A man becomes a hero…As a young boy in Ithaca, Odysseus listens in wonder to his grandfather Autolykos, a man feared by many across the land as a ruthless fighter. He learns of his heritage and a lifelong passion is sparked: to become an adventurer and warrior. In Mycenae, he meets King Eurystheus and learns the terrible story of Hercules - the man with god-like strength who slaughtered his family and punished by the King to undertake impossible tasks to earn absolution. But is Eurystheus the man he says he is? When a child comes to Odysseus in the middle of the night, with another, very disturbing, version of what happened that fateful night, Odysseus embarks on the first of his extraordinary quests...So begins the epic story of Odysseus, the first of two volumes: an adventure of love, war, courage and heroism, weaving from a small rocky island in Greece, to the mighty fall of Troy.
Valerio Massimo Manfredi is an Italian historian, writer, archaeologist and journalist. He was born in Piumazzo di Castelfranco Emilia, province of Modena and is married to Christine Fedderson Manfredi, who translates his published works from Italian to English. They have two children and live in a small town near Bologna. Valerio Massimo Manfredi defines himself as an "Ancient World Topographer". Since 1978 he spends his time teaching in several European universities, digging ruins in the Mediterranean and in the Middle East, and writing novels. The Professor of Classical Archaeology in the "Luigi Bocconi" University of Milan and a familiar face on European television, he has led scientific expeditions, excavations and explorations in Italy and overseas. In addition to this, he has published a number of scientific articles and essays as well as thirteen novels, including the Alexander trilogy and The Last Legion. Alexander was published in thirty-six languages in fifty-five countries and The Last Legion was sold for a major film production in the USA. The Last Legion film was released in 2007.
Terminé!!! Viva!! (Que ya sé que a vosotos, plin, pero es que he tardado tanto tiempo...). Vaya por delante que adoro a Odiseo/Ulises y que La Odisea es uno de mis libros favoritos. Aquí acompañamos a Odiseo desde su infancia hasta el final de La Guerra de Troya (esta parte se narra en La Iliada). Mi interés ha ido aumentando según avanzaba la lectura porque la parte de Odiseo más joven, mñe, pero la parte de Odiseo adulto, uuuuuuuuuuhhh. Manfredi mantiene un lenguaje cercano al de la época, lo que nos ayuda a situarnos mejor y poder entender sus costumbres, su modo de actuar, su respeto a los dioses... Eso sí, el uso de la primera persona no me ha gustado. El libro lo narra el protagonista en primera persona y a mí, en lugar de acercarme más a la historia, me ha alejado. Me ha faltado la magia que me encandiló en el primer Alexandros, aquí me ha parecido todo bastante desprovisto de pasión y de sentimiento. A ver si la segunda parte, cuya historia adoro, me llega más. (Que no se diga que una haggard vive de romántica nada más! XD)
Il giuramento è il primo libro che leggo di questo autore e ammetto che ne sono rimasta piacevolmente colpita. Odisseo è, per me, IL personaggio letterario per eccellenza; è quello che ha accompagnato le mie prime letture importanti alle scuole medie, facendo nascere in me un grande amore per la mitologia classica; mi ha seguito, poi, fino alla fine del liceo con una tesina sul viaggio e un tema di maturità che parlava proprio di lui. Ci siamo infine ritrovati all'università, io e Ulisse (in quel caso, nelle rivisitazioni più recenti del suo mito ad opera di altri autori). Insomma, un vecchio amico di cui non avrei accettato si parlasse male. Questo autore non lo fa. Anzi, restituisce un'interpretazione molto equilibrata del personaggio. La vicenda, narrata in prima persona proprio dallo stesso Odisseo, parte dalla sua infanzia. Nella prima parte del romanzo, conosciamo così degli aneddoti e dei protagonisti "secondari" del mito, ma non per questo meno affascinanti: il nonno lupo Autolykos, il padre Laerte ancora giovane e regnante, all'indomani del suo ritorno dalla spedizione degli Argonauti, Herakles e la sua infausta sorte e ancora l'inizio dell'amore con Penelope. La seconda parte, invece, è inevitabilmente incentrata sulla guerra di Troia e mi è piaciuta un po' meno anche se le ricche descrizioni di armi, elmi, corazze fanno palpitare le pagine e fanno rivivere il clima sanguinoso del campo di battaglia, con tutti gli eroi che resero immortale questa guerra. Il voto, 4 stelle, è forse un po' generoso. Lo stile, in realtà, non tocca grandi picchi aulici, però mi ha tenuta piacevolmente incollata alle pagine e l'impressione finale è quella di un ottimo romanzo storico che si rifà in modo fedele ai poemi omerici senza snaturarne l'atmosfera, ma approfondendo a tutto tondo gli aspetti della personalità di Odisseo.
