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Manuale della perfetta adultera

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Loreline Preston vuole essere felice: vuole che il suo matrimonio funzioni, che le montagne che circondano North Conway inizino a piacerle, che suo figlio cresca amato e sicuro di sé. Ryan sa che nulla si ottiene senza sacrificio, perché nulla le è stato regalato e sa che rigore, disciplina ed onestà sono gli unici mezzi che ha per mantenere unita la propria famiglia. Non teme la rinuncia, anche se questo significa riporre i suoi sogni in un cassetto. Non teme la lotta contro se stessa perché, per amore di suo figlio, ha ridotto la sua voce interiore al silenzio e si è convinta di non desiderare altro.
Trevor Knight è un uomo ambizioso: vive a Chicago e lavora in uno studio legale prestigioso. Sa cosa significa avere potere, sa come manipolare persone e situazioni per trarne sempre un vantaggio. Autocontrollo e perseveranza sono i suoi tratti distintivi. Non ha legami e non ne sente la mancanza. Anche con la sua famiglia d’origine mantiene rapporti distaccati e quando i fratelli gli chiedono aiuto per un problema burocratico della scuola d’infanzia che dirigono, è costretto a trasferirsi per un po’ a North Conway.
Un solo bacio con uno sconosciuto è l’unico momento di pazzia che Ryan è disposta a concedersi nella sua esistenza fatta di doveri, prima di tornare ad Andy e a un matrimonio che le si sta frantumando tra le mani. Un solo bacio non basta a Trevor, che pensava di avere già tutto ciò che desiderava e scopre, invece, di avere un vuoto che soldi, successo e bellezza non sono mai riusciti a colmare.
Il caso congiurerà contro di loro per farli incontrare ancora, perché la vita è imprevedibile, i progetti sono fatti per essere rivoluzionati e le certezze per essere messe in discussione. Ryan e Trevor riconosceranno nell’altro il completamento di se stessi, ma lotteranno a lungo prima di capire che smarrirsi del tutto è l’unica strada percorribile per ritrovarsi davvero.

494 pages, Kindle Edition

First published October 15, 2014

3 people are currently reading
53 people want to read

About the author

Ella M. Endif

1 book38 followers
Ella M. Endif vive in provincia di Napoli da quando è nata, ovvero da un numero indecente di anni. Ha un marito, nessun amante e due figli, sgorbio e sgorbietto, per i quali prova infruttuosamente a non ostentare il suo orgoglio materno. Ha una formazione prettamente scientifica e lavora in campo universitario come ricercatrice superprecaria. Amante della lettura, spazia da testi classici a romanzi d’evasione con natura curiosa e approccio critico, prediligendo le storie in cui il realismo va a mescolarsi con la poesia, che parafrasato significa: legge tutto il leggibile. Scrive, ahimè. Il suo primo romanzo, Manuale della Perfetta Adultera, ha fatto cadere tutti i capelli di suo marito e seminato il panico negli aeroporti, ma lei sostiene di andarne fiera e che continuerà a coltivare questa sua passione fino a che l’artrite alle dita non intervenga per apporle il bavaglio intellettuale.

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Profile Image for Anncleire.
1,345 reviews98 followers
November 11, 2014
Letto in occasione del TREVOR READ ALONG organizzato dal mio blog Please Another Book dal 20 ottobre al 10 novembre 2014
http://pleaseanotherbook.tumblr.com/P...


Recensione anche sul mio blog:
http://pleaseanotherbook.tumblr.com/p...


“Il Manuale della Perfetta Adultera” è il romanzo di esordio della straordinaria Ella M. Endif che ho avuto il piacere di conoscere grazie alla “Banda dei Read Along” e che mi ha regalato lo straordinario onore di farle da madrina improvvisata. Grazie al “Trevor Read Along” ho avuto modo di rileggere questo libro meraviglioso e rendermi conto di nuovo di quanto sia meravigliosa e talentuosa Ella. Un romanzo complesso e impegnativo, un romanzo di denuncia e speranza, che spazza via le convenzioni per regalare ai lettori una storia a tutto tondo e un avvocato come Trevor…

Vorrei scrivere tante cose di questo libro e so già che non sarò in grado di rendergli giustizia. È uno di quei casi in cui mi sento inadeguata rispetto a ciò che mi trovo davanti. Quando ho terminato la lettura, quando mi sono trovata davanti la parola fine ho vissuto un misto di esultanza e strazio, perché in fondo il libro è immensamente emozionale. E come fai a chiudere gli occhi dopo averlo letto? Perché si è finzione, è un romanzo, ma ti induce a pensare a quanto reale sia questa situazione, a quanto tutto possa trarre in inganno. Perché Ella non racconta semplicemente una storia d’amore ma scrive una sorta di sveglia, una denuncia delicata e forte per tutti quei casi in cui si pensa che “i panni sporchi si lavano in casa”. Ma non è solo questo, il romanzo della Endif è una storia preziosa, una storia di speranza e amore, amore declinato in ogni sfumatura possibile. È una storia di sacrificio e lavoro, di famiglia e valori forti. Nasconde un mistero e una rivincita ma è soprattutto la storia di un incontro rivoluzionario. Sono sempre le più piccole cose a trasformare la nostra vita. Gli eventi più insignificanti a rivoluzionare la nostra esistenza. Un incontro in un supermercato innesca una catena di straordinari eventi.
E allora abbiamo Ryan la nostra protagonista femminile, una moglie e una madre che cerca di fare di tutto pur di essere brava in entrambi i ruoli. E non importa se suo marito Elliot è rude e insensibile, se la calpesta metaforicamente e letteralmente, il suo compito è quello di accudire la sua famiglia. Una madre è disposta a qualsiasi sacrificio, anche ad annullarsi nei confronti di un uomo che pretende, pretende e pretende. Ryan allora è pronta a gettarsi nelle faccende necessarie a mandare avanti la casa, a perdersi nei meandri di una vita costruita su un equilibrio da contorsionista per mantenere l’ordine nel suo nucleo familiare, in quel suo nido, tanto freddo, quanto amorevole. Per salvare pezzi di sé stessa si rifugia nella libreria della sua migliore amica Bess e nell’abbraccio caldo del suo cuore, suo figlio Andy. Ma quel delicato meccanismo che la induce a chiudere entrambi gli occhi sulla verità si infrange a contatto con l’uomo che le cambierà la vita. Ma non posso dire che sia solo lui a indurla a cambiare, perché si Trevor è una miccia, ma in fondo tutte le decisioni importanti le prende lei. È lei che porta il figlio nella nuova scuola, è lei che si fa carico di cercare un lavoro, è lei che in una tempestosa notte sceglie sé stessa e non un altro giorno di apatia. È lei che parte e lascia la sua vecchia vita. Ryan è più forte di quanto creda, una donna speciale, messa a tacere troppo a lungo.
Ma non si può neanche dire che Trevor sia solo un personaggio di contorno. Anzi… e allora eccolo in tutto il suo conturbante splendore, con la s strascicata, i capelli ribelli, la posa del ricco e potente e la dolcezza dell’uomo disposto a tutto per le persone che ama. Non a caso si chiama Knight, e del cavaliere ha il coraggio e la propensione a combattere. Non è un tipo che si lascia mettere a tacere, ma sa quando farsi da parte. Un vincente avvocato di Chicago, un uomo che sa come usare le parole a suo vantaggio, che trasuda classe ed eleganza da ogni poro e che di certo non cede il passo a nessuno. Capace di cucinare e incantare con la sua cultura e la sua conoscenza in fatto di vini *smirk* pure riesce ad ammettere quando ha torto, anche se gli costa fatica. D’impatto senza essere arrogante, amorevole senza essere uno zerbino, Trevor è l’uomo che vorresti al tuo fianco. Pianista d’eccezionale talento, Trevor non può essere incasellato è semplicemente “tanta roba”… un tipo da *sbav* perenne anche quando commette dei passi falsi.
Il corollario dei comprimari è molto vario e ben strutturato e tutti hanno un ruolo importante, dai fratelli Knight a Nicolas Moore, da Bess a Andy, passando per Moses, il padre di Ryan, e pure se in diversa misura riescono a rendere la storia ancora più accattivante. Lo stesso Conrad, a cui non davo un soldo di fiducia, è riuscito a sconvolgermi con il suo ruolo, ma la bellezza della scrittura di Ella sta anche in questo.
La storia, narrata in terza persona, alternando i punti di vista di Ryan è Trevor è complessa e articolata in più piani, perché nasconde sottotrame molto interessanti, che aumentano il valore del libro, lasciando il lettore a bocca aperta. Lo stile è semplice, ma allo stesso tempo mai banale, e lascia sempre la brama di averne ancora. Ogni capitolo dosa benissimo la mancanza di certi dettagli con descrizioni emozionanti. Il mio unico appunto nasce dal continuo uso di flashback e retroazione per descrivere certe scene. Soprattutto all’inizio del romanzo è un espediente abbastanza ricorrente e io amo trame più lineari.
Tanta introspezione, le riflessioni però vanno di pari passo con l’azione, e anzi molto spesso sono proprio le azioni a fare la differenza, a mostrare lati inaspettati dei personaggi e indurre il lettore a pensare. Indurre la riflessione di chi legge, soffermarsi su certe scene diventa vitale per il romanzo, che non è mai piatto e nessuna scena è fine a sé stessa. Anche l’erotismo, la scoperta del piacere sessuale intenso e inaspettato è un mezzo più che un fine e conferisce un aspetto molto più reale a tutta la situazione.
North Conway che fa da sfondo a tutta la vicenda è una cittadina immersa nel New England con una forte carica provinciale, le montagne che fanno da sottofondo e che Ryan odia profondamente e quell’atmosfera carica di pregiudizi e irrazionalità tipica solo dei paesetti dei sobborghi. Ma allo stesso tempo è meravigliosamente irreale, con quei boschi che si colorano di rosso e giallo in autunno, con il folliage che arriva a sconvolgere i sensi e le emozioni. E poi Chicago, la città ventosa, quella città che offre la strada per la libertà e non è mai stata tanto stupenda.

