Memoir, diario intimo, confessione…”bilancio che non ho quadrato mai”…vincente e perdente, appunto.
Ma anche divertissment, aneddoti curiosi, ritratti di amici e di amori…anche divagazioni che appaiono spontaneamente lungo il filo della memoria.
Ironico, intelligente, riflessivo, mai banale, scritto bene (in collaborazione con Pacifico), specchio fedele di una donna che fino all’ultimo istante è rimasta curiosa, creativa, palpitante.
Insomma: viva.