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L'altalena dei ricordi
“Il primo amore lascia un segno indelebile nel cuore. Edoardo è stato il primo amore perfetto per me. Lui è stato la mia estate, fatta di cose belle, di passione, di sorrisi, di risate, di amore, ma anche di tanti errori, di paura, di lacrime e di follia. Ho accettato tutto di lui, anche la sua oscurità. Ho cercato di salvarlo, di essere la sua speranza, di fargli capire che meritava molto di più. E lui in cambio mi ha regalato l’amore più travolgente che potessi desiderare”.
Maria è una ragazza semplice, che trascorre ogni estate in un bellissimo paesino che considera la sua seconda casa. Deve sempre fare i conti con la sua insicurezza e la sua ansia, che la spinge a tenere tutto sotto controllo.
L’incontro con Edoardo, un ragazzo arrogante, presuntuoso e apparentemente molto diverso da lei, le fa capire che forse è proprio quando si perde il controllo delle cose che si trova la felicità.
Gli amori estivi sono spesso fugaci, anche se lasciano ricordi indimenticabili, ma loro sono convinti che questo legame sia destinato a diventare qualcosa di più grande e profondo.
Quando il passato complicato di Edoardo si ripresenta, tutte le sue scelte sbagliate scatenano una serie di conseguenze che trascinano Maria nei guai. Lei, che credeva che l’unico ostacolo per loro fosse la lontananza, scopre un mondo fatto di violenza, debiti e vendette, da cui vorrebbe stare lontana, portando via anche Edoardo.
Lui la ama così tanto che farebbe qualsiasi cosa per proteggerla, anche andare contro tutto ciò che gli hanno sempre insegnato, ma come può difenderla da se stesso?
Maria è una ragazza semplice, che trascorre ogni estate in un bellissimo paesino che considera la sua seconda casa. Deve sempre fare i conti con la sua insicurezza e la sua ansia, che la spinge a tenere tutto sotto controllo.
L’incontro con Edoardo, un ragazzo arrogante, presuntuoso e apparentemente molto diverso da lei, le fa capire che forse è proprio quando si perde il controllo delle cose che si trova la felicità.
Gli amori estivi sono spesso fugaci, anche se lasciano ricordi indimenticabili, ma loro sono convinti che questo legame sia destinato a diventare qualcosa di più grande e profondo.
Quando il passato complicato di Edoardo si ripresenta, tutte le sue scelte sbagliate scatenano una serie di conseguenze che trascinano Maria nei guai. Lei, che credeva che l’unico ostacolo per loro fosse la lontananza, scopre un mondo fatto di violenza, debiti e vendette, da cui vorrebbe stare lontana, portando via anche Edoardo.
Lui la ama così tanto che farebbe qualsiasi cosa per proteggerla, anche andare contro tutto ciò che gli hanno sempre insegnato, ma come può difenderla da se stesso?
583 pages, Kindle Edition
Published May 28, 2025
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Community Reviews
Displaying 1 - 17 of 17 reviews
December 22, 2025
3.5
L'altalena dei ricordi è un vero e proprio viaggio nella vita di Maria che, a soli sedici anni, vive le "sue prime volte" con Edoardo, il giovane ragazzo di cui è perdutamente innamorata e che è diametralmente opposto a lei.
Lei appare come una ragazza fragile, a tratti ingenua, che ha bisogno di qualcuno che le dia stabilità e crede di aver trovato tutto questo in Edoardo.
Edoardo al contrario è sicuro di sé ed è consapevole che Maria non proviene dal suo stesso ambiente. Fa di tutto per proteggerla ma non ci riesce.
Tra le prime volte di Maria ci sono anche delusioni e amarezza per quanto Edoardo vive e le fa vivere di riflesso.
La storia è molto interessante, diversa dai soliti young adult che leggo di solito, perché molto realistica.
Sono entrata subito in sintonia con la protagonista femminile perché la storia è narrata dal suo punto di vista anche se in alcuni punti l'ho trovata estremamente noiosa. Mi sarei aspettata un pizzico di carattere in più da lei, così come mi sarei aspettata qualche capitolo narrato dal punto di vista maschile, che ancora non ho compreso a pieno.
I capitoli estremamente lunghi e le ripetute informazioni mi hanno distratto molto da quella che dovrebbe essere la storia principale.
Lettura consigliata agli amanti del genere young adult.
L'altalena dei ricordi è un vero e proprio viaggio nella vita di Maria che, a soli sedici anni, vive le "sue prime volte" con Edoardo, il giovane ragazzo di cui è perdutamente innamorata e che è diametralmente opposto a lei.
Lei appare come una ragazza fragile, a tratti ingenua, che ha bisogno di qualcuno che le dia stabilità e crede di aver trovato tutto questo in Edoardo.
Edoardo al contrario è sicuro di sé ed è consapevole che Maria non proviene dal suo stesso ambiente. Fa di tutto per proteggerla ma non ci riesce.
Tra le prime volte di Maria ci sono anche delusioni e amarezza per quanto Edoardo vive e le fa vivere di riflesso.
La storia è molto interessante, diversa dai soliti young adult che leggo di solito, perché molto realistica.
Sono entrata subito in sintonia con la protagonista femminile perché la storia è narrata dal suo punto di vista anche se in alcuni punti l'ho trovata estremamente noiosa. Mi sarei aspettata un pizzico di carattere in più da lei, così come mi sarei aspettata qualche capitolo narrato dal punto di vista maschile, che ancora non ho compreso a pieno.
I capitoli estremamente lunghi e le ripetute informazioni mi hanno distratto molto da quella che dovrebbe essere la storia principale.