Il particolare da non dimenticare? La pizza…

Questo libro non è solo una romance, ma una storia di denuncia, di scuotimento delle coscienze, una storia di una donna per le donne, per dar loro quel brivido per uscire dal guscio. Bisogna essere coerenti e sempre attente, bisogna sempre EDUCARE AL RISPETTO. Per gli altri, ma anche verso sé stesse. Ella ha la delicatezza delle emozioni di una madre e la dolcezza di una storia speciale, che non lascia indifferenti. Una storia autentica, che emoziona il lettore e lo porta a vivere in modo profondo e ricco, perché non bisogna mai smettere di lottare per ciò che è giusto.
Buona lettura guys!
Profile Image for Adelemme.
70 reviews
November 8, 2014
Ecco io ci provo: questa non è una recensione, non penso di averne le capacità. Non sono una blogger e non scriverò di tutte le caratteristiche del libro come farebbero sicuramente book-blogger esperte. Io commenterò la mia personale lettura, tutto qui.
Ho avuto il privilegio di conoscere Ella tramite Efp, ho trascorso ore a leggere le sue storie, passato notti tra un Edward vampiro e una Bella mamma, e sono cresciuta come è cresciuta la scrittura dell'autrice, attraverso insegnamenti veri e propri che arrivavano dalle sue storie. Uno tra tanti: "se non stai bene tu, se non sei soddisfatto di te stesso, non starai bene mai con gli altri." Ed è lo stesso insegnamento che ho trovato in questo Libro.
Ho trovato il Manuale della Perfetta Adultera uguale e completamente diverso rispetto alla sua relativa ff. I tagli (ero una di quelle lettrici che avrà letto una decina di volte la ff, soprattutto per ingannare l'attesa tra un capitolo e l'altro e quindi ho notato i pezzetti tolti qui e li!) sono stati fatti per dare una fluidità maggiore e devo dire che li ho apprezzati più del fatto che Dear non abbia abbandonato lo scheletro della storia.
Io sono di parte, lo so. Ogni volta che mi trovo a leggere le storie di autrici con le quali interagisco, per le quali nutro rispetto e ammirazione, provo una sensazione di orgoglio che difficilmente mi fa essere obiettiva.
Ma so che la mia cara Dear non è incline a false adulazioni e perbenismi forzati, quindi mi sforzerò e dirò anche ciò che avrei preferito fosse diverso. Due cose: la terza persona e la scelta dei nomi. Non preferisco la terza persona e pur essendo consapevole che spaziare tra i POV nei libri non è semplice come lo è nelle fanfiction, io sono sostenitrice della prima persona e, anche se amo quando un libro mi costringe a prendere il vocabolario e a ricercare una parola che prima non conoscevo, ritengo che sia proprio la terza persona a richiedere maggiori metafore o aggettivi che rendono spesso il linguaggio meno scorrevole e più altisonante. (Ma questo passa in terzo, quarto e forse pure in quinto piano, quando a parlare è un avvocato sexy sciogli-mutandine!) È solo il mio gusto personale, nulla da togliere al lavoro immenso che ha fatto l'autrice!
Passo ai nomi, o meglio un'abbreviazione: il nome Ryan. Ora sono fermamente sicura che sia colpa della mia mente deviata che ogni qualvolta leggeva Ryan pensava a quello gnoccolone di Gosling, ma provate e immaginare una di QUELLE scene di Trevor e Ryan...e i mie accostamenti mentali!! Sì, sono malata però ci avete pensato anche voi! Ah no?! Beh io preferivo quando l'avvocato la chiamava Loreline, così, per dar pace ai miei ormoni!
Ma come ho detto è solo colpa mia, quindi con questo commento voglio solo fare miei più grossi complimenti all'autrice per una storia nata come "passatempo" e diventato poi un libro a tutti gli effetti!
In attesa di mettere in pratica tutte le regole del Manuale, incrocio le dita per le successive storie di @Endif1, che mi ha promesso!! (Sì, è una minaccia!!)
Author 19 books285 followers
Read
April 7, 2018
Questo è un libro ricco, non trovo definizione migliore. Ricco come stile, come descrizioni, come accuratezza, come introspezione. Non può essere imbrigliato in un solo genere, perchè il romance si fonde con pennellate di giallo, con piccanti ma delicati interludi erotici, con il percorso difficile di una donna alla scoperta di se stessa e dei propri desideri.
Loreline è una donna, diventata mamma e moglie molto presto, prima ancora di chiedersi cosa avrebbe voluto dal futuro. E' una figlia che ha lottato con l'inadeguatezza che ha sempre sentito dentro di sè, credendo di essere la causa del divorzio dei genitori.
E' semplice amarla, forse anche comprenderla o a tratti giustificarla ma è difficile accettare alcune sue scelte, nel lungo percorso che la porta a diventare Donna con la D maiuscola.
Conoscevo la fanfic da cui questo libro è tratto (riscritto e rimaneggiato totalmente con un lavoro certosino e minuzioso, non solo cambiando i nomi dei protagonisti come in celeberrimi casi nati dallo stesso fandom), l'ho letta e amata per anni, capitolo dopo capitolo. Non ho terminato subito la lettura di questo libro, che attendevo con impazienza, perché a novembre non era il momento giusto per me. Perchè l'autrice sa toccare corde del cuore che sono davvero difficili da raggiungere, perché ti fa ragionare sul tuo futuro, sul tuo matrimonio e soprattutto sul tuo essere madre.
A riprova del fatto, come l'ho ripreso in mano ieri ho divorato i due terzi restanti, non riuscendo a staccarmene.
Mi sono ritrovata ad annuire in moltissimi passaggi in cui Loreline si rapportava con il suo bambino di tre anni, con le sue paure di mamma e con l'amore così grande che puoi immaginare ma che davvero non sai definire finchè quel neonato non te lo trovi in braccio.
Il manuale è ricco, dicevo, ricco di stili, messaggi e temi. L'amicizia imprescindibile di Bess, un personaggio sopra le righe ma che è impossibile non amare e desiderare conoscere.
Non è tutto bianco e nero, ma ci sono sfumature da cogliere. Messaggi che ti restano dentro. Nessuno è condannato, nè messo alla gogna.
Lasciate da parte i pregiudizi perché non è solo un libro erotico, non è solo un libro rosa, non è solo un libro drammatico nè un libro sull'adulterio. E' un libro di riscoperta e, a tratti,è difficile da accettare. Proprio per questo la mia massima stima va all'autrice, che da Donna e da Mamma ha creato un personaggio complesso e variegato, coerente con il suo carattere. Credo che descrivere azioni e pensieri spesso lontani dal nostro sistema di valori, è quanto di più difficile ci possa essere per uno scrittore.
Aspetto con ansia il suo prossimo libro!
Profile Image for Alex.
576 reviews76 followers
June 17, 2015
Sensuale.
Raffinato.
Inaspettato... Incantevole!
Potrei snocciolare una quantità spropositata di aggettivi, sostantivi e sinonimi per darvi anche solo l'idea, di quello che ho provato durante la lettura di questo libro.
Manuale della perfetta adulta potrebbe, per certi versi, sembrare una sorta di prontuario rivolto al servizio di donne annoiate dalla routine domestica. Invece rappresenta, nel suo piccolo, il manifesto di una donna insoddisfatta e delusa che aveva smesso di credere in se stessa e nel proprio sacrosanto bisogno di essere amata e felice.
All'interno di questo libro, mi spiace deludervi, non troverete aneddoti, consigli o suggerimenti che possa farvela passare liscia, in caso di scappatelle... Nossignore, più che altro tra le pagine di questa storia, leggerete della rinascita e del riscatto di una donna che aveva smesso di volere il meglio per se stessa. Inoltre farete l'incantevole conoscenza di Trevor Knight: un'esperienza dei sensi!
Altra autrice, a me sconosciuta, che si è rivelata un vero talento nel farmi leggere fino alle ore piccole. (Le mie occhiaie ringraziano: grazie Ella)
Uno stile elegante, sobrio, abile nel narrare l'erotismo senza scadere nel volgare. L'estrema delicatezza con la quale vengono trattati temi "forti" come il tradimento, le violenze psicologiche nell'ambito familiare e la mortificazione della donna all'interno di esso, hanno reso la lettura di questo piccolo gioiello della narrativa un'esperienza sorprendente.
Ogni pagina riesce a creare dinnanzi ai miei occhi l'esatta riproduzione di una scena, merito di descrizioni accurate e mai ripetitive di situazioni e dinamiche di coppia. Lo sviluppo di tutti i personaggi, protagonisti e secondari, é curato con grande attenzione. La cosa che ho apprezzato maggiormente é stata proprio la lentezza voluta, con la quale l'autrice ha saputo farmi amare o odiare i personaggi. Una narrazione fluida e ricca di piccoli colpi di scena, che ha reso impossibile chiudere il libro durante la giornata.
Ella é riuscita a farmi adorare un adultera, Ryan e innamorare di un diavolo tentatore, Trevor. Un uomo che con la sua passione, sensualità e tenacia ha dato una nuova prospettiva alla vita di Ryan: una madre devota e una moglie non amata e rispettata.
Non riesco a dirvi cosa di questo libro mi si piaciuto di più, perché al suo interno troverete interessante ogni aspetto.
Una piccola perla che ho avuto il piacere di leggere, un libro che fa riflettere e sperare, un monito per le donne che si illudono che accontentarsi sia sinonimo di felicità.
A dirlo é una donna che non si è accontentata, una di quelle che ottiene ciò che desidera ogni giorno!
Siate coraggiose e tenaci: siate donne con le palle.
Una lettura consigliatissima!
Profile Image for Rosyx85 Rosa.
105 reviews4 followers
October 17, 2014
Questa donna è un genio. Un genio.
Non solo ha parlato di un argomento come l'adulterio in maniera delicata ma ha anche descritto il tutto in modo vivido e reale.
Ho amato Trevor immensamente, per il suo amore, la sua protezione verso Ryan e la sua famiglia, per il suo modo di parlare, per il suo essere orgasmico in ogni situazione.
Mi sono immedesimata in Ryan con le sue debolezze, con il suo imparare a scoprirsi pian piano e con il suo immenso amore per il dolcissimo e geniale Andy.
E come non parlare di Bess, l'amica che tutti dovremmo avere, così esplosiva, intuitiva e camionista all'occorrenza.
E vogliamo dimenticare l'odio per Elliot? In alcuni momenti avrei voluto metterlo sotto con la macchina, giuro.
Insomma è un libro favoloso, e l'epilogo è il degno finale di tutta la storia.
Avevo adorato la fan fiction ma il libro l'ho amato parola per parola.
E nel frattempo io aspetto il cartaceo, questo è un libro che merita il posto d'onore nella mia libreria.
Profile Image for Karen zi.
553 reviews23 followers
November 8, 2014
Non crediate che questo libro vi sveli DAVVERO i segreti per diventare una perfetta adultera. Se questo è il vostro obiettivo, se tutto quello che cercate è affinare la vostra tecnica, ricca di inganni e sotterfugi, per indulgere nel vostro tradimento, beh...girate al largo! Non è il libro giusto per voi! Anzi, una cortesia. Non toccatelo, così da non sporcarlo.
Perchè questa è, invece, una storia d'AMORE. Lo so, lo so. Le parole amore e tradimento stridono così tanto disposte così, l'una accanto all'altra, che starete pensando abbia temporaneamente perso il senno. Ma tant'è! Leggetelo anche voi e poi vedremo se non ne converrete con me! ;)

