungo hanno subito una persecuzione in segreto: sequestri, vivisezioni ed esperimenti. Ma adesso hanno deciso di uscire allo scoperto e ribellarsi. L’ora X sta per scattare e il professore e i suoi cinque allievi sono pronti a far scattare il piano dei portatori di diapason.
Il Manuale diffuso del guerrigliero psichico è il primo volume di una nuova saga, tra il distopico e il fantascientifico, che ti invita a calarti nei panni di una comunità di supereroi perseguitata, anarchica e ribelle, che ha deciso di fare fronte comune e contrattaccare.
Se ci salveremo, lo faremo insieme. La guerriglia è cominciata, ti unirai a noi?
Dopo anni di attività nel collettivo letterario Anonima Scrittori, vera palestra di letteratura e teppismo on line, Marcello Nicolini e Valerio Villa di La Ponga Edizioni mi notano, e ci credono.
Nasce Vampiro Tossico (2013), mio primo romanzo, tragedia che parla di dipendenza ed emarginazione.
Segue Testamento di una Maschera (2015), romanzo che parla di supereroi portando avanti una riflessione sulla natura del potere.
Il 2017 vede la pubblicazione di ben due miei libri.
Il primo, Storia di Cento Occhi, edito da Safarà Editore, fotografa l'inizio di una distopia, in cui un nuovo ibrido uomo-macchina viene progettato per il controllo più totale.
Il secondo, Riassunto delle Puntate Precedenti, raccoglie una collezione di racconti distopici dall'inventiva graffiante e senza speranza.
Nel giugno del 2020 esce il mio romanzo Catena Alimentare, edito da Lambda House, una distopia che lancia un attacco dinamitardo contro il liberismo, una critica radicale al modello del Viaggio dell'Eroe che racconta il percorso di formazione di una sanguinaria star dell'intrattenimento.
Sulla Soglia, pubblicato da Calibano Editore nel settembre del 2020, è il mio primo romanzo a quattro mani, scritto insieme al poeta e cantautore Giovanni Peli.
Nel frattempo realizzo due episodi per il fumetto web Lo Strano Quotidiano, di MadForComix : L'uomo che aveva tutto e Storia di Fabio.
Sia chiaro che non finisce qui, mi annoio facilmente, ergo mi tocca tenermi impegnato...
Hanno dei poteri che stanno imparando a usare. Sono diversi in un mondo che accetta la diversità solo di facciata per criticarla appena possibile e in segreto condannarla. Grazie alle vibrazioni che emettono possono influenzare i comportamenti altrui, disincentivare la violenza, trasmettere emozioni e interferire con gli stati d’animo. Ma sono forti solo se sono uniti. Si possono salvare solo insieme, con la guida di un mentore in grado di trovarli, accoglierli e addestrarli.
La guerriglia psichica è solo l’inizio di un cambiamento tanto voluto da una parte, bistratta, mal tollerata e perseguitata, quanto ostacolato dalla parte avversa.
Bisogna decidere da che parte stare. Non c’è più tempo per essere democristiani. O si cambia tutto o si distrugge tutto cercando di cambiarlo. In ogni caso, nessun rimorso.
Pronti a subire questa potente head-lock di Stefano Tevini in combo con D Editore?
Manuale Diffuso del guerrigliero psichico per Intermundia, una collana diretta da Claudio Kulesko.
Non fatevi fregare dal titolo o dalla sinossi: Manuale diffuso del guerrigliero psichico non è il solito romanzo sui superpoteri. Niente mantelli, niente città da salvare. Qui i poteri sono metafore, strumenti di lotta e di sopravvivenza. Questo libro è una bomba politica travestita da fiction: parla di diversità, di emarginazione, di rabbia che esplode quando chiedere il permesso di esistere non basta più.
Tevini costruisce un romanzo corale e ruvido, dove ogni personaggio è una scheggia che vibra dentro un collettivo pronto a tutto pur di conquistarsi il diritto alla visibilità, alla libertà, alla vita. Il tono è punk, affilato, militante. E il cuore è tutto nella domanda: come si fa comunità senza perdere se stessi? Come si resiste senza diventare l’arma che ci ha ferito?
Non è una lettura semplice o coccolosa. Ti prende alla gola.
Stefano Tevini, MANUALE DIFFUSO DEL GUERRIGLIERO PSICHICO, D editore.