Lettura consigliata agli amanti del genere young adult.
August 8, 2025
Recensione a cura di Strana Family Book Blog.
“L’altalena dei ricordi” è un romanzo intenso, carico di emozioni e profondamente umano. Seguiamo la storia di due adolescenti che si incontrano in un’estate che cambierà tutto, tra amore, paura, sbagli e seconde possibilità. La forza di questo romanzo sta nella sua capacità di coinvolgere chi legge: si ride, si soffre, si piange. Alcune pagine toccano corde molto intime, e chi ha vissuto certi dolori si ritroverà perfettamente. I personaggi sono imperfetti, veri, fragili. È facile affezionarsi e voler sapere come andrà a finire. La scrittura è scorrevole e delicata, capace di scavare nel profondo, con momenti davvero commoventi. Ci sono alcuni aspetti migliorabili, come la tendenza a spiegare troppo anziché mostrare, e qualche dialogo forse troppo maturo per l’età dei protagonisti, ma nel complesso la storia funziona, e lascia un segno. Un romanzo che, pur parlando di adolescenza, riesce ad arrivare a chiunque abbia mai amato davvero. Consigliato a chi cerca un amore che non si dimentica e a chi ha voglia di salire, almeno per un po’, sull’altalena delle emozioni.
Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐
Spicy: 🌶️
Emozione: 💘💘💘💘💘
“L’altalena dei ricordi” è un romanzo intenso, carico di emozioni e profondamente umano. Seguiamo la storia di due adolescenti che si incontrano in un’estate che cambierà tutto, tra amore, paura, sbagli e seconde possibilità. La forza di questo romanzo sta nella sua capacità di coinvolgere chi legge: si ride, si soffre, si piange. Alcune pagine toccano corde molto intime, e chi ha vissuto certi dolori si ritroverà perfettamente. I personaggi sono imperfetti, veri, fragili. È facile affezionarsi e voler sapere come andrà a finire. La scrittura è scorrevole e delicata, capace di scavare nel profondo, con momenti davvero commoventi. Ci sono alcuni aspetti migliorabili, come la tendenza a spiegare troppo anziché mostrare, e qualche dialogo forse troppo maturo per l’età dei protagonisti, ma nel complesso la storia funziona, e lascia un segno. Un romanzo che, pur parlando di adolescenza, riesce ad arrivare a chiunque abbia mai amato davvero. Consigliato a chi cerca un amore che non si dimentica e a chi ha voglia di salire, almeno per un po’, sull’altalena delle emozioni.
Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐
Spicy: 🌶️
Emozione: 💘💘💘💘💘
May 5, 2026
𝓛’𝓪𝓵𝓽𝓮𝓵𝓮𝓷𝓪 𝓭𝓮𝓲 𝓻𝓲𝓬𝓸𝓻𝓭𝓲 ☀️
Questo non è un libro ma un’opera che si inserisce nel filone della narrativa sentimentale contemporanea, ma lo fa con un tono intimo e riflessivo, puntando più sull’interiorità dei personaggi che sull’intreccio. È un libro che non cerca di impressionare con eventi straordinari, bensì di accompagnare il lettore dentro un’esperienza emotiva fatta di ricordi, sensazioni e passaggi di crescita.
La storia ruota attorno a Maria ed Edoardo, due adolescenti che si incontrano in un momento della vita in cui tutto è ancora in definizione. Maria è un po come tutta noi, una protagonista profondamente sensibile: osserva, sente, interiorizza. Spesso fatica a tradurre in parole ciò che prova, e proprio questa sua dimensione trattenuta la rende estremamente realistica. Non è un’eroina idealizzata, ma una ragazza che vive le proprie emozioni in modo intenso e talvolta disordinato, come accade spesso nell’adolescenza.
Edoardo, al contrario, è più sfuggente. Non è mai completamente leggibile, e questa ambiguità è uno degli elementi più interessanti del romanzo. Rappresenta quella figura che nell’esperienza adolescenziale può diventare quasi un enigma: qualcuno che si desidera comprendere, ma che resta in parte irraggiungibile. Il loro rapporto si costruisce su una dinamica di attrazione e distanza, fatta di momenti di grande vicinanza alternati a incomprensioni e silenzi. Non è una relazione “perfetta”, ed è proprio questo a renderla credibile: riflette l’instabilità emotiva e la difficoltà comunicativa tipiche dei primi legami importanti.
Credo che il tema più importante sia l’adolescenza stessa. Il titolo non è casuale: l’“altalena” diventa una metafora efficace di quel periodo della vita in cui si oscilla continuamente tra opposti. Entusiasmo e delusione, sicurezza e fragilità, sogno e realtà convivono senza equilibrio stabile. In questo senso, il romanzo riesce a cogliere bene la percezione amplificata delle emozioni: ogni gesto sembra carico di significato, ogni parola può ferire o salvare, ogni esperienza lascia un segno profondo.
Un aspetto particolarmente riuscito è il modo in cui il tempo viene trattato. Non come una semplice successione di eventi, ma come memoria. I ricordi non sono lineari né oggettivi: sono filtrati dalle emozioni, deformati dalla nostalgia, a volte idealizzati. Questo contribuisce a creare un’atmosfera malinconica ma anche autentica, perché riflette il modo in cui ciascuno rielabora il proprio passato.
Lo stile di Chiara N. è semplice e diretto, ma non superficiale. La scrittura evita costruzioni complesse o sperimentazioni formali, scegliendo invece un linguaggio accessibile che privilegia l’immediatezza emotiva. Questo rende il libro particolarmente adatto a un pubblico giovane, ma non esclude lettori più adulti che possono ritrovare nelle pagine una forma di riconoscimento personale.