Lei è Ryan, Loreline, mamma, moglie, figlia, amica e...adultera.
Lui è Trevor, l'amante.
So già quali sono i vostri pensieri. Pensate di aver compreso l'intera vicenda. Siete convinti di poter assumere che un incontro fortuito con un uomo del calibro di Trevor sia sufficiente ad innescare una passione così travolgente da trasformare una mamma devota ed una moglie leale in una fedifraga. Che l'onestà e l'integrità di una donna come Ryan possa esser spazzata via in un lampo dalla prestanza di Trevor.
Su, su, ora non tiratevi indietro e ditemi se non mi sono sbagliata! Perchè è quello che facciamo tutti, no? Giudicare ancora prima di ascoltare, condannare prima di comprendere.
Ma la verità ha bisogno di pazienza, di attenzione, di riflessione.

Adulterio.
Quanto dolore nasconde in sè questa parola? Il dolore di chi ne è vittima, di chi è preda delle sue grinfie. Mai, però, avevo pensato che potesse esserci dolore anche in chi lo procura.
Perciò capirete con quanto timore mi sia avvicinata a questa storia, quanta perplessità avevo nei confronti di Loreline. Preoccupazioni inutili dal momento che sono stata testimone di tutta la premura possibile a questo mondo da parte dell'autrice. Aver saputo trattare un argomento così particolarmente complesso con tanta accuratezza, sensibilità e, sottolineerei, delicatezza esalta oltremodo la sua grazia, non solo come autrice, ma prima di tutto come donna. Non sono riuscita a trovare una sola frase, una sola parola sconveniente o buttata a caso (e mi sono messa d'impegno, credemi!).
Ho adorato gli sproloqui di Ryan e la sua illimitata generosità. Ho ammirato il suo lungo cammino, il suo percorso verso una piena presa di coscienza di sè, la sua rinascita.
Ho amato Bess, con la sua disarmante schiettezza e lealtà. Chi non vorrebbe avere accanto un'amica come lei?
Mi sono innamorata di Trevor, del suo senso di sicurezza e protezione che estendeva ai suoi cari. Eh, sì, anche della sua arrogante autorità, che non esitava minimamente a manifestare!
Ho odiato la debolezza e la bassezza di Elliot, un uomo piccolo piccolo, il cui comportamento non riesco proprio a giustificare, nonostante la bontà con cui Ella ha cercato di redimerlo alla fine (io non sono così buona!!).
Ho provato un'istantanea ed immensa simpatia per il vecchietto borioso, un carattere appena tratteggiato, ma in grado di dar colore con i suoi pochi tratti.
L'ultimo capitolo, prima dell'epilogo, mi ha rattristato. Sapevo che non poteva essere altrimenti, che Ella non avrebbe permesso di essere diversamente, ma, lo ammetto,mi ero ridotta ad una pallina sconsolata, nascosta sotto le coperte. Poi, però l'epilogo...e il mio cuoricino ha esultato!
Una donna particolarmente sensibile, una storia imprevedibile, un amore pulito anche se si ritrova accostato al tradimento.
Profile Image for Valeria Lipoma.
106 reviews1 follower
November 13, 2014
Sono fiera di poter dire che ho amato una storia ancor prima che questa diventasse un romanzo.
Ho conosciuto la nostra autrice quando ancora scriveva sul portale di EFP e mi sono appassionata alla bozza di "Manuale della perfetta adultera" tanto che, tranquilla del fatto che avrei sempre potuto leggerla quando avessi cominciato a perdere il ricordo dei particolari, mi ha preso un colpo apoplettico quando ho trovato un post dell'autrice che si scusava per aver cancellato una delle mie storie preferite.
Inutile dire che sono stata molto contenta che Ella abbia deciso di autopubblicarsi e, per questo, editare il suo racconto e renderlo ancora migliore, ma l'attesa di veder nascere il suo primo romanzo è stata lunga. Tentavo di ricordare tutti i particolari, rivivere le scene in cui mi ero immedesimata maggiormente, ma piano piano perdevo ogni cosa e, dalla mia mente, ogni parola, letta con sfrenata curiosità, è lentamente scivolata via.
Per questo quando la dolcissima Ella, autrice con un cuore immenso, generosa ed empatica da morire, mi ha fatto dono della sua creatura, ho riscoperto la storia che avevo amato in precedenza e l'ho apprezzata nuovamente come se fosse la prima volta che la leggevo.
Ha creato una protagonista, fragile eppure forte, bisognosa di amore e sempre alla ricerca di una sua indipensdenza, in cui ogni donna, mamma, compagna può identificarsi; ha plasmato l'uomo ideale: una via di mezzo tra Mr Darcy e Bruce Wayne (scusate, questa è da nerd, ma per me il principe azzurro, potente e al tempo stesso sexy da morire, si è sempre materializzato in questo personaggio :P ), ai piedi del quale tutte le donne di questo pianeta si getterebbero; ha ideato la perfetta migliore amica, quella che ti difende a costo di prendere un vaffa... grosso come una casa, senza peli sulla lingua, che sta dalla tua parte "finchè morte non ci separi"; ha mostrato senza ipocrisia e buonismo il rapporto che lega indissolubilmente una madre a suo figlio.
Eppure "Manuale della perfetta adultera" non è solo questo: è l'amore per la famiglia, è lo scontrarsi con una violenza che, purtroppo, tante donne vivono nella quotidianeità, è il lavoro e lo schifo con cui dobbiamo combattere ogni giorno, anche se in piccole dosi, quando incrociamo la strada degli arroganti.
Mi dispiace che molte persone, leggendo il titolo del romanzo, probabilmente passeranno oltre pensando che sia solo l'ennesima "sfumatura" di un filone romantico ormai troppo sfruttato, però poi mi rallegro pensando che ci sarà anche chi lo leggerà così per caso e alla fine, voltando l'ultima pagina, sorriderà pensando a come aveva iniziato una storia erotica senza impegno e aveva finito un romanzo con tutte le carte in regola.
In fondo "Manuale della perfetta adultera" è soprattutto una storia che parla di speranza, di seconde opportunità e di tanti tipi diversi di amore.
Grazie, Ella.
Profile Image for Chiarar.
147 reviews6 followers
January 7, 2015
Rileggere questa storia rivista e tagliata ( mooolto tagliata rispetto a quella su efp) mi ha emozionato moltissimo. Ho ritrovato personaggi amati e odiati, uno stile unico dell'autrice, che descrive i fatti ma soprattutto i sentimenti dei protagonisti... e poi i ringraziamenti...vedermi lì, ancora non ci credo!
Grazie,grazie grazie!
Profile Image for Filomena.
290 reviews4 followers
November 5, 2014
Amo questo libro e cercherò di spiegarne i motivi. Per prima cosa non tutti sarebbero riusciti ad affrontare un argomento così scottante con la delicatezza di Ella e la sua capacità di scrivere senza giudicare e senza influenzare, lasciando questa libertà al lettore. Ho la vaga idea che non tutte le persone che lo leggeranno ne coglieranno il senso e ancora più sicura sono del fatto che molte donne non vorranno scendere a patti con le decisioni di Ryan, la protagonista femminile. Durante la lettura della prima versione della storia ricordo bene il fatto di non essere riuscita a provare empatia per questa donna e le sue scelte. Ma con questa versione la mia visione è un po’ cambiata. Ryan è una giovane donna, con un figlio non cercato ma che ama profondamente, e un passato che l’ha segnata e l’ha portata a prendere delle decisioni che ha poi scoperto non essere le migliori. Ella, con questa storia ci fa assistere al modo in cui Ryan, consapevolmente, ma non sempre, arriverà a compiere delle fondamentali scelte di vita. Io da lettrice, nonostante abbia spesso fatto a botte con i suoi colpi di testa, mi sono sempre chiesta se i suoi comportamenti fossero poi così strani e insensati. Io al suo posto cosa avrei fatto? Ella ha deciso di raccontare la storia di una donna reale, molto poco romanzata sotto tanti punti di vista. Per questo Ryan non può piacere a tutti, perché non ci fa sempre sognare, compie le scelte di una donna comune, spesso pensando troppo poco a sé stessa, e perché si permette il lusso di non essere succube di Trevor ma di pensare con la propria testa. Ecco, Trevor. Lui è l’uomo “di carta” per eccellenza. Secondo me Ella ha creato un personaggio maschile meraviglioso e unico. Sicuro di sé, colto, intelligente, affascinante, passionale, ironico, scaltro, pronto a mettersi in discussione e, pure, bravo a letto. Come sarebbe possibile sfuggirgli? Infatti Ryan non gli sfugge, almeno non sempre. Trevor tende a prevaricare, è nella sua natura, il suo carattere e la sua professione lo portano a prendere decisioni anche al posto degli altri, in fretta. Ma capisce presto che non sarà facile influenzare le scelte di Ryan. Trevor, comunque, a differenza di Ryan, ci piace, e tanto (io me lo sogno la notte), si entra subito in empatia con lui, perché trovare uomini “di carne” così è davvero una rara eventualità. Questo ci fa andare lontane con la mente. Infine, lasciatemi dire che, nonostante Trevor sia un grande figo e lei sia, apparentemente, la debole della situazione, non ci troviamo di fronte alla solita capitolazione della donzella di turno, mh mh… almeno non sotto tutti i punti di vista. Per finire, un romanzo di formazione e di crescita, un romanzo che parte quasi in sordina per poi creare emozioni sempre più forti. Complimenti davvero e… voglio il cartaceo al più presto, magari prima di Natale, così da poterlo anche regalare.
Profile Image for Cecilia.
357 reviews6 followers
November 7, 2014
Potrei essere superficiale e dirvi che Il manuale della perfetta adultera è un romanzo rosa, ma, se così fosse, non ci starei riflettendo da martedì, non mi avrebbe spinta a pormi delle domande. Lo avrei chiuso, soddisfatta dalla lettura, appagata per quel momento di svago che mi ha concesso e le nostre strade si sarebbero divise, non vi avrei prestato più attenzione. Invece non è così. Perché quel che questo libro nasconde dentro sé è più di quello che sembra è stato inaspettato, ma sorprendente. Coinvolgente eppure delicato, proprio come Trevor per Ryan, o Ryan per Trevor. Proprio come lo stile dell’intero libro.
Non è semplice parlare del tradimento, non è facile per niente farlo mostrandolo dalla prospettiva di chi tradisce senza lasciarsi scappare quegli odiosi giudizi morali che istantaneamente potrebbero balzare alla mente anche probabilmente di persone che ostentano apertura. C’è un finto perbenismo, una condanna silenziosa che, se da una parte ammissibile, se non direttamente giusta, dall’altra evita accuratamente di indossare i panni di chi tradisce (per paura di riconoscersi un po’ troppo, forse?). Io ci ho provato, una volta, a scriver di tradimenti e amori che sbiadiscono, ma non sono Ella M. Endif e la sua delicatezza non ce l’ho ed è un bene, perché ho potuto apprezzare il romanzo ulteriormente.
Recensione completa qui.
Profile Image for Franci Karou .
318 reviews165 followers
January 9, 2015
Recensione completa qui: http://coffeeandbooksgirl.blogspot.it...

Fu meno di un attimo quello che separò le parole dai fatti. Meno di niente il periodo trascorso dall'ultima volta che le labbra di quell'uomo erano state sulle sue. Il tempo si dissolse, si dissolse anche lo spazio, quando finalmente la baciò.
Lui e lei.
Inevitabile.


