Romanzo molto interessante, anche se la componente sci-fi è meno presente di quanto mi aspettassi. Racconta la storia di un gruppo di "giovani istruiti" mandati a lavorare in una fattoria nella Cina della rivoluzione culturale. Uno di loro, figlio di un famoso entomologo, decide di usare la formicillina, un ormone delle formiche studiato dal padre, per creare una nuova società, basata su un sincero altruismo. Le persone a cui viene fatta inalare la formicillina diventano buone, altruiste, e lavorano senza bisogno di imposizioni, mosse dal solo desiderio di rendersi utili agli altri. Tuttavia, presto iniziano a manifestarsi anche effetti collaterali.
Questa parte è davvero molto interessante, ma all'interno del romanzo occupa relativamente poco spazio. Il resto è dedicato al racconto della rivoluzione culturale e delle dinamiche sociali all'interno della fattoria prima che inizi l'esperimento.