Va detto che proprio questa semplicità può risultare, per alcuni, un limite: chi cerca una trama articolata o uno sviluppo narrativo ricco di svolte potrebbe percepire il ritmo come lento o prevedibile. Tuttavia, sarebbe una lettura riduttiva. Il valore del romanzo non sta nella complessità della storia, ma nella sua capacità di evocare stati d’animo e nel modo in cui riesce a dare forma a esperienze universali.
In definitiva, L’altalena dei ricordi è un libro che parla di crescita, ma lo fa senza retorica. Racconta come certi incontri, anche se brevi o imperfetti, possano lasciare tracce profonde. E soprattutto mostra come l’adolescenza, con tutte le sue contraddizioni, sia un passaggio fondamentale: un periodo in cui si impara a sentire, spesso prima ancora di capire.
Questo non è un libro ma un’opera che si inserisce nel filone della narrativa sentimentale contemporanea, ma lo fa con un tono intimo e riflessivo, puntando più sull’interiorità dei personaggi che sull’intreccio. È un libro che non cerca di impressionare con eventi straordinari, bensì di accompagnare il lettore dentro un’esperienza emotiva fatta di ricordi, sensazioni e passaggi di crescita.
La storia ruota attorno a Maria ed Edoardo, due adolescenti che si incontrano in un momento della vita in cui tutto è ancora in definizione. Maria è un po come tutta noi, una protagonista profondamente sensibile: osserva, sente, interiorizza. Spesso fatica a tradurre in parole ciò che prova, e proprio questa sua dimensione trattenuta la rende estremamente realistica. Non è un’eroina idealizzata, ma una ragazza che vive le proprie emozioni in modo intenso e talvolta disordinato, come accade spesso nell’adolescenza.
Edoardo, al contrario, è più sfuggente. Non è mai completamente leggibile, e questa ambiguità è uno degli elementi più interessanti del romanzo. Rappresenta quella figura che nell’esperienza adolescenziale può diventare quasi un enigma: qualcuno che si desidera comprendere, ma che resta in parte irraggiungibile. Il loro rapporto si costruisce su una dinamica di attrazione e distanza, fatta di momenti di grande vicinanza alternati a incomprensioni e silenzi. Non è una relazione “perfetta”, ed è proprio questo a renderla credibile: riflette l’instabilità emotiva e la difficoltà comunicativa tipiche dei primi legami importanti.
Credo che il tema più importante sia l’adolescenza stessa. Il titolo non è casuale: l’“altalena” diventa una metafora efficace di quel periodo della vita in cui si oscilla continuamente tra opposti. Entusiasmo e delusione, sicurezza e fragilità, sogno e realtà convivono senza equilibrio stabile. In questo senso, il romanzo riesce a cogliere bene la percezione amplificata delle emozioni: ogni gesto sembra carico di significato, ogni parola può ferire o salvare, ogni esperienza lascia un segno profondo.
Un aspetto particolarmente riuscito è il modo in cui il tempo viene trattato. Non come una semplice successione di eventi, ma come memoria. I ricordi non sono lineari né oggettivi: sono filtrati dalle emozioni, deformati dalla nostalgia, a volte idealizzati. Questo contribuisce a creare un’atmosfera malinconica ma anche autentica, perché riflette il modo in cui ciascuno rielabora il proprio passato.
Lo stile di Chiara N. è semplice e diretto, ma non superficiale. La scrittura evita costruzioni complesse o sperimentazioni formali, scegliendo invece un linguaggio accessibile che privilegia l’immediatezza emotiva. Questo rende il libro particolarmente adatto a un pubblico giovane, ma non esclude lettori più adulti che possono ritrovare nelle pagine una forma di riconoscimento personale.
Va detto che proprio questa semplicità può risultare, per alcuni, un limite: chi cerca una trama articolata o uno sviluppo narrativo ricco di svolte potrebbe percepire il ritmo come lento o prevedibile. Tuttavia, sarebbe una lettura riduttiva. Il valore del romanzo non sta nella complessità della storia, ma nella sua capacità di evocare stati d’animo e nel modo in cui riesce a dare forma a esperienze universali.
In definitiva, L’altalena dei ricordi è un libro che parla di crescita, ma lo fa senza retorica. Racconta come certi incontri, anche se brevi o imperfetti, possano lasciare tracce profonde. E soprattutto mostra come l’adolescenza, con tutte le sue contraddizioni, sia un passaggio fondamentale: un periodo in cui si impara a sentire, spesso prima ancora di capire.
June 5, 2025
Premetto che non amo i romanzi lunghi e questo per il mio metro di giudizio lo è, come lunghi sono i capitoli e i dialoghi che a volte sono ripetitivi. Personalmente penso che la storia, si sarebbe potuta sfoltire un po' , magari con un doppio Pov sarebbe stata più dinamica e scorrevole, ma ciò non toglie che è comunque un libro che regala emozioni. Un libro che parla di prime volte. Il primo amore, la prima volta, le prime delusioni ma anche di grandi amicizie quelle vere, che non ti abbandonano quando le cose vanno male, ma che ti stanno accanto e affrontano la tempesta con te, quelle amicizie che ti restano attaccate addosso e rimangono con te tutta la vita. Un libro che riporta all'adolescenza e a quelle sere d'estate trascorse con gli amici e alla gioia di andare a trovare i parenti lontani. Per Maria, ragazza sedicenne, l'estate è tutto questo. Ogni estate va a trovare i suoi parenti nel piccolo paese d'origine, e come ogni anno ritrova i suoi amici ma, questa volta c'è una novità, Edoardo, anche lui rientrato da poco. Già dal primo incontro fra di loro scocca la scintilla, un amore giovanile pieno di dubbi e insicurezze, soprattutto da parte di Maria, abituata a vivere costantemente in uno stato d'ansia,e man mano che la relazione va avanti, le cose non migliorano anzi, per via della vita incasinata di Edoardo, vivrà perennemente in uno stato d'allerta perché essendo la sua ragazza, verrà trascinata in mezzo ai suoi guai.