Manuale della Perfetta Adultera è stato il romanzo rivelazione del 2014, quello che mi ha sorpreso di più, il romanzo che non mi aspettavo. E l'ho capito da subito. Mi è bastata qualche pagina per rendermi conto di quanto eccezionale fosse ciò che stavo leggendo, un romanzo scritto talmente bene da farmi venire le lacrime agli occhi! La storia narrata è ad alto tasso di emozioni, i personaggi sono meravigliosi, soprattutto lui, il protagonista, un uomo che incarna mille difetti ma che nel totale ne esce perfetto come pochi. Ho amato in maniera viscerale questo romanzo, mi sono emozionata, ho riso, ho pianto, ho sofferto. Ho desiderato ardentemente di non dover mai arrivare alla fine, perché abbandonare questa storia sarebbe stato come amputarsi un braccio, o qualcosa di simile. Ella M. Endif è riuscita a farmi urlare, dopo tanto tempo, "Finalmente!" e sono particolarmente fiera che sia stata lei, un'autrice al suo esordio - e che esordio! - e autopubblicatasi, a farmi elettrizzare tanto, a farmi imbattere in un romanzo che mi ha talmente rapita da dimenticarmi di tutto il resto (e ne avevo realmente bisogno, credetemi!). Manuale della perfetta adultera è stato come una droga, Trevor Knight lo è stato e sono grata ad Anncleire di avermi permesso di fare questa conoscenza e ad Ella M. Endif di tutto quello che è riuscita a trasmettermi. Avete tutta la mia devozione, donne!
Ma veniamo alla storia, adesso. Ciò di cui parla questo romanzo è qualcosa che dal titolo si potrebbe già intuire. Adulterio. L'argomento è parecchio spinoso e, sinceramente, non sempre apprezzo come viene gestito da alcune autrici, anche famose. La Endif è una che sicuramente sa il fatto suo e ha dimostrato di saper gestire l'argomento con intelligenza, sensibilità e maturità.
La protagonista, Loreline Preston - Ryan per gli amici - è una donna la cui unica soddisfazione nella vita è il figlio di tre anni. La sua vita matrimoniale non è come se l'aspettava quando ha fatto il fatidico giuramento, quando ha deciso di amare nel bene e nel male Elliot, un uomo che poi si è rivelato il suo sbaglio più grande. E nonostante lui la sminuisca e la maltratti verbalmente, riducendo la sua dignità a zero, Ryan continua a starci insieme, forse sperando che quell'uomo rude possa cambiare, possa accorgersi dei suoi sbagli e cercare di rimediare. Possa essere un marito migliore, un giorno. Ma mentre aspetta e spera! che ciò accada, il destino la mette dinnanzi ad una strada alternativa: Trevor Knight. I due si conoscono in un supermercato e scatta immediatamente la scintilla. Loreline perde ogni cognizione di sé e te' credo, di fronte a Trevor chi resterebbe lucida?? e decide di abbandonarsi ad un momento di pura follia, un momento che decisamente non ha in programma di ripetere più. Decide di baciare uno sconosciuto. Poi tutto finisce, riapre gli occhi, torna alla realtà, alla sua vita di sempre, provando a dimenticare quello strano, intenso, bellissimo momento che le ha fatto provare emozioni inaspettate. Ma quale che sia il destino di quella donna, Trevor si mette in testa di ingannare il suo. Di ingannarli entrambi, se possibile. Perché quel bacio non è stato solo un gioco. Lui l'ha voluto ed è più che convinto che sia stato così anche per lei. Così le vite di Ryan e Trevor si incroceranno ancora, in una danza di casualità e volontà. Ryan si troverà spiazzata di fronte a Trevor, un uomo che ha il potere di renderla debole, soprattutto ai desideri del suo corpo, che le urla a gran voce quanta attrazione provi per lui. Ma Ryan non è una sprovveduta e non ha nessuna intenzione di lasciarsi persuadere ad attraversare quella linea di confine che la condurrà sulla strada del non ritorno, una strada decisamente affascinante, ma troppo sbagliata. Lei non è quel tipo di donna. Ryan vuole mantenere intatta la sua integrità morale, vuole con tutta se stessa essere la moglie e la madre perfetta, ma questo quadretto idilliaco non riesce a dipingerlo nemmeno nei suoi sogni. I suoi sogni più reconditi, quelli più oscuri e proibiti, hanno un solo volto: Trevor Knight.
Complice un manuale trovato nella libreria della migliore amica Beth, il "Manuale della perfetta adultera", e stufa di subire gli scoraggiamenti morali di Elliot, Ryan si ritroverà a imboccare quella strada dalla quale aveva tanto cercato di restare lontana. La sua sarà una scelta dettata da puro istinto, quello che Trevor dal primo momento cerca di tirarle fuori. Sarà una passione travolgente quella che prenderà i due giovani amanti, una passione ardente, resa ancora più viva dal carattere forte di entrambi, che nonostante si scontrino spesso e volentieri, finiranno sempre col cedere a quel desiderio inarrestabile. Ma non sarà mai tanto semplice per loro. Ad incasinare le loro vite ci si mettono i sensi di colpa, quelli di Ryan, che crescono a dismisura ogni qualvolta pensa al figlio e alla madre che merita, la madre che lei non è capace di essere. Ci si mettono le gelosie di Trevor, che quando scopre di Elliot e del trattamento che riserva alla donna che ama, è pronto a smuovere mari e monti pur di portargliela via e fargliela pagare. E ci si mettono un sacco di altri imprevisti, che rimescolano le carte e rendono tutto può angoscioso e tragico. Due amanti sfortunati, di fronte a qualcosa di più grande di quanto avevano previsto, un sentimento che cresce, che si fortifica e che diventa ogni giorno più azzardato.
Bisogna mettere tutto in gioco o tirarsi indietro. Saranno pronti entrambi a rischiare?
