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Caged. Red Oak Manor Collection (Libri)

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ANCHE SE A RED OAK MANOR IL LIETO FINE SEMBRAVA IMPOSSIBILE, L’AMORE HA SEMPRE ALTRI PIANI. Sofia Mercalli vive a New York, ha quasi trent’anni, una posizione lavorativa che la soddisfa, il guardaroba dei suoi sogni e una passione spropositata per Otis Redding. La sua vita potrebbe essere perfetta se arrivasse anche l’amore. Per questa ragione si rivolge alla Never Alone, l’agenzia di incontri più selettiva della città: non ha tempo di affidarsi al caso, meglio un valido algoritmo che selezioni per lei il partner ideale. Ogni volta che Sofia crede di avere davanti l’uomo giusto, tuttavia, una miriade di assurdi imprevisti si abbatte sul suo appuntamento. E il fatto che la sfortuna abbia le sembianze di un misterioso e affascinante individuo che incrocia puntualmente quando le accade qualcosa di tragicomico sembra sempre meno una casualità. Amos Jones, dopo gli anni bui trascorsi all’orfanotrofio di Red Oak Town, è adesso proprietario di un caldo e accogliente appartamento, colleziona vinili rari e ha un lavoro che gli riempie l’esistenza. Spesso, tuttavia, i sensi di colpa per i suoi compagni d’infanzia che non hanno avuto la sua stessa fortuna lo tormentano. Aiutare il prossimo è diventata quindi per Amos una missione imprescindibile, anche se significa infiltrarsi in un’agenzia di incontri e fingere di essere in cerca di una compagna per smascherare una pericolosa organizzazione criminale. Ma quando finalmente crede di avere la soluzione in pugno, l’ingresso di Sofia nella sua vita rischia di far saltare la copertura, e soprattutto il suo cuore.

367 pages, Kindle Edition

Published May 16, 2025

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Naike Ror

38 books686 followers

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5 stars
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Displaying 1 - 20 of 20 reviews
Profile Image for Anemonebook.
320 reviews166 followers
June 4, 2025
I libri di Naike per me sono sempre una certezza assoluta. Due protagonisti caparbi, dal carattere forte ma in grado di completarsi e unirsi in maniera perfetta 💕 li ho amati da subito!
Una storia con i giusti sviluppi di personaggi, trama, colpi di scena, dialoghi pungenti e divertenti, problematiche da eviscerare e bell’epilogo
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
May 17, 2025
Nayeli - per RFS
.
Un altro romanzo delizioso della collana “Oak Manor Collection”, caratterizzato dallo stile frizzante e semplicemente perfetto di Naike Ror: stilisticamente impeccabile, scorrevole ma colorato, è uno spasso come riesce a farci sorridere grazie al continuo punzecchiarsi tra i due protagonisti, alla sagacia delle battutine ironiche che si scambiano e alle scintille tra loro. Il modo in cui si comportano da stronzi uno con l’altro è semplicemente adorabile!

Un romanzo hate-love, insomma, pieno di elementi accattivanti.

I miei occhi erano sbarrati e fissi sull’ufficiante: sguardo di ghiaccio, barba incolta, capelli biondi ed espressione arrogante. La camicia nera, la tonaca bianca e il collarino rumoreggiavano addosso a lui come dannati assoli di chitarra elettrica a un concerto di Vivaldi.

(Tratto dal libro)

Innanzitutto, c’è da dire che l’odio iniziale nasce da una casualità molto particolare: quando Sofia partecipa a un appuntamento al buio e nel ristorante è presente anche Amos, le cose vanno inevitabilmente a rotoli; quindi, lei gli attribuisce il potere di portare sfortuna. A questo sentimento di avversione lui risponde in modo arrogante e strafottente, con un sorriso strappamutande, nonché mettendo in atto le sue abilità manipolatrici: le concede un accordo secondo il quale si alterneranno in giornate diverse a patto che lei si senta in debito con lui, in modo che possa riscuotere un favore in un secondo momento.

Inutile dire che tutto questo scontrarsi prolungato provoca delle scintille e un qualche tipo di interesse ossessivo tra loro. A lungo andare i nostri ragazzi stabiliscono una sorta di legame, anche se caratterizzato da tinte forti.

