Dopo due anni di silenzio, Sky Greywood torna a casa, ma il tempo non ha cancellato le sue cicatrici, né placato i suoi fantasmi. Sette uomini. Un giuramento di sangue. Un potere che non ammette tradimenti… né sopravvissuti.
Sky voleva soltanto una casa. Un luogo dove essere amata. Un posto dove esistere, finalmente, senza paura. Ma nel loro mondo i sogni sono trappole, la fiducia è una lama sotto pelle e il desiderio… un abisso da cui non si riemerge mai. Tra tentazioni proibite, verità sussurrate a mezza voce e giochi di potere che reclamano la sua anima, Sky dovrà scegliere chi diventare. Perché nella Confraternita l’amore può essere la tua fine e il potere l’unico inferno in cui sopravvivere. Benvenuti nell’oscurità… Dove i fratelli custodiscono segreti… E dove il prezzo della libertà… è tutto ciò che sei.
⭐️1.0 Allora c'è sempre possibilità di migliorare, io fatto che questo libro non funzioni nel complesso non significa che non si possa evolvere. Ma, tornando al testo, è un'accozzaglia di cose che non sono spiegate bene e le cose che sarebbero dovute essere posizionate nel centro della narrazione sono condensate nell'ultimo 10% del libro. Un sacco, troppi, cambi di sentimenti nell'arco di due minuti e lei che dire passiva è dire poco. So che è un dark romance, che quindi non si deve per forza avere determinate regole "morali"; buttiamola così, però è anche vero che devi strutturare un personaggio e la rispettiva trama almeno in maniera solida per essere credibile. Qui nella quarta di copertina ci hanno venduto la storia in una maniera che non è quella effettiva del libro, che ha un sacco di pov alternati tra il passato e quello che è il presente dei protagonisti e tanti, troppi, missing moments tra X e Y personaggio. La linea principale va a perdersi quasi subito, quelli che sono i protagonisti hanno momenti di schizofrenia (per esempio:"Lui era calmo, freddo, lucido" e un minuto dopo sbrocca, questa non è calma) oppure un minuto prima:"Io la amo, ma l'ho persa" e poi quello dopo:"Non la amo più " 🤷🏼♀️ Bho, ma quanto sarebbe stata più avvincente la trama se l'ambiente fosse stato il Jet set americano, tutti sapevano dell'esistenza della confraternita ma di cui non si conosceva i componenti dato che solo in pochi potevano accedervi. (Nella trama principale nessuno sa della confraternita, okay, ma è anche vero che sembrano dei ragazzini che si danno nome confraternita perché fa figo, anche lì bho) Sky, la protagonista, è riuscita ad entrarvi e solo dopo anni di "servizio" dopo aver compreso che non aveva davvero un ruolo in essa fugge, ma è costretta a tornare sotto ricatto del nonno. La confraternita, composta ad oggi da sette membri, sa che è tornata e cercheranno la loro rivalsa. Per cosa? Un omicidio. Perché? Perché niente è quello che sembra e un sentimento forse è più labile della lealtà. Non sembra un pochino più credibile? Qui abbiamo i rapporti, tra quelli che sono i personaggi principali diciamo, molto superficiali. Asher è un finto calmo, Declan un finto poeta, Cameron appare e poi potrebbe scomparire come gli altri presenti: Ethan, per esempio, Lazarus e anche il nostro amato stereotipo Russo di cui non so scrivere sinceramente il nome è lo stesso vale per Logan. Citato per tutto il romanzo (abbiamo anche due pov suoi) e che poi diciamo rimane un character molto piatto. Sky la si vuole erigere ad una novella Elena di Troia ma anche lei è spenta, scialba, non c'è premeditazione nelle sue azioni di rivalsa c'è solo passività. Anche il personaggio con cui finisce, insomma tirato per i capelli, è come se l'autrice stesse scrivendo una storia per il primo 20% e poi ogni tot abbia cambiato la variazione di tono. Era come un concerto che suona al medesimo tempo un sacco di temi differenti, alla fine hai un gran mal di testa. Cosa c'entrano i nonni si Sky? Perché nominarli se poi nell'effettivo non giocano nessun ruolo attivo nella sua storyline? Perché introdurre il tema della confraternita e finire nel tema settario, ma non sviluppare l'argomento in un senso anche più ampio oltre che solo interno? Perché buttare lì lo stereotipo del Russo psicopatico, quando l'unica cosa che lo caratterizza nel concreto è la violenza e non la manipolazione? Anche questo tema: manipolazione, non è trattato bene, è una questione di dedizione di tempo. Chi ti manipola deve avere la tua fiducia prima e poi pian piano abbatte i tuoi limiti ma qui succede tutto come fosse un tamburlano. Anche quelle che è la storia d'amore, se la possiamo definire tale, tormentata, taciuta e il tradimento un po' così sciaguattato e buttato lì. Insomma ci sono rimasta un pochino, ecco. Aveva tutte le premesse per fare di più, tra cui affrontare anche la salute mentale, il consenso, il libero arbitrio. È stata una narrazione ripetitiva e come fosse stato un cane che si mordeva costantemente la coda nei concetti. Rettifico, l'autrice può migliorare, ha possibilità di ampio respiro soprattutto nel genere che è il Dark Romance ma in questa la trovo un'occasione mancata purtroppo.
