“Il primo amore lascia un segno indelebile nel cuore. Edoardo è stato il primo amore perfetto per me. Lui è stato la mia estate, fatta di cose belle, di passione, di sorrisi, di risate, di amore, ma anche di tanti errori, di paura, di lacrime e di follia. Ho accettato tutto di lui, anche la sua oscurità. Ho cercato di salvarlo, di essere la sua speranza, di fargli capire che meritava molto di più. E lui in cambio mi ha regalato l’amore più travolgente che potessi desiderare”.
Maria è una ragazza semplice, che trascorre ogni estate in un bellissimo paesino che considera la sua seconda casa. Deve sempre fare i conti con la sua insicurezza e la sua ansia, che la spinge a tenere tutto sotto controllo. L’incontro con Edoardo, un ragazzo arrogante, presuntuoso e apparentemente molto diverso da lei, le fa capire che forse è proprio quando si perde il controllo delle cose che si trova la felicità. Gli amori estivi sono spesso fugaci, anche se lasciano ricordi indimenticabili, ma loro sono convinti che questo legame sia destinato a diventare qualcosa di più grande e profondo. Quando il passato complicato di Edoardo si ripresenta, tutte le sue scelte sbagliate scatenano una serie di conseguenze che trascinano Maria nei guai. Lei, che credeva che l’unico ostacolo per loro fosse la lontananza, scopre un mondo fatto di violenza, debiti e vendette, da cui vorrebbe stare lontana, portando via anche Edoardo. Lui la ama così tanto che farebbe qualsiasi cosa per proteggerla, anche andare contro tutto ciò che gli hanno sempre insegnato, ma come può difenderla da se stesso?
L'altalena dei ricordi è un vero e proprio viaggio nella vita di Maria che, a soli sedici anni, vive le "sue prime volte" con Edoardo, il giovane ragazzo di cui è perdutamente innamorata e che è diametralmente opposto a lei. Lei appare come una ragazza fragile, a tratti ingenua, che ha bisogno di qualcuno che le dia stabilità e crede di aver trovato tutto questo in Edoardo. Edoardo al contrario è sicuro di sé ed è consapevole che Maria non proviene dal suo stesso ambiente. Fa di tutto per proteggerla ma non ci riesce. Tra le prime volte di Maria ci sono anche delusioni e amarezza per quanto Edoardo vive e le fa vivere di riflesso.
La storia è molto interessante, diversa dai soliti young adult che leggo di solito, perché molto realistica. Sono entrata subito in sintonia con la protagonista femminile perché la storia è narrata dal suo punto di vista anche se in alcuni punti l'ho trovata estremamente noiosa. Mi sarei aspettata un pizzico di carattere in più da lei, così come mi sarei aspettata qualche capitolo narrato dal punto di vista maschile, che ancora non ho compreso a pieno. I capitoli estremamente lunghi e le ripetute informazioni mi hanno distratto molto da quella che dovrebbe essere la storia principale.
Lettura consigliata agli amanti del genere young adult.