Tra le citazioni che ho sottolineato, questo dialogo con la dea Athena riassume l'unicità di questo personaggio che fu al contempo un re giusto, un coraggioso guerriero, un abile navigatore, un astuto stratega ma anche un figlio devoto, un padre amorevole, un marito fedele.
«Il fato non è altro che il risultato di mille e mille volontà, infinite, umane e divine, della forza delle onde e del soffio dei venti, del canto degli uccelli e del moto degli astri, così come un grande fiume è fatto di mille e mille correnti e la sua forza è invincibile. Io ti sto vicina perché dall’origine del tempo fino alla fine nessuno è mai stato come te, nessuno lo sarà mai. Io amo la tua paura e il tuo coraggio, il tuo odio e il tuo amore, la tua voce e il tuo silenzio e dunque vivi la tua vita, re di Itaca, finché avrai respiro. Nessun dio potrà mai essere ciò che tu sei, nemmeno se lo volesse.»
- Libro Acquistato a Luglio 2013 - Da bambino ero affascinato da quanto mio padre mi raccontava degli dei e degli eroi dell’antica Grecia: episodi della guerra di Troia, la conquista del vello d’oro da parte degli argonauti, le gesta di Heracles, i viaggi di Ulisse e di Enea…argomenti così avvincenti che, dopo aver letto ormai adulto la traduzione moderna di Rosa Calzecchi Onesti sia dell’Iliade che dell’Odissea, mi sento ancora attratto da ogni libro che parli di mitologia ed epica greca. Lo scrittore e archeologo Valerio Manfredi che molto ha scritto su argomenti di storia antica greca e romana e mitologia mi ha sempre attirato anche se sono rimasto così deluso da alcuni suoi libri da giurare di non leggere più nulla di lui…ma poi… Nel caso di questo “Il mio nome è Nessuno: Il giuramento” l’argomento era così invitante per me che non ho saputo fare a meno di iniziarne la lettura pronto a interromperla alla prima “boiata”… ed invece oltre che appassionarmi col suo racconto della guerra di Troia, questo libro mi ha permesso di conoscere più approfonditamente la figura dell’eroe di Itaca, non tanto le sue gesta di guerriero impavido ma accorto che tutti conoscono, la sua leggendaria astuzia messa a disposizione anche dei suoi compagni, ma soprattutto mi ha irretito il racconto della sua fanciullezza, la sua progressiva crescita e maturazione fisica e intellettuale, i rapporti sia con il padre Laerte che aveva partecipato attivamente al viaggio degli Argonauti, ma anche con lo scorbutico ma ispirato nonno materno Autolykos, con i suoi precettori e con gli itacesi suoi coetanei e ancor di più il racconto della sua partecipazione, insieme agli altri principi achei, al corteggiamento di Elena e infine, dopo aver scelto Penelope come sua sposa, la partecipazione alla guerra di Troia. Un romanzo inappuntabile dunque, una bella, appagante e istruttiva lettura di un divulgatore che per una volta merita il mio plauso.