«Devi cambiare il forno, Sofia, il tuo fa schifo.» «Non cambierò nessun forno.» Quando la cabina si aprì, lei mi palpò il sedere e uscì per prima. «Non provocarmi, sarò in riunione con sette pastori, tre vescovi e un’erezione arrogante, quindi cerca di essere solidale.»

Amos è un pastore. Naturalmente differisce dai preti in quanto è protestante e quindi, tra le altre cose, si può sposare, ma non è solo questo a renderlo singolare. Per esempio la sua fisicità, che ricorda più quella di un motociclista, ma soprattutto il modo in cui “piega” la volontà di Dio a suo uso e la sua abitudine di riscuotere crediti lasciati in sospeso, favori che poi usa a fin di bene.

Caratterialmente, ho apprezzato la sua maturità, l’onestà non solo nei confronti di Sofia e delle persone che gli stanno attorno, ma anche verso i suoi stessi sentimenti. Tutt’altro che una guida spirituale (diversamente da quello che rappresentano i preti cattolici), ha una capacità di saper leggere gli altri e sé in modo da non dirsi bugie, cosa che, tra il resto, lo porta al perdono più velocemente rispetto alla gente comune, che solitamente ha bisogno di tempo e talvolta anni per razionalizzare gli eventi traumatici.

Lei chiuse la porta, ma non si mosse dall’ingresso. «Non voglio urlare e non voglio insistere quando ti dico che devi andartene. Non so cosa mi fossi messa in testa o cosa sperassi di ottenere da uno come te.» «Quelli come me sono incasinati, non lo metto in dubbio, e spesso siamo supponenti. Nasciamo in questo modo, non è colpa nostra, però so rimediare agli errori e alle disattenzioni. Non sono sempre stato abbastanza fortunato da riuscirci, però con te è diverso.»

Non ho scorto in questa vicenda l’intrigante perversione proibita alla Uccelli di Rovo, forse per l’atteggiamento di Amos per nulla sacerdotale o per il fatto che non gli è vietato avere relazioni (anche se la disquisizione sul grado di sensualità di rapporti intimi intrattenuti non a fini riproduttivi rimane un ronzio in sottofondo nella nostra testa). Muovendosi in situazioni quotidiane, con atteggiamenti e linguaggi “popolari”, nel nostro immaginario Amos è piuttosto lontano dal tipico uomo di chiesa e in me non è scattato il brivido del tabù.

Ma a dire il vero non avevo bisogno di questa ulteriore scintilla di interesse, perché il nostro pastore, soprannominato 22 Heaven per il suo fascino (riprendendo un telefilm, 7th Heaven, con protagonisti un pastore e i suoi “sette” figli) rimane un personaggio davvero accattivante.

«Vedi? Siamo sulla stessa barca» rispose, rimettendo davanti a me il piatto ormai vuoto. «Abbiamo finito, possiamo andare a casa mia?» «Non rispetteremo la regola dei cinque appuntamenti?» «Ti sopporto da mesi!» «Sono io che ti sopporto da mesi, Amos, non viceversa.» «Be’, io voglio stare di nuovo solo con te, questo sarà possibile prima del prossimo Natale?»

Nelle pieghe della sua personalità indurita notiamo gli strascichi del passato al Maniero, quelli di un uomo che si è dovuto fare da sé (nonostante un “papà Gambalunga” l’abbia sostenuto da lontano), la capacità di interpretare le persone e di saperle manipolare per ottenere ciò che vuole, di operare per strada, vicino alla gente, senza paura di sporcarsi le mani e di fare compromessi. È un pastore che non si fa sconvolgere dai peccati lievi, che sia vendere cannabis al vicino di casa o farsi proteggere da uno spacciatore, dato che tutto questo gli apre strade per aiutare le persone in difficoltà.

Sotto tutti questi strati da uomo maturo e inavvicinabile si nasconde un ragazzo segnato dal fatto di essere rimasto orfano in modo anomalo e brutale, rifiutato da una famiglia che non l’ha voluto fino in fondo e che ha cercato poi di recuperare un rapporto, anche se troppo tardi. Un passato ancora graffiante e doloroso, anche se Amos possiede ormai la consapevolezza per accettare e perdonare.

