Frammentati, incompiuti, contraddittori, confusi tra la realtà e il mondo delle loro fantasie. La moderna psicopatologia descrive la personalità dei Fratelli Karamazov come affetta da disturbi della coscienza e dell'identità, quando il senso di unità si indebolisce fino a frantumarsi e la capacità di distinguere tra rappresentazioni interne e mondo esterno si attenua fino a perdersi. Analizzando i personaggi del romanzo come fossero persone reali, Antonio Semerari smaschera la coerenza psicopatologica alla base dell'apparente caos della loro condotta e mostra quale disgregazione produce sull'animo umano un contatto prolungato con il male.
Ho molto apprezzato questa analisi psicopatologica dei fratelli Karamazov, utile a comprendere i passaggi più ostici del libro, come ad esempio "il grande inquisitore", ma anche a vedere nelle loro sfaccettature personaggi apparentemente sani e coerenti come Aleksej.
Consiglio vivamente questo breve saggio a chiunque apprezzi Dostojevski, in particolare a coloro che, come me, non nutrono ordinariamente particolare interesse per la psicologia e la psichiatria.