LA PAURA FA ’90! Se scopri che il sonnolento paesino dove ti sei recato per qualche giorno di relax ospita uno scrittore horror scomparso da tempo, e dei bambini inquietanti si aggirano per strada di notte... Se sei a casa da solo, squilla il telefono, e qualcuno all’altro capo dice che ti sta guardando... Se una sera mentre sei in viaggio cercando un autogrill finisci in uno strano bar dove un’affascinante cantante si esibisce avvolta da un boa, e gli avventori hanno i canini appuntiti... Se hai letto ad alta voce le strane cantilene di quel vecchio libro del nonno, e all’improvviso finisci in mezzo a gente in armatura che lotta contro streghe e cadaveri indemoniati... Se durante un rilassante campeggio ti ritrovi da solo nella notte, con la tenda circondata da bizzarri feticci di legno, e il tuo partner mormora qualcosa a proposito di una vecchia malefica... ... sai già la risposta alle tue domande: CHIUDITI IN CASA E NON RISPONDERE AL TELEFONO: NOTTE HORROR È TORNATA! La sola e inimitabile antologia di racconti del terrore dedicata agli anni d’oro del cinema horror. Torna con noi negli Anni ’90… … E NON NE USCIRAI MAI PIÙ!
"Mi chiamo Max e sono uno schiavo. Lavoro da Blockbuster, faccio il turno di notte e sto per morire. Ma non è sempre andata così."
Se con NH80 avevamo messo piede negli anni d'oro del cinema horror, con NH90 ci riproviamo. Quasi quasi ho la lacrimuccia per aver concluso questa antologia. Catapultarsi così, indietro di 30 anni, è stato terribilmente magnifico. Autori a me già noti e new entry nel mio personale tabernacolo.
Un paluso va alle donne di questa raccolta, i loro testi i piú belli a parer mio....
I film a cui si ispirano questi racconti sono dei cult degli anni '90. Da Scream, dove se ti suona il telefono bel bel mezzo della notte ti caghi sotto, a Tremors, perché che vita sarebbe senza i Vermi giganti. Da The blair witch project, dove il bosco si trasforma in manicomio abbandonato, a L'armata delle tenebre, dove il suo eroe al posto di una sega elettrica, ha un artiglio di una di quelle macchinette acchiappa peluche.
Insomma, anche questa antologia bisogna leggerla, quindi su, inforchiamo gli occhiali (a 40 anni ormai non ci vedo più), auricolari con i Backstreet Boys e buon viaggio!!!
Se sei cresciutə con le notti horror in TV, i film disturbanti registrati su VHS e quella sottile inquietudine che si nascondeva dietro le tende del salotto, Notte Horror 90 è la raccolta che fa per te.
Ogni racconto è un piccolo viaggio nel tempo, tra omaggi ai cult dell’epoca e rivisitazioni originali che giocano con la memoria e con la paura. Alcuni colpiscono più di altri, ma nel complesso si respira un’atmosfera coerente, ben orchestrata, e con qualche vero colpo al cuore.
I miei preferiti? “Puntata Pilota”, perfetto per chi ama le ambientazioni claustrofobiche, e “Lo schifo”, che è un vero trip mentale tra realtà e incubo. E come sempre, Sartirana non delude: la sua scrittura è una garanzia per chi ama l’horror senza filtri.
Un’antologia che si legge tutta d’un fiato… o tra le dita, se siete facilmente impressionabili.
Questo libro è il "seguito" di "Notte horror 80": la raccolta parte dalla stessa premessa ma al posto dei film horror anni 80 prende quelli degli anni 90. Qui troviamo 15 racconti, 3 in più di NH80: 7 autori erano già presenti nella raccolta precedenti, 8 sono new entry. Ho ritrovato qui molte delle cose che avevo apprezzato nel primo libro, soprattutto l’ambientazione fortemente italiana, aiutata stavolta anche dall’uso del dialetto di diverse regioni in più racconti (mentre nel primo libro veniva usato il napoletano solo nell’ultimo racconto).
Come NH80, la lettura è stata decisamente piacevole e accattivante, e la qualità dei racconti rimane buona nel complesso, ma devo dire che personalmente ho leggermente preferito NH80: non perché la qualità dei racconti di NH90 fosse inferiore ma perché ne ho trovato i temi e i film di ispirazione semplicemente meno interessanti. Ho dato comunque 4 stelle a questo libro (e 5 piene a NH80) perché entrambi sono di ottima qualità e li consiglio vivamente. Inoltre spero che l'iniziativa continuerà con i film horror anni 70, mi piacerebbe molto vedere che cosa gli autori della casa editrice Acheron riescono a tirare fuori da film come Carrie, L'alba dei morti viventi e ovviamente L'esorcista.
I miei tre racconti preferiti sono stati "Il signore dei muri" di Christian Sartirana, "Un buon affare" di Stefano Palumbo e "Una faccenda di piedi, pistole e polpette" di Marco Crescizz.
