Il vero amore non conosce un finale. Solo variazioni infinite su un tema.
Aurelia ha costruito una nuova vita a Los Angeles, lontana da Chad, l’uomo che ha amato fin da quando aveva tredici anni. Con il violoncello come unica ancora di salvezza e la musica come linguaggio dell’anima, tenta di trovare un nuovo ritmo per la sua esistenza. Ma come può dimenticare quando ogni nota le ricorda ciò che ha perduto?
Mentre Chad affronta le sfide matrimoniali e quelle della fama crescente, i loro cammini continuano a intrecciarsi in un contrappunto di emozioni non dette e promesse infrante. Da New York a Los Angeles, da Chicago a Praga, le loro vite risuonano di echi reciproci, come strumenti che non possono fare a meno di rispondersi.
E, nelle ultime battute di questa sinfonia d’amore, Aurelia e Chad dovranno decidere se alcune melodie sono destinate a rimanere incompiute o se, nonostante tutto, esiste ancora la possibilità di un’armonia perfetta.
Maestro volume 2 narra la conclusione della storia tra Aurelia e Chad.
A former A&R music executive, Auden Dar aspires to create the perfectly imperfect book boyfriend. Besides her family and erotic romance, Auden's other passions include music, foreign films, stalking bulldogs, and learning how to cook like Nigella Lawson.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia e la Hope Edizioni per averlo pubblicato e quindi abbiamo l’opportunità di leggerlo. Grazie 😘 ”
Recensione
Buon pomeriggio lettori,
Eccomi oggi con la recensione della duologia MAESTRO della serie MAESTRO #1 & #2 di Auden Dar. Storia bella, scritta bene e scorrevole, una storia d’amore intensa, passionale ma anche difficile e travagliata, un’amore che si percepisce a pelle e che ti trasmette quell’emozioni, con fatti realmente accaduti, ma che ti fa straripare le lacrime a gogo (almeno io ormai ho la lacrima facile), le loro vite girano attorno alla musica fulcro del loro amore. Due protagonisti ben costruiti e che si completano. Questa storia è un viaggio nei sentimenti e anche nella sofferenza ma l’amore vince sempre. 5⭐️
Sono contenta di aver letto questa duologia e di aver conosciuto la penna di Auden, ma cavoli se mi ha fatto piangere. Ha una scrittura pulita e scorrevole infatti la storia si legge velocemente, con questa storia ci ha fatto rivivere le prime cotte, ma anche le sofferenze che porta l’amore, prima volta che leggo un music romance sulla musica classica, benché io non sia amante di questo genere, ho apprezzato il loro amore e il legame che sentono per essa. Storia consigliata.
Trama
Vol.1
Quando l’amore è una sinfonia incompiuta, anche la nota più dolorosa può condurre a un’armonia inattesa.
New York, 1997.
Un’audizione musicale cambia per sempre il destino di due adolescenti.
Aurelia, figlia di un’infermiera filippina e di un padre americano assente, trova nel violoncello l’unico modo per esprimere ciò che le parole non possono dire.
Chad, giovane violinista inglese appena trasferitosi in città, possiede un talento innato e una spavalderia che nasconde una sensibilità profonda.
Mentre i due condividono la passione per la musica classica e i videogiochi, tra loro nasce un’intensa amicizia che, poco alla volta, sfuma in qualcosa di più complesso. Insieme scoprono che la musica può essere molto più di semplici note su un pentagramma: può diventare il linguaggio segreto di due anime che si riconoscono.
Gli anni passano, Chad e Aurelia crescono, la vita si intromette e cerca di allontanarli, ma il loro amore è come una di quelle melodie che, una volta iniziate, non smetteranno mai di risuonare.
Vol.2
Il vero amore non conosce un finale. Solo variazioni infinite su un tema.
Aurelia ha costruito una nuova vita a Los Angeles, lontana da Chad, l’uomo che ha amato fin da quando aveva tredici anni. Con il violoncello come unica ancora di salvezza e la musica come linguaggio dell’anima, tenta di trovare un nuovo ritmo per la sua esistenza. Ma come può dimenticare quando ogni nota le ricorda ciò che ha perduto?
Mentre Chad affronta le sfide matrimoniali e quelle della fama crescente, i loro cammini continuano a intrecciarsi in un contrappunto di emozioni non dette e promesse infrante. Da New York a Los Angeles, da Chicago a Praga, le loro vite risuonano di echi reciproci, come strumenti che non possono fare a meno di rispondersi.