Un amore che dovrà imparare a resistere alla lontananza e dovrà superare incomprensioni e tradimenti. Un amore così travolgente da annullarsi completamente per l'altra persona. Un amore così grande da lasciare andare per la felicità e la sicurezza dell'altro. E dopo un periodio di rabbia, delusione e silenzi, ritrovarsi più maturi e consapevoli e capire che anche se si è amato e perso, se l'amore è reale può continuare ad esistere sotto diverse forme: amicizia, presenza, supporto. E a farci compagnia resteranno sempre i ricordi, quelli nessuno li può cancellare, vivranno per sempre indelebili dentro di noi.
Un amore che dovrà imparare a resistere alla lontananza e dovrà superare incomprensioni e tradimenti. Un amore così travolgente da annullarsi completamente per l'altra persona. Un amore così grande da lasciare andare per la felicità e la sicurezza dell'altro. E dopo un periodio di rabbia, delusione e silenzi, ritrovarsi più maturi e consapevoli e capire che anche se si è amato e perso, se l'amore è reale può continuare ad esistere sotto diverse forme: amicizia, presenza, supporto. E a farci compagnia resteranno sempre i ricordi, quelli nessuno li può cancellare, vivranno per sempre indelebili dentro di noi.
May 31, 2026
RECENSIONE 📖✨ | L'ALTALENA DEI RICORDI — Chiara N.
Immergermi in questa storia è stato bellissimo. E, al tempo stesso, difficile.
L'altalena dei ricordi è un libro che parla di Maria e Edoardo, degli amori estivi adolescenziali e di tutto ciò che si portano dietro altalene, ricordi, amicizie e quella leggerezza che sa fare molto male.
Leggerlo è stato come ritrovare qualcosa che credevo di aver dimenticato: il batticuore per le cotte estive, le uscite con le amiche, e quell'ingenuità sulla vita e sull'amore che solo a sedici anni riesci davvero a sentire. Ci ho rivisto moltissimo di me a quell'età, e questo, per un libro, è già tantissimo.
Detto questo, la storia è acerba e lo si avverte. Ha bisogno di un editing che sfoltisca le parti più ridondanti e che ne arricchisca altre. Ho sentito, in particolare, la mancanza della famiglia di Maria: avrei voluto che fosse più presente, così come la sorella e il cugino, che rimangono figure un po' ai margini della narrazione.
Eppure il potenziale è enorme, nei personaggi, nella storia, nei sentimenti.
Come racconta la stessa autrice nei ringraziamenti, questo è un libro scritto da una Chiara sedicenne, ritrovato e pubblicato con pochissime modifiche. E si sente: nell'ingenuità della scrittura, certo, ma soprattutto nella veridicità di quei sentimenti che spesso solo un'adolescente sa davvero mettere su carta.
Il finale aperto mi ha fatto sperare in un seguito, e ammetto che vorrei moltissimo ritrovare Edoardo e Maria, un po' più grandi, con nuove consapevolezze, raccontati da una penna ormai adulta.
Il mio consiglio a Chiara è uno solo: credi in questa storia. Riprendila in mano, fatti affiancare da un editor, non stravolgerla, aiutala solo a diventare tutto quello che già ha dentro.
Grazie, Chiara. Questa storia merita davvero tanto. 🤍
Immergermi in questa storia è stato bellissimo. E, al tempo stesso, difficile.
L'altalena dei ricordi è un libro che parla di Maria e Edoardo, degli amori estivi adolescenziali e di tutto ciò che si portano dietro altalene, ricordi, amicizie e quella leggerezza che sa fare molto male.
Leggerlo è stato come ritrovare qualcosa che credevo di aver dimenticato: il batticuore per le cotte estive, le uscite con le amiche, e quell'ingenuità sulla vita e sull'amore che solo a sedici anni riesci davvero a sentire. Ci ho rivisto moltissimo di me a quell'età, e questo, per un libro, è già tantissimo.
Detto questo, la storia è acerba e lo si avverte. Ha bisogno di un editing che sfoltisca le parti più ridondanti e che ne arricchisca altre. Ho sentito, in particolare, la mancanza della famiglia di Maria: avrei voluto che fosse più presente, così come la sorella e il cugino, che rimangono figure un po' ai margini della narrazione.
Eppure il potenziale è enorme, nei personaggi, nella storia, nei sentimenti.
Come racconta la stessa autrice nei ringraziamenti, questo è un libro scritto da una Chiara sedicenne, ritrovato e pubblicato con pochissime modifiche. E si sente: nell'ingenuità della scrittura, certo, ma soprattutto nella veridicità di quei sentimenti che spesso solo un'adolescente sa davvero mettere su carta.
Il finale aperto mi ha fatto sperare in un seguito, e ammetto che vorrei moltissimo ritrovare Edoardo e Maria, un po' più grandi, con nuove consapevolezze, raccontati da una penna ormai adulta.
Il mio consiglio a Chiara è uno solo: credi in questa storia. Riprendila in mano, fatti affiancare da un editor, non stravolgerla, aiutala solo a diventare tutto quello che già ha dentro.
Grazie, Chiara. Questa storia merita davvero tanto. 🤍
June 25, 2025
Il libro mi è piaciuto tantissimo, anche se ha alcuni pezzi che mi sono sembrati un po' ripetitivi. Nel complesso comunque è super scorrevole e mi ha fatto emozionare tanto.