“L’altalena dei ricordi” è un romanzo intenso, carico di emozioni e profondamente umano. Seguiamo la storia di due adolescenti che si incontrano in un’estate che cambierà tutto, tra amore, paura, sbagli e seconde possibilità. La forza di questo romanzo sta nella sua capacità di coinvolgere chi legge: si ride, si soffre, si piange. Alcune pagine toccano corde molto intime, e chi ha vissuto certi dolori si ritroverà perfettamente. I personaggi sono imperfetti, veri, fragili. È facile affezionarsi e voler sapere come andrà a finire. La scrittura è scorrevole e delicata, capace di scavare nel profondo, con momenti davvero commoventi. Ci sono alcuni aspetti migliorabili, come la tendenza a spiegare troppo anziché mostrare, e qualche dialogo forse troppo maturo per l’età dei protagonisti, ma nel complesso la storia funziona, e lascia un segno. Un romanzo che, pur parlando di adolescenza, riesce ad arrivare a chiunque abbia mai amato davvero. Consigliato a chi cerca un amore che non si dimentica e a chi ha voglia di salire, almeno per un po’, sull’altalena delle emozioni. Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐ Spicy: 🌶️ Emozione: 💘💘💘💘💘
Premetto che non amo i romanzi lunghi e questo per il mio metro di giudizio lo è, come lunghi sono i capitoli e i dialoghi che a volte sono ripetitivi. Personalmente penso che la storia, si sarebbe potuta sfoltire un po' , magari con un doppio Pov sarebbe stata più dinamica e scorrevole, ma ciò non toglie che è comunque un libro che regala emozioni. Un libro che parla di prime volte. Il primo amore, la prima volta, le prime delusioni ma anche di grandi amicizie quelle vere, che non ti abbandonano quando le cose vanno male, ma che ti stanno accanto e affrontano la tempesta con te, quelle amicizie che ti restano attaccate addosso e rimangono con te tutta la vita. Un libro che riporta all'adolescenza e a quelle sere d'estate trascorse con gli amici e alla gioia di andare a trovare i parenti lontani. Per Maria, ragazza sedicenne, l'estate è tutto questo. Ogni estate va a trovare i suoi parenti nel piccolo paese d'origine, e come ogni anno ritrova i suoi amici ma, questa volta c'è una novità, Edoardo, anche lui rientrato da poco. Già dal primo incontro fra di loro scocca la scintilla, un amore giovanile pieno di dubbi e insicurezze, soprattutto da parte di Maria, abituata a vivere costantemente in uno stato d'ansia,e man mano che la relazione va avanti, le cose non migliorano anzi, per via della vita incasinata di Edoardo, vivrà perennemente in uno stato d'allerta perché essendo la sua ragazza, verrà trascinata in mezzo ai suoi guai. Un amore che dovrà imparare a resistere alla lontananza e dovrà superare incomprensioni e tradimenti. Un amore così travolgente da annullarsi completamente per l'altra persona. Un amore così grande da lasciare andare per la felicità e la sicurezza dell'altro. E dopo un periodio di rabbia, delusione e silenzi, ritrovarsi più maturi e consapevoli e capire che anche se si è amato e perso, se l'amore è reale può continuare ad esistere sotto diverse forme: amicizia, presenza, supporto. E a farci compagnia resteranno sempre i ricordi, quelli nessuno li può cancellare, vivranno per sempre indelebili dentro di noi.
Il libro mi è piaciuto tantissimo, anche se ha alcuni pezzi che mi sono sembrati un po' ripetitivi. Nel complesso comunque è super scorrevole e mi ha fatto emozionare tanto. Le descrizioni dei personaggi, di situazioni ed emozioni sono super dettagliate e permettono di sentirsi lì con loro, parte della storia. Maria mi è piaciuta; ha un carattere forte, anche se spesso, a causa delle sue insicurezze, risulta pesante. Edoardo è il classico bad boy che riesce a farsi amare da tutti... anche io l'ho amato, ma anche odiato (e ha tratti trovato un po' tossico), soprattutto quando ha lasciato Maria senza un apparente motivo. Avevo intuito che l'avesse fatto per proteggerla, ma comunque mi ha fatto arrabbiare moltissimo. I due amici, Sara e Paolo, sono super dolci e con una pazienza infinita. I temi che sorgono, dai "banali" litigi in coppia al riuscire a esprimere le proprie insicurezze e accettare una rottura, li ho trovati super azzeccati per la storia, soprattutto vista l'età dei protagonisti. Ho apprezzato particolarmente che il ragazzo non venga idealizzato come persona sempre forte, senza insicurezze, superiore, come succede spesso, ma mostra che anche lui ha i suoi lati negativi. È bello che alla fine del libro ci siamo chiariti ed Edo ha raccontato il motivo della rottura, ma finisce lasciando una grande domanda... torneranno assieme oppure no? L'unica cosa che non mi è piaciuta, puramente per mio gusto personale, sono i capitoli lunghi, che proprio faccio fatica a leggere. Mi sarebbe piaciuto leggere anche il POV di Edoardo per poter capire meglio i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le scelte che ha fatto. Per il resto è stato un bellissimo ed emozionante viaggio nella vita di Edoardo e Maria. Se avete l’occasione vi consiglio di leggerlo😍
L’altalena dei ricordi è incentrato sulla storia d’amore di Maria, una ragazzina di sedici anni alle prese con insicurezze e ansia, e Edoardo, il quale ha un passato - ma anche un presente - molto complicato ed è una calamita per il pericolo e situazioni difficili. Tra i due è subito un colpo di fulmine e quello che sembra essere un semplice amore estivo si trasformerà in una delle esperienze più profonde e significative delle loro vite.