E, nelle ultime battute di questa sinfonia d’amore, Aurelia e Chad dovranno decidere se alcune melodie sono destinate a rimanere incompiute o se, nonostante tutto, esiste ancora la possibilità di un’armonia perfetta.
"Incontriamo le persone più importanti della nostra vita quando non sappiamo nemmeno di aver bisogno di loro."
Ciao lettori e lettrici! Oggi vi parlo di un Music romance che ho amato alla follia: Maestro. In Italia il libro è stato diviso in due, e ne sono felicissima perché abbiamo due copertine splendide, ma dato che è una storia unica vi parlo di entrambi i volumi con una sola recensione, senza spoiler.
Fin dal prologo veniamo trascinati subito nella storia e alla fine di esso resterete a bocca aperta e non potrete fare a meno di continuare la lettura e di divorare questa storia.
Ma di cosa parla Maestro? Di Aurelia violoncellista metà filippina e metà americana che il giorno della sua audizione per entrare al LaGuardia, la scuola di musica in cui è stato girato uno dei suoi film preferiti, conosce Chad David violinista inglese che le ruberà il cuore.
Al loro primo incontro, che avviene a New York nel 1997, hanno solo 13 anni e sono dolcissimi.
Il libro è narrato dall'unico pov della protagonista, ma è presente qualche capitolo dal punto di vista di Chad, e anche se amo il doppio pov, in questo libro la narrazione funziona comunque benissimo. Il libro è diviso in quattro movimenti e il primo movimento è a sua volta diviso in anni scolastici al LaGuardia.
Leggiamo la storia di Aurelia e Chad dai 13 anni in avanti e ci affezioniamo pian piano ad entrambi. È impossibile non emozionarsi con una storia ricca di alti e bassi, momenti estremamente felici ed estremamente dolorosi. I protagonisti vivono a New York e, tra le altre cose, si trovano ad affrontare le conseguenze dell'attacco alle Torri Gemelle nel 2001. Ho apprezzato molto come l'autrice sia riuscita a far emergere il profondo impatto psicologico che un evento così tragico ha avuto sulle persone coinvolte, anche su coloro che non hanno perso direttamente qualcuno nell'attentato.
"Maestro" racconta l'amore adolescenziale, quello che quando finisce sembra che faccia finire anche il mondo, dopo il quale si fa fatica a tornare alla vita normale. Ma non solo, perché cresciamo insieme ai protagonisti e ci ritroviamo ad arrabbiarci e a soffrire con loro.
I personaggi secondari sono caratterizzati benissimo e infatti ho mal sopportato per gran parte del libro il nonno di Chad e ho odiato Sera sempre di più nel corso del libro.
Ci sono diverse parti in cui per motivi differenti i due protagonisti sono separati. In particolare, una parte è carica di sofferenza: lui le scrive, ma lei non risponde, limitandosi a seguire le notizie su di lui attraverso i giornali. Mi si è stretto il cuore.
Questo libro è una vera montagna russa di emozioni: quante volte ho imprecato... E quante altre volte mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi e il fiato sospeso. Credo sia uno dei libri in cui ho sottolineato più frasi nell'ultimo periodo.
Ci sono state moltissime scene che mi hanno toccata nel profondo, ma quella in cui Chad chiede ad Aurelia di ascoltare Yellow dei Coldplay mi ha emozionata più di tutte. Sono sicura che anche a voi farà battere forte il cuore… e vi farà innamorare di Chad.
Il finale mi ha distrutta completamente e lasciata in lacrime, non riuscivo a smettere di piangere. È stato inevitabile iniziare subito il seguito.
Nel capitolo 26 c'è un colpo di scena terribile, anche se un po' me l'aspettavo visto che riguarda la mia poco amata Sera...
Nella quarta e ultima parte del libro viene ripreso il primissimo capitolo, quello che mi ha lasciata a bocca aperta e mi ha fatto restare incollata alle pagine dall'inizio alla fine.
"Maestro" è un libro lungo, ma l’ho divorato in pochissimo tempo. Mi ha emozionato profondamente, persino nei ringraziamenti finali, che mi hanno fatto sentire ancora più vicina alla storia e che mi hanno permesso di capire perché questo romanzo arriva così dritto al cuore: perché dentro c’è tanto dell’autrice, della sua vita e delle sue emozioni. E questo lo rende ancora più autentico e indimenticabile.
E sì, c'è lo spicy, ma non è eccessivo, ma ben equilibrato con la storia.