Ο πρώτος τόμος αυτής της διλογίας με θέμα τη ζωή του Οδυσσέα είναι απλά εξαιρετικός. Ο Μανφρέντι όταν καταπιάνεται κυρίως με τα ιστορικά μυθιστορήματα σε ρουφάει κυριολεκτικά μέσα στη εποχή την οποία περιγράφει θυμίζοντας μου έντονα τον Πρέσφιλντ. Ελπίζω και ο δεύτερος τόμος να είναι στα ίδια επίπεδα και να σταθεί έτσι επάξια δίπλα στην τριλογία του Μεγάλου Αλεξάνδρου που είναι και το αγαπημένο μου έργο του συγγραφέα!
Épica historia de Odiseo, uno de los personajes mas famosos de la guerra de Troya rodeado de grandes héroes como Heracles, París, Aquiles y la hermosa Helena desde su infancia en Itaca hasta el final de la guerra.
Un libro que merece la pena leer si te gusta la novela histórica
Il Mio Nome è Nessuno – Il Giuramento è il primo di due volumi dedicati al mito di Odisseo. Questo particolare tomo si occupa di ciò che è accaduto al nostro eroe dalla sua nascita alla caduta di Troia. Che dire del lavoro di Manfredi? Tanto per cominciare, dico che l’Ulisse delle sue pagine non si discosta quasi per nulla dall’immagine che da sempre ho di lui; basterebbe questo per farmi piacere il libro. Ulisse è davvero multiforme: è fortissimo, anche nelle sue debolezze, è senza macchia anche nelle sue ombre, è intelligente e accorto, ma rimane dotato di una certa innocenza. E’, insomma, bianco, ma anche nero. E grigio, in tutte le sue sfumature. I personaggi che gli ruotano attorno appartengono alla crème de la crème della mitologia greca. Il padre Laerte, Elena, Penelope, Achille, Agamennone e Menelao, ma non solo, anche Giasone ed Ercole entrano nella vita del re di Itaca, lo influenzano e lo cambiano. L’abilità di Manfredi di dipingere questi arcinoti personaggi, a volte con poche frasi, quasi solo accenni, è incredibile. Dalle parole dello scrittore traspaiono la loro personalità, i loro più intimi sentimenti; ci sembra quasi di vederceli davanti, in ogni dettaglio, anche se le descrizioni fisiche sono davvero molto poche.
Ma il vero vanto di questo libro è, per me, il suo linguaggio narrativo. Una delle doti che ho sempre apprezzato di più in Manfredi è la sua abilità di inanellare le parole una dietro l’altra, con facilità ed eleganza, quasi fossero le perle di una collana. Leggere uno dei suoi libri non pesa mai, non è mai qualcosa per cui bisogna essere ispirati. Può capitare invece che, al contrario, siano proprio i suoi libri a darci una particolare ispirazione, ma di questo parleremo in altre occasioni. Con Il Mio Nome è Nessuno, Manfredi si è superato. Le parole, le frasi e le pagine di questo libro volano, esattamente come il tempo che vorrete dedicargli. La lettura procede leggera come una piuma, non c’è nemmeno una parola fuori posto nel racconto. I dialoghi, in minor quantità rispetto al narrato, hanno una bellissima fluidità. Ho particolarmente apprezzato la “poemizzazione” del racconto. Manfredi inserisce all’interno del libro alcune frasi attributive, tipiche dei poemi greci, che vengono ripetute all’interno del testo con frequenza crescente, che culmina nel racconto della guerra di Troia, con descrizioni di battaglie e combattimenti che inondano il lettore di energia e pathos. Quindi, lasciatevi tentare da questo post e investite del denaro su questo libro. Non credo che ve ne pentirete. In ogni caso, potrete farmelo sapere una volta tornati dal viaggio con Ulisse. ^^
-Del personaje inmerso en la leyenda y la tradición literarias.-
Género. Novela Histórica (por mucha ficción a la que recurra esta es la mejor manera de clasificarla).
Lo que nos cuenta. Acercamiento a la figura de Ulises, Odiseo, desde su infancia en la isla de Ítaca hasta el final de la Guerra de Troya, como muchacho que va aprendiendo lecciones de la vida hasta crear su personalidad adulta. Primer libro de la serie Odiseo.
