Una tempesta tutta per sé. La storia di Tove Jansson (1914-2001), romanziera, pittrice, illustratrice, che sarà principalmente ricordata per i suoi Mumin, è quella di una persona che ha amato creare e costruire. Questo libro, intramato come una fiaba sul tempo delle quattro stagioni, ricostruisce in modo anarchico e personale la biografia di questa donna del Nord, ma anche quella di un paesaggio che parla di isole, foreste e vento e insieme di case come palcoscenici intimi per lavori, amori, avventure.
Laura Pezzino, romagnola, vive a Milano dove fa la giornalista. Appassionata di letteratura e poesia da sempre, è stata a lungo book editor del settimanale Vanity Fair. Oggi collabora con varie testate e case editrici, scrive cose sue che un giorno forse leggerete, organizza incontri culturali e tiene corsi perché le piace imparare.
Questo libro rappresenta un piccolo momento nel tempo, uno spazio silenzioso e sicuro di riflessione, amore, azione.
Laura Pezzino cerca Tove Jansson, il suo fantasma, la sua presenza, arriva fino ad Helsinki per vedere quest’ombra dolce e forte che ha fatto dell’arte della creazione la sua vita.
La ritrova in quello che è stato il suo vecchio studio, il primo luogo di indipendenza, in cui Jansson ha la possibilità di riscoprire sé stessa come donna e artista, in cui può dare libero sfogo alla sua immaginazione, al suo talento.
La ritrova nei rapporti burrascosi con il padre, da cui erediterà l’amore per le tempeste, e nelle preoccupazioni per la madre, artista costretta a rinunciare alla sua arte per non oscurare il marito scultore.
4.5 stelle (ha senso? Io dico che ha senso) Probabilmente l'unico saggio che io abbia mai letto che è riuscito a farmi piangere ahaha che donna meravigliosa.
Un saggio interessante, dal tocco quasi delicato, sulla vita di Tove Jansson. Una scrittura fluida e ricca, un'oretta piacevole da trascorrere in compagnia dell'autrice e del suo ritratto della "mamma" dei Mumin.