È una delle storie d'amore più emozionanti che ho letto quest'anno.
«Ti prego. Ho bisogno che aspetti.» «Perché mi chiedi una cosa simile?» «Perché ti amo.» «So che mi ami.» « No.» Ha gli occhi azzurri colmi di tristezza. «Ti amo più di quanto immagini.»
Chad e Aurelia 🥹🎼una dilogia dolorosa e intensa con un finale perfetto. Sono riuscita ad amare tutti e due in egual misura, mi aspettavo meno sofferenza rispetto al primo libro ma sono stati vent’anni di vita vissuta veramente difficili, troppe persone a remare contro ma era destino e due anime gemelle alla fine trovano il modo per ricongiungersi 😍
💋a breve la mia recensione sul blog New Adult e dintorni 💋
bella storia tormentata come piace a me..certo che Chad è stato davvero un po' ingenuo date le premesse... SPOILER
a credere a quella paternità soprattutto sapendo a cosa avrebbe dovuto rinunciare, e pure Gabriel..ma come poteva difendere la cugina davanti a Aurelia sapendo in che modo ha estorto quel matrimonio. comunque una lettura avvincente per chi ama l'angst e la sofferenza in un romance
«Non è mai stata la destinazione, ma il viaggio. E che viaggio è senza la persona che ami?» 4+ *Amore* più nelle mie corde, anche in questo secondo volume è Il Dolore che ti investe con magnificenza poi però è la speranza che fa continuare il viaggio fino all'ultimo atto
PS. forse avrei preferito qualche pagina in meno e un unico volume... ma è anche vero che avevo una tale voglia di ‘scoprirlo’ che forse… forse l’ho letto con smania e troppo velocemente
⭐4.5⭐ Temevo mi annoiasse il fatto che il racconto inizia con loro tredicenni, invece è indispensabile per gettare le basi della loro storia, le pagine scorrono velocissime. Trovo i riferimenti agli anni 90 dei primi capitoli un po' "troppi" quasi forzati. Alcune scelte dei protagonisti non le ho proprio comprese, una spirale di cose non dette che li porta comunque a farsi del male a vicenda. un'ottima lettura che consiglio ASSOLUTAMENTE.
Caro Diario, non so da dove cominciare, ma ho appena terminato la dilogia "Maestro" di Auden Dar e sono ancora sottosopra. Se dovessi usare una sola parola, sarebbe meravigliosa. È una lettura che mi ha fatta sentire il cuore in gola, mi ha fatto piangere e credere in un'unione di anime, in una connessione così profonda da superare qualsiasi cosa.
La storia di Aurelia e Chad è un viaggio incredibile. Inizia quando hanno solo 13 anni nel 1997 e si conclude che sono due adulti nel 2030. L'autrice ci ha mostrato come possano amarsi per anni nonostante la distanza, le bugie e il dolore. Mi ha colpito il modo in cui hanno sempre messo da parte il proprio ego per l'amore dell'altro.
Tutti i personaggi secondari hanno avuto un ruolo importantissimo e il ricordo di quelli che ci hanno lasciato lungo il cammino ha reso la storia ancora più toccante. E poi c'è lei, la musica, che diventa la terza protagonista e il filo conduttore che unisce i cuori e le vite di tutti.
Ho letteralmente divorato i due volumi in tre giorni, grazie a una scrittura bellissima e scorrevole. L'autrice ha una bravura incredibile nel parlare di eventi realmente accaduti e il suo stile è così incisivo che mi ha riportato a galla ricordi di fatti che ho vissuto anch'io, insieme al resto del mondo. Questa capacità di intrecciare la storia personale dei protagonisti con la realtà storica ha reso l'emozione ancora più potente, trasformando la lettura in un'esperienza profondamente mia.
Perfino le scene più intime sono state gestite in modo magistrale: poche, ma così piene di sentimento da essere il culmine di tutto l'amore che provavano. A fine lettura ho pianto, ma è stato un pianto liberatorio, di quelli che ti lasciano vuota ma felice.
"Maestro" è stata una lettura che mi ha scombussolata e ha smosso qualcosa dentro di me. È un viaggio che mi porterò sempre nel cuore. Avrei voluto dire molto altro, ma quando leggo una storia che definisco indimenticabile, mi è davvero difficile, se non impossibile, trovare le giuste parole.
Consiglio questa dilogia a chiunque voglia intraprendere un viaggio di emozioni intense, a chi crede nel potere del vero amore e a chi cerca una storia che va oltre le pagine di un libro.