È la storia di un’anima sofferente, “votata alla sofferenza”. È la storia di un’anima che ha sempre sognato la dolcezza mentre le spine della sua vita la ferivano, la distruggevano e la deturpavano. Lei, Sky, è un’anima che ha sempre desiderato essere amata, che non conosce cosa sia questo sentimento, o meglio, è disposta a dispensarlo, ma non è mai riuscita a incontrare nessuno in grado di accoglierlo. Di ricambiare. Un’anima in cerca del suo posto nel mondo, del momento in cui si libererà definitivamente dalle catene del passato, ma le ombre sono sempre in agguato e anche quando sembra che non ci siano, è in quel momento che ti serpeggiano addosso e ti stritolano riportandoti giù. Sempre più a fondo. Un’anima che avrebbe voluto vivere in una famiglia, ma che ha da sempre potuto contare solo su se stessa, divenendo il suo guscio, la sua unica protezione, il suo unico rifugio. Sky è una donna che sin da bambina ha provato il gusto amaro della solitudine, una presenza fisica in una casa che l’ha accolta, ma assente nelle vite dei suoi nonni, due perfetti estranei, convinti che donare affetto sia sinonimo di mantenere sempre pieno il conto in banca della nipote. Due persone che, anziché riservarle sguardi carichi di affetto e ammirazione, l’hanno sempre giudicata e additata. Due persone che da sempre hanno immaginato che la ricchezza potesse comprare qualsiasi cosa, persino i rapporti umani. Persino i legami di sangue. Per quanto abbia sofferto nella vita, Sky non è mai una figura debole o la vittima della situazione, ma sebbene abbia toccato con mano il dolore più puro e profondo è capace di trovare ancora la forza dentro di sé, quella forza che la costringe a lottare e ad andare avanti, nonostante tutto. Si piega, ma non si spezza mai, perché “sono diventata una pedina, sì. Ma non una pedina passiva. Sono l’arma. Sono la trappola. Sono la museruola dorata che indossano volentieri prima di morire soffocati.” 💀 È la storia di una vendetta che si assaggia lentamente. Letale. Un’illusione di essere una pari in una famiglia già esistente e consolidata, già condannata. Un inganno che la costringerà a scegliere tra se stessa e i suoi desideri più intimi, profondi e oscuri. Un inganno che farà leva sul suo punto più debole: essere amata, ricevere affetto e avere una famiglia che valga la pena di essere reputata tale. Un odio così viscerale che si manifesterà in uno sfondo di una città energica, viva, lussuosa: New York. Una città che si fa portavoce di segreti oscuri e pericolosi, dove si aggirano sette dannati: 1. Asher: Un uomo forte, potente, dominante, “lui comanda, lui sceglie cosa dobbiamo fare, lui ci protegge, tutti”. Il suo ruolo di comando gli si ritorcerà contro nel momento in cui realizzerà di essere una pedina come gli altri, perché il potere non gli è mai appartenuto, ma è sempre stato manovrato dal suo cuore, che credeva ormai di non possedere più. 2. Dyav: La follia fatta a persona, ma una follia geniale, inaspettata, che t’infetta. Assettato di potere e controllo. 3. Declan: La calma, la razionalità, la maturità, l’equilibrio e il silenzio. È un concentrato di mistero, oscurità e immensa fragilità. 4. Ethan: L’ingenuità, disposto a tutto pur di sentirsi apprezzato, ma ancora troppo inesperto per fare i conti con un mondo malato e ingiusto. 5. Logan: L’impulsività e l’incoerenza, per via di una vita che è stata imposta e non scelta e che lo ha reso del tutto insoddisfatto. 6. Caleb: L’inganno e l’egoismo che hanno creato questa trappola pericolosa, seducente e mortale. 7. Lazarus: L’irriverenza, la superbia e l’arroganza. 