Cosa faresti se ti proponessero una finta relazione con il tuo idolo assoluto? Giordana Florio, famosa scrittrice italiana di romanzi rosa storici, si ritrova proprio in questa situazione: deve fingersi la fidanzata di Andrea Lodovini, uno dei più grandi tennisti italiani al mondo, da sempre fonte d’ispirazione per i suoi personaggi, soprattutto per un certo conte. Il tutto per risollevare l’immagine pubblica di lui, che dopo un infortunio ha iniziato a perdere fiducia in sé stesso e ha praticamente mandato a monte la sua carriera.
L’idea parte dai loro manager: una relazione di copertura che possa ridare ad Andrea un’immagine più stabile e più “pulita”, mentre a Giordana offre visibilità. Ma c’è un piccolo dettaglio: loro due si detestano.
Lei lo trova arrogante, pieno di pregiudizi e con un ego grande quanto un campo da tennis; lui la considera una specie di Mercoledì Addams, con la lingua tagliente e battute sempre pronte. Ma devono fingere di essere innamorati davanti al mondo intero… e tra finzione e realtà, la linea si fa sempre più sottile.
Quello che mi ha colpito subito sono stati i battibecchi frizzanti, le provocazioni continue e l’ironia sottile che si portano dietro. Le dinamiche tra Giordana e Andrea sono coinvolgenti e ben scritte, e i POV alternati aiutano tantissimo a entrare nella testa di entrambi. Si percepisce fin da subito che dietro la maschera di Andrea c’è un ragazzo insicuro, ferito, che ha perso tutto: amici, amore, fiducia. E che attraverso questa relazione finta inizia a ritrovarsi, poco a poco, anche grazie alla presenza pungente ma costante e rassicurante di Giordana.
Il romanzo scorre che è un piacere,
Alice Currenti costruisce una storia d’amore travolgente, dove si parte con antipatie dichiarate, frecciatine e dispetti… ma pagina dopo pagina l’atmosfera cambia. L’attrazione cresce, si fa sempre più intensa, e ogni sguardo, ogni gesto, ogni bacio sembra mandare in tilt entrambi. I due protagonisti, Giordana e Andrea, si ritrovano come due adolescenti alla prima cotta: si cercano con gli occhi, arrossiscono per un tocco, si sorprendono nel provare emozioni che non avevano messo in conto. E mentre fingono davanti al mondo, dentro di loro sperano che non sia più una finzione… ma qualcosa di vero, che possa durare anche quando il “contratto” sarà finito.
Se proprio devo trovare un difetto, è che tutto questo passaggio dall’odio all’amore avviene un po’ troppo in fretta: da una pagina all’altra si passa dai battibecchi a una vera e propria esplosione di passione, e questo può risultare poco credibile, soprattutto all’inizio. Anche se nei capitoli si capisce che passano giorni e settimane, la sensazione è che ci sia un piccolo “salto” troppo brusco nel loro rapporto. Avrei preferito qualche scena in più per vedere il cambiamento crescere piano piano, con più tensione e gradualità.
Detto questo, Ogni volta è una scommessa mi ha tenuta incollata alle pagine: l’ho letto in un giorno, senza riuscire a smettere. È una storia che mescola ironia, desiderio, fragilità e speranza, con due protagonisti imperfetti ma veri. E alla fine, tifi per loro. Per chi cerca un romanzo degno delle migliori commedie rosa.