Gianluigi Buffon. Sztuka upadania to poruszająca i autentyczna historia człowieka, który za życia stał się legendą. Znakomity bramkarz w autobiografii nie napawa się sukcesami i osiągnięciami, tylko opowiada o tym, co działo się w cieniu stadionowych reflektorów, mówi o samotności, depresji, popełnionych przez siebie błędach i wewnętrznej sile, która pozwalała mu za każdym razem się podnieść.
To książka o dojrzewaniu zarówno w wymiarze sportowym, jak i ludzkim. Poznajemy w niej kulisy kariery długowiecznego bramkarza i anegdoty z boisk: debiut w Serie A, przed którym w stadionowym tunelu po plecach poklepał go sam Paolo Maldini, pojedynki z Francesco Tottim w młodzieżówkach, T-shirt Supermana otrzymany od jednej z kibicek, pierwszy mecz w bluzie Squadra Azzurra rozegrany w ekstremalnych warunkach w Moskwie czy inspirujące spotkania z Gianlucą Viallim i Giovannim Trapattonim.
Buffon zdradza przed kibicami tajemnice szatni Parmy, Juve, PSG i reprezentacji Włoch. Ale Sztuka upadania to nie tylko opowieść o piłce nożnej, ale też refleksja nad własnym życiem bramkarza, który w nietolerującym słabości świecie calcio nie bał się pokazać swojej ludzkiej strony.
Losy „Gigiego” uczą, że każda porażka to lekcja, a nie kres drogi.
Buffon ripercorre la propria carriera in modo lucido, forse troppo. La sensazione é che una terza persona, dall'esterno, avrebbe potuto scrivere una biografia molto simile a questa. C'é un po' poco punto di vista inatteso o racconti aneddotici. Comunque una lettura piacevole.
Gianluigi Buffon, con la sua onestà disarmante, ci regala un'autobiografia che va ben oltre le gesta sportive. "Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi" è un viaggio profondo nell'anima di un campione, un racconto sincero delle sue gioie, dei suoi dolori, delle sue fragilità e della sua straordinaria forza d'animo.
Buffon ci mostra un uomo che, dietro la maschera del portiere invincibile, nasconde un'umanità straordinaria. Le sue parole ci toccano nel profondo, facendoci riflettere sui temi universali della vita: l'amore, l'amicizia, la perdita, la rinascita.
Un'ispirazione per tutti
La storia di Buffon è un'ispirazione per chiunque voglia superare le difficoltà e raggiungere i propri obiettivi. Il portiere ci insegna che cadere è parte integrante della vita, ma ciò che conta è avere la forza di rialzarsi sempre.
Un'osservazione personale
Ammetto che alcune parti del libro, in particolare quelle che riguardano le sue relazioni sentimentali al di fuori dell'ambito calcistico, non mi hanno completamente convinto. Tuttavia, queste sono considerazioni personali che non inficiano il valore complessivo dell'opera.
Conclusione
"Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi" è un libro che consiglio vivamente a tutti, appassionati di calcio o meno. È un'opera che ci ricorda che anche i più grandi campioni sono esseri umani, con le loro fragilità e le loro paure. Ma è anche un inno alla vita, alla passione e alla determinazione.
انتهيت من قراءة السيرة الذاتية لحارس المرمى الإيطالي Gianluigi Buffon، فبدت لي أكثر من مجرد حكاية نجاح رياضي؛ ولكن شعرت بأنها سردٌ لتشكّل إنسان تحت ضغط التجربة.
أن يخرج الإنسان من قلب الصعاب إلى موقع النجومية ليشكل مسار طويل من التعثرات والتجارب التي تصنع وعيه قبل أن تصنع مجده. وقد جاءت حياة بوفون مليئة بالتناقضات: بين الفشل والنجاح، وبين الانكسار والقدرة على النهوض، في رحلة يتقاطع فيها التعلم الذاتي مع الخبرة الميدانية.
تتبع السيرة انتقالاته بين الأندية كمحطات تكشف عن طموح لا يهدأ، ورغبة مستمرة في إعادة تعريف ذاته داخل الملعب وخارجه. كما تفتح نافذة على حياته الخاصة، حيث يظهر الإنسان خلف الحارس: بقلقه، وضغوطه، وصورته التي يصنعها الجمهور عنه، في مقابل رؤيته هو لهذا الجمهور الذي يرفعه أحيانًا ويثقله أحيانًا أخرى.
ما يميز هذه السيرة أنها لا تكتفي بتقديم بطل كروي للجمهور المحب إنما تقدم تجربة إنسانية في الاحتفاء الجماهيري لشخص ما كيف يكون، و الوعي الفردي الذي يحاول أن يفهم هذا الاحتفاء، كذلك تقدم البطل الإنسان عندما يتجرد من الأضواء، في لحضات ذاتية، وعائلية.
هي سيرة ممتعة، تحكي النجاح، و تكشف ما وراءه، وقد منحتني تجربة قرائية في مجال لم أكن أعرف عنه الكثير، لكنها فتحت لي بابًا لفهم الرياضة بوصفها تجربة إنسانية عميقة، لا مجرد منافسة.
Il libro mi è piaciuto ed è scritto molto bene. E' in primo luogo un libro per appassionati di calcio, e quasi un must per i tifosi della Juve. Il miglior portiere del mondo si racconta, mettendo in mostra la sua sensibilità ed empatia, assieme alle sue crepe. Riconosce che il calcio è solo un gioco ed esistano cose più importanti, d'altro canto percepisco che per lui rappresenti tutto (anche se poi coltiva altre passioni, come quella per l'arte e Chagall). Mi piace molto come sia una bandiera a favore di un calcio con dei valori di sportività: umano, con il rispetto dell'avversario, teatro di fair play. Aspetto che lui giustamente racconta con vanto. Pensavo fosse un libro che raccontasse anche di fragilità, ma il quadro che ne emerge, è quello di un vincente, un leader e che nella vita non ha avuto mai grosse difficoltà, e che ha fatto per tutta la vita il lavoro che gli piace, il calciatore. Ha certo avuto le sue difficoltà (depressione), ma risulta ugualmente difficile e ingiusto costruire un ponte con una persona comune. A me il calcio non prende molto, ma è stato bello ripercorrere un po' la storia del calcio, di cui la carriera di Buffon racconta gli ultimi 20 anni.
Libro ben scritto e che non si dilunga troppo. Viene ripercorsa la carriera, dando un grande risalto ai primi anni al Parma, il momento d'oro del calcio italiano e quando ancora il calcio era passione e non solamente soldi.
Lettura da spiaggia ovviamente, però ogni tanto ci sta. Per chi ha già ascoltato interviste o podcast su Buffon non scoprirà niente di nuovo probabilmente, però è sempre interessante ripercorrere la carriera di uno dei protagonisti di un calcio che oggi non c'è più.
Buffon è il più grande portiere della storia, il mio idolo e questa sua cruda storia ha fatto crescere ancora di più il mio amore per lui e per il calcio. Un libro scritto magnificamente