La bellezza di questo romanzo sta, innanzitutto, nello stile dell'autrice, elegante, fluido, sicuro, accurato. Non una sbavatura, non un'incoerenza. I protagonisti sono definiti alla perfezione, nel dettaglio delle loro vite e delle loro personalità, due personalità contrastanti che, però, si trovano, si vogliono, si attirano come due calamite di poli opposti. Trevor è un avvocato bello e di successo, un uomo sicuro di sé, abituato a maneggiare il potere, abituato ad ottenere sempre ciò che desidera. E chi desidera. Ma questa sua sicurezza è anche un suo grande difetto, perché lo fa sembrare arrogante e autoritario. Nonostante in molti temano quest'uomo, che ha il dono di "rigirarti come un calzino", merito dei suoi studi e del suo acume, Ryan arriverà a diventare il suo tallone d'Achille, l'unica donna in grado, non solo di farlo capitolare, ma di rendere instabile quel suo lato tanto spavaldo, mettendo sempre in dubbio le sue opinioni, opponendosi il più delle volte alle sue decisioni, negandogli le soddisfazioni che crede indubbiamente di poter avere. Ryan con lui ha il potere che Trevor ha sempre avuto sul resto della gente e, quando se ne renderà conto, le cose potrebbero diventare più rischiose e inaspettate che mai. Ciò che mi ha sorpreso di più è come un tipo pacato come Ryan, amante della lettura, ligia ai doveri, una donna che non si è mai esposta e che non ha mai rischiato nulla nella sua vita, arrivi a cambiare tanto nel corso del romanzo. La Ryan alla fine del libro è una donna diversa da quella che conoscerete all'inizio, sintomo del fatto che l'autrice sia stata in grado di farle compiere un percorso importante, un percorso che la porta dall'essere una creatura fragile e debole al trasformarsi in tutto e per tutto in una donna, con desideri, passioni, istinti. Una donna che non deve temere di mostrare le sue paure, una donna che deve fare di quelle paure la sua arma, il suo stendardo. Una donna che non può sottomettersi ad un uomo meschino, codardo e gretto, perché un uomo che ti sevizia, anche solo a parole, non è un uomo. E Ryan lo sa. Ryan sa di meritare ben altro. Un errore di gioventù non può essere la sua condanna ad una vita infelice, resa sopportabile solo dalla dolcezza di suo figlio, che tra l'altro è un bambino prodigio e merita più attenzioni di quante ne riceva. Ma per essere una persona migliore, Ryan deve per prima imparare ad amare se stessa. E sarà questo il percorso più difficile da compiere, un percorso che l'autrice descrive perfettamente e che fa di Ryan una protagonista vera, autentica, una donna fatta di insicurezze reali, di ovvie paure, di mille domande e mille "se" che la tormentano. Soltanto quando sarà in grado di capire fino in fondo cosa vuole e quanto merita, Ryan sarà pronta ad affrontare tutto il resto. E, forse, ad amare davvero e pienamente.
Manuale della perfetta adultera è un romanzo intenso, che non puoi leggere senza restarne rapito, senza lasciarti coinvolgere e senza restarci secca! :P. La Endif fa in modo, con la sua bravura, di attrarti totalmente nella sua storia, di farti innamorare dei suoi personaggi, non solo dei principali, ma anche dei secondari, che hanno tutti un ruolo ben definito e delle personalità non indifferenti. Come, ad esempio, Beth, la migliore amica di Ryan, che io ho letteralmente adorato (come vorrei anch'io un'amica del genere!*_*) e Nicholas, l'amico e collega di Trevor. Non sorprendetevi, perciò, se sogno e ipotizzo un piccolo spin-off con protagonista almeno uno di questi due interessantissimi personaggi! (Ella, non dirmi che sono pazza, ti prego!). E' difficile uscire dal questa storia ed è difficile smettere di parlarne, adesso che ho iniziato e che mi sta tanto piacendo, ma la recensione sta diventando chilometrica e la mia intenzione non è assolutamente quella di tediarvi, ma quella di invogliarvi. Leggete questo romanzo, fatelo il prima possibile, perché sono certa che anche voi avete bisogno di una storia del genere, una capace di risucchiarvi totalmente, avvinghiarvi con le sue spire possenti e lasciarvi storditi il più a lungo possibile. Ho impiegato un bel po' prima di riprendermi da questa lettura e riuscire a scrivere queste parole, ma vi assicuro che è per via dell'effetto che fa il romanzo. Vi tramortisce. E' inaspettato, è bellissimo, è scritto straordinariamente bene. La Endif ha fatto davvero un ottimo lavoro, regalandoci una storia d'amore, passione, dubbi ed errori, ma anche di consapevolezze, di scelte e di perdono. Una storia forte, una storia con tante sfumature e interpretazioni, una storia su delle vite che s'incontrano in un momento apparentemente sbagliato, ma che poi si rivelerà il migliore di sempre. E' una storia che vi consiglio di leggere, di assaporare, di vivere, perché poche storie sapranno darvi ciò che questa è in grado di dare. Un piacere immenso e irripetibile. E giuro che non è solo merito di Trevor Knight, il quale, se non ne siete a conoscenza, è stato premiato dalla sottoscritta come miglior personaggio maschile dell'anno, nonché miglior Bookboyfriend! Insomma, meriterebbe di essere letto solo per questo, no? :P No. Manuale della perfetta adultera merita di essere letto anche per questo, ma voglio darvi almeno altri 9 buoni motivi per leggerlo (oltre Trevor Knight che è il primo! :P): 2) perché la narrazione è impeccabile, così come lo stile dell'autrice. E' raro trovare romanzi così ben scritti e, poi, la sottile e sagace ironia usata dall'autrice, in certi momenti, è davvero la ciliegina sulla torta, l'adorerete!; 3) perché è scritto da un'autrice italiana e noi tifiamo gli autori made in Italy, giusto?; 4) perché i dialoghi sono brillanti e incredibili!; 5) perché le scene sensuali di questo libro sono perfette, mai volgari e magnificamente intense; 6) perché potreste trovare la vostra lettura preferita in questo romanzo; 7) perché vi farà trascorrere le migliori ore della vostra vita; 8) perché potrebbe essere utile conoscere l'undicesima regola del Manuale della perfetta adultera :P (leggendo capirete); 9) perché ve lo dico io! Vi sembrano o no dei buoni motivi? Io direi che ci siamo :) E direi anche che posso concludere perché davvero mi sono dilungata più del dovuto, ma ne valeva la pena. Spero di non avervi annoiata, ma di avervi un minimo incuriositi. Correte a scoprire questo romanzo, ne resterete sorpresi, lo amerete e tornerete da me a darmi ragione! :P
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April 30, 2020
[Per la mia incapacità su GR non sono sicura che questa cosa che ho scritto- che alla fine non so cos'è- vada bene nelle recensioni, spero di sì!]


