A me gli eroi, i principi e i buoni stanno sul cazzo. Ho sempre tifato per gli ultimi, per i brutti, per i rifiuti, per i mostri: hanno una storia nefanda, sono disprezzati (spesso ingiustamente), devono ingegnarsi per arrancare e superare gli ostacoli, e per questo risultano inevitabilmente più affascinanti. Pensa agli zombie del voodoo, ai vampiri, agli alieni, ai kaiju e altre schifezze simili. Sai quanta scienza nascondono? Un botto. Anzi, di più. Un bottone. È giunto quindi il momento di dissetare la nostra atavica sete di conoscenza. Ordunque, esploratori ed esploratrici di tutto il mondo, eccovi il primo manuale scientifico alla sopravvivenza contro le creature brutte e cattive (spoiler: sei fottuto). Alcune le troverete davvero lì fuori, quindi vi consiglio di stare attenti. Oggi nasce la Mostrologia Scientifica Applicata. Che Godzilla sia con voi.
Interessante e divertente la parte scientifica, un prodotto divulgativo assolutamente valido da questo punto di vista. Gli intermezzi comici invece sono, a mio gusto, decisamente sottotono e talvolta proprio sconclusionati.
Ho sempre adorato le uscite del Satiro Scientifico e da amante dei mostri ero davvero incuriosita da questo nuovo numero, se non fosse che l’avere aspettative troppo alte non è mai un buon segno. E infatti… Per quanto mi sia piaciuto, i suoi contenuti non arrivano al livello delle precedenti pubblicazioni. Prima di tutto ho trovato la maggior parte dei capitoli brevi come un riempitivo senza una vera e propria inerenza con il tema e per quanto puntassero sulla comicità hanno fallito miseramente dato che hanno servito solo cringe. Inoltre molti degli articoli sulla mitologia classica e le figure come il vampiro riprendevano tematiche già affrontate in passato (oltre al fatto che quello sui vampiri sembra preso papale da un video di Milo Rossi) e molte nozioni venivano ripetute nel corso del libro al punto che sembrava più una rilettura che altro. Grazie al cielo il tutto si è risollevato grazie alle analisi molto interessanti e ben svolte sui mostri nell’ambito cinematografico, videoludico, anime e nell’arte con l’uncanney valley. Questi articoli non solo portavano sul piatto la vera tematica di questo numero, ma approfondivano e ampliavano curiosità scientifiche che non vengono normalmente prese in esame. Menzione speciale va anche al kraken e ai bestiari medioevali. Insomma, nell’insieme rimane una pubblicazione interessante, ma si è rivelata davvero caotica e mal strutturata. Il che è un peccato, dato che di mostri è pieno il mondo. Non mi resta che aspettare la prossima uscita.
4.5⭐ Vi siete mai chiesti se un Kaijū potrebbe esistere nella nostra realtà? Oppure qual è la biologia di uno xenomorfo? O per quale motivo un vampiro non sia ancora apparso e vi abbia trasformato? A queste e a molte altre domande troverete risposta in questo quinto volume del satiro scientifico.
Curato, come sempre, dal capitano BarbascuraX, scritto insieme a vari voci, tra esperti e non che creano il giusto connubio tra divulgazione e momenti comici, e forte di un linguaggio semplice, immediato e, soprattutto, appassionato, questo quinto volume va oltre: se fin'ora avevamo parlato dell'universo e delle sue teorie e della bellezza/bruttezza del regno animale e delle sue infinite curiosità, dal loro modo di riprodursi alle loro abitudini intestinali, qui andiamo oltre e sconfiniamo nel mondo dei mostri.
Un viaggio alla scoperta della storia e della scienza che è dietro questi esseri tanto affascinanti quanto spaventosi. Ogni capitolo soddisferà ogni domanda e curiosità che vi siete sempre posti a riguardo, ma anche quelle che non sapevate di avere: partendo dal Kraken fino ai vampiri, passando da Godzilla e i suoi amici Kaijū e alla comprensione del perché questi titani non potranno mai esistere nella realtà. Ma anche xenomorfi, la Cosa, lupi mannari, draghi, ciclopi, chimere, unicorni, zombie e chi più ne ha più ne metta.
Tra i capitoli più interessanti, per me, ci sono, quello dedicato ai signori della notte, ai cannibali e agli xenomorfi. Ma altresì interessante è il capitolo finale sugli zombie, a metà tra una lezione di diagnostica e un esempio di collaborazione per trovare nuove cure e risposte, oppure il fumetto disegnato da Ciaffi, che spiega per quale motivo troviamo alcuni mostri più affascinati di altri che invece ci terrorizzano, il pezzo sul Gabibbo, su Babbo Natale, su come nascono i mostri o la storia di come è nato Frankenstein, tanto il libro quanto il mostro.
A mani basse è il mio volume preferito, seguito immediatamente dal volume sull'universo. Il satiro non delude mai e ogni volume è una piacevole compagnia.
Libro che da un mix perfetto nel fantasy horror e la ricerca storica/biologica delle più antiche leggende su vampiri, zombie, mostri marini e molto altro. Ottimo lavoro di Barbascura e collaboratori che sanno mescolare la ricerca con la satira il tutto per regalarci un libro molto piacevole alla lettura.
Il problema delle antologie è che se agli autori viene data una traccia troppo generica, ognuno finisce col farsi una sega mentale personale che risulta totalmente slegata dal resto. Questo è uno di quei casi. Non ho letto altri volumi de Il satiro scientifico (né ho in programma di farlo), quindi non so se sia l'eccezione o la regola della serie.
Alcuni degli interventi sono piacevoli, altri sono ridicolmente inconsistenti (tipo quello di Monir Ghassem, una stand up comedian da social che non avevo mai sentito prima e non ci sono dubbi sul perché), alcuni sono di taglio strettamente scientifico altri più tendenti alla parodia ma comunque on-topic (Cesyro si riconferma BRV), l'ultimo contributo è 100% WTF perché sembra essere stato scritto sotto l'effetto di un fungo non tanto parassita quanto allucinogeno.
Un minestrone di sapori che non avevano a che fare l'uno con l'altro, tenuti malamente insieme dal brand Barbascura. Se non altro nessuno ha citato Neon Genesis Evangelion, a dimostrazione che poteva andare molto peggio.
prosegue il viaggio di Barbascura e soci nel modo della scienza "brutta" e non convenzionale tra serio e faceto. alcune parti del libro sono la versione cartacea di video e brani di Barba sui mostri e sulla scienza che renderebbe ragionevolmente credibile questa o quella creatura. Troviamo anche altro sia chiaro, non è solo un "banale" riproporre su libro ciò che ha(hanno, visto che non è l'unico a scrivere sul satiro e a proporre materiale anche altrove) proposto su YouTube
letto come gli altri della saga. mi è piaciuto un po' di più. mi sembra che in questo volume ci sono meno interventi comici rispetto ai precedenti. una cosa che invece mi è piaciuta di meno sono le immagini. delle volte troppo modificate per capire bene a cosa si riferisce il testo. aspettiamo il prossimo!
Per un appassionato di cinema, mostri e parassiti, questo libro è come la Bibbia.
Diverse voci, diversi argomenti, alcuni non troppo forti e interessanti, ALTRI ESPOSTI MAGNIFICAMENTE (L'ultimo articolo, di Jacopo De Luca è letteralmente un episodio di Dr House ma con una malattia zombificante).
Se non altro, ora ho qualche aneddoto vomitevole da raccontare durante una serata al bar.