La guerra in Russia, la lotta partigiana, il ritorno a casa, il lavoro, il mondo dei vinti e quello dei vincitori, la grande disillusione. Nuto Revelli risponde alle domande dei suoi interlocutori senza filtri, senza risparmiarsi, ma sempre con un'attenzione ai «sommersi» della storia, troppo spesso dimenticati, e un'urgenza nel ristabilire continuamente il valore della testimonianza, della memoria come antidoto all'ignoranza e presupposto per godere e proteggere la libertà. Un'opera preziosa che raccoglie le interviste più significative a un grande testimone del Ventesimo secolo.
Ho appena finito di leggere questo libro in preparazione di un esame universitario. Non conoscevo purtroppo la figura di Nuto. Il libro fa vivere una relazione: le interviste si susseguono, a volte gli argomenti si ripetono come si ripetono in una relazione vissuta giorno per giorno. Vale la pena leggerlo, in un modo o nell'altro reputo Nuto Revelli una figura da conoscere. Rispetto ai libri dell'autore questo rende più facile capire la persona.