Le descrizioni dei personaggi, di situazioni ed emozioni sono super dettagliate e permettono di sentirsi lì con loro, parte della storia.
Maria mi è piaciuta; ha un carattere forte, anche se spesso, a causa delle sue insicurezze, risulta pesante. Edoardo è il classico bad boy che riesce a farsi amare da tutti... anche io l'ho amato, ma anche odiato (e ha tratti trovato un po' tossico), soprattutto quando ha lasciato Maria senza un apparente motivo. Avevo intuito che l'avesse fatto per proteggerla, ma comunque mi ha fatto arrabbiare moltissimo. I due amici, Sara e Paolo, sono super dolci e con una pazienza infinita.
I temi che sorgono, dai "banali" litigi in coppia al riuscire a esprimere le proprie insicurezze e accettare una rottura, li ho trovati super azzeccati per la storia, soprattutto vista l'età dei protagonisti. Ho apprezzato particolarmente che il ragazzo non venga idealizzato come persona sempre forte, senza insicurezze, superiore, come succede spesso, ma mostra che anche lui ha i suoi lati negativi. È bello che alla fine del libro ci siamo chiariti ed Edo ha raccontato il motivo della rottura, ma finisce lasciando una grande domanda... torneranno assieme oppure no?
L'unica cosa che non mi è piaciuta, puramente per mio gusto personale, sono i capitoli lunghi, che proprio faccio fatica a leggere. Mi sarebbe piaciuto leggere anche il POV di Edoardo per poter capire meglio i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le scelte che ha fatto.
Per il resto è stato un bellissimo ed emozionante viaggio nella vita di Edoardo e Maria.
Se avete l’occasione vi consiglio di leggerlo😍
Le descrizioni dei personaggi, di situazioni ed emozioni sono super dettagliate e permettono di sentirsi lì con loro, parte della storia.
Maria mi è piaciuta; ha un carattere forte, anche se spesso, a causa delle sue insicurezze, risulta pesante. Edoardo è il classico bad boy che riesce a farsi amare da tutti... anche io l'ho amato, ma anche odiato (e ha tratti trovato un po' tossico), soprattutto quando ha lasciato Maria senza un apparente motivo. Avevo intuito che l'avesse fatto per proteggerla, ma comunque mi ha fatto arrabbiare moltissimo. I due amici, Sara e Paolo, sono super dolci e con una pazienza infinita.
I temi che sorgono, dai "banali" litigi in coppia al riuscire a esprimere le proprie insicurezze e accettare una rottura, li ho trovati super azzeccati per la storia, soprattutto vista l'età dei protagonisti. Ho apprezzato particolarmente che il ragazzo non venga idealizzato come persona sempre forte, senza insicurezze, superiore, come succede spesso, ma mostra che anche lui ha i suoi lati negativi. È bello che alla fine del libro ci siamo chiariti ed Edo ha raccontato il motivo della rottura, ma finisce lasciando una grande domanda... torneranno assieme oppure no?
L'unica cosa che non mi è piaciuta, puramente per mio gusto personale, sono i capitoli lunghi, che proprio faccio fatica a leggere. Mi sarebbe piaciuto leggere anche il POV di Edoardo per poter capire meglio i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le scelte che ha fatto.
Per il resto è stato un bellissimo ed emozionante viaggio nella vita di Edoardo e Maria.
Se avete l’occasione vi consiglio di leggerlo😍
June 12, 2025
L’altalena dei ricordi è incentrato sulla storia d’amore di Maria, una ragazzina di sedici anni alle prese con insicurezze e ansia, e Edoardo, il quale ha un passato - ma anche un presente - molto complicato ed è una calamita per il pericolo e situazioni difficili. Tra i due è subito un colpo di fulmine e quello che sembra essere un semplice amore estivo si trasformerà in una delle esperienze più profonde e significative delle loro vite.
Ho apprezzato molto la dolcezza e la sincerità trasmesse attraverso la narrazione: Chiara N., l’autrice, riesce a spiegare bene cosa significhi essere un adolescente tra scelte impulsive, amori folli e assoluti, gelosie e tradimenti.
Interessante è poi la scelta dell’ambientazione nel paesino della Campania, anche se forse avrei preferito un po’ più di contesto - anche magari qualche frase presa interamente dal dialetto. Insomma, qualcosa che richiamasse i simboli campani. Anche i genitori e in generale gli adulti sono delle figure molto marginali e accennate, il che contribuisce a dare l’idea che i protagonisti vivano in un mondo “isolato”.
Mi sono affezionata molto a Maria e Edoardo, Paolo e Sara, mentre altri li ho totalmente detestati - vedi Jessica - e questo è chiaramente un punto a favore della narrazione: riesce a coinvolgere e a farti prendere dalla lettura. Tuttavia, ci sono alcune ripetizioni nei dialoghi ma anche nelle scene che purtroppo appesantiscono la trama.
In conclusione, mi mancheranno tanto Mari e Edo che immagino ancora su quell’altalena e che mi hanno fatto ripensare con dolce nostalgia alla mia adolescenza.
Ho apprezzato molto la dolcezza e la sincerità trasmesse attraverso la narrazione: Chiara N., l’autrice, riesce a spiegare bene cosa significhi essere un adolescente tra scelte impulsive, amori folli e assoluti, gelosie e tradimenti.
Interessante è poi la scelta dell’ambientazione nel paesino della Campania, anche se forse avrei preferito un po’ più di contesto - anche magari qualche frase presa interamente dal dialetto. Insomma, qualcosa che richiamasse i simboli campani. Anche i genitori e in generale gli adulti sono delle figure molto marginali e accennate, il che contribuisce a dare l’idea che i protagonisti vivano in un mondo “isolato”.