💀 È la storia di una paura costante e continua che si infiltra nel cuore, nelle ossa, nelle vene e non ti abbandona. Come un morbo. È la storia di una confraternita, in cui la dannazione e la perdizione sono le uniche parole d’ordine e la protezione reciproca è l’obiettivo principale. Un luogo di assoluta libertà, in cui si può desiderare tutto ciò che si vuole, “dove nessuno avrebbe dovuto aver paura di esporre i propri desideri ad alta voce, dove tutto sarebbe stato concesso, tranne farsi del male l’uno con l’altro”. Non è un gruppo di folli, di problematici o di incoscienti. È un gruppo di uomini che mette semplicemente in risalto gli aspetti più crudi, oscuri e macabri dell’umanità. Non è un caso che i tre pilastri sui quali si fonda la loro confraternita siano proprio gli stessi a dominare la mente e l’anima di ogni essere umano: il piacere fisico, i soldi e il potere. I sette sono semplicemente figure che hanno il coraggio di mostrare il volto inquietante degli esseri umani, quel volto che è semplice nascondere sotto chili di trucco, abiti costosi, accessori lussuosi; ma ancor più semplice da deformare dopo litri di ricco champagne. Sono l’esatto opposto di uomini di potere, perché si sono solo illusi di possederlo e di conoscerlo. In realtà, sono sempre stati manovrati da qualcuno più astuto e furbo di loro. 💀 È la storia della fiducia e del tradimento che si mescolano fino a rendere impossibile distinguere dove inizi uno e finisca l’altro. Ma, in fondo, il tradimento non è forse un eccesso di fiducia andato a male? 💀 È anche la storia di una passione nata nell’ombra, tra le crepe, nel silenzio. Una passione di cui resta un segno tangibile, una passione che non è solo frutto di un desiderio dettato dal momento, ma che forse nasce da un sentimento più profondo. Più contorto, ma sincero e perfetto nella sua imperfezione. Una passione che nasce dalla consapevolezza di accontentarsi, perché spesso le briciole saziano di più. Una passione che nasce da una scelta, tra tanti, lui. Una passione-dolore, perché ciò che rappresenterebbe la coronazione assoluta di un amore diventa un incubo, un dolore profondo, che non guarirà mai. Se un amore si sporca, si macchia, è ancora amore? Nelle sue sfumature più impure, distorte e ammaccate resta pur sempre amore? O è controllo? È la storia del sogno di un amore destinato a diventare un incubo e una condanna per Sky. Un amore malsano, ma a modo suo perfetto, un amore che è pericolo e protezione allo stesso tempo, umiliazione e venerazione, illusione e verità, distruzione e costrizione. È la storia di un amore ignorato, covato in silenzio per due lunghi anni, innaffiato con poche gocce d’acqua. Un amore che non è mai stato abbastanza. 💀 ✍🏻La scrittura di Venere è magnetica, ti strega e ti travolge, proprio come un canto di una sirena. Ti sussurra e ti prende per mano mentre ti accompagna in questa lenta e intensa discesa verso l’oscurità. Un’oscurità che non spaventa, ma che ti attrae, ti attira come una falena è attratta dalla luce. Venere presenta in modo sensuale ed elegante anche il dolore. Non lo banalizza, non lo sminuisce, ma lo lascia sfogare, dà una voce alle sue parole, te lo fa abbracciare. Venere ti fa provare tutte le emozioni dei suoi personaggi, perché non puoi essere un semplice spettatore. Hai scelto di iniziare questo viaggio? E allora devi tuffarti in queste acque agitate e cercare di restare a galla, nuotando a più non posso, per evitare di annegare. L’ansia, il panico e la paura di Sky si sentono tutti, diventeranno la tua seconda pelle. 💀 “Brotherhood” è una storia difficile, non per tutti, ma solo per chi ha il coraggio di addentrarsi negli angoli più oscuri della mente e dell’ esistenza umana. Sky e i sette ci hanno mostrato i lati più bui e devianti dell’anima di ogni uomo o donna. Quei lati che non vanno ripudiati, ma ascoltati perché ci aiutano a comprendere chi siamo realmente e cosa desideriamo davvero. Quindi, grazie Venere per aver presentato personaggi reali, umani. Grazie per aver descritto desideri, passioni, istinti e indoli reali, che risiedono in ciascuno di noi, senza vergogna. Ma soprattutto grazie per averci insegnato a comprendere e a non giudicare.