Quando credevo di averlo perso, la cosa che mi aveva fatto soffrire di più era stata la convinzione che non avrei più potuto vederlo spogliato di quell’armatura di scintillante sarcasmo con cui si vestiva spesso. Amos appariva a tutti come un uomo forte e disilluso, mentre nell’ultimo periodo si era mostrato ai miei occhi anche fragile e disorientato.

Amos è sicuramente la figura perno del romanzo: pieno di sfaccettature accattivanti, dai contrasti così forti tra la maschera esteriore e la fragilità interiore, e il tutto racchiuso in una forma così deliziosa, arrogante, dolce e anche onesta, che è davvero impossibile non essere catturati da lui.

E anche Sofia è perfettamente dipinta: è dotata di una forza caratteriale naturale in modo credibile. Quando attraversa le pagine lascia sul foglio una grande bolla di energia per il modo in cui si impegna in ciò che ama e in tutto ciò che vuole perseguire: impavida, non ha tempo per piangersi addosso e affronta il mondo come una eroina guerriera.

Il suo modo di rispondere in modo diretto, pungente, e di reagire in modo impulsivo, selvatico, talvolta violento ci lascia col sorriso sulle labbra, perché questa ragazza fa e dice quello che tutte noi nel nostro animo ribelle vorremmo fare e dire in certe situazioni.

«Io non sono una che aspetta qualche settimana, Amos, non ho più sedici anni! Per cui, o sei dentro o sei fuori, e tu sei decisamente fuori da quello che credo sia una qualsiasi forma di rapporto tra noi. Il discorso si chiude qui! Basta con i sorrisetti, le occhiate da seduttore e le battute sul fatto che non ti piacciono le bionde. Restiamo amici non è una di quelle frasi che merito, io non merito uno stronzo che continua a spingermi come se fossi su un’altalena su cui non sono voluta neanche salire di mia volontà!»

Il modo in cui questi due caratteri così forti collidono facendo scintille è delizioso. Amos e Sofia arrivano a conoscersi prima nei loro difetti e nei loro momenti negativi, odiandosi e cercando di rifiutare il magnetismo tra loro in modo tenace, ma allo stesso tempo non potendo evitare di girarsi attorno. Arriveranno a scoprirsi pian piano, esponendo lati di sé che in un appuntamento al buio non avrebbero permesso ad altri di vedere.

Ormai aveva il suo posto accanto a me. Avevamo imparato a muoverci, conoscevamo i nostri corpi, le nostre abitudini, i nostri limiti e soprattutto i nostri pregi. Era passato un mese da quando l’avevo baciata, un mese di nottate a fare sesso, di nuove lenzuola, di cene in ristoranti specializzati in bistecche e spese fatte insieme. Un mese di vinili ascoltati in dolby-surround, di documentari sui serial killer e di abitudini che si erano perfettamente plasmate le une alle altre. Lei non si era mai lamentata quando facevo tardi al lavoro e magari riuscivamo a vederci solo dopo cena, io non mi ero mai lamentato quando iniziava una call di lavoro alle dieci di sera. Il tempo e lo spazio attorno a noi si stavano adagiando sulla nostra storia senza nessun problema. Non c’erano state litigate oppure fastidi, anche perché discutevamo in continuazione e quello era il bello. Non c’erano state pressioni di alcun tipo, perché entrambi eravamo quel tipo di persona che sotto pressione dava il meglio, quindi stavamo mostrando tutto quello che potevamo fare.

Se i due personaggi meravigliosi, sfaccettati ed esilaranti costituiscono senz’altro il focus della lettura, anche la trama ha un suo svolgimento molto intrigante e particolare, giustificato e logico, che non accampa scuse caratteriali per rimandare una loro relazione, ma che allo stesso tempo mantiene alta la suspence. Non mi dilungo su questo per non anticipare troppo. Un romanzo immancabile, ma vi consiglio di seguire tutta la Collection, che finora non mi ha affatto delusa!

