Nuovo capitolo delle avventure dello "sbirro anarchico" Pietro Malatesta, fedelmente coadiuvato dal sovrintendente e amico Gavino Appuntato.
Rispetto alle altre storie della saga, questa volta non ci sono riferimenti alla famiglia dell'ispettore, tranne un paio di accenni al figlio Reinalter e alla sua ragazza Gaia (a cui Mazzoni ci aveva già abituati).
La storia si snoda in maniera leggermente più complessa del solito, ma come sempre si lascia seguire e leggere con piacere.
Un gradito ritorno per chi già conosce il personaggio.