Quando l’amore è una sinfonia incompiuta, anche la nota più dolorosa può condurre a un’armonia inattesa.
New York, 1997. Un’audizione musicale cambia per sempre il destino di due adolescenti. Aurelia, figlia di un’infermiera filippina e di un padre americano assente, trova nel violoncello l’unico modo per esprimere ciò che le parole non possono dire. Chad, giovane violinista inglese appena trasferitosi in città, possiede un talento innato e una spavalderia che nasconde una sensibilità profonda.
Mentre i due condividono la passione per la musica classica e i videogiochi, tra loro nasce un’intensa amicizia che, poco alla volta, sfuma in qualcosa di più complesso. Insieme scoprono che la musica può essere molto più di semplici note su un può diventare il linguaggio segreto di due anime che si riconoscono.
Gli anni passano, Chad e Aurelia crescono, la vita si intromette e cerca di allontanarli, ma il loro amore è come una di quelle melodie che, una volta iniziate, non smetteranno mai di risuonare.
La storia di Aurelia e Chad si conclude nel secondo volume di Maestro.
A former A&R music executive, Auden Dar aspires to create the perfectly imperfect book boyfriend. Besides her family and erotic romance, Auden's other passions include music, foreign films, stalking bulldogs, and learning how to cook like Nigella Lawson.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia e la Hope Edizioni per averlo pubblicato e quindi abbiamo l’opportunità di leggerlo. Grazie 😘 ”
Recensione
Buon pomeriggio lettori,
Eccomi oggi con la recensione della duologia MAESTRO della serie MAESTRO #1 & #2 di Auden Dar. Storia bella, scritta bene e scorrevole, una storia d’amore intensa, passionale ma anche difficile e travagliata, un’amore che si percepisce a pelle e che ti trasmette quell’emozioni, con fatti realmente accaduti, ma che ti fa straripare le lacrime a gogo (almeno io ormai ho la lacrima facile), le loro vite girano attorno alla musica fulcro del loro amore. Due protagonisti ben costruiti e che si completano. Questa storia è un viaggio nei sentimenti e anche nella sofferenza ma l’amore vince sempre. 5⭐️
Sono contenta di aver letto questa duologia e di aver conosciuto la penna di Auden, ma cavoli se mi ha fatto piangere. Ha una scrittura pulita e scorrevole infatti la storia si legge velocemente, con questa storia ci ha fatto rivivere le prime cotte, ma anche le sofferenze che porta l’amore, prima volta che leggo un music romance sulla musica classica, benché io non sia amante di questo genere, ho apprezzato il loro amore e il legame che sentono per essa. Storia consigliata.
Trama
Vol.1
Quando l’amore è una sinfonia incompiuta, anche la nota più dolorosa può condurre a un’armonia inattesa.
New York, 1997.
Un’audizione musicale cambia per sempre il destino di due adolescenti.
Aurelia, figlia di un’infermiera filippina e di un padre americano assente, trova nel violoncello l’unico modo per esprimere ciò che le parole non possono dire.
Chad, giovane violinista inglese appena trasferitosi in città, possiede un talento innato e una spavalderia che nasconde una sensibilità profonda.
Mentre i due condividono la passione per la musica classica e i videogiochi, tra loro nasce un’intensa amicizia che, poco alla volta, sfuma in qualcosa di più complesso. Insieme scoprono che la musica può essere molto più di semplici note su un pentagramma: può diventare il linguaggio segreto di due anime che si riconoscono.
Gli anni passano, Chad e Aurelia crescono, la vita si intromette e cerca di allontanarli, ma il loro amore è come una di quelle melodie che, una volta iniziate, non smetteranno mai di risuonare.
Vol.2
Il vero amore non conosce un finale. Solo variazioni infinite su un tema.
Aurelia ha costruito una nuova vita a Los Angeles, lontana da Chad, l’uomo che ha amato fin da quando aveva tredici anni. Con il violoncello come unica ancora di salvezza e la musica come linguaggio dell’anima, tenta di trovare un nuovo ritmo per la sua esistenza. Ma come può dimenticare quando ogni nota le ricorda ciò che ha perduto?
Mentre Chad affronta le sfide matrimoniali e quelle della fama crescente, i loro cammini continuano a intrecciarsi in un contrappunto di emozioni non dette e promesse infrante. Da New York a Los Angeles, da Chicago a Praga, le loro vite risuonano di echi reciproci, come strumenti che non possono fare a meno di rispondersi.
E, nelle ultime battute di questa sinfonia d’amore, Aurelia e Chad dovranno decidere se alcune melodie sono destinate a rimanere incompiute o se, nonostante tutto, esiste ancora la possibilità di un’armonia perfetta.
‘Ho letto da qualche parte che ogni persona è destinata a stare con un’altra. Dio ci ha messi sulla Terra per amare, essere amati e procreare. In questa equazione, Dio si è dimenticato di me. Se devo amare ed essere amata, allora perché sono di fronte a un uomo con cui ho sognato un futuro inimmaginabile? Un uomo che consuma il mio cuore anche dopo il tradimento.’
Chad e Aurelia 🎻🎶mamma mia questo libro 💔dire che mi ha consumata è dire poco… angst, angst e ancora angst 🥹un friends to lovers che ti spacca in mille modi diversi. Si conoscono a 13 anni con la musica nel cuore e nella mente si fanno promesse impossibili da mantenere, prima sbaglia lui poi lei poi arriva la stronza ma è il grande maestro che con le sue bacchette infernali ha diretto una tragedia più che una sinfonia. Corro a leggere il seguito, più che il loro happy ending voglio che Aurelia tiri fuori gli attributi e si metta finalmente al primo posto, è una brava violoncellista, è lei il vero talento 👏🏻👏🏻👏🏻
💋a breve la mia recensione sul blog New Adult e dintorni💋
3.5/4 inizio, per me, un po' difficoltoso, lento, quasi poco interessante nonostante la bella penna dell'autrice. probabilmente troppo giovani 'loro' e troppo vecchia io... finchè non è arrivato Il Dolore forse... forse le gioie della giovinezza un po', nel tempo, si dimenticano, diventano quasi impalpabili, ma Il Dolore? beh, quello resta, lo riconosci e quando lo senti ti investe come un treno. ed è quello che mi è successo da metà libro in poi
⭐4.5⭐ Temevo mi annoiasse il fatto che il racconto inizia con loro tredicenni, invece è indispensabile per gettare le basi della loro storia, le pagine scorrono velocissime. Trovo i riferimenti agli anni 90 dei primi capitoli un po' "troppi" quasi forzati. Alcune scelte dei protagonisti non le ho proprio comprese, una spirale di cose non dette che li porta comunque a farsi del male a vicenda. un'ottima lettura che consiglio ASSOLUTAMENTE.