L'ultima notizia del commissario Gigi Berté è il messaggio WhatsApp delle 21,30 spedito alla «sto tornando, fame!» Ma alle 23 di quella piovosa serata novembrina non è ancora rientrato a casa dal corso di aggiornamento e il suo cellulare risulta disattivato. Le prime ricerche della squadra di Lungariva, affiancata dalla PM Graffiani, scattate dopo la telefonata angosciata della Marzia, non portano a nulla. Si fa sempre più realistica un'inquietante Berté è stato sequestrato. Intanto una giovane avvocata viene ritrovata senza vita e con il cranio fracassato in un carruggio di esiste un legame tra i due fatti? E se la mano criminale è la medesima… a chi appartiene? Forse a qualcuno che ritorna da uno scomodo passato che Berté vorrebbe dimenticare? O invece la squallida vicenda che emerge dalle ricerche ha radici in una crudele attualità? Un'indagine corale e fuori dagli schemi, condotta tra Genova, Lungariva e Imperia con protagonista anche l'ispettore Francesca Belli che si servirà non solo della tecnologia ma anche del cuore per arrivare alla verità. L’unica certezza per il commissario milanese di origine calabrese è che può contare sull’amicizia dei colleghi di Lungariva e sull'incondizionato amore della Marzia…
Emilio Martini è lo pseudonimo per due sorelle milanesi, Elena e Michela Martignoni. Insieme hanno scritto alcuni romanzi storici e i gialli con protagonista il commissario Berté
Tra interrogativi e colpi di scena, Berté sarà costretto a confrontarsi con il passato, a mettere in discussione convinzioni radicate e ad affidarsi non solo all’istinto, ma anche alla capacità di guardare oltre le apparenze. Con l’aiuto dei colleghi di Lungariva, della determinata PM Graffiani e grazie alla complicità di vecchi contatti genovesi, il vice questore si troverà a indagare su un terreno per lui nuovo e insidioso.
Sarà un’indagine che lo metterà alla prova come mai prima d’ora, ma in cui potrà contare su ciò che più conta: la solidità della sua squadra, il supporto affettuoso di Marzia e della loro irrinunciabile fauna domestica.
Un’indagine corale, diversa, che si aprirà a un ventaglio di ipotesi inimmaginabili e dovrà essere condotta tra Genova, Lungariva e Imperia. Fortunatamente, Berté avrà al suo fianco anche l’ipertecnologica ispettore Francesca Belli, un vero alter ego: determinata, intuitiva, quasi un’hacker, capace però anche di dare ascolto ai sentimenti per arrivare alla verità.
Perché, tanto per cominciare, ciò che sembra vero può rivelarsi del tutto falso. E nonostante le difficoltà, bisogna andare avanti, senza lasciarsi condizionare.
Sicuramente uno dei migliori romanzi della serie di Bertè.
Un bel giallo poliziesco all Bertè sempre alle prese con la sua coscienza chiacchierona. Una fortunata combinazione di Belli lo aiuta moltissimo. L'incontro con il vecchio ex-amico Falcofa tirare fuori a Bertè la sua capacità di comprensione che con la forza di volere sempre la verità lo aiuta anche di più.