Si sta aprendo un secolo cinese, anzi no, la Cina è vicina al collasso. Il Partito comunista cinese controlla ogni aspetto della società, anzi no, è delegittimato e rischia di perdere il potere. Il socialismo con caratteristiche cinesi è socialismo, anzi no, è turbocapitalismo. Nella Nuova Era di Xi Jinping (che è un riformista, anzi no, è il nuovo Mao) la politica è tornata in Cina, la Cina è tornata al centro dell’attenzione e gli skyline delle città cinesi sono tornati nei video degli youtuber occidentali. Mai così importante e mai così incompresa, la Cina contemporanea è uno specchio su cui ciascuno può proiettare le proprie fantasie – come dice il meme: «Cose incredibili accadono in Cina». Questo saggio dalla scrittura vivace, che combina un’analisi politica acuta, esperienza personale e riferimenti che spaziano da Mark Fisher ai Simpson, ci mostra la politica e la società cinesi dall’interno e nei loro termini, senza negarne i punti alti e senza nasconderne i lati peggiori, per farci capire che il «mistero» della Cina è che non c’è alcun mistero.
Libro davvero molto interessante che apre squarci di approfondimento sulla particolare realtà politica(e non solo) cinese. Ci sono però alcuni refusi nel testo che potrebbero essere evitati, se rivisti (inoltre, il capitolo sullo stalinismo di mercato di Fisheriana memoria è poco chiaro). 4-/5
L'ho letto velocemente e mi ha permesso di capire tante cose sulla Cina odierna, come siamo arrivati fin qui e che prospettive possono esserci, cercando di spogliarsi del punto di vista Occidentale ma capendo la società cinese e le sue peculiarità. Ottimo libro.
Un saggio profondamente contemporaneo, tanto nei riferimenti culturali quanto nel concentrarsi sulla storia cinese più recente, senza mancare di contesto socio-economico. Non banale in alcuni passaggi.
Vago, confuso, ripetitivo, privo di un arco narrativo. Ci sono tanti riferimenti alle persone e alle idee ma niente sulla società e sulle dinamiche politiche. Si salva solo la copertina, bellissima.