Ho apprezzato molto la dolcezza e la sincerità trasmesse attraverso la narrazione: Chiara N., l’autrice, riesce a spiegare bene cosa significhi essere un adolescente tra scelte impulsive, amori folli e assoluti, gelosie e tradimenti. Interessante è poi la scelta dell’ambientazione nel paesino della Campania, anche se forse avrei preferito un po’ più di contesto - anche magari qualche frase presa interamente dal dialetto. Insomma, qualcosa che richiamasse i simboli campani. Anche i genitori e in generale gli adulti sono delle figure molto marginali e accennate, il che contribuisce a dare l’idea che i protagonisti vivano in un mondo “isolato”.
Mi sono affezionata molto a Maria e Edoardo, Paolo e Sara, mentre altri li ho totalmente detestati - vedi Jessica - e questo è chiaramente un punto a favore della narrazione: riesce a coinvolgere e a farti prendere dalla lettura. Tuttavia, ci sono alcune ripetizioni nei dialoghi ma anche nelle scene che purtroppo appesantiscono la trama.
In conclusione, mi mancheranno tanto Mari e Edo che immagino ancora su quell’altalena e che mi hanno fatto ripensare con dolce nostalgia alla mia adolescenza.
Una storia intensa e profonda che esplora il primo amore e il peso dei ricordi. La protagonista, Maria, è una ragazza fragile e insicura, alle prese con emozioni forti e difficili da gestire. La narrazione segue l’estate dei suoi 16 anni, quando ritrova Edoardo, un vecchio amico, e nasce un amore potente e travolgente.
L’autrice ha un’ottima capacità descrittiva, in particolare nel trasmettere l’ansia e le emozioni della protagonista in modo vivido e coinvolgente. Questo rende il racconto molto intenso e autentico.
Tuttavia, lo stile molto descrittivo e i capitoli lunghi rallentano il ritmo della lettura, rendendola a tratti meno scorrevole. Avrei apprezzato più dialoghi e una narrazione alternata tra i punti di vista di Maria ed Edoardo, così come qualche dettaglio in più sul background familiare dei personaggi.
Il finale è ben costruito e mostra una chiara crescita emotiva e maturazione dei protagonisti. Anche il rapporto con gli amici è molto ben sviluppato e aggiunge calore alla storia.
In sintesi, un romanzo delicato e poetico, ideale per chi ama storie d’amore realistiche e introspective, ma con un ritmo più lento.
L’altalena sale e poi scende, si innalza e poi precipita in basso giù, giù, sembra quasi di cadere… Simbolo figurato del viaggio della vita… L’equilibrio tra volare in alto, verso i sogni, verso una vita felice e serena e restare ancorati alla terra, a ciò che ci sta stretto, a ciò che ci rende infelici… Questa è la storia di Maria ed Edoardo, due protagonisti come tanti, con i loro pregi e i loro difetti, imperfetti ma tanto umani… Questa è la storia della loro vita, del loro amore, che come l’altalena sale e scende ma resiste alle difficoltà… É una storia che cattura il cuore fin dalle prime pagine, e ci fa vivere le loro emozioni, i loro pensieri, le loro sensazioni che scorrono davanti ai nostri occhi senza filtri, liberi e consapevoli di ciò che stanno vivendo…. Lo stile è intenso e intimo, scorrevole e coinvolgente…. Le atmosfere sono emozionanti e vere, come la vita… L’autrice è riuscita a far vivere ai suoi personaggi, ma anche a noi lettori, una vita avanti e indietro nel tempo, accompagnati dal ritmo costante dell’altalena che trasmette una miriade di emozioni con naturalezza, senza artifici…. Perché l’altalena è così…. Sale e scende, sta a noi non cadere sporgendosi troppo o cercando di saltare giù nel momento sbagliato…