Sarò ripetitivo, ma devo parlare ancora di scuola. Eh sì, perché questo libro, non lineare, distopico e forse non adatto a un lettore generalista, presenta di fatto un percorso di formazione. Abbiamo una mutazione genetica che porta poteri particolari, e fin qui è cosa già sentita. Un gruppo di potenziali supereroi, ma no, non si andrà in quella direzione. Perché il potere è forte, ma anche facile da contrastare se hai tutti contro, tutti i cosiddetti "normali", il cui odio è facile aizzare e dirigere. Il grande potere, se usato bene, cioè in gruppo, diventa grandissimo. Per questo non avremo eroi nel senso classico del termine, ma appunto guerriglieri psichici. La distopia si intreccia alla realtà, i cui tratti sempre più distopici sono sotto gli occhi di tutti, e allora non potremo avere la solita guerra dei buoni contro i cattivi. Avremo una lotta continua per la pace, per i diritti, e un obiettivo del genere non si improvvisa con un assalto. Da qui torniamo alla scuola: gli studenti hanno bisogno di competenze, di una formazione nel dettaglio che non lascia nulla al caso: il romanzo si presenta come un susseguirsi di possibili scenari, perché il grande potere dei portatori di diapason possa esprimersi al meglio, pur in mezzo a centinaia di rischi. La mente è lo strumento, la verità l'arma, cose che gli esseri umani difficilmente possono governare. Alcuni scenari scatenano un brivido lungo la schiena, tanto sono ricalcati sulla realtà che noi viviamo, e quindi le conseguenze risultano plausibili, quasi realistiche. Senza proclami o accenti di buonismo gratuito questo libro ci ricorda che esistiamo in quanto animali sociali, che la legge non sempre vale per tutti, che troppo spesso la sicurezza è un privilegio. Che chi dall'alto scatena guerre tra poveri, ha spesso vita facile, non partecipa alla guerra. E vince. La forma è molto originale, forse il principale punto di forza del testo: non capitoli, ma Consigli di classe, mentre ci si avvicina all'ora X dei Colloqui generali. Si analizzando la realtà, si pongono basi per intervenire, si ipotizza, si lavora su una base teorica (manuale), si fallisce mille volte prima di ottenere qualcosa di buono: scuola.
Chiariamoci subito su di un punto: il "Manuale Diffuso" di Stefano Tevini non è una distopia! È un romanzo che parla di come un gruppo di Diversi dai poteri Psichici cerchi di celarsi nella società odierna per non essere cacciato ed annientato. C'è profumo del Professor X e dei suoi originali X-Men, soprattutto nelle parti in cui un tutore anonimo addestra 5 Diversi adolescenti, 5 proprio come i primi X-Men, a diventate un team capace di agire in perfetta sincronia per arrivare all'ora X che potrebbe cambiare il destino di questi nuovi mutanti. Il "Manuale" è quindi la sofferta storia di chi cerca semplicemente di sopravvivere nonostante le proprie diversità. Qui è il nucleo narrativo caro al Tevini: il diverso fa paura e ha sempre fatto paura; che sia per il colore della pelle, per il paese di provenienza, per le credenze religiose o per l'humus culturale le diversità nella società odierna non arricchiscono, ma creano diffidenza e barriere, ancora più alte e spesse sé i normali, quelli che sono maggioranza, pensano che i Diversi abbiano un qualche vantaggio competitivo. Questa è la forte denuncia di Stefano Tevini, che con guizzi narrativi da scrittore di razza e talento, decide che almeno su carta e almeno una volta un diverso finale sia davvero possibile. I tre filoni che costituiscono l'impianto narrativo, a mio parere, rischiano di smorzare la tensione, ma poco importa, la storia è tosta, potente ed evocativa e si merita comunque 5 "Diverse" stelle. Ad maiora
Qua siamo dalle parti della fantascienza qualcosa punk, quella che odora di rivoluzione e di contro al sistema e dagli al capitale: mentre lo leggevo mi sono venute in mente le cose di Future Fiction e infatti ho poi scoperto che l'autore ha pubblicato anche per la casa editrice di Francesco Verso. Se vi piace il genere - c'è da dire che questo manuale che manuale non è mi è piaciuto più di altri romanzi che mi hanno dato più o meno le stesse vibes - allora recuperatelo, per quanto mi riguarda io sono un vecchio trombone che preferisce le storie con le astronavi, i maglioncini col collo a v e la fiatella.
I really loved the book is one of those books that mixes really well reality and fantasy. It allows you to think and also it really makes you part of it. I completely eat it
Se cercate una fantascienza che non fugga nel vagheggiamento consolatorio, ma che al contrario vi aggredisca con la sua diversità e vi costringa a ripensare il presente, questo romanzo fa per voi. Il futuro dei portatori di diapason è appena cominciato: e chissà se il vero “manuale” non sia quello che insegna a tutti noi a resistere e immaginare mondi più giusti. Con Intermundia, D Editore e Tevini, la narrativa italiana di genere guarda avanti a passo feroce – e noi, lettori, non possiamo che seguirla.