Cosa succede quando la scienza più avanzata incontra le intuizioni dei filosofi antichi? Guido Tonelli ci guida in un percorso affascinante per svelare il mistero più grande dell’universo: il vuoto. Per secoli, filosofi e scienziati hanno discusso la sua esistenza e la sua natura. Per Aristotele, la natura aborriva il vuoto, mentre per Democrito esso era la condizione stessa dell’esistenza degli atomi. Newton lo immaginava come uno spazio assoluto e immobile, mentre Einstein ne smentì l’esistenza con la sua teoria della relatività. Poi arrivò la meccanica quantistica, e con essa una nuova rivoluzione: il vuoto non è il nulla, ma uno stato brulicante di energia attraversato da fluttuazioni incessanti, una sorta di brodo primordiale da cui tutto può nascere. Oggi sappiamo che il vuoto è il vero protagonista della storia cosmica: da esso è scaturito il Big Bang, ed è nel vuoto che si nascondono le forze che regolano l’universo. Con il suo inconfondibile stile narrativo, Tonelli intreccia storia della scienza, filosofia e cosmologia moderna, portandoci a esplorare le rivoluzioni che hanno rovesciato la nostra concezione della realtà. Ci accompagna nei laboratori in cui la fisica delle particelle tenta di decifrare i segreti della materia, ci fa viaggiare tra i paradossi quantistici e le intuizioni dei più grandi pensatori, da Platone a Heisenberg, per dimostrare che il vuoto è tutt’altro che un’assenza: è una presenza sottile e potente, che condiziona ogni cosa. Un racconto che sfida le nostre certezze e apre nuove domande su ciò che siamo e da dove veniamo. Il vuoto non è assenza, ma una presenza sottile e potente, un mare invisibile di possibilità. Questo è un viaggio alla scoperta del più grande paradosso della scienza. “Forse proprio lì, nel cuore del vuoto, si nasconde il segreto dell’universo.”
Guido Tonelli (born 1950) is an Italian particle physicist. He is one of the main protagonists of the discovery of the Higgs boson at the LHC.[1] He is a professor of General Physics at the University of Pisa (Italy) and a CERN visiting scientist.
Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e professore all’Università di Pisa, è uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs. Ha ricevuto il premio internazionale Fundamental Physics Prize (2013), il premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica (2013) e la Medaglia d’onore del presidente della Repubblica (2014) per essere “l’ultimo esempio di una tradizione di eccellenza che è cominciata con Galileo Galilei per passare attraverso scienziati come Enrico Fermi, Bruno Pontecorvo e Carlo Rubbia”. Ha pubblicato La nascita imperfetta delle cose. La grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo (Rizzoli, 2016; vincitore del premio Galileo), Cercare mondi. Esplorazioni avventurose ai confini dell’universo (Rizzoli, 2017) e Genesi. Il grande racconto delle origini (Feltrinelli, 2019).
un viaggio meraviglioso tra scienza filosofia musica poesia arte nel vuoto. Tonelli è un classico uomo del rinascimento: scienziato rigoroso e sensibile artista, oltre che piacevolissimo divulgatore. un libro che affascina sin dalle prime righe e ammalia fino all' ultima parola.
Un saggio scritto bene su uno dei temi più difficili da affrontare, ovvero il “vuoto”. L’autore propone il tema partendo dalla storia, e più in particolare dalla filosofia greca fino ai nostri giorni. Non fa un elenco dei pensatori che hanno affrontato questo argomento, ma esprime le loro riflessioni con un lessico sì scientifico ma molto diretto e capace di farsi capire. Anche con gli studi di oggi, lo scrittore esprime cosa sia questo concetto durante i nostri tempi.
" ... Nella storia delle varie discipline ci sono momenti nei quali l'intuizione di uno o più individui produce una rottura del punto di vista dominante destinata a segnare il dibattito futuro per secoli. ..." Argomento ostico, in alcune pagine un po' di difficile comprensione per una lettrice completamente ignorante sull'argomento, ma l'ho trovato affascinante. Una fusione tra poesia e fisica, difficile da immaginare prima di affrontare il libro eppure l'autore è riuscito nell'impresa.
Questo libro mi ha tanto colpito. Ho avuto modo di ascoltare l’autore alla presentazione di questo libro e mi sono ripromessa di leggerlo dopo aver imparato qualcosina di fisica; così ho fatto e ne sono molto felice! Pensavo di trovare cose più difficili ma così non è stato, la scrittura è chiarissima, coinvolgente e illuminante. Mi sono ritrovata più volte a rimuginare su ciò che avevo letto e non c’è cosa più bella che un libro possa fare.
Tonelli si conferma un autore limpido e serio, che tratta onestamente il lettore. Nessun volo pindarico o stupide similitudini come invece accade di leggere con altri autori (vedasi i puffi di Rovelli). Espone chiaramente come sono le cose del mondo, brillantemente e squisitamente. Consigliatissimo questo volume che parte dai presocratici per finire con un balzo al futuribile.