Oggi per me si è concluso ufficialmente il #PABTrevRA.
So che ci sono ancora le domande dell’ ultima sezione, ma sì, ho finito di leggere Il Manuale della Perfetta Adultera.
Questo RA è stato diverso dai precedenti, non migliore, non peggiore, diverso. Credo, soprattutto, perché al contrario di DCeDC -che avevo già letto e che partiva avvantaggiato per l’ amore incondizionato che provo per tutto quello che esce dalla penna di Mirya- e Segreto -di cui avevo letto Perfetto e del quale, dunque, un’ idea di base già l’ avevo- del Manuale e di Ella non avevo sentito una parola. Un giorno Mirya consiglia di mettere mi piace alla sua pagina e scopro che Ella sta per pubblicare un libro. Un giorno Annachiara propone il PABRA e mi iscrivo.
Mi sono fidata di queste due persone. E le ringrazio.

Ho aspettato che passasse una giornata intera per scrivere questo post perché credo che il Manuale meriti un giudizio serio che vada al di là del plot o di quanto Trevor ci faccia squagliare nelle mutande a tutte quante! (Non sto dicendo che i precedenti libri non meritassero un giudizio tale -anzi!- ma nei loro confronti ne avevo già maturato uno da tempo e, sicuramente, positivo dato che mi hanno portato a partecipare ai RA. Qui mi sono un po’ buttata alla cieca e allora volevo farvi sapere cosa ne penso.)

Ho avuto una seria antipatia per Ryan sin dall’ inizio. C’era qualcosa che stonava, dietro le scelte sagge per suo figlio e i sacrifici.
Ho odiato Elliot sin dalle prime parole e dai primi gesti. Non mi sembrava un personaggio verosimile. Troppa merda in una sola persona.
Trevor è stato un punto interrogativo sin dal primo incontro al supermercato. Amarlo è stato facile, ovviamente. Ma quando leggevo di lui la nota stonata riemergeva. Lui era l’ amante. Come si può amare una persona e saperla nelle braccia di qualcun altro?

Se c’è una cosa del Manuale che mi ha colpito da subito, ma che ho realizzato solo alla fine, è questa: titolo, trama possono sviare così facilmente, a ricordarci che giudichiamo sempre tutto in modo superficiale.

Alla fine del libro Ryan si è dimostrata avere una forza che neanchè le eroine di romanzi distopici e fantasy hanno. Una forza che si tempra nella vita quotidiana, tra asili, pappe e pannolini. La forza di amare se stessa che Trevor è riuscito ad imprimere in lei. Probabilmente il personaggio che mi è piaciuto di più, con una sensibilità talmente acuta da farmi riuscire ad accettare un po’ anche Elliot.
Sì, sono riuscita a comprendere alcuni aspetti del carattere di Elliot Preston che me lo hanno fatto vedere un po’ meno merda (perché, diciamolo, non può essere scusato fino in fondo).
Trevor è stato perfetto. Perfetto. Come poteva essere altrimenti? Gli insegnamenti migliori sono usciti dalla sua bocca, la verità e mai la menzogna ha dominato questo personaggio. Ma anche lui ha dovuto imparare molto. Inserire la vicenda con suo padre e i contatti con Andy lo ha reso molto più umano ai miei occhi.

Prima di tutto, il Manuale è una storia d’ amore. Di una madre verso un figlio. Di un uomo verso una donna. Di un figlio verso un padre.
Poi è il peggior agitatore di scomode verità e false certezze.
Famiglia, matrimonio, violenza sulle donne, adulterio.
Come si fa a mettere tutto questo in un apparentemente semplice romanzo rosa? La scrittrice è riuscita a farlo, con leggerezza, senza mai calcare la mano, lasciando i giusti spazi di riflessione tra un evento e l’ altro.
C’è dolore dietro tutte queste vicende, sempre.
Ma Ella attraverso Ryan mi ha insegnato che dal 'letame nascono i fior’.

Bisogna avere il coraggio di leggerlo, un libro del genere.
Finito il Manuale non si può rimanere indifferenti. Contenti, scontenti? Mai indifferenti. Costringe a porsi delle domande scomode, anche se si ha solo 19 anni e a quel mondo si è lontani.
Ed è questo che fanno i buoni libri: fanno nascere delle domande.
Poi le risposte si cercano nella realtà.
Profile Image for Valentina.
1 review7 followers
August 25, 2016
Come molte altre ho avuto l'enorme fortuna di conoscere Ella su EFP e questa è la mia primissima recensione per un libro, anche perché lei sa bene che il mio potere riassuntivo non è dei migliori. Ma il Manuale della Perfetta Adultera e quest'autrice si meritano questo ed altro. Se la storia era bella prima, adesso è semplicemente MERAVIGLIOSA. Mi sento onorata di aver seguito il suo percorso dall'inizio perché i risultati qui sono a dir poco eccezionali e sono davvero davvero orgogliosa e felice di questa piccola meraviglia che è riuscita a creare. Potrebbero sembrare frasi fatte ma non lo sono perché so che Ella non ha scelto la strada più facile quando ha deciso di pubblicare questa storia e si vede, il lavoro e l'amore che ha messo in questo libro sono evidenti e si percepiscono dall'introduzione fino ai ringraziamenti finali, dove mi sono venute ulteriormente le lacrime agli occhi perché leggere il mio nome li è stata una sorpresa e un regalo bellissimo, grazie di cuore. Nonostante conoscessi la storia me ne sono innamorata di nuovo e rileggerla è stato forse anche meglio della prima volta grazie ad i tagli ma anche alla ricchezza di tantissimi nuovi dettagli (la regola numero 11 è la mia preferita). E'stato emozionante, eccitante, divertente, triste e decisamente frustrante a volte, ma alla fine vale ogni lacrima e attimo di frustrazione vissuto. Una delle cose che preferisco di Ella è che non da mai niente per scontato, dal finale passando per i personaggi, ma anche la cosa più stupida è affrontata e curata nei minimi dettagli. Lei ha il potere di creare un vero e proprio mondo alternativo dove non riesci a fare a meno di perderti e letteralmente godertelo fino alla fine. La sua scrittura è divina e di un'eleganza unica. Questo libro affronta un tema difficile con classe e per niente in maniera superficiale che non è cosa facile. Il personaggio di Ryan è una ragazza semplice e all'inizio molto combattuta che cresce tantissimo e riesce a realizzare i suoi sogni e costruire una vita migliore per se e suo figlio. Personalmente penso che si può imparare molto da lei, come ogni essere umano non è perfetta ma è la forza di volontà e altruismo che ammiro in lei. Trevor è colui che sprona e aiuta Ryan grazie al suo amore ma è il cambiamento del suo personaggio una delle cose che amo di più di questa storia, il fatto che scopre una lato di se che non sapeva nemmeno di possedere, grazie a Ryan e mette in discussione tutto per lei. Praticamente si rivoluzionano la vita a vicenda e maturano attraverso questo amore. Inoltre Il senso dell'umorismo di Trevor è sempre una boccata d'aria fresca oltre che fonte d'eccitazione. Il finale ho sempre pensato fosse speciale e ancora una volta mi ha emozionata tantissimo, ti lascia veramente una voragine dentro che penso durerà per giorni. Già mi manca leggere questa storia.
Quiiiiindi per tutti questi motivi Il Manuale della Perfetta Adultera merita sul serio di essere letto e amato dall'inizio alla fine. Anche perché diciamocelo anche solo l'ironia del titolo è geniale!
Profile Image for Manuela.
34 reviews3 followers
January 26, 2015
Ho letto questo libro nei ritagli di tempo, cioè quando mettevo a letto la bimba a cui faccio babysitter...mettevo giù il libro della Pimpa che uso per farla addormentare e prendevo il Kindle.

In generale, il libro mi è piaciuto: bella la storia e belli i personaggi, seriamente, come si fa a non innamorarsi di Trevor?? Un ragazzo che pur di uscire con te riempie tre carrelli della spesa uno dopo l'altro??

