questo manuale è scritto molto bene, lo chiamo manuale perché non si tratta assolutamente di un testo semplice e alla portata di chiunque, nonostante sia mia utopia che tutti si interessassero a questo tipo di argomento.
il libro per me fallisce perché si presenta come un manuale molto dettagliato, da studiare, da sottolineare, ma che al contempo tralascia molte cose, non è né un libro di narrativa ne tanto meno un libro sulla quale si può studiare.
da appassionato di poesia mi aspettavo un libro dove venisse trattato unicamente il discorso poesia, con magari parafrasi di testi esistenti e spiegazioni. nulla di tutto ciò. l'unico divertimento e ispirazione che ho trovato in questo libro è leggere delle poesie che sono citate per dare esempi, tipo le canzonette, le ode canzonette, gli inni, poesie, prose, ecc ecc.
ho trovato realmente utile alla stesura di nuove poesie poche cose, come la spiegazione dei quinari, senari, settenari ecc ecc, fino arrivare al decasillabo sciolto.
consiglio la lettura ? a qualcuno che deve preparare una tesi di laurea sulla poesia ma in generale sulla metrica anche nelle canzoni dal 200 al 900.