Profile Image for ely_isa_beth.
145 reviews61 followers
November 28, 2025
3.5
trope super interessante
(ho impiegato tipo un mese perché ero in blocco)
344 reviews2 followers
October 12, 2025
⭐️⭐️⭐️1/2

Amos Jones e’ uno dei ragazzi di Red Oak, uno tra i più grandi, uno dei componenti del leggendario quartetto che componeva la NASA insieme ad Axel, Noah e Stephen.
Stephen compare in questo libro per la prima volta e scopriamo chi era e cosa ne è stato di lui.
Amos è un trentenne realizzato, fa un lavoro che mai mi sarei aspettata e che non avevo minimamente colto nei libri precedenti, e’ un pastore della chiesa evangelica, impegnato nell’aiutare ragazzi in difficoltà.
Per conto della sua chiesa sta indagando su dei ricatti subiti da altri pastori da alcune donne che usano un’agenzia d’appuntamenti per trovare un compagno.
La Never Alone, é un’agenzia d’élite alla quale anche Sofia Mercalli è iscritta per trovare un compagno, Sofia è una donna impegnata con un lavoro che ama e che la assorbe completamente e non ha tempo da perdere con i canonici approcci con l’altro sesso.
Ma immancabile ai suoi appuntamenti si ritrova sempre nello stesso locale con l’Innominabile, un uomo affascinante che Sofia ritiene le porti sfortuna.
Per un caso del destino sarà proprio Amos alias l’Innominabile, ad officiare il matrimonio della migliore amica di Sofia che avrà modo di conoscerlo ufficialmente e di scagliargli addosso la sua borsetta, pardon la sua clutch.

Eccomi arrivata all’ottavo volume di questa serie.
Tra tutti forse uno di quelli che mi e’ piaciuto di meno.
Ho trovato la Ror meno accattivante del solito, che peccato!
Sia Amos che Sofia non sono riusciti a convincermi del tutto e non sono riuscita a cogliere la chimica tra loro. Nonostante il loro sia un rapporto che inizia con battibecchi e discussioni, a differenza di altri romanzi dell’autrice qui ho sentito la mancanza dei suoi dialoghi scoppiettanti che sono uno dei suoi punti di forza.
Mi e’ mancato un po’ anche il contesto del Maniero, qui appaiono molto fugacemente Axel e Noah, protagonisti degli ultimi due volumi e a parte qualche riferimento alla vita orribile condotta all’orfanotrofio non c’è molto altro.
Il libro scorre, si lascia leggere ma per me non e’ risuscito ad essere avvincente e mi e’ sembrato anche il più scollegato rispetto a tutti gli altri.
Forse perché Amos era uno dei ragazzi più grandi? Chissà se anche i successivi seguiranno questa linea?
Anche i personaggi secondari non riescono ad essere incisivi, a parte qualche apparizione simpatica di Valery con le sue battute a tema Seven Heaven gli altri sono solo un contorno sbiadito.
Consigliato a chi sta leggendo la serie ma per un approccio con la Ror consiglierei altro.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Mila Saito.
216 reviews3 followers
June 8, 2025
Ammetto con sincerità che, quando si tratta di Naike Ror, non riesco ad essere razionale amo profondamente tutto ciò che nasce dalla sua penna. E anche questa volta non ha deluso le aspettative. Caged, ottavo volume della Red Oak Manor Collection, è un romanzo intenso, brillante e perfettamente in linea con lo spirito della saga che da cinque anni continua a emozionarci.
Il personaggio di Amos è, semplicemente, irresistibile. È impossibile non amarlo: unico, carismatico, ironico e suo malgrado sempre al centro di situazioni complicate. Una vera forza della natura. Al suo fianco troviamo Sofia, una protagonista femminile che conquista subito per la sua forza, eleganza e ironia. Il loro incontro-scontro è micidiale , dinamico, divertente, ricco di tensione e di quella chimica che fa battere il cuore al lettore.
Insieme, Amos e Sofia formano una coppia inaspettata ma perfettamente equilibrata: due personalità forti e imperfette che si incastrano alla perfezione. I dialoghi tra i due sono frizzanti, pungenti, e alternano momenti di comicità a istanti di autentica tenerezza.I botta e i risposta poi...
A completare il quadro, la famiglia di Sofia esilarante e affettuosa e l’immancabile gruppo della NASA, che chi ha seguito la saga conosce bene e impara ad amare sempre di più. Per chi ancora non li ha incontrati, Caged è un’ottima occasione per farlo.
Un plauso va anche all’editing, curato con attenzione, e alla splendida copertina che riflette l’anima del libro.Senza togliere niente alla versione self quando la lessi la prima volta.
Grazie a Naike per aver avuto la brillante idea di creare una collection e grazie alle autrici che hanno aderito e portato avanti la Red Oak Manor Collection, una serie che continua a farci ridere, sognare e commuovere libro dopo libro.
Consiglio caldamente Caged a tutte le lettrici (e ai lettori!) per chi è in cerca di una storia d’amore travolgente, divertente e scritta con il cuore. E preparatevi ad innamorarvi, soprattutto di Amos.
Profile Image for sara.
360 reviews1 follower
July 9, 2025