Mi sono affezionata molto a Maria e Edoardo, Paolo e Sara, mentre altri li ho totalmente detestati - vedi Jessica - e questo è chiaramente un punto a favore della narrazione: riesce a coinvolgere e a farti prendere dalla lettura. Tuttavia, ci sono alcune ripetizioni nei dialoghi ma anche nelle scene che purtroppo appesantiscono la trama.
In conclusione, mi mancheranno tanto Mari e Edo che immagino ancora su quell’altalena e che mi hanno fatto ripensare con dolce nostalgia alla mia adolescenza.
February 15, 2026
“L’altalena dei ricordi” è uno di quei romanzi che non si limitano a raccontare una storia, ma ti fanno rivivere sensazioni che credevi di aver dimenticato.
Maria ed Edoardo sono due protagonisti imperfetti, autentici, costruiti con una delicatezza che permette di entrare subito nel loro mondo. Maria, con le sue paure e il suo bisogno di sentirsi viva, è un personaggio che ho sentito vicino fin dall’inizio. Edoardo, invece, sembra distante, ma pagina dopo pagina rivela sfumature che lo rendono sorprendentemente umano.
La scrittura è semplice, pulita, ma capace di trasmettere emozioni forti senza artifici. Alcune scene hanno il sapore luminoso dell’estate, altre la malinconia dolce delle prime volte che ti restano addosso più del previsto.
Ho apprezzato soprattutto la capacità del romanzo di far riaffiorare l’intensità degli anni dell’adolescenza senza scadere nel già visto: ci sono scelte, errori e paure che, a quell’età, sembrano enormi — e il libro lo racconta con sincerità.
È una storia che si sente, non solo si legge.
Non gli do cinque stelle soltanto perché in alcuni momenti avrei voluto più profondità interiore, più spazio alle emozioni taciute. Ma è comunque un romanzo che colpisce e lascia una traccia.
Lo consiglio a chi cerca un racconto di crescita sincero, emotivo e capace di riportare alla memoria il sapore delle prime volte.
Maria ed Edoardo sono due protagonisti imperfetti, autentici, costruiti con una delicatezza che permette di entrare subito nel loro mondo. Maria, con le sue paure e il suo bisogno di sentirsi viva, è un personaggio che ho sentito vicino fin dall’inizio. Edoardo, invece, sembra distante, ma pagina dopo pagina rivela sfumature che lo rendono sorprendentemente umano.
La scrittura è semplice, pulita, ma capace di trasmettere emozioni forti senza artifici. Alcune scene hanno il sapore luminoso dell’estate, altre la malinconia dolce delle prime volte che ti restano addosso più del previsto.
Ho apprezzato soprattutto la capacità del romanzo di far riaffiorare l’intensità degli anni dell’adolescenza senza scadere nel già visto: ci sono scelte, errori e paure che, a quell’età, sembrano enormi — e il libro lo racconta con sincerità.
È una storia che si sente, non solo si legge.
Non gli do cinque stelle soltanto perché in alcuni momenti avrei voluto più profondità interiore, più spazio alle emozioni taciute. Ma è comunque un romanzo che colpisce e lascia una traccia.
Lo consiglio a chi cerca un racconto di crescita sincero, emotivo e capace di riportare alla memoria il sapore delle prime volte.
July 21, 2025
L’altalena dei ricordi di Chiara @lapennadichiara
Una storia intensa e profonda che esplora il primo amore e il peso dei ricordi. La protagonista, Maria, è una ragazza fragile e insicura, alle prese con emozioni forti e difficili da gestire. La narrazione segue l’estate dei suoi 16 anni, quando ritrova Edoardo, un vecchio amico, e nasce un amore potente e travolgente.
L’autrice ha un’ottima capacità descrittiva, in particolare nel trasmettere l’ansia e le emozioni della protagonista in modo vivido e coinvolgente. Questo rende il racconto molto intenso e autentico.
Tuttavia, lo stile molto descrittivo e i capitoli lunghi rallentano il ritmo della lettura, rendendola a tratti meno scorrevole. Avrei apprezzato più dialoghi e una narrazione alternata tra i punti di vista di Maria ed Edoardo, così come qualche dettaglio in più sul background familiare dei personaggi.
Il finale è ben costruito e mostra una chiara crescita emotiva e maturazione dei protagonisti. Anche il rapporto con gli amici è molto ben sviluppato e aggiunge calore alla storia.
In sintesi, un romanzo delicato e poetico, ideale per chi ama storie d’amore realistiche e introspective, ma con un ritmo più lento.
Una storia intensa e profonda che esplora il primo amore e il peso dei ricordi. La protagonista, Maria, è una ragazza fragile e insicura, alle prese con emozioni forti e difficili da gestire. La narrazione segue l’estate dei suoi 16 anni, quando ritrova Edoardo, un vecchio amico, e nasce un amore potente e travolgente.
L’autrice ha un’ottima capacità descrittiva, in particolare nel trasmettere l’ansia e le emozioni della protagonista in modo vivido e coinvolgente. Questo rende il racconto molto intenso e autentico.
Tuttavia, lo stile molto descrittivo e i capitoli lunghi rallentano il ritmo della lettura, rendendola a tratti meno scorrevole. Avrei apprezzato più dialoghi e una narrazione alternata tra i punti di vista di Maria ed Edoardo, così come qualche dettaglio in più sul background familiare dei personaggi.
