C'è chi cerca sempre la propria storia, ascoltando quella degli altri. Questo è un romanzo corale in cui i protagonisti sono periferici, scaglie di un corpo metaforico radunato nell'effimera interezza di una donna che balla, Salomè. Potresti essere tu o la vita o la morte. Quello che conta è che tu sia pronto a ballare perché, quando lei batte i suoi tacchi rossi, non puoi tirarti indietro. Ogni storia è la tua storia. Che la musica cominci.