Una interessante squarcio sulla marina italiana ai tempi dell'armistizio del '44 e sulla mentalità del periodo post-bellico. Il libro, una sorta di saggio breve, racconta i retroscena della resa italiana e l'inutile morte di tanti marinai italiani avente probabilmente il solo scopo di salvare la pelle dell'alto comando. E' anche curioso constatare come l'autore considerasse "eroismo" l'evitabile sacrificio di oltre mille marinai al solo scopo di salvare l'onore. Un libro, insomma, che fa riflettere sull'insensatezza della guerra e della vanagloria della mentalità militare.