Un'amara descrizione di ciò che avviene dopo la resa di un popolo, dapprima il senso di incertezza per l'assenza di notizie poi la sopraffazione totale dei vinti.
Questo libro non risparmia nulla di ciò che avvenne ad una parte della popolazione berlinese dopo il crollo del terzo Reich, in particolare il destino della compagine femminile, vittima di stupri di massa da parte dei russi occupanti, alla quale i connazionali non opponevano la minima resistenza (tranne rare eccezioni), accompagnata alla lotta quotidiana per la sopravvivenza, sullo sfondo delle macerie di Berlino. Una voce diversa in cui si prende atto dell'importante ruolo della donna nella gestione del disastro generalizzato, in cui l'angelo del focolare assume un ruolo centrale senza nessuna pretesa di rivendicazione femminista.