Nayeli -per RFS . Sono rimasta davvero affascinata dal ritmo incalzante e dalla suspense di questa lettura che, nonostante la traduzione dolorosa (per i nostri occhi), mi ha portata a divorare tutto il romanzo.
La storia ci racconta il rapporto tra Sky e una setta di adulti ricchi e potenti che si fa chiamare “Confraternita delle anime dannate”, dove i dannati sono fratelli e come tali si proteggono a vicenda.
Dopo essersi allontanata per un periodo di tempo, Sky torna a New York per riprendere la sua vita, ma da subito si intuisce che loro non la lasceranno in pace e vorranno vendicarsi di alcuni fatti misteriosamente accaduti due anni prima.
Indizi e rivelazioni ci vengono progressivamente svelati in una lettura dal ritmo sincopato. Si passa di continuo tra passato e futuro, ma anche tra i vari punti di vista, riuscendo incredibilmente a legare con un filo logico e di continuità tutti questi salti. Se consideriamo che i protagonisti sono ben otto, compendiamo come tutto questo finisca per far girare la testa e alimentare una tensione crescente e vorticosa.
Difficile capire qualcosa all’inizio. La Confraternita è formata da sette maniaci del controllo a capo di imperi finanziari. Sembrano voler allargare il gruppo a una componente femminile per poterla usare in giochi di seduzione a scopo manipolatorio sui concorrenti, allettandola con l’offerta di potere, soldi e sesso. Questi uomini abituati a possedere tutto si aspettano anche di poter avere ognuno un pezzo di questa nuova recluta, destinata a perdere presto la sua vergine (naturalmente) innocenza e a farsi sempre più sporcare, “dannare”, da loro.
Per essere uno di noi devi essere un dannato, una dannata, in questo caso, devi abbandonare la morale, i buoni comportamenti, devi lasciare indietro tutto ciò che la società ritiene giusto. Devi saper gestire l’orrore. Perché, una volta che l’orrore si sarà impossessato di te, o imparerai a conviverci o quello stesso orrore si mangerà la tua anima pezzo per pezzo.
Sky è la tipica protagonista di un dark romance: si fida di perfetti sconosciuti affascinanti che le offrono appartenenza senza chiedere niente in cambio, e lo fa mettendo in gioco tutta se stessa, la sua moralità, la sua umanità, la sua stessa dignità. Cresciuta con nonni anaffettivi, è alla ricerca di una cerchia di persone che possa chiamare famiglia, di un legame di protezione e fratellanza, e lo trova in sette uomini ambigui dei quali non dubita mai. Anche se la scelta iniziale che decreta l’intersecarsi delle vite dei nostri protagonisti può sembrare ingenua, una delle più belle peculiarità di questo romanzo è il modo in cui riesce a descrivere un vortice crescente di eventi depravati e contorti dai quali risulta sempre più difficile uscire.