Avrei però voluto che alcuni aspetto fossero approfonditi meglio: ad esempio il rapporto con il padre di Trevor; non avviene un incontro con la signora Knight, invece me l'aspettavo! Anche la parte "fosca" del passato di Stacy non viene approfondita, invece secondo me meritava. E anche il matrimonio di Gil con Nicholas!

Mi è piaciuta tutto quello che riguarda il rapporto di Ryan col marito, perchè l'autrice l'ha descritto talmente bene che di fatto, lo odiavo anch'io, Elliott, che ha avuto quello che si meritava.

Forse la conclusione arriva in modo precipitoso...però il finale è veramente bellissimo, da cuori ed arcobaleni ovunque!

Perciò: brava Ella M. Endif, sono curiosa di leggere altri tuoi racconti
Profile Image for Isabella.
21 reviews
November 6, 2014
Ho letto il Manuale della perfetta adultera in poche ore, il libro supera di gran lunga le mie aspettative, ho amato la fiction ma il libro e'diecimila volte meglio, a partire dai nomi dei personaggi. Trevor Knight mi fa pensare ad un cavaliere dall'armatura scintillante sia per il suo cognome ( Knight in shining armor, anche se io sostituirei armor con suite visto che fa l'avvocato) che per il suo comportamento ultra protettivo verso Ryan, ecco lui sarebbe il mio ideale book boyfriend. Un bacio in un parcheggio ha portato Loreline a prendere finalmente in mano la sua vita, a prescindere da quello che prova per Trevor, lascia quell'animale del marito e ricomincia la sua vita con Andy e solo dopo aver trovato un suo equilibrio come donna e come madre si concede la felicita' con Trevor. Cinque stelline tutte meritate, ci ha fatto attendere ma ne e' valsa davvero la pena.
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Profile Image for Stez.
9 reviews
November 27, 2014
Un meraviglioso viaggio attraverso la crescita di una madre che riscopre l'importanza di essere donna. Una storia d'amore in tutti i sensi, d'amicizie sincere, di rapporti difficili e di vita vera. Conoscere a poco a poco i personaggi, il loro carattere e i sentimenti profondi che li muovono trascinano il lettore in un vortice di emozioni continue. Un romanzo ben scritto, una lettura piacevole che scalda il cuore e stimola la mente, impossibile trattenere il pensiero alla fine della lettura. Tanto di cappello ad un'autrice che si è addentrata in argomenti complicati destreggiandosi con abilità per giungere ad un epilogo credibile e senza forzature.
Da leggere e rileggere perché si tratta di uno di quei libri dai quali c'è sempre qualcosa da trattenere.
Profile Image for Lunaj.
153 reviews
February 10, 2015
Ho dato 5 stelle ma ne Vale 100. Bellissimo, perfetto, toccante a parte qualche errore di scrittura ma è da tenere in conto per un selfpublished. Trevor è strepitoso e Ryan è la donna che tutte vorremmo essere.
Profile Image for Chiara.
8 reviews
November 13, 2014
Tempo fa, leggendo una fanfiction su EFP, ho pensato: "se cambiasse i nomi e aggiungesse qualcosa alla storia, questa fanfiction potrebbe diventare un bellissimo libro." E così è stato, e io non posso non inserirlo tra i miei libri preferiti. Bello bello bello.
Profile Image for Valeria Signorelli.
335 reviews5 followers
January 12, 2015
4.5 stelline
Un libro che rapisce, coinvolge e ti lascia dentro un turbinio di emozioni. Bello veramente.
Profile Image for Cristina M..
248 reviews41 followers
April 4, 2018
Avevo letto questa storia quando ancora era una fanfiction di Twilight, una delle mie preferite.
La riprendo in mano oggi, con nuovi protagonisti, rivisto e corretto.
Profile Image for Laura.
880 reviews78 followers
January 3, 2016
Tra i buoni propositi per il 2016 c'è anche quello di non accumulare milioni di recensioni, perciò mi sembra il momento di iniziare a recuperare qualcosa e recensire questo libro che mi ha fatto compagnia un po' di tempo fa nei giorni passati a letto con l'influenza.
Manuale della perfetta adultera è un romanzo che mi ha sorpreso sotto vari punti di vista, in cui del manuale, come dice il titolo, non c'è nulla perché Ryan le risposte non le ha e non vuole insegnare niente a nessuno, ma almeno può iniziare a farsi le domande giuste, quelle che possono mettere in discussione la sua vita. "Galeotto fu il libro" perché è proprio questo manuale a dare una possibilità alla storia di Trevor e Loreline che, forse, sarebbe rimasta semplicemente un bell'incontro con uno sconosciuto al supermercato, chi lo sa.

Il tradimento è un tema scomodo e quando lo trovo nei romanzi non sempre rimango soddisfatta. Questo mi capita spesso nei young adult, dove tradire il/la fidanzatino/a dell'adolescenza sembra quasi all'ordine del giorno, dove i protagonisti all'improvviso dimenticano di essere impegnati e chiudono celermente ogni rapporto col cosiddetto fidanzato perché hanno trovato l'amore vero. In Manuale della perfetta adultera non può essere così, perché c'è una famiglia, perché c'è Andy, la ragione di vita di Ryan, un bambino che adora la madre ma adora anche il padre, assente, scontroso e insopportabile, ma pur sempre un padre per Andy. Leggi di Elliot, il marito di Ryan, e ti chiedi come sia possibile che non l'abbia tradito prima. Non scherzo. Un marito che la dà per scontata, che non riconosce il suo valore se non per il compito di accudire suo figlio o i classici compiti che si pensa spettino prettamente alle donne. Tutti i sacrifici che Ryan ha fatto, sono stati fatti per Andy, fino a che non incontra Trevor, in grado di dare una scossa alla sua vita. Ma non è Trevor che le cambia la vita, è lei che inizia a prendere coscienza di sé, della direzione che sta prendendo la sua vita. Tanti piccoli atti "rivoluzionari" che culminano poi in quello più grande, il tradimento. "Finalmente" direbbe la me stessa poco professionale, perché il martirio di Ryan è stata la cosa più difficile da sopportare. Una situazione che alla fine si è creata lei stessa, sia accondiscendendo a un marito che non la merita più, sia rinunciando a varie cose e sminuendosi, l'errore più grande che un essere umano possa fare. E Trevor la aiuta a ritrovare quella fiducia, che poteva trovare solo nella sua migliore amica Bess o in suo figlio, mentre ora c'è anche questo uomo interessato a lei, interessato veramente. Con interesse voglio intendere tutto, non solo un'attrazione fisica, che innegabilmente c'è ed è proprio quella a far accendere la miccia tra loro, ma anche un'attrazione dal punto di vista intellettuale. Trevor resterebbe ore a sentire parlare Ryan, vorrebbe sapere tutto di lei, del suo lavoro, di come passa una semplice giornata a casa sua. Sono queste cose a farla innamorare di lui, perché sì, Trevor è certamente affascinante, carismatico e altre mille aggettivi che adesso non trovo, ma è il momento in cui Ryan immagina come potrebbe essere facile una vita con lui a farla capitolare. Tutte le donne si meritano un Trevor che le metta al centro del proprio mondo, come facevano un tempo i vari eroi della letteratura classica. Perciò se a volte sbaglia, e sì, lo fa anche lui, posso giustificarlo perché alla fine si fa da parte, sempre, seppur brontolando.

Non sono riuscita a dare il voto massimo perché il mio rapporto con Ryan all'inizio è stato contrastato. Innegabilmente la ammiri, perché sopporta quello che sopporta, ma a un certo punto pensi che sia troppo. Il contrasto poi è diminuito andando avanti, per poi sparire completamente nel finale perché, se anche il mio animo romantico stava reclamando, alla fine il buon senso di Ryan ha avuto la meglio, come il suo amore per il figlio, che tra l'altro non è mai stato messo in discussione.