¿Quiere saber más de este libro, sin spoilers? Visite:
Credo di essermi innamorata di questo libro ancora prima di averlo aperto. La storia e la mitologia greco/romana hanno sempre avuto su di me un fascino particolare, fin da quando ero bambina. Avrò letto decine, forse centinaia di racconti di questo genere, ne ero e ne sono tuttora incantata. Tuttavia non mi sono mai avventurata nella lettura dei grandi poemi epici al di fuori dell'ambito scolastico, anche se ho intenzione di farlo, prima o poi. Quando venni a conoscenza di questo libro mi sembrò quasi un sogno. La storia di Odysseo, uno dei personaggi più complessi di tutta la mitologia, dalla sua infanzia alla caduta di Ilio, narrata in prima persona dall'eroe. Devo dire che ho sempre avuto opinioni contrastanti su questo personaggio: credo di non avergli mai perdonato del tutto il fatto di aver vinto la guerra di Troia con l'astuzia invece che sul campo, ma d'altra parte mi ha sempre suscitato ammirazione proprio per la sua astuzia e la sua mente brillante.
"Io sono Odysseo dal pensiero complesso, così mi chiamano. Quella è la mia forza più grande: dove non è riuscito il braccio di Achille riuscirà la mia mente"
Odysseo racconta la sua storia partendo dalla sua infanzia, dal ritorno di suo padre, l'eroe Laerte, partito per l'impresa degli Argonauti quando lui era ancora un neonato; racconta della prima visita al nonno Autolykos, del primo incontro con la sua dea, Athena, del suo primo viaggio in compagnia di suo padre per tutto il continente, presso i re che erano stati compagni di avventura e amici Laerte. Già da ragazzo Odysseo conquista la stima di molti per la sua saggezza e la sua acutezza. Persino suo nonno, uomo sprezzante e solitario, temuto e odiato da tutti, dimostra di avere una grande considerazione di suo nipote, tanto che gli dice che egli è "il figlio che avrebbe sempre voluto". Tuttavia la prima grande impresa di Odysseo, in seguito alla quale suo padre decide di cedergli il trono, è quella di avere impedito che i principi achei si uccidessero tra loro per la mano di Elena, convincendoli a lasciare la scelta dello sposo a lei e vincolandoli tra loro con un giuramento di fedeltà. È proprio questo giuramento che condurrà alla guerra quando Elena lascia suo marito Menelao e fugge con il principe troiano Paride. Odysseo tenta in tutti i modi di evitare la guerra, ma il rifiuto dei troiani di restituire Elena a Menelao obbliga quest’ultimo a combattere per vendicare il suo onore e i principi greci a seguirlo in virtù del giuramento fatto. Così l'immenso esercito greco, il più grande mai esistito, approda sulle coste di Ilio e assedia la città per dieci, lunghi anni, fino alla vittoria finale. Tra i compagni e amici di Odysseo troviamo molti dei guerrieri più illustri della storia greca: Achille, Menelao, Agamemnon, Diomede, Aias gigante e Aias di Lokrys, Idomeneo. Valorosi combattenti, guerrieri quasi invincibili, ma anche e soprattutto esseri umani. Umani che commettono errori terribili, che soffrono, che si pentono, che provano sconforto o pietà o rabbia, ma anche capaci di amare, di rispettare. Le lacrime di Achille per la perdita della sua amata Briseis, il suo rimorso per la morte di Patroclo, la paura della morte e la tristezza per il proprio destino. E ancora l'amore persistente di Menelao per Elena, nonostante lei lo abbia tradito e disonorato, la follia di Aias, il gigante dal cuore d'oro, la profonda stima che Odysseo prova per "l'eroe Laerte suo padre". Odysseo è un personaggio multiforme, complesso, imperfetto e per questo unico. Inoltre, a fare da contorno alla sua esistenza, vi sono una serie di episodi illustri e di imprese gloriose della mitologia greca: la ricerca del vello d’oro degli Argonauti, lo sfortunato destino di Herakles, la tragedia di Medea e Giasone, la storia di Alcesti e Admeto e molte altre ancora. Non credo di poter esprimere quanto abbia amato questo libro. Il mio entusiasmo era alle stelle già dalla lettura del prologo e non si è spento neanche per un attimo: è un’opera ricca di avventure, di sentimenti, di incontri formidabili, di passioni estreme. Ho assaporato ogni pagina fino in fondo, ho apprezzato enormemente lo stile narrativo di Manfredi, scorrevole ma ricco di poesia, dettagliato senza essere mai pesante, assolutamente perfetto per questo romanzo. Ovviamente consiglio la lettura a tutti gli appassionati del genere, ma anche a chi non lo è: chissà, questa potrebbe essere l’occasione giusta per innamorarvene.