I sette obbligano Sky fin da subito, come rito di iniziazione, a compiere atti immorali, illegali e perversi. Procedendo nella lettura, più forte sarà il loro controllo su di lei, e peggiori saranno le azioni compiute e subite, che obbligheranno Sky a perdere un pezzo di se stessa dopo l’altro.
Ho apprezzato che l’autrice non abbia puntato su una crudezza sconvolgente (anche se non mancano scene che fanno rabbrividire), quanto sulla suspense. Una piramide di eventi che sembrano degenerare di volta in volta travolgendo la protagonista e impedendole di trovare un modo di districarsi per uscirne e tornare alla normalità.
Nella trama si inserisce un filo romantico sottile, contorto, che si sporca di oscurità sempre più fino a grondare catrame.
Cosa cazzo siamo diventati? Una volta eravamo fratelli. Lealtà, potere, una visione comune. Uniti. E adesso? Siamo animali. Un branco impazzito, senza morale, senza confini. Predatori che si dilaniano per una preda che non è mai stata tale. Perché Sky non è mai stata la pedina che avevamo predisposto. Sky è la scintilla che ha fatto esplodere tutto.
L’intreccio architettato in modo intelligente; gli indizi che continuano a rivelarsi via via; la complessità di una trama che continua a farsi sempre più sadica, cinica, depravata; i personaggi che cambiano la loro maschera più si va avanti nella lettura: tutto questo rende davvero impossibile staccarsi dalle pagine.
Il finale merita un giudizio a parte, anche se non posso e non voglio svelare nulla.
Ho avuto la sensazione che, dopo tanti i salti acrobatici che hanno animato i colpi di scena della trama, sia stato necessario tirare il freno a mano per riportarla su un equilibrio statico e rassicurante. Ammetto di non aver apprezzato l’eccesso di zucchero, e avrei evitato del tutto l’epilogo… tuttavia probabilmente non c’erano alternative migliori, dopo una tale corsa sulle montagne russe.
Anche sulle caratterizzazioni occorre fare una noticina. In generale sono un po’ stiracchiate (Sky che un attimo si comporta da vergine balbettante e quello dopo da esperta seduttrice, i membri della setta che a tratti sembrano amarla per poi trattarla come un giocattolo), ma ho la sensazione che tutto sia congegnato per aggiungere ambiguità a una trama già misteriosa, che lancia volutamente tanti segnali e indizi interpretabili al fine di depistarci, di impostare le basi per i colpi di scena e i cambi di rotta improvvisi.
Tutto questo fa gioco per una trama molto leggibile, decisamente interessante. Un libro che si legge in poche ore, per quanto riesce a trainare il lettore sino al finale, ma avrebbe ottenuto le cinque stelle se fosse riuscito a chiarire completamente la coerenza interna delle personalità dei personaggi.
«Ora parlo io» la voce non trema. Non più. «Volevate che fossi una pedina. Volevate usarmi per rafforzare il vostro sistema. Ma io non sono una prova da superare. Io sono l’unica cosa vera che sia mai successa in questo posto. Voi vi siete nascosti dietro il sangue, il potere, le regole. Io ci ho messo il cuore. La carne. Il dolore. Ho amato uno di voi e lui ha scelto la confraternita.»
Leggendo la trama e la prefazione dell’autrice, il mio entusiasmo è salito alle stelle. Ci sono momenti in cui il bisogno di immergersi in un romanzo dark diventa irresistibile, e questo libro si è rivelato perfetto per soddisfare quel desiderio.
La narrazione presenta un multipov ben costruito, con Sky come protagonista principale affiancata da altri sette uomini, membri di una confraternita con regole ferree: non si può uscire se non pagando con la vita.
Ognuno di questi sette ragazzi ha i propri capitoli dedicati, alcuni più approfonditi di altri, e man mano che prosegui nella lettura, inizi a crearti idee, supposizioni e nuove teorie. L’autrice ha saputo costruire un intreccio spettacolare, dando una coerenza logica a ogni elemento della storia.
