Born in Canada and stemming from a Russian aristocratic family, Diane Bataille (born Diane Kotchoubey de Beauharnais) was married to the writer Georges Bataille, whom she had met in 1943, until his death in 1962.
Taking a cue from her husband, she penned an erotic fiction in English, The Whip Angels, for the Olympia Press (also under the pseudonyms 'XXX' and 'Selena Warfield').
victorian smut and neo-victorian smut (a category this novella falls into) are deeply fascinating. the depravity, the short glimpses into victorian life, religious imagery, and just general explorations of how far pain and pleasure can go.
Romanzo presumibilmente scritto dalla moglie di Georges Bataille e pubblicato nel 1955 per la Olympia Press. Raccontato come un diario di una ragazza di metà Ottocento alle prese con due cugini libertini. Dispiace dare un voto così basso ma il risultato è davvero fiacco: non è erotico né interessante né da un punto di vista della storia né filosoficamente, nonostante sembri riprendere da alcune cose dai romanzi del Marchese de Sade e da quelli di Bataille stesso ma senza la profondità filosofica, gli estremismi e gli elementi surreali. Lo stesso "erotismo" è praticamente nullo e oscilla tra il casto e il cattivo gusto (ma non in senso buono, ma in quanto si normalizzano cose che non dovrebbero esserlo). Risibile inoltre il linguaggio utilizzato di una persona colta quanto casta dell'Ottocento che descrive atti erotici cui assiste per le prime volte: all'inizio ho pensato potesse essere una parodia del romanzo erotico di epoca vittoriana o forse colpa della traduzione italiana (che, dopotutto, è del 1969), ma arrivato alla fine deduco possa probabilmente essere proprio così, senza pretese concettuali. Non so cosa sia passato nella mente dell'autrice, forse si voleva togliere qualche sfizio, ammirevole che non abbia sfruttato il nome del marito per vendere ma sia stato pubblicato varie volte sono vari pseudonimi "Selena Wakefield" o "XXX", così come è ammirevole leggere un romanzo erotico scritto da una donna (sempre ammesso che l'autore del romanzo sia davvero un'autrice e sia davvero Diane Bataille).