Il finale è ben costruito e mostra una chiara crescita emotiva e maturazione dei protagonisti. Anche il rapporto con gli amici è molto ben sviluppato e aggiunge calore alla storia.
In sintesi, un romanzo delicato e poetico, ideale per chi ama storie d’amore realistiche e introspective, ma con un ritmo più lento.
December 16, 2025
L’altalena sale e poi scende, si innalza e poi precipita in basso giù, giù, sembra quasi di cadere…
Simbolo figurato del viaggio della vita…
L’equilibrio tra volare in alto, verso i sogni, verso una vita felice e serena e restare ancorati alla terra, a ciò che ci sta stretto, a ciò che ci rende infelici…
Questa è la storia di Maria ed Edoardo, due protagonisti come tanti, con i loro pregi e i loro difetti, imperfetti ma tanto umani…
Questa è la storia della loro vita, del loro amore, che come l’altalena sale e scende ma resiste alle difficoltà…
É una storia che cattura il cuore fin dalle prime pagine, e ci fa vivere le loro emozioni, i loro pensieri, le loro sensazioni che scorrono davanti ai nostri occhi senza filtri, liberi e consapevoli di ciò che stanno vivendo….
Lo stile è intenso e intimo, scorrevole e coinvolgente….
Le atmosfere sono emozionanti e vere, come la vita…
L’autrice è riuscita a far vivere ai suoi personaggi, ma anche a noi lettori, una vita avanti e indietro nel tempo, accompagnati dal ritmo costante dell’altalena che trasmette una miriade di emozioni con naturalezza, senza artifici….
Perché l’altalena è così….
Sale e scende, sta a noi non cadere sporgendosi troppo o cercando di saltare giù nel momento sbagliato…
Simbolo figurato del viaggio della vita…
L’equilibrio tra volare in alto, verso i sogni, verso una vita felice e serena e restare ancorati alla terra, a ciò che ci sta stretto, a ciò che ci rende infelici…
Questa è la storia di Maria ed Edoardo, due protagonisti come tanti, con i loro pregi e i loro difetti, imperfetti ma tanto umani…
Questa è la storia della loro vita, del loro amore, che come l’altalena sale e scende ma resiste alle difficoltà…
É una storia che cattura il cuore fin dalle prime pagine, e ci fa vivere le loro emozioni, i loro pensieri, le loro sensazioni che scorrono davanti ai nostri occhi senza filtri, liberi e consapevoli di ciò che stanno vivendo….
Lo stile è intenso e intimo, scorrevole e coinvolgente….
Le atmosfere sono emozionanti e vere, come la vita…
L’autrice è riuscita a far vivere ai suoi personaggi, ma anche a noi lettori, una vita avanti e indietro nel tempo, accompagnati dal ritmo costante dell’altalena che trasmette una miriade di emozioni con naturalezza, senza artifici….
Perché l’altalena è così….
Sale e scende, sta a noi non cadere sporgendosi troppo o cercando di saltare giù nel momento sbagliato…
June 25, 2025
Il romanzo è un romance adolescenziale ben strutturato e introspettivo che tratta tutte le tematiche di quell'età complessa: la nascita di un primo amore, le paure e le delusioni che si fanno strada lentamente nel cuore e le nuove conoscenze che si trasformano presto in grandi amicizie.
Ho letto questo libro immedesimandomi con facilità nelle situazioni poiché mi hanno portata indietro a vagare tra i ricordi della mia adolescenza: tanti amici, le prime cottarelle estive e un piccolo paese di montagna dove trascorrevo l'estate al fresco di un bellissimo lago, un salto nel passato per me!
La scrittura è scorrevole e semplice, ma l'autrice è stata abile nel trattare tematiche delicate e importanti con la massima cura. Quello che mi ha annoiata un pó è stata la lunghezza infinita dei capitoli e le descrizioni un pó prolisse che hanno reso la lettura pesante, a mio parere da sfoltire! I personaggi, invece li ho adorati tutt* e sono caratterizzati molto bene, diversi ed unici, ognun* con le sue particolarità e ricchi di emozioni contrastanti tipiche dell'adolescenza: oltre ai personaggi principali, davvero wow, ho apprezzato moltissimo Sara e Paolo, 2 amici con la "A" maiuscola, di quelli che ti prendono per mano e ti salvano anche da te stess*, dai tuoi dubbi e dalle tue insicurezze.
Nel complesso una bella storia carica di sentimento ed emozioni, un tuffo all'indietro fino ai miei 14 anni. Complimenti all'autrice e alla sua piacevole penna che mi ha accompagnata in questo malinconico flashback.
Consigliato agli amanti del romance!
Ho letto questo libro immedesimandomi con facilità nelle situazioni poiché mi hanno portata indietro a vagare tra i ricordi della mia adolescenza: tanti amici, le prime cottarelle estive e un piccolo paese di montagna dove trascorrevo l'estate al fresco di un bellissimo lago, un salto nel passato per me!
La scrittura è scorrevole e semplice, ma l'autrice è stata abile nel trattare tematiche delicate e importanti con la massima cura. Quello che mi ha annoiata un pó è stata la lunghezza infinita dei capitoli e le descrizioni un pó prolisse che hanno reso la lettura pesante, a mio parere da sfoltire! I personaggi, invece li ho adorati tutt* e sono caratterizzati molto bene, diversi ed unici, ognun* con le sue particolarità e ricchi di emozioni contrastanti tipiche dell'adolescenza: oltre ai personaggi principali, davvero wow, ho apprezzato moltissimo Sara e Paolo, 2 amici con la "A" maiuscola, di quelli che ti prendono per mano e ti salvano anche da te stess*, dai tuoi dubbi e dalle tue insicurezze.
