Dietro vite apparentemente perfette, sorrisi luminosi e traguardi raggiunti, spesso si nascondono battaglie silenziose, storie dolorose che nessuno vede. Ognuno ha le proprie. Ma se è vero che il buio può inghiottirci, è altrettanto vero che da quell’oscurità possiamo rinascere. Anzi, è proprio dalle ferite che nascono il coraggio di rialzarsi e di ascoltarsi e la forza di puntare più in o forse solo di guardare più a fondo per arrivare a ciò che ci fa davvero sentire noi stessi. Giulia ha lottato per anni e lotta ogni giorno contro il conformismo, gli stereotipi, le convenzioni, il giudizio e il pregiudizio, prima i propri e poi quelli non è nata coraggiosa ma è così che lo è diventata.
L'AUTRICE
Giulia Meta nasce a Formia nel 1997 e vive a Cassino con la sua famiglia fino al compimento dei 18 anni. Dopo il liceo si trasferisce a Milano per gli studi universitari e qui si laurea al Politecnico in Ingegneria gestionale per poi specializzarsi in Design, Innovation, Management and Entrepreneurship. Nonostante abbia amato il suo percorso di studi riconosce che non è quella la strada che desidera davvero percorrere. La vita prevista, prevedibile e preconfezionata, dove non c’è spazio per la sua creatività, non fa per lei, non la fa sentire sé stessa, non la fa sentire libera. Decide di mettersi in viaggio. Inizia con i 900 chilometri del Cammino di Santiago nel 2022 e da allora continua a viaggiare da sola per il mondo, che considera la sua casa. Australia, Sud-Est asiatico, Cina, Africa, mondo e ancora mondo. Affamata di cultura e tradizioni, è mossa dalla voglia irrefrenabile di scoprire, conoscere e conoscersi. Metavagante è il suo nome d’arte. Lavora come content creator, scrive, documenta, racconta e si impegna quanto più possibile per ispirare chi la segue a vivere una vita più libera, più intensa, più umana.
Ci sono libri che ti trovano nel momento giusto e questo sembra essere proprio uno di quelli. Giulia nel raccontare la sua storia ha saputo trasmettere le sensazioni più o meno belle che al giorno d'oggi viviamo noi giovani quando ci scontriamo con un mondo in continuo divenire ma che - allo stesso tempo - vorrebbe restare ancorato al passato sotto diversi aspetti. Leggere questo libro serve a ricordare che come dice il titolo non si nasce coraggiosi ma lo si diventa.
Avrei voluto avere un libro così da leggere nel momento della mia adolescenza.
Ho pianto, ho riso, sorriso e ho rivissuto delle mie emozioni passate.
Non siamo soli, non siamo sbagliati, siamo diversi e quella differenza ci rende persone uniche. Grazie Giulia per aver scritto questo libro e per aver condiviso con noi la tua storia.