“Il suo è un potere divino che i mortali non dovrebbero nemmeno conoscere. È un volere imprevedibile, sfuggito persino al dominio degli dèi. Ha servito il male, come schiavo della maledizione, e anche il bene, quando la sua umanità resisteva alla corruzione. È stato distruttore e salvatore, guardiano e assassino, ma ciò che prevedo nel suo futuro è qualcosa di oscuro e ben più terrificante.”
Questa è la storia di colui che è nato sotto il giogo del signore della furia e alla collera più sfrenata ha votato la propria esistenza. È il racconto di chi ha sfidato gli dèi vivendo nel tormento. È la leggenda di un guerriero e di un assassino, di una bestia dal cuore di uomo e di un uomo dal cuore di Bëarnor, il berserkr immortale. È la testimonianza di chi ha avuto la sfortuna di incontrare la sua ombra e di chi ha viaggiato insieme a lei, prima di essere travolto da una rabbia distruttiva. Questa è una raccolta dal sapore oscuro e violento, che ripercorre le avventure di un personaggio costantemente in bilico tra il bene e il male. È l’epopea della sua nascita e del suo declino; dello spadone che giace incatenato alle sue spalle, grondante sangue innocente; della furia del berserkr e della maledizione destinata a trascinare l’intero mondo nel caos.
In definitiva, Berserkr, Figlio dell’ira, è il libro che non sapevi di dover leggere prima di stringerlo tra le mani e di cui ora non puoi più fare a meno, perché ti costringerà a guardarti dentro e a domandarti, in un «Cosa avrei fatto io al suo posto?»
“Non cedere alla paura, figlio dell’ira, giacché essa sarà tua compagna in eterno. Sii tu il padrone di un destino già scritto. Sii tu un mostro tra gli uomini e un uomo tra i mostri.”
Tanto bello da farmi inca**are (giusto per restare in tema con il romanzo): sto partendo di "Berserkr, figlio dell'ira", di Paolo La Manna, protagonista della #recensionedeldrago di oggi.
E c***o, il prossimo a cui sento dire "The Witcher è un capolavoro", e non ha mai letto Berserkr... io vado e lo prendo a spadate sul naso. Di taglio.
Berserkr ha tutto: una storia profonda, un personaggio tormentato e delineato perfettamente, combattimenti serratissimi e coinvolgenti, una scrittura che definire incredibile e farle un torto, un'edizione a dir poco eccezionale: copertina di Antonello Venditti e che cosa ve lo dico a fare; elementi in rilievo; illustrazioni, fatte dall'autore stesso, che sono semplicemente fenomenali.
Quindi: voi, amanti degli epicfantasy , dei darkfantasy, dei grimdark, posate subito tutti gli stranieri che state leggendo e andate a recuperarvi Berserkr, di Paolo.
P.s.: sì, questo fa parte di quei romanzi che ho selezionato e quindi letto nella sua versione più grezza (anche se già lavorata dal bravissimo Stefano.mancini). Ebbene, dopo averlo riletto per piacere, posso dire di essere orgoglioso di fare parte del team PAV edizioni perché, grazie anche al lavoro dell'incredibile Antonella Cavuoto (che si somma a quello svolto in precedenza dal bravissimo Stefano Mancini), Berserkr ha davvero raggiunto lo status di CAPOLAVORO
⁉️Qual è il più bello epic fantasy che abbiate mai letto?