Valerio Massimo Manfredi nos presenta a Odiseo, ampliamente reconocido por sus aventuras en "La Odisea", un clásico de la literatura. Pero Manfredi en esta reinvención del mito, nos muestra el lado humano del héroe, partiendo por su infancia en Ítaca, su adolescencia y alcanzando su madurez en la guerra de Troya.
Manfredi nos describe a un Odiseo bastante inteligente y sensato, con grandes dotes para la diplomacia y con mucho vigor en las batallas. Propone acuerdos pacíficos, resuelve conflictos y predica paciencia y lealtad, dando el ejemplo a los demás héroes de la antigüedad.
El libro parte con una tranquila vida de Odiseo en su isla, aprendiendo de su padre y familiares como poder gobernar con honor algún día. A lo largo de la historia llegaremos a un conflicto de gran escala generado por el rapto de Helena a manos de Paris de Troya, hecho gravísimo, ya que Helena estaba casada con Menelao, rey de la Esparta micénica, incidente que movería a cada héroe griego en busca de venganza, y así dándose inicio a la famosa Guerra de Troya, guerra que duraría diez años.
Conoceremos una nutrida lista de nombres de guerreros que acompañaron a Odiseo, tales como Aquiles, Patroclo, Áyax, Agamenón, Menelao y sus enemigos troyanos, Héctor y Paris, entre otros.
Un libro bastante entretenido, que le da nueva vida a este mito Homérico de una forma épica y emocionante a la vez.
Ps: También nos cuentan la trágica historia de Hércules entre capitulos, demasiado genial.
If you've read The Iliad or The Odyssey, or are a fan of mythologies, I would recommend checking this book out. I found it was a great supplement to Homer's telling of the Trojan War. In a note, the author explains that there were many other writings that existed regarding the heroes and events of that era, but were lost over the centuries. He stays true to Homer. His portrayals of Odysseus, Achilles, and all of the other names when you think of the Trojan war felt spot on. Since this story is told by Odysseus, you get to see the events unfold from his point of view. I found myself comparing and contrasting events between the two stories a lot, and even using this book to fill in some gaps that I hadn't thought of when I read the epics! Reading about Odysseus' childhood, and his relationship with his father Laertes (who was an Argonaut alongside Jason when he went to find the golden fleece) was also engrossing as it brought back memories of that and other mythological stories. All in all, a very well done book.
I bought this book at the airport in Barcelona. It was the only book there in English and the title contained the name of one of my favourite greek heroes.
Imagine my surprise when I found out that the author was Italian. I'm sure a lot was lost in translation but I do not regret picking this books up and reading it. I found myself amidst greek and trojan soldiers, feeling their pain, their heartache, their homesickness. I found myself longing to be WITH them, on the battlefield, on the greek islands, in Ithaca. It made me crave for that ancient civilization that is for the most part, lost.
I loved its spin on the trojan war... I loved its portrayal of ethics and morality in a time of war. All of that for a "woman". "Helen is all women". Was there truly something bigger? Aren't all wars fought "just for a ..."?