Ambientato tra gli scintillanti ristoranti di New York, narra l’incontro tra Sofia Adelaide Mercalli, manager di successo sulla trentina, e Amos Timothy Jones, pastore protestante affascinante e misterioso, entrambi iscritti alla stessa agenzia d’incontri per motivi molto diversi.

Sofia, indipendente, ambiziosa e con una passione per moda e musica, spera di trovare la stabilità sentimentale con un uomo “normale”. Ogni appuntamento si trasforma però in un disastro quando inaspettatamente appare Amos, “l’Innominabile”: biondo, provocante, sarcastico e evidentemente deciso a sabotare le sue serate.

Amos, orfano del Red Oak Manor e oggi pastore, è complesso: un mix di intelligenza, humor, generosità, misteri e contraddizioni, un personaggio che “piega la volontà di Dio a suo uso” per aiutare chi è in difficoltà. Nasconde segreti, ma da subito emerge come un uomo autentico, capace di leggere e curare le ferite, proprie e altrui.

Ne emerge un romanzo scorrevole con dialoghi brillanti, battibecchi che divertono e una tensione ben calibrata. Il rapporto tra Amos e Sofia cresce lentamente, consentendo di apprezzare ogni evoluzione del loro legame, senza sacrificare la vivacità narrativa.

Sofia è una protagonista energica e autentica, che non teme di dimostrare forza ma anche vulnerabilità; Amos è un antieroe carismatico, capace di ironia, profondità e generosità. La loro chimica è palpabile, i dialoghi frizzanti e i momenti di tensione equilibrati con scene di crescita interiore.

Sul fronte emotivo, il romanzo unisce piacevolezza, ironia, ma anche riflessione sul pregiudizio e il tema delle prigioni invisibili, le gabbie interiori che una volta riconosciute possono essere spezzate.
Profile Image for Chiara🤓.
194 reviews8 followers
May 23, 2025
⭐️⭐️⭐️.75

«La provvidenza ci vorrà insieme».

Ottavo libro della splendida collana della Red Oak, con protagonista Amos & Sofia.

Trope:
- Hate to love
- Big city
- Autoconclusivo
- Deal romance
- Dual pov

Amos è insistente, soffre di cervicale come me, e non scende a compromessi. Ha un passato difficile dietro i cancelli dell orfanotrofio, e dei segreti ancora da svelare.

Sofia è orgogliosa, sicura di sé, brillante (una vera diva). Ha una carriera improntate, con un ruolo fondamentale, e l’ufficio è la sua seconda casa.

Ed io sono letteralmente impazzita per questi due. Ma, ancora di più, per le loro battute. I loro dialoghi e, soprattutto, i loro battibecchi mi hanno intrattenuta come non mai. Uno spasso assicurato.

Tuttavia, Sofia odia i segreti. Amos ne nasconde proprio più di uno.

Ho amato il loro amore: semplice, senza troppi giri di parole futili e fatto di piccoli gesti che mi hanno sciolto il cuore.

Si sostengono e comprendono a pieno le fragilità dell’altro.

La scrittura di Naike, inoltre, è scorrevole e ho apprezzato i capitoli altrettanto corti.