Sky, a un primo sguardo, sembra la classica ragazza privilegiata e viziata, ma già dalle prime pagine emerge che si tratta di un personaggio profondamente solo. Cresciuta dai nonni, più interessati al potere che al benessere della nipote, Sky ha sempre dovuto dimostrare di essere all’altezza del cognome che porta. Tuttavia, ciò che cerca davvero sono amore, affetto e una famiglia. Ed è proprio questa necessità che la porterà ad avvicinarsi ai membri della confraternita. In alcuni momenti mi ha trasmesso una fragilità disarmante, quasi da volerla proteggere; ma nel finale mi sono dovuta ricredere. Le esperienze vissute nel corso della storia l’hanno spinta a tirar fuori le unghiette.
I membri della confraternita provengono dalle famiglie influenti d’America, e ciascuno di loro ha attirato la mia attenzione in modo diverso. Ho cambiato parere, ho avuto conferme….nulla è come appare.
Il primo che incontriamo è Caleb, che mi ha subito suscitato simpatia È un po’ il “gallo” del gruppo, ma in fondo si dimostra un bravo ragazzo.
Al contrario, Dyav non ho sopportato i suoi modi (meglio non anticipare troppo), che ansia.
Declan è forse il più riservato del gruppo: ho impiegato del tempo per farmi un’idea di lui, ma alla fine non mi sono sbagliata.
Asher, invece, è il capo della confraternita: complesso, sfuggente e pieno di segreti. Con lui, le mie opinioni sono cambiate più volte durante il romanzo: l’ho apprezzato e odiato in egual misura.
La storia è costruita in modo eccellente, con tinte dark ma senza mai cadere nella volgarità. Si alterna presente e passato con chiarezza, che permette di ricostruire gli eventi e comprendere meglio i personaggi e le loro vicende. Ogni dettaglio contribuisce a creare un quadro che rende il romanzo speciale con la giusta tensione.
Alla fine del libro, quando tutti i pezzi si incastrano, mi sono ritrovata a bocca aperta. Con il senno di poi, è incredibile rendersi conto di come alcuni indizi fossero lì fin dall’inizio, nascosti tra le righe. Mi sono chiesta come avessi fatto a non notarli prima. Io ammetto che l’ho divorato nel vero senso del termine, perché ero curiosa di sapere… questa confraternità per certi versi ha segreti al suo interno che possono davvero cambiare la storia.
Consiglio di leggere le avvertenze perché non è un libro per tutti….ma per chi ama il genere ne verrà completamente assorbito.
Devo dire che all'inizio ero molto confusa se fosse un rh. Leggendolo la mia confusione non è passata. Sono rimasta abbastanza delusa dalla storia, ci sono troppi pov (alcuni secondo me inutili. alcuni personaggi potevano pure non esistere e la storia non sarebbe cambiata) e troppi salti temporali all'interno dello stesso capitolo. considerando poi che i capitoli sono brevi, si aggiunge solo ulteriore confusione generale. Sky è un'ameba mentre Asher è un manipolatore per eccellenza. I due hanno una relazione sentimentale nei flashback, anzi sono gli unici a sviluppare tale rapporto e lei ha rapporti solo con lui se non si contano le due violenze che subisce. Ah una delle due le subisce proprio grazie ad Asher, e il fatto che la salvi dalla seconda non rende Asher un eroe ma dimostra solo quanto lui sia manipolatorio. Comunque la salva uccidendo Logan, nel mentre lei è incinta di Asher e Asher che ha una vita apparentemente perfetta con moglie e figli non vuole rinunciare a questa sua immagine e va a dire al nonno di Sky delle bugie. si inventa che Sky sia una ninfomane e abbia sedotto tutti e 7 gli uomini così il nonno la manda a curarsi e a perdere il bambino. Nel presente Asher ha aizzato i suoi fedeli cagnolini (gli altri membri della confraternita) contro di lei, dando a lei tutte le colpe. Alla fine (gli ultimi 10 capitoli praticamente) si scopre tutta la verità e tutti continuano poi a vivere tranquillamente... sono ancora tutti nella confraternita... Ad Asher non viene fatto niente... sicuramente vive ancora con la moglie e i figli. quello che non ho capito è se lei abbia iniziato una relazione con tutti? o solo con alcuni? o con tutti tranne Asher? Alla faccia di "i sette si proteggono" sarebbe più corretto dire "i sette manipolati".
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