Brilliant book. Cannot wait to buy and read the sequel :)
Odkedy som čítala Spev o Achillovi od M. Miller začala ma grécka mytológia fascinovať. Obidvaja títo autori pretvárajú staré grécke báje a mýty, resp. prispôsobujú ich modernému čitateľovi. Vychádzajú najmä z Homérových eposov. Valerio Massimo Manfredi ja autorom viacerých historických románov, napr. o Alexandrovi Veľkom. Tie by ma asi nebavili až tak ako tento o Odyseovi, prefíkanom kráľovi skalnatej Itaky. Ako postava je tu krásne vykreslený. Autor zachytil celý jeho životný príbeh ako jediný za posledné desaťročia. Robí to veľmi profesionálne a tiež pútavo. Prvý diel sa zameriava na Odysea od jeho narodenia až po koniec Trójskej vojny. Druhý diel bude pravdepodobne o jeho putovaní domov, ktoré trvalo rovnako dlho ako samotná vojna. Mňa toto rozprávanie veľmi bavilo. Na rozdiel od napr. Spevu o Achillovi sú tu jednotlivé udalosti popísané detailnejšie, takže som bola veľmi rada, že mi autor doplnil skladačku o jednotlivých bohoch či smrteľníkoch a ich osudoch a tiež o celom pozadí ich sveta (zaujímavé bolo tiež pozorovať rozdiely vo vnímaní a spracovaní jednotlivých udalostí autora a autorky). Dozviete sa veľa aj o iných postavách z gréckej mytológie a celý ich svet budete vnímať komplexnejšie. Bolo to proste krásne, autor príše podobne pútavo ako Millerová, takže ak sa vám páčili jej romány, rozhodne by ste mali siahnuť aj po týchto. Ja sa už teším na ďalší diel😊
Primo volume di una duologia in cui Valerio Massimo Manfredi ricostruisce la vita di Odisseo, re di Itaca e figlio dell'eroe Laerte, dall'infanzia fino alla vittoria su Troia con lo stratagemma del cavallo. Mi è piaciuto davvero tantissimo!
Molto appassionante e scritto bene, ma l'ultima parte di riassunto dell'Iliade l'ho trovata un po' meno vivace, meno accattivante. Mi ha fatto venire voglia di rileggere il capolavoro originale!
ANALISI GRAMMATICALE E STILE la grammatica è perfetta e così l'ortografia. Manfredi ha costruito il romanzo tenendo presente il pov di Odysseo. Lo stile epico mi è piaciutotantissimo.
AMBIENTAZIONE: Odysseo racconta la sua vita dall'infanzia a Itaca alla guerra contro Troia. Le descrizioni dei luoghi sono così dettagliate che l'autore ti fa immaginare di vivere vicino all'eroe e di combattere, soffrire durante i 10 anni di guerra contro Troia.
PERSONAGGI: Il protagonista è Odysseo e le vicende vengono descritte dal suo punto di vista. I coprotagonisti sono innumerevoli: Penelope, suo padre Laerte, Menelao, Aiace, Agamennone, Achille, Patroclo, Paride, Ettore e tanti altri. Uno scenario molto ricco. Tutti personaggi descritti sono molto umani con debolezze e punti di forza.
GIUDIZIO PERSONALE: Il miglior romanzo di Manfredi. Ti fa comprendere quanto all'epoca i greci fossero legati agli dei e al loro volere. Inoltre nelle poche antiche l'onore e la gloria erano tutto, senza queste un uomo, un nobile guerriero, non era nulla.
Libro a dir poco stupendo. Giuramento è il primo libro della trilogia “Il mio nome è Nessuno” e racconta la storia di Odisseo. Il primo libro inizia dalla sua infanzia per poi concludersi con la vittoria della guerra di Troia. Le parti che mi sono piaciute di più sono sicuramente la parte iniziale che ripercorre un po’ la storia degli eroi che hanno preso parte alla spedizione per recuperare il Vello D’Oro e l’incontro con Penelope. La parte che, invece, non mi ha colpito è stata quella effettiva della guerra di Troia. Nonostante è una parte fondamentale della storia l’ho trovata un po’ pesante e a tratti noiosa,motivo per cui non ho dato 5 stelle piene. Super consigliato, sia a chi ne sa già qualcosa e a chi, invece, è al primo approccio.
