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La galleria degli uffici (le cantastorie)

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Arianna Trimeo ha trent'anni ed è alla ricerca di un equilibrio sottile tra la passione per l'arte, la necessità di un'entrata regolare per pagarsi l'affitto e il desiderio di essere felice. Ma la ricerca di questo equilibrio le dicono essere un peccato di ingenuità: solo lavorando accaventiquattro avrà anche lei il diritto a entrare nel clan delle persone adulte, responsabili e realizzate. Arianna ci prova davvero e inizia un viaggio epico, da eroina del mondo del lavoro, tra contratti co.co.pro, mansionari, cooperative, fino alla giungla della libera professione.
Dopo La monogamia dei calzini, Giulia Pretta torna con un romanzo che riflette sul lavoro, sulle sue dinamiche fagocitanti e tentacolari, dando forma a un delizioso romanzo di formazione tragicomico che, in qualche punto del percorso, ci suonerà incredibilmente familiare.

359 pages, Kindle Edition

Published March 26, 2025

5 people want to read

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Giulia Pretta

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Profile Image for Alice .
92 reviews2 followers
May 28, 2025
Epopea dei contratti. A termine, determinati o indeterminati che siano.
Ho trovato questo libro veramente didascalico (e ammetto di aver faticato non poco a capire la differenza tra regime forfettario e ordinario..ma per mia discalculia!) e splendidamente strutturato: assistiamo al viaggio dell’eroina (si chiama Arianna ma potrebbe benissimo essere una Giulia, un Paolo o uno qualunque di noi) dal conseguimento della laurea fino alla decisione di mettersi in proprio.

Quanta ansia e quanta frustrazione incontra sul suo cammino, ma soprattutto quanti ‘rassegnati’ che tentano di rivalersi su di lei sfogando le proprie insicurezze e/o debolezze. Sfido chiunque di noi a non averne incontrati almeno un paio lungo il nostro percorso. Se solo avessi letto prima queste parole (tipo metà buona del libro) sarei stata forse meno male e avrei sicuramente avuto meno problemi al pancino..
Ma é bellissimo trovarsi a guardare indietro a posteriori, come una sorta di Messner lavorativa, seduta sulla vetta dell’Indeterminato.

Godibilissime anche tutti richiami a Disney e cultura pop anni ‘90-‘00: parecchio inaspettato ma l’autrice merita una stella solo per quello.
This entire review has been hidden because of spoilers.
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