Nella frenetica Milano di oggi a prima vista Evelyn sembra una ragazza come tante in realtà è coinvolta insieme agli amici più stretti in un susseguirsi di sfide (o #challenge, sui social) sempre più pericolose. Quando alcuni membri del gruppo iniziano ad avere paura delle conseguenze di questi atti coraggiosi - o incoscienti - due di loro, il misterioso Dario e lo spavaldo Matt, scelgono di restare accanto a Evelyn nonostante il rischio. Tra i tre si svilupperà un rapporto complesso, una storia d'amore, di adrenalina e gelosia, che crescerà insieme a questo vortice di sfide al cardiopalma. Fino al momento in cui bisognerà fare una scelta.
Perché io dopo così tanto tempo abbia letto un libro di Giulia Besa è una storia buffa e che non ho il tempo di raccontare. Ci tenevo però a scrivere le mie impressioni.
Quello che ti aspetti da un libro del genere è una storia di challenge sempre più pericolose in cui alla fine i protagonisti esagerano e, pentiti(!), decidono di stare lontano dai social, perché questi sono "brutti e cattivi". One last challenge non è però questo. Non si tratta di una storia d'amore e nemmeno di challenge.
La storia parla di un gruppo di amici dai tratti profondamente tossici che combina un casino dopo l'altro. Evelyn e Matt sono due personaggi affascinanti, di cui l'autrice non tralascia i lati più oscuri. Avrebbe potuto essere un libro molto banale ed invece si è rivelato un romanzo interessante. Non mi è piaciuto tutto, ma me l'aspettavo, d'altronde sono dannatamente fuori target.
Potremmo definirlo "diseducativo"? Sicuramente non insegna a fidarsi degli adulti o ad andare in terapia quando si sta male. Mostra una realtà dove i genitori se ne fregano e grazie alla loro immaturità emotiva lasciano i figli da soli a fare i conti con le proprie fragilità. Questo è un libro, come dice anche l'autrice alla fine, che deve intrattenere, portare i ragazzi in un mondo immaginario quando la vita li colpisce forte. Quindi no, non insegna nessuna lezione.
Ho letto quasi tutti i libri di Giulia Besa, recuperando anche le prime pubblicazioni. Ho seguito con affetto la serie Il cattivo ragazzo che voglio, che mi ha accompagnato durante la crescita.
One last challenge è sicuramente un libro che tratta dei temi forti, un po' fuori controllo come i suoi protagonisti.
L'uso dei social è un tema super attuale, cosa siamo disposti a fare per ottenere followers ma soprattutto cosa siamo disposti a fare pur di sentirci vivi?
Il gruppo di amici è un insieme di personaggi grigi quasi tendenti al nero, ognuno di loro è egoista e ha i suoi problemi personali. Le challenge vengono vissute da ogni membro in modo diverso, chi vuole dimostrare qualcosa, chi vuole più follower ed è disposto a tutto e chi lo fa perché adora il brivido e il rischio.
Un po' mi ha ricordato i casi di cronaca di qualche anno fa, e forse questo libro risponde a qualche domanda che mi ero posta ai tempi.
Sicuramente sono fuori target, parliamo di uno young adult, ma nonostante ciò l'ho terminato in un pomeriggio. Ero curiosa di capire fin dove si sarebbe spinti i protagonisti.
Mi ha ricordato un po' Numero sconosciuto, in cosa non saprei dirlo precisamente.
Ho adorato l'apparizione dei protagonisti di altri libri della Besa, compaiono un paio alla volta e mi hanno resa un po' nostalgica, soprattutto con Chiara e Cesare.
Il finale mi ha strappato un sorriso amaro, certe persone non cambieranno mai.