L’inizio della fine: un capolavoro di azione e tradimento
Galassia in Fiamme è, senza dubbio, il punto di svolta dell’intera saga de L’Eresia di Horus. Dopo i primi due volumi che costruiscono l’atmosfera e i personaggi, questo terzo capitolo esplode letteralmente in un crescendo di tensione, azione e dramma. È qui che l’eresia prende davvero forma, in un turbine di tradimenti, massacri e rivelazioni devastanti.
L’autore riesce a fondere sapientemente momenti di introspezione con sequenze di battaglia epiche, rendendo ogni pagina carica di intensità. Le emozioni dei personaggi sono tangibili, il senso di tradimento palpabile, e la brutalità degli eventi – in particolare la tragedia di Istvaan III – ti colpisce dritto allo stomaco. La guerra civile tra Astartes, un tempo fratelli, è descritta con una potenza visiva e narrativa che lascia senza fiato.
È il libro che trasforma l’universo di Warhammer 40K, mostrando come il sogno dell’Imperatore cominci a frantumarsi sotto il peso dell’ambizione, del dubbio e della vendetta. Tra i primi tre romanzi, Galassia in Fiamme è sicuramente il più denso d’azione e quello che più segna il tono tragico e grandioso della saga.
Imperdibile per ogni fan del grimdark. Qui non si torna più indietro.