Μέσα απο τα μάτια του Οδυσσέα τον βλέπουμε να μεγαλώνει και να φτάνει μέχρι την καταστροφή της Τροίας. Μαζί του και πολλοί ήρωες της Ελληνικής μυθολογίας όπως ο Αχιλλέας, ο Αγαμέμνων, ο Διομήδης, ο Αίαντας σε ένα συναρπαστικό μυθιστήρημα απο την πρώτη εως την τελευταία σελίδα.
Ho ritrovato le atmosfere solenni ed epiche di un altro titolo che avevo recuperato dell'autore, ovvero 'Lo scudo di Talos'. Manfredi a mio parere riesce a rendere fruibile il poema epico dell'Iliade e dell'Odissea anche a chi ama una lettura più scorrevole e "moderna", senza però tradire l'essenza dei personaggi e delle storie narrate. Nel complesso l'ho apprezzato e trovato perfetto come lettura per le vacanze invernali.
"Questa è la caratteristica dei classici: che riescono a parlare agli uomini di ogni epoca mantenendo il loro valore e la loro vitalità." (V. M. Manfredi)
Il libro racconta la storia di Ulisse, stravolgendo però l’idea che il lettore può avere di questo personaggio. Infatti, al posto di trovarsi di fronte all’uomo adulto dell’Odissea, Manfredi descrive l’infanzia e l’adolescenza di Ulisse. E’ un ragazzo giovane quello che si reca alla guerra di Troia, da poco incoronato re di Itaca. La sua esperienza sul campo di battaglia è nulla, poiché le uniche volte che ha potuto maneggiare un’arma sono state gli allenamenti ho le battute di caccia.
Già da bambino è in grado di esprimersi con un linguaggio forbito. La sua personalità è un mix di desiderio di avventura e sete di nuove conoscenze. Dimostra fin da subito di essere n grado di riflettere in ogni situazione, alla ricerca di una soluzione per i problemi che incontra. Osserva il mondo con la curiosità tipica dei bambini, rispettando le antiche credenze degli dei. Infatti, è sempre alla ricerca dell’approvazione della dea Atena, cui si affida nei momenti di maggior difficoltà.
I suoi incontri con le figure femminili sono antitetici: da un lato si ritrova abbagliato dalla bellezza di Elena, senza perdere però la lucidità che gli permetterà di districarsi al meglio nelle fasi del suo corteggiamento per non rimanere invischiato in un matrimonio senza amore e speranza. Contrapposta a questa ragazza, quasi divina, c’è Penelope, con la quale Ulisse si comporta in modo impacciato come un vero innamorato. La loro fuga d’amore, per quanto breve, fa capire quanto sia disposto a rischiare per lei. Il fatto di essere ricambiato lo esalta e crea un’armonia e una sintonia tra i due ragazzi fin dal primo incontro.
Le descrizioni degli ambienti e dall’atmosfera immergono il lettore nella Grecia antica. E’ possibile così scoprire i comportamenti dei diversi re, che, ancora fanciulli, devono coltivare le relazioni per il futuro, nonché l’educazione un po’ atipica di Ulisse. Oltre alla caccia e all’uso di arco e frecce, il protagonista dimostra fin da subito uno spiccato interesse per la cultura e i miti della sua terra. Ciò gli permetterà di sviluppare l’ottima inclinazione alla diplomazia, che ne caratterizzerà il futuro.
With the aim in mind to actually review each book I read this year as my reviews slipped slipped last year ....
Absolutely fell in love with this author after reading . I actually picked this up randomly in a trip to the library...which in itself was a nostalgic experience .
The novel was beautifully written , I am not familiar with the stories surrounding Odysseus so I know there are people who will perhaps not be favourable of the re telling but i liked it - so much so I’ve ordered book 2 !
Maybe a little shallow of me ....but at each mention of Achilles I did envisage Brad Pitt 🙈
This is my first read on the vast epic tale. The author has narrated the tale using voice of protagonist in first person that gives it a realistic form and makes it easy read. Also it gives insight to the facts that might have generated the epic tales. The book is fast paced and keeps you gripped. So for starters if you don't know the tale it is interesting and informative.