Nel complesso una bella storia carica di sentimento ed emozioni, un tuffo all'indietro fino ai miei 14 anni. Complimenti all'autrice e alla sua piacevole penna che mi ha accompagnata in questo malinconico flashback.
Consigliato agli amanti del romance!
December 26, 2025
"Il primo amore non si scorda mai" e questo è proprio il messaggio di questo romanzo.
La storia di Maria ed Edoardo è veramente un'altalena di emozioni vissute dai protagonisti in maniera molto intensa.
Durante la narrazione ci imbattiamo in situazioni molto particolari e a tratti pericolose che mettono l'accento su uno stile di vita che, per fortuna, non è di tutti.
La mancanza di una figura genitoriale in tutto il romanzo per una ragazzina ancora troppo giovane per vivere certe "avventure" è la parte che avrei voluto leggere.
La penna prolissa dell'autrice narra e, un po' troppo spesso a mio avviso replica, pagina dopo pagina gli stati d'animo della protagonista Maria che è l'unica voce narrante della storia.
Una storia meritevole in cui la lettura, secondo il mio personale gusto, risulterebbe più scorrevole se avesse riportato un doppio POV per capire meglio lo stato d'animo di Edoardo e qualche sforbiciata.
L'altalena dei ricordi è un romanzo che racchiude la vena acerba dell'autrice alla quale auguro grandi successi futuri.
La storia di Maria ed Edoardo è veramente un'altalena di emozioni vissute dai protagonisti in maniera molto intensa.
Durante la narrazione ci imbattiamo in situazioni molto particolari e a tratti pericolose che mettono l'accento su uno stile di vita che, per fortuna, non è di tutti.
La mancanza di una figura genitoriale in tutto il romanzo per una ragazzina ancora troppo giovane per vivere certe "avventure" è la parte che avrei voluto leggere.
La penna prolissa dell'autrice narra e, un po' troppo spesso a mio avviso replica, pagina dopo pagina gli stati d'animo della protagonista Maria che è l'unica voce narrante della storia.
Una storia meritevole in cui la lettura, secondo il mio personale gusto, risulterebbe più scorrevole se avesse riportato un doppio POV per capire meglio lo stato d'animo di Edoardo e qualche sforbiciata.
L'altalena dei ricordi è un romanzo che racchiude la vena acerba dell'autrice alla quale auguro grandi successi futuri.
August 29, 2025
«Questa è la nostra altalena dei ricordi». «Non potevi definirla meglio. Ci vedremo qui, allora?»
«Quando?» gli chiesi, curiosa. «Ogni volta che vorrai»
Buongiorno post collaborazione con la scrittrice @lapennadichiara . Il titolo di cui vi parlo é : L' altalena dei ricordi. Un new adult, un inno ai primi amori, a quelli indimenticabili e indossolubili, che rimaranno lì a prescindere da tutto, legati dai ricordi. Un libro dolcissimo, emozionante, che ci fa riaffacciare al nostro vissuto e ci fa anche sorridere a quei momenti come foto scattate da una polaroid, impresse nelle nostre memorie e nell nostro cuore . Per essere il primo romanzo di questa autrice ho trovato un buonissimo potenziale. Ho trovato tutti i personaggi ben caratterizzati, una scrittura leggera e fluida, non ci sono momenti morti ma è tutto un susseguirsi di vicende che mi hanno catturata e incollata al romanzo.
Che dire non posso che consigliarlo.
«Quando?» gli chiesi, curiosa. «Ogni volta che vorrai»
Buongiorno post collaborazione con la scrittrice @lapennadichiara . Il titolo di cui vi parlo é : L' altalena dei ricordi. Un new adult, un inno ai primi amori, a quelli indimenticabili e indossolubili, che rimaranno lì a prescindere da tutto, legati dai ricordi. Un libro dolcissimo, emozionante, che ci fa riaffacciare al nostro vissuto e ci fa anche sorridere a quei momenti come foto scattate da una polaroid, impresse nelle nostre memorie e nell nostro cuore . Per essere il primo romanzo di questa autrice ho trovato un buonissimo potenziale. Ho trovato tutti i personaggi ben caratterizzati, una scrittura leggera e fluida, non ci sono momenti morti ma è tutto un susseguirsi di vicende che mi hanno catturata e incollata al romanzo.
Che dire non posso che consigliarlo.
August 13, 2026
La narratrice ci racconta la storia di Maria ed Edoardo, due giovani che vivono un periodo estivo intenso, pervaso di passione, inquietudini e scoperte. L'altalena rappresenta il loro luogo d'incontro preferito. L'autrice riesce a tratteggiare i personaggi principali in maniera nitida e a coinvolgere il lettore nelle loro avventure. Malgrado ciò, avrei preferito una Narrazione a Doppio Punto di Vista, allo scopo di alleggerire i capitoli.
June 20, 2025
La storia mi è piaciuta, mi sono rispecchiata nella protagonista perché lei, proprio come me, vive costantemente con l’ansia che l’attanaglia; l’autrice è riuscita a spiegare nel migliore dei modi i sentimenti dei protagonisti. Non posso dargli 5 stelle perché i dialoghi sono davvero molto ripetitivi e questo a lungo andare annoia. Consiglio questa storia a tutti!
October 30, 2025
Un Romance che se pur indirizzato agli adolescenti riesce comunque ad entrarti nel cuore e farti rivivere le emozioni del primo amore e a sognare come una ragazzina, una scrittura molto scorrevole e che riesce a tenerti incollata al libro, dove troverete l'amore per la famiglia e gli amici, oltre al primo vero amore che si prova a quell'età, ma anche molte delusioni e tanti colpi di scena.
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