IL ROMANZO BESTSELLER PIù AMATO DAI BOOKCLUB AMERICANI
«Un promemoria che i libri e la gentilezza possono sempre vincere.» the New York Times Book Review
«Un romanzo magnifico, con personaggi memorabili.» Kirkus REVIEWS
Violet Powell ha ventidue anni e una colpa che non potrà mai cancellare. Ha scontato ventidue mesi di carcere per aver guidato ubriaca e aver causato la morte di una maestra d'asilo. Ora è libera, ma non sa come fare a ricominciare con un passato che pesa così tanto. Harriet Larson, insegnante in pensione e vedova, ha dedicato anima e cuore al gruppo di lettura della prigione. Ora, con le sue ragazze che riacquistano la libertà una dopo l'altra e la nipote con cui vive che si trasferisce, sente che le sue giornate stanno diventando vuote e prive di scopo. Frank Daigle ha trascorso una vita intera tra attrezzi e macchine, ma non ha ancora trovato il modo di riparare il più grande guasto di il dolore per la perdita della moglie, la donna che Violet ha ucciso. Tre persone alla deriva, tre esistenze spezzate. Quando una libreria di Portland le fa incontrare - Violet è alla ricerca del libro che stava leggendo in prigione, Harriet alla scoperta di un nuovo titolo per il suo gruppo di lettura e Frank intento nel suo lavoro da tuttofare - succede qualcosa di inaspettato. I loro destini si intrecciano e tra pagine lette e parole taciute, tra rimorsi e possibilità, i tre scopriranno che forse, proprio come nei libri, la vita offre sempre una nuova occasione per riscrivere il finale.
Monica Wood is the author of four works of fiction, most recently The One-in-a-Million-Boy, which won a 2017 Nautilus Award (Gold) and the 2017 fiction prize from the New England Society in the City of New York. She also is the author of Any Bitter Thing which spent 21 weeks on the American Booksellers Association extended bestseller list and was named a Book Sense Top Ten pick. Her other fiction includes Ernie’s Ark and My Only Story, a finalist for the Kate Chopin Award.
Monica is also the author of When We Were the Kennedys, a memoir of her growing up in Mexico, Maine. The book won the Maine Literary Award for Memoir in 2013, and the Sarton Women's Literary Awards for Memoir in 2012.
"Quando ci troviamo a parlare di libri siamo solo lettrici. Non truffatrici, non assassine. Solo lettrici."
Questo libro ha dei personaggi dal potenziale immenso, nonché uno splendido messaggio incentrato sul perdono e sul riscatto. Peccato che getti tutto alle ortiche per... dei pappagalli! A parte gli scherzi, essi non sono stati l'unica ragione di una trama così monotona, che resta sulla superficie delle cose e non ci permette di conoscere a fondo i protagonisti. Il finale, poi, con quel brusco salto in avanti, è a dir poco imbarazzante... Stentavo a crederlo vero.
La rinascita personale, le seconde opportunità, il perdono e il senso di colpa sono il fulcro di questo libro, analizzati attraverso gli occhi dei tre protagonisti, le cui storie si alternano e si intrecciano tra di loro irreversibilmente. Ha un potenziale enorme, ma non completamente sviluppato ed è un vero peccato!