Mamma che emozione! Libro scritto magistralmente dalla penna di Manfredi racconta in prima persona la vita di Odysseo dalla gioventù alla presa e distruzione di Troia! Troviamo il racconto di ogni aspetto della sua vita, l'addestramento, il giuramento, l'amore, la nascita del figlio e la partenza per una guerra che proprio non si può evitare! Tutto è scritto con una precisione agghiacciante descrizioni crude e dettagliate soprattutto nelle scene di guerra vere e proprie. Troviamo un Odysseo molto intelligente che mette davanti alle armi la mente e la strategia, nel suo cuore troviamo l'amore per la sua terra, per la sua sposa e per la sua dea Athena! Ho amato molto questo libro innanzitutto per come è scritto! In maniera scorrevole e avvincente tiene il lettore appiccicato alle pagine dall'inizio alla fine! Ho amato le descrizioni dettagliate di luoghi,persone e fatti! Ho amato tutto di questo libro! L'unica cosa che mi ha lasciata perplessa è stata la fretta dell'innamoramento e della storia d'amore con Penelope ma penso che lo scrittore abbia voluto dare priorità a fatti di guerra e mitologia... Un'altra cosa che non ho amato è stata la direzione in cui ha fatti crescere Pyrros figlio di Achille ... E il suo tradimento a Aias il gigante spingendolo alla pazzia! Ho odiato Elena con tutta me stessa ma l'ho sempre odiata m'è sempre stata sulle cosiddette perché è la classica bella impossibile che se per puro caso non ottiene quello che vuole ,in questo caso chi vuole, è capace di scatenare l'inferno!
Manfredi ci lascia con la consegna dell'armatura di Achille al tumulo di Aias e con Zeus che fa sentire la sua presenza... Sicuramente leggerò il seguito di questa avvincente trilogia dato che amo tantissimo la mitologia greca e tutti i personaggi che la compongono... Ah un pensiero speciale ad Herakles... Combattente leale, uomo buono, tanta sofferenza,pazzia e infine morte ... Grazie al gdl di ombredicarta!
3,5 Nel complesso il libro mi è piaciuto: Manfredi ha uno stile molto fluido e coinvolgente, che spinge il lettore a divorare un capitolo dopo l'altro. La storia è ben raccontata e abbastanza fedele alla narrazione di Omero, anche se in alcuni punti lo stile diventa sbrigativo, come se l'autore avesse avuto fretta di concludere. Inoltre, alcuni episodi centrali dell'Iliade vengono descritti in appena poche righe (come le morti di Patroclo e Achille), e altri ancora vengono tagliati per non intaccare la coerenza del personaggio di Odisseo. Il seguito, in cui si racconta del viaggio di ritorno dell'eroe, mi incuriosisce. Spero che mi lasci qualcosa in più rispetto a questo libro.
“Fate is nothing more than the result of thousands and thousands of wills, an infinite number, divine and human, along with the force of waves and the rush of the wind, the song of the birds, and the movements of the stars. Like a great river, it is made up of thousands and thousands of streams and its power is invincible.”
Me encantó leer la historia de la infancia y juventud de Odiseo. Ver todo el tiempo que pasó con su padre y todo lo que aprendió de el. De igual forma, como es que conoce a Penelope (quería saber esto desde que lei de ella en el otro libro).
No es un vidente como tal, pero en efecto, desde niño fue capaz de tener muchas visiones (quiza gracias a la diosa de ojos verdes). La parte de la guerra me causa un poco de conflicto en relación espacio/temporal pero como bien lo dijo la diosa, es algo que no iba a acabar porque los dioses no lo querian aun (me basta esa respuesta).
Aqui veo un poco más de sus hazañas como mediador y como "guerrero de la mente" que lo hacen tan famoso y digno de confianza entre sus seguidores. Y como, a futuro todo ello tendrá un fuerte peso
Scritto bene, buon ritmo. Sicuramente godibile al netto di alcune licenze sull'Iliade per rendere il protagonista ancor più centrale nella narrazione che a volte appaiono giustificate, altre meno (c'era davvero bisogno di inventarsi che Ulisse uccide Paride?).