Un governo totalitario, un mondo post-apocalittico nel quale le persone vivono in città sotterranee, una ragazza che sogna di vivere sulla superficie.
Duecento anni fa una pioggia di asteroidi ha devastato il mondo e l’umanità sopravvissuta si è rifugiata in enormi città sotterranee
Alba Dent vive a Feles, una città scavata nella terra: ha la sensazione di vivere in un cimitero e sogna la superficie, che è per pochi. Lei è una Veneri, come lo dimostra il suo aspetto: capelli metà rossi e metà argentei, pelle punteggiata di macchioline, eredità della madre. Suo padre è partito per lo spazio, quando lei era ancora piccola, in cerca di un pianeta abitabile e non è più tornato Finalmente ha compiuto 21 anni e potrà accedere ai test per partecipare alla missione su Pardes, un arcipelago dove la superficie sembra essere di nuovo abitabile. Vincere le selezioni, per lei che grazie al padre ha potuto accedere alla migliore istruzione, quella riservata ai nobili, è scontato.
A Fales tutto ciò che si riesce ad accumulare viene donato per fertilizzare la terra, capelli compresi. Ma lei cerca di tenerli lunghi per non sembrare troppo diversa quando va all’università dei nobili, e per questo viene guardata male dalla gente della zona in cui vive. Ma non le importa, ha il suo sogno che l’aspetta.
Non sospetta però che forse non tutto è come viene raccontato dalla propaganda e la vita a Pardes non può essere più diversa di quella che viene mostrata
Alba è un personaggio forte non convenzionale, non sono per il suo particolare aspetto esteriore, ma per la sua caparbietà, forza di volontà ed estrema intelligenza.
I personaggi che incontra nel suo percorso - Remi, Elettra, Albert - fanno parte di una resistenza che le aprirà gli occhi: tutto quello in cui credeva è stato manipolato dalle classi più abbienti per farlo accettare a tutti. Ora lo sa, vede il mondo con occhi diversi e farà di tutto per smascherare la propaganda del governo totalitario. Perché lei non vuole più essere schiava dei nobili, non vuole essere considerata carne da macello.
La penna fluida e senza fronzoli di Mara Cecili ci porta con sé in un mondo devastato, ci fa sentire le sofferenze dell’umanità, ci fa arrabbiare per le ingiustizie e accettare i compromessi necessari per la resistenza. I personaggi sono ben delineati e ci accompagnano in armonia con la narrazione
Un bellissimo romanzo fantascientifico da leggere tutto d’un fiato, che non può mancare nella libreria degli amanti del genere; l’aspetto distopico è un plus, perfetto per chi ama lottare per l’uguaglianza e la libertà, per chi vuole vedere distrutte le divisioni di classe e sogna la luce.