Francia, fine Ottocento. Nelle rovine infestate dai rovi dell’abbandonato e tetro castello della casata Belmont, la bella Aurora, punta da una spina, sta per svegliarsi da un sonno centenario… Il sonno della non-morte! Tu sei Aurora: un tempo delicata principessa di Francia, ora trasformata in temibile vampira! Sei pronta a prendere in mano il tuo destino? Questo è un librogioco, si legge come un libro, si gioca come un gioco. Fà le tue scelte e vivi la tua avventura nel ruolo di protagonista.
Esiste un potere quasi proibito nel poter sussurrare a se stessi: "Io sono la protagonista della mia rovina e della mia gloria". Oggi vi porto nel cuore nero della collana "Fiabe Oscure" di Aristea, una casa editrice che non pubblica semplici libri, ma forgia veri e propri talismani narrativi. “Aurora” nasce dalla penna di Valentina Ceciliato e reso eterno dalle illustrazioni di Erica Rossi. 🏰 Il capovolgimento è totale: la dolcezza Disneyana viene sventrata per far spazio a un'atmosfera dark e decadente. Ci ritroviamo in una Francia di fine Ottocento, tra le mura di un castello maestoso che il tempo ha trasformato in un reliquiario di ombre. 🩸 Aurora non attende un bacio. Si risveglia da un sonno lungo cento anni con la gola arsa e il cuore immobile: è una vampira. La narrazione ci guida magistralmente attraverso i labirinti della sua memoria frammentata, costringendoci a ricostruire, pezzo dopo pezzo, il puzzle cruento della sua trasformazione. Chi l’ha condannata a questa immortalità? E a quale prezzo? 🔮 Il mondo creato dalla Ceciliato è un serraglio di meraviglie oscure. Non siamo soli in questo pellegrinaggio notturno: incontreremo lupannari, fate corrotte, mutaforma e spettri. Ogni personaggio è un gioiello sfaccettato, mai una comparsa, ognuno pulsa di vita (o di morte). 🐦⬛ Il dinamismo della storia è garantito da una struttura narrativa che non lascia respiro. Aurora, affiancata da un enigmatico corvo capace di mutare in forma umana, è una forza della natura che deve riconquistare il proprio regno e la propria dignità, in un crescendo di tensione che fa scattare una scintilla importante. È un’esperienza dinamica, magnetica e preziosa, capace di incantare sia il neofita che il veterano del genere. 🎮 Prima di varcare la soglia del castello, dovrete forgiare la vostra Aurora distribuendo 12 punti tra: “Istinto” ovvero la furia vampiresca, la pulsione animale che domina il combattimento (la mia scelta prediletta, a cui ho distribuito 8) e “Autocontrollo” la parte razionale e scaltra (a cui ho distribuito). Ma attenzione: qui la vita non è un concetto astratto. 🩸 Si parla di Punti Sangue. Partirete con 30, ma ogni ferita, vi avvicinerà al paragrafo 17... la morte vera, quella da cui non si torna. Il registro si riempirà di Parole Chiave e Crocette, testimoni silenziosi del vostro passaggio in un labirinto di bivi ed enigmi che metteranno a dura prova i vostri nervi (l'enigma del paragrafo 70 mi ha messo a dura prova l’ammetto!). 🌑 La bellezza di questo volume risiede nella sua natura mutevole: ogni lettura è un riflesso diverso in uno specchio infranto. Grazie alle parole chiave, la storia muta, si evolve e vi invita a tornare nell'oscurità ancora e ancora. Questo LibroGame è un’esperienza preziosa, un invito a perdersi nell'oscurità per ritrovare se stessi. Lo consiglio ai veterani che cercano una sfida complessa e ai neofiti che vogliono essere sedotti dalla bellezza del genere gotico. 🧛♀️ Il destino di Aurora è nelle vostre mani, ma siate pronti: una volta risvegliata la predatrice, non si torna più indietro.
Questo mio primo approccio ai libri game della Aristea è stato un po' meh.
Mi è piaciuta l'idea di rivisitare il mito della Bella Addormentata rendendola un vampiro (e di fatto dando un senso al fatto che sia stata addormentata per 100 anni), così come ho trovato molto carini i riferimenti alla letteratura dell'orrore (Mary Shelley, Edgar Allan Poe, Polidori), che hanno dato un po' di verve al libro.
Non ho apprezzato molto il fatto che tante scelte fossero obbligate, o comunque nel giro di poco si tornasse al punto a cui si sarebbe giunti effettuando l'altra scelta. Sebbene in alcuni casi l'abbia compreso, alla lunga non mi ha convinta del tutto.
L'idea di rendere le fate madrine degli spiriti che guidano Aurora nel suo percorso per uccidere il suo creatore è stata sicuramente interessante, anche se altri elementi quali la usa doppelganger e lo spirito della madre sono apparsi e scomparti troppo velocemente per farmeli apprezzare.
Sicuramente proverò a leggere altri libri game della CE, magari con un altro meccanismo di fondo, perchè il sistema dei dadi e dei punti l'ho trovato molto interessante.
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Ho avuto il piacere di fare il playtest di questo librogame e poi ho letto la versione definitiva su Twitch con la mia community. Come librogame credo possa far storcere il naso alla vecchia guardia di giocatori, perché è MOLTO libro e poco game. Si può definire più una storia a bivi. I paragrafi sono molto molto lunghi, alcuni anche 8/10 pagine, e raramente ci si affida alla sorte con i dadi o si affrontano enigmi e scontri dove si rischia di morire. Però la storia è carina e ben scritta, quindi ne vale sicuramente la pena, soprattutto per i giocatori che trovano frustrante dover interrompere la lettura a causa di un "game over".
Devo dire che questo libro mi ha davvero appassionato, sono davvero felice di averlo letto e soprattutto ci tenevo a specificare che il mio primo libro game.
La storia in sé è strutturata meravigliosamente e anche se il libro possiede tre finali diversi, devo dire che mi sta facendo venir voglia di rigiocarci per poter individuare gli altri due finali.
Ho amato e odiato tantissimi personaggi all’interno di questo volume, perché anche se è un libro appunto game incentrato sull’avventura e l’intrattenimento comunque la storia in sé non è venuta a mancare.