"Il signore dei muri" racconta di una crew di graffitari di Caltanissetta che inizia a trovare tag di un misterioso “Todd” nella loro zona: un writer dal talento incredibile, ma dall'identità assolutamente misteriosa. Ho trovato questo racconto incredibilmente originale nella trama, e la scrittura dell'autore è descrittiva ed evocativa, sia nei sentimenti del protagonista Peppe che nell’atmosfera generale delle crew dei primi anni 2000. Ho continuato a pensarci per giorni dopo averlo finito.
"Un buon affare" parla invece di una donna che sente di star sprecando la sua vita badando alla madre anziana a casa e lavorando da remoto in un call center, ma tutto cambia quando incontra una televendita magica alla tv. Dalle pagine trasudano tutta la tristezza, lo squallore e il decadimento derivanti dall'avere una persona anziana che muore lentamente in casa. Un meraviglioso spin contemporaneo sul tema del Faust, veramente notevole.
"Una faccenda di piedi, pistole e polpette" racconta di tre mafiosi che devono intrufolarsi nella villa della moglie del loro boss per riportarla da lui e ritornare nelle grazie del boss, ma l’amante della moglie è decisamente "particolare". Il libro "Venezia Metal", che ho letto l'anno scorso, mi aveva già convinto sulle capacità di questo autore, che qua le riconferma. Il racconto è originale, divertente, assurdo, pieno di suspense e molto splatter, sembra un film!
Bella raccolta di racconti ispirati ai film anni 90 del fortunato programma Notte Horror. Mi sono immerso a fondo ed è stato come tornare ragazzino, a respirare quegli anni tristi e tenebrosi.
Acheronbooks ha innalzato il livello di qualità delle raccolte di racconti e "Notte Horror 90", curata sempre dall'ottimo Sartirana, ne è la prova.
Tutti i racconti, ispirati ai film horror degli anni '90, sono belle storie, piacevoli da leggere che toccano tutte le sfumature del genere horror, ce n'è davvero per tutti i gusti: horror sovrannaturale, quello ricco d'azione, splatter e pure l'horror più scanzonato e "mainstream".
Nessun racconto è "brutto" o comunque poco riuscito, "notte horror 90" è una lettura che scorre con piacere e che merita di essere comprata e letta.
A mio modesto parere il trittico "centrale" composto da "Una storia di piedi, pistole e polpette" (azione, ritmo, divertimento e un pizzico d'erotismo), "Puntata pilota" e "Lo schifo" (i due racconti più inquietanti) sono il punto più alto della raccolta. Cito anche Sartirana e Germano Hell Greco che coi loro racconti si confermano autori a me cari.
Amo queste raccolte, adoro il fatto che siano ambientate negli anni d’oro, con dolce malinconia ho letto delle canzoni che ho adorato, sulle quali ho ballato, cantato e amato.
Con una lista di autori così splendidi, come si fa a non restare conquistati?!
Li ho apprezzati tutti, anche se, com’è naturale, alcune storie mi hanno colpita più di altre. Alla fine è tutta una questione di gusti, parlando con un’altra lettrice ci siamo accorte che i nostri preferiti non coincidevano per niente 🤣.
Ecco i miei titoli preferiti:
Cabal, lo schifo, puntata pilota, Furto con squarto, death trap, la legione dei dannati, Un buon affare, Camionista notturno.
Una buonissima raccolta, è la lettura giusta per il periodo da fare la sera alla tenuta luce di una lampada.. 🧟 o di una candela muhahaha 😈 🤣🤣.
Avrei potuto sbranare questa antologia come un lupo famelico, ma ho preferito godermela per tutto il mese di ottobre. Ho centellinato i racconti di questa raccolta per assaporare in pieno le atmosfere e le suggestioni dei bravi autori che sono stati chiamati a reinterpretare in chiave personale alcuni dei film horror più iconici degli anni '90. Qualche esempo? Scream, Dal tramonto all'alba, The Blair witch project,, Il seme della follia, Cndyman, L'armata delle tenebre e tanti altri.
15 film e 15 autori italiani più o meno noti che ci fanno immergere nelle atmosfere di quegli anni che per noi lettori hanno rappresentato gli anni più belli quelli della gioventù. I racconti si assestano tutti su una qualità decisamente buona, aggirando il limite naturale di molte antologie, dove accanto a racconti molto validi ce ne sono altri un po' deboli. Qui invece gli autori sotto la guida del curatore Christian Sartirana, sono riusciti a plasmare un'opera organica ed equilibrata.
Se dovessi citare i 3 racconti che ho gradito di più indicherei in rigoroso ordine di apparizione: Comincia per emme(Cabal) di Stefano Cucinotta Una faccenda di piedi, pistole e polpette(Dal tramonto all'alba) di Marco Crescizz Il signore dei muri(Candyman) di Christian Sartirana Ma ripeto, bravi tutti quanti. All'interno c'è anche Camionista notturno, la mia rivisitazione di The night flier, il film tratto da un racconto di Stephen King. Mai credere in quello che scrivi, mai scrivere quello in cui credi.