Ho praticamente divorato questo romanzo, tenendo conto del fatto che non stavo per niente bene. Uno stile impeccabile, un self publishing ben curato e che meriterebbe molte attenzioni. Mi sono sentita avvolta da queste pagine, dal paesaggio del New England che fa da sfondo a queste vicende, dall'immenso amore di Ryan per suo figlio, dall'amore di Trevor per Ryan e da quello di Ryan per lui. Infine, dalla forza che Ryan ha trovato in se stessa, che forse è il miglior happy ending che si possa avere.
Profile Image for Rebecca.
118 reviews5 followers
June 3, 2015
Ricordo di aver letto i primi capitoli di questo libro quando ancora era una fanfiction su EFP, ma non credo di averlo finito. Non era scattata la scintilla e non è scattata nemmeno adesso. Che poi è il problema che ho con il Manuale. Perchè lo stile è scorrevole e curato e anche la storia lo è. Solo che non è scattata la scintilla. Con i protagonisti, in primis, tanto che ho faticato ad arrivare alla fine, quando invece l'avevo iniziato cercando una storia carina e senza troppe pretese per staccare dalle letture pesantine che stavo portando avanti nello stesso momento.
Ho trovato Ryan fastidiosa per la maggior parte del libro, perchè non riesco a capire chi si da all'abnegazione totale in favore di farsi accettare dagli altri, senza mai alzare la testa nè volere qualcosa per sé. Ho trovato irritante Trevor, perchè nelle sue pretese di proteggerla e darle spazio, non riusciva nemmeno ad accettare che Ryan si spostasse in autobus in una cittadina di provincia, e più volte si è intromesso nella sua vita senza permesso. Mi riferisco ai due episodi in cui ha aggirato il sistema medico grazie al nome del padre, quando Ryan aveva espresso chiaramente il suo desiderio di tenersene fuori. Gli altri personaggi sono di contorno, che appaiono all'occorrenza, perfino Elliot a volte da quest'impressione, e che ispirano simpatia o rabbia a secondo del ruolo che è stato loro affidato. Personalmente trovo eccessivo l'accanimento mostrato da Etienne per tenere Trevor con sè, e irreale l'istintiva simpatia e amore che Ryan ispira in tutti i personaggi che incontra. Non è possibile che una persona piaccia a chiunque. E non è possibile che un uomo, e qui mi riferisco a Conrad, impegnato e ricchissimo con cui hai trascorso appena una serata, si prodighi a fata madrina come invece si ritrova a fare.
D'altra parte, tuttavia, ho apprezzato l'intento di denuncia, se così si può chiamare, che questo libro scaglia contro le violenze domestiche, la delicatezza con cui tratta un tema difficile come il tradimento e, soprattutto, la progressiva riscoperta di sè stessa della protagonista.
Potenzialmente questo libro avrei potuto adorarlo, eppure non è successo ma, come ho detto, non per difetti oggettivi. Semplicemente non mi ha colpito quanto avrebbe potuto e non è scattata la scintilla, sebbene capisca i perchè dei commenti entusiasti che ho letto in giro. All'autrice, va tuttavia riconosciuta una delicatezza non comune e un'abilità linguistica non indifferente.
Profile Image for Anna Guidi.
101 reviews13 followers
February 19, 2015
Un libro molto bello e ben scritto che tocca argomenti delicati senza mai cadere nella superficialità. Mi aspettavo un romanzo completamente diverso e invece mi ha piacevolmente stupita!! consigliatissimo!!
Profile Image for Federica Violet.
69 reviews
August 4, 2020
Romanzo bellissimo, coinvolgente, struggente e palpitante. Ho passato tre giorni di agonia ed amore folle ed assoluto nel leggerlo, non riuscivo a staccarmene. Un romanzo completo ed emozionante *-*
Profile Image for Antonella.
185 reviews2 followers
April 3, 2016
Dopo mesi e mesi d'attesa finalmente mi sono ritrovata a leggere "Manuale della perfetta adultera" conosciuta su EFP come una FF e felicemente ritrovata editata e pubblicata. Una lettura godibile e in alcuni casi anche riflessiva....
«Vieni a cena con me»
«Non-»
«Non rispondere di no. Vieni e basta.»
«È complicato.» Soffiò allora, con la gola stretta.
«Cosa c’è di complicato? Dì sì e diventa semplice.»

Loreline è una madre e una moglie che non desidera altro che il suo universo sia perfetto e felice. Figlia di genitori separati, sa bene che un matrimonio felice e duraturo ha bisogno di sacrifici, rinunce e spesso e volentieri anche di taciti consensi. Ma tutto questo viene messo in discussione quando nella sua vita arriva Trevor un giovane e affermato avvocato di Chicago che come un uragano spazza via tutti i buoni propositi di Loreline.
Il loro incontro è frettoloso, pazzo ma assolutamente perfetto. Un bacio è tutto quello che condividono non appena i loro occhi si allacciano e un bacio è tutto quello che basta a Trevor per desiderare "Ryan" nel suo letto.
Ma Ryan prima di tutto è una madre, una donna che antepone le necessità di suo figlio alle proprie, così quel bacio dato di slancio a quello sconosciuto viene rilegato in un angolo della sua mente a cui ripensare si ma a non dar seguito a nient'altro.
Quando, durante una visita alla libreria della sua amica Bess, Ryan si ritrova davanti Trevor quella strana attrazione che la lega a quell'uomo ritorna a farsi strada prepotentemente e Trevor, che non nasconde il desiderio di averla per se almeno una volta, le lascia così il suo numero e un'esortazione sul retro copertina di un libro: "Manuale della perfetta adultera".
Iniziano così incontri fatti di premurosa passione, consumati tra la fine dell'orario di lavoro e il ritorno alla vita familiare di Ryan, incontri che cambiano entrambi irrimediabilmente, che fanno scoprire a Trevor che il potere nella vita non è la cosa più importante a cui aspirare e a Ryan che una perfetta vita matrimoniale non sarà mai possibile quando entra in gioco la 11a regola del manuale della perfetta adultera.
Passione, segreti e desideri vanno in pezzi quando il destino gioca la sua carta svelando all'altro un'inaspettata verità.
«C’è un motivo particolare per cui mi hai sequestrata?»
«Nel sequestro di persona è implicato un certo grado di premeditazione. No, mia salace Loreline. Puro istinto da uomo delle caverne.»
Ryan aggrottò la fronte, incrociando le braccia al petto.
«E dove hai intenzione di portarmi? Ad incidere un paio di graffiti nella tua caverna?»
«Se desideri andare a casa mia, basta dirlo» sussurrò roco.

Quando decido di leggere qualcosa mi faccio sempre 3 domande.
Lo leggerò in poco tempo?
Riuscirà a coinvolgermi emotivamente?
Vorrò rileggerlo?
Ella Endif è riuscita a farmi dire SI a queste 3 domande, perchè la lettura è scorrevole, emozionante ed indimenticabile.
A primo impatto credi di leggere la storia di un'adultera quindi tradimenti, bugie, sotterfugi e capriole tra le lenzuola, invece è la storia della rinascita di una donna che ha tra le mani un matrimonio finito e si ostina a farlo continuare per il bene di suo figlio, per non fargli vivere ciò che ha vissuto lei da piccola.
E' la storia di un uomo che scopre che il potere e l'ambizione nella vita non sono tutto e scopre invece di volere una presenza fissa nella sua vita a cui donare il suo amore.
La storia di Trevor e Loreline ti travolge, ti porta a sperare che l'amante conquisti il ruolo di marito perchè il "vero" marito è un emerito imbecille.
Ti ritrovi così felicemente stupita perchè la prima impressione era del tutto sbagliata e ciò che hai tra le mani supera largamente le tue aspettative.
Come se tutto ciò non bastasse vi posso dire che alla fine quando tutto sembra essere scritto nero su bianco c'è un bel colpo di scena che farà rivalutare anche l'immagine del marito.
Ti devo molto. Tutto ciò che so di aver conquistato oggi, lo devo a te.
Mi hai mostrato lati di me di cui ignoravo l’esistenza.
Mi hai amata, in un momento in cui non sopportavo nemmeno la mia voce.
Mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno, anche contro la mia volontà.

Equivalgo questa lettura ad una corsa sulle montagne russe... si sale piano piano e poi quando meno te l'aspetti precipiti giù senza respiro... ECCITANTE!
Consiglio a tutti di munirsi di biglietto e provare.... non ve ne pentirete

5 stelline

Profile Image for Ikigai.
63 reviews4 followers
March 26, 2015
Recensione completa: http://ikigai.altervista.org/manuale-...

Letto in occasione del #PABTrevRA organizzato da @Anncleire di Please Another Book

Tra le partecipanti al Read Along organizzato da Please Another Book, eravamo tra le poche a non aver già conosciuto la storia attraverso la fanfiction. Ma di questo libro abbiamo avuto l’onore e il piacere di seguirne, almeno in parte la nascita. I primi abbozzi di copertina, le richieste di consigli alla Banda da parte di Ella, il primo capitolo rieditato in anteprima. Quando Annachiara ha deciso che avrebbe organizzato il Read Along, pur essendo in pieno periodo di esami, abbiamo chiaramente dato subito la nostra adesione.
Ci siamo buttate nella lettura senza aver nemmeno letto la trama, fidandoci di tutte quelle persone che ne avevano parlato bene e che lo attendevano con trepidazione.
Entrambe abbiamo iniziato a leggere con leggerezza, per rilassarci un po’ tra un’ora di studio e l’altra, ma questo libro ci ha obbligato a riflettere fin dai primi capitoli.

Ryan è un personaggio in grado di farsi voler bene e odiare allo stesso tempo. Le si può voler bene perché è forse il personaggio più reale di cui abbia letto da molto tempo: potrebbe essere ognuna di noi, non ha una vita perfetta ma nemmeno distrutta in in maniera surreale. Il suo matrimonio e la sua vita sono quelli di tante altre donne. Allo stesso tempo riesce a denigrarsi, a precludersi qualsiasi motivo di soddisfazione e ad incolparsi di qualsiasi cosa in un modo che fa venire voglia di prenderla per le spalle e scuoterla finchè non rinsavisce.
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