Luigi Carlo Napoleone Bonaparte non gode buona fama presso i posteri. Tutto cominciò con l’epiteto di «Napoleone il Piccolo», donatogli per i secoli futuri dal suo irriducibile nemico Victor Hugo. Il grande scrittore vedeva solo una farsa in quella seconda volta della storia che aveva portato il nipote a ripetere il Grande Zio nell’avventura di un Impero dei Francesi. La sua vita invece fu romantica, malgrado fosse corto di gamba e alquanto sgraziato nel corpo, e il suo percorso politico fu pieno d’energia, fin dai primi goffi tentativi golpisti della gioventù di ribelle dorato. Lo sospingeva, ben oltre le doti personali, l’ombre de l’Empereur, la gigantesca entità che la Restaurazione della Santa Alleanza era stata troppo povera cosa per cancellare in un colpo dalla storia di Francia.
Franco Cardini (Firenze, 1940) è uno storico e saggista italiano. Laureato in storia medievale presso l’Università di Firenze attualmente è professore emerito presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali (Scuola Normale Superiore). Ha scritto numerosi libri e pubblicazioni.
Sono davvero contento di aver letto questo libro. È raro trovare in italiano testi su Napoleone III che siano accessibili e non dei “mallopponi” da 800 pagine. Apprezzo molto Franco Cardini: a volte tende a spingersi un po’ troppo nei collegamenti tra passato e presente, ma nel complesso il libro mi è piaciuto e l’ho trovato stimolante. Una lettura consigliata per chi vuole avvicinarsi alla figura di Napoleone III senza perdersi in volumi monumentali. Viva Napoleone III!