La Red Oak è sempre fantastica, un progetto unico. Sono felice di aver potuto conoscere il primo membro della NASA. 🩷🩷🩷🩷🩷🩷🩷

Profile Image for Valentina Gosti.
197 reviews
June 9, 2025
Non ho mai capito cosa significasse la S di NASA... me l'ha spiegato Amos. Divertente, arrogante, intelligente e carismatico; penso che assieme a Jace, Israel e Levi è uno dei miei personaggi preferiti. Ho amato la scrittura di questa storia in ogni pagina, mi ha coinvolta subito ed ora sono super curiosa di conoscere gli ultimi due rimasti: Noah ed Axel.
All'inizio trovavo Sofia insopportabile, poi ho capito che doveva solo trovare la persona giusta, qualcuno con cui condividere la giusta canzone. I battibecchi tra i due protagonisti mi facevano morire, senza accorgersene si sono rivelati perfetti per stare insieme.
Per molti il Red Oak Manor è casa, ma per altri è stato un po' un incubo travestito da sogno (quando miss Price e il vecchio Sherman sono morti ho esultato). A volte serve solo la persona giusta per affrontare la vita, non importa se per trovarla bisogna passare prima da un'agenzia di incontri online.
Spezzo una lancia a favore di Cliff: l'ha fatto per Barbara; ma per lei non ci sono purtroppo punti a favore, l'avrei solo riempita di schiaffi per aver lasciato un bambino a se stesso solo per paura e per orgoglio.

"Sofia Mercalli mi piaceva quando rideva, quando era arrabbiata, quando aveva torto oppure ragione. Mi piaceva quando era vestita come una pin-up e anche quando indossava tute pelose. Dovevo darle una spiegazione, avrei dovuto spiegarle che quella era la mia missione, ma non potevo."
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sammybooks 🌹.
237 reviews2 followers
June 1, 2025
Questo è l’ottavo volume della Red Oak Manor Collection. Sofia e Amos sono sicuramente una coppia molto improbabile: lei indipendente, sicura di sè e bellissima, lui affascinante, pieno di segreti e un po’ stronzo (o almeno questo è l’aggettivo con cui viene descritto durante tutto il libro). La cosa che mi ha sconvolta è il fatto che lui sia un pastore evangelico, in parole povere un prete protestante, per i cattolici in fatti un prete è obbligato alla castità, mentre nel protestantesimo non è vietato anzi molti pastori e vescovi sono felicemente sposati. Sicuramente è stata una storia un po’ bizzarra, ma anche molto originale perché non si sente tutti i giorni parlare di un’agenzia matrimoniale in cui ci sono delle adescatrici che si approfittano e manipolano dei pastori!!! Mi sono fatta due risate leggendo questo libro, ma allo stesso tempo la storia nell’ orfanotrofio di Amos fa riflettere.Ps. Non fidatevi troppo del vescovo Burberry e di sua moglie Barbara. 🥰
50 reviews
June 5, 2025
Eccoci all’ottavo appuntamento della red oak manor e stavolta Naike ci presenta il primo membro della NASA: Amos.

Amos è un pastore anglicano anticonvenzionale con una missione segreta, mentre Sofia è a capo di una fabbrica tessile e cerca disperatamente il vero amore tramite la app Never Alone.

I due attraverso episodi molto rocamboleschi si incontreranno.

Naike si conferma ancora una volta una garanzia.

Attraverso la sua scrittura magnetica ci delinea personaggi stratificati ma al tempo stesso molto concreti e reali con i loro pregi e difetti.

Questo libro è molto incentrato sullo sviluppo dei personaggi e alla loro crescita interiore.

Amos e Sofia mi hanno definitivamente conquistata con la loro simpatia e la loro storia tormentata.

Sono sempre malinconica quando finisco un libro della red oak perché ne vorrei ancora.

Attendo con ansia “Jaded”!

Voto: 💖💖💖💖💖/5
Spicy 🔥: 🌶️🌶️/5
Violenza ⚔️0/5
Profile Image for la.libreria.dialex.
188 reviews6 followers
September 18, 2025
ottavo volume della @redoakmanorcollection
Il rapporto tra Amos e Sofia non parte nel migliore dei modi anzi lei è fermamente convinta che lui sia la causa delle sue disavventure amorose.
Sofia è un personaggio energico ed ambizioso; Amos un pastore protestante mix di intelligenza, misteri e generosità.
Ammetto che per buon 15/20% del libro avevo delle domande a cui pensavo di non trovare risposta, ma mi sono dovuta ricredere.
Si tratta di una storia scorrevole fatta di ironia e tensione che porta anche riflettere sui pregiudizi che volontariamente o involontariamente ci creiamo
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