Il romanzo è un romance adolescenziale ben strutturato e introspettivo che tratta tutte le tematiche di quell'età complessa: la nascita di un primo amore, le paure e le delusioni che si fanno strada lentamente nel cuore e le nuove conoscenze che si trasformano presto in grandi amicizie. Ho letto questo libro immedesimandomi con facilità nelle situazioni poiché mi hanno portata indietro a vagare tra i ricordi della mia adolescenza: tanti amici, le prime cottarelle estive e un piccolo paese di montagna dove trascorrevo l'estate al fresco di un bellissimo lago, un salto nel passato per me! La scrittura è scorrevole e semplice, ma l'autrice è stata abile nel trattare tematiche delicate e importanti con la massima cura. Quello che mi ha annoiata un pó è stata la lunghezza infinita dei capitoli e le descrizioni un pó prolisse che hanno reso la lettura pesante, a mio parere da sfoltire! I personaggi, invece li ho adorati tutt* e sono caratterizzati molto bene, diversi ed unici, ognun* con le sue particolarità e ricchi di emozioni contrastanti tipiche dell'adolescenza: oltre ai personaggi principali, davvero wow, ho apprezzato moltissimo Sara e Paolo, 2 amici con la "A" maiuscola, di quelli che ti prendono per mano e ti salvano anche da te stess*, dai tuoi dubbi e dalle tue insicurezze. Nel complesso una bella storia carica di sentimento ed emozioni, un tuffo all'indietro fino ai miei 14 anni. Complimenti all'autrice e alla sua piacevole penna che mi ha accompagnata in questo malinconico flashback. Consigliato agli amanti del romance!
"Il primo amore non si scorda mai" e questo è proprio il messaggio di questo romanzo. La storia di Maria ed Edoardo è veramente un'altalena di emozioni vissute dai protagonisti in maniera molto intensa. Durante la narrazione ci imbattiamo in situazioni molto particolari e a tratti pericolose che mettono l'accento su uno stile di vita che, per fortuna, non è di tutti. La mancanza di una figura genitoriale in tutto il romanzo per una ragazzina ancora troppo giovane per vivere certe "avventure" è la parte che avrei voluto leggere. La penna prolissa dell'autrice narra e, un po' troppo spesso a mio avviso replica, pagina dopo pagina gli stati d'animo della protagonista Maria che è l'unica voce narrante della storia. Una storia meritevole in cui la lettura, secondo il mio personale gusto, risulterebbe più scorrevole se avesse riportato un doppio POV per capire meglio lo stato d'animo di Edoardo e qualche sforbiciata. L'altalena dei ricordi è un romanzo che racchiude la vena acerba dell'autrice alla quale auguro grandi successi futuri.
«Questa è la nostra altalena dei ricordi». «Non potevi definirla meglio. Ci vedremo qui, allora?» «Quando?» gli chiesi, curiosa. «Ogni volta che vorrai» Buongiorno post collaborazione con la scrittrice @lapennadichiara . Il titolo di cui vi parlo é : L' altalena dei ricordi. Un new adult, un inno ai primi amori, a quelli indimenticabili e indossolubili, che rimaranno lì a prescindere da tutto, legati dai ricordi. Un libro dolcissimo, emozionante, che ci fa riaffacciare al nostro vissuto e ci fa anche sorridere a quei momenti come foto scattate da una polaroid, impresse nelle nostre memorie e nell nostro cuore . Per essere il primo romanzo di questa autrice ho trovato un buonissimo potenziale. Ho trovato tutti i personaggi ben caratterizzati, una scrittura leggera e fluida, non ci sono momenti morti ma è tutto un susseguirsi di vicende che mi hanno catturata e incollata al romanzo. Che dire non posso che consigliarlo.
La storia mi è piaciuta, mi sono rispecchiata nella protagonista perché lei, proprio come me, vive costantemente con l’ansia che l’attanaglia; l’autrice è riuscita a spiegare nel migliore dei modi i sentimenti dei protagonisti. Non posso dargli 5 stelle perché i dialoghi sono davvero molto ripetitivi e questo a lungo andare annoia. Consiglio questa storia a tutti!
Un Romance che se pur indirizzato agli adolescenti riesce comunque ad entrarti nel cuore e farti rivivere le emozioni del primo amore e a sognare come una ragazzina, una scrittura molto scorrevole e che riesce a tenerti incollata al libro, dove troverete l'amore per la famiglia e gli amici, oltre al primo vero amore che si prova a quell'età, ma anche molte delusioni e tanti colpi di scena.