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Aqua: A Story of Water and Lost Dreams

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'Outrageously good . . . An unforgettable book" - OLIVIA LAING

'Reverie and road-trip, Aqua succeeds in turning the Cadillac Desert and Land of Little Rain into something lush and unexpected . . . Chiara Barzini ducts and dives through a wonderful and revelatory journey' - GEOFF DYER

In 1913, William Mulholland finished building the Los Angeles Aqueduct – a 233-mile engineering masterwork transporting water from the Owens Valley, across the desert, to a barren corner of California that would become the home of filmmaking.

Over one hundred years later, award-winning Italian author and filmmaker Chiara Barzini traces the geography of the aqueduct, from its source, across the desert, to the city that it helped into existence, all while reckoning with her personal history with the landscape. From the ‘fake’ waters of the Universal Studios Jaws attraction to Salton Sea – California’s largest lake and ‘the only man-made mistake visible from space’ – Aqua explores how water, and its absence, shaped both a modern landscape and the history of film.

A blend of travel writing, philosophy, cultural history and memoir, Aqua is a hugely entertaining and wide-ranging exploration of water, film, dreams versus reality and an empire on the brink of catastrophe.

294 pages, Kindle Edition

Published October 23, 2025

9 people are currently reading
185 people want to read

About the author

Chiara Barzini

5 books77 followers
Chiara Barzini is an award-winning Italian screen and fiction writer. She lived and studied in the United States where she covered Lifestyle and Culture stories for numerous American and Italian publications. She writes and translates both in English and Italian and is the author of the short story collection Sister Stop Breathing (Calamari Press, 2012) and the novel Things That Happened Before The Earthquake (Doubleday, 2017) which was a Best Book of the Year for Vogue, Esquire, Elle, Bustle, and the Guardian, and a best summer book for the New York Times, Publisher’s Weekly, BBC, and Oprah! magazine. Her fiction has appeared in numerous anthologies and journals. She has a regular column in D Repubblica and is a Literature Advisor at the American Academy in Rome.

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1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Gattalucy.
380 reviews159 followers
May 27, 2025
Avevo già trovato inquietante il libro di Francesco Costa “California: la fine del sogno”che mi aveva generato un senso di disagio dovuto alle disillusioni, alle politiche, e al senso di catastrofe imminente. Il libro della Barzini è stato una conferma: il sogno americano, qui, fa la fine della maggior parte dei sogni: a un certo punto svaniscono.
Partendo in modo un po' trito, quello del vecchio libro recuperato, racconta la storia della deviazione dell'acqua per incanalarla verso Los Angeles grazie al disegno geniale di William Mulholland nel 1913, ma poi si f sempre più interesante via via che si dipana in un viaggio di scoperta. Attraversa una California che sopravvive barcamenandosi tra momenti di siccità feroci e alluvioni devastanti, tra rovine di vecchi acquapark abbandonati e la ruggine e il degrado visibili perfino in una Las Vegas che mostra il proprio declino, mettendo a nudo la predisposizione di un territorio in bilico tra malagestione, avidità e corruzione.
Un libro sulle illusioni che creiamo quando siamo spinti dal desiderio di costruire e possedere e per avidità e tracotanza distruggiamo la natura e il clima, lasciando tracce visibili che dopo decenni rimangono a testimonianze della nostra stupidità.
“Rovine di un capitalismo di cartongesso” le chiama Chiara Barzini, cresciuta a Los Angeles e che ora vive a Roma, facendo un paragone tra le rovine di due imperi che, proprio con la perdita dell'acqua, avviano la loro rovina.
Acqua che allora fu rubata ai contadini della Owen Valley con l'inganno facendo la fortuna di un gruppo di miliardari.
"Come accade sempre nella storia dell'umanità, c'è sempre qualcuno che viene fottuto” .
Non ditelo a me, che vivo in una borgata che un tempo aveva una spiaggia e il mare che ha perduti per far posto a un Arsenale che un tempo ha arricchito il resto della la citta ma ora è pieno di edifici fatiscenti e vecchie bagnarole arrugginite.
Libro che è un lutto sulla fine della magia, e dove tra le pagine scopri personaggi, luoghi e vicende incredibili.
Segnalo una intervista su questo libro fatta a Chiara Barzini Su “Rivista Studio”

https://www.rivistastudio.com/chiara-...

e un podcast di Limes sui venti di Sant'Ana che fa ben capire il momento difficile in cui versa la bassa California investita da incendi e distruzioni

https://www.youtube.com/watch?v=vIPH9...
Profile Image for Micol Benimeo.
358 reviews11 followers
June 24, 2025
Il miraggio dell’acqua della California. Il miraggio di un film hollywoodiano. Il miraggio della ragazza che è stata. L’on the road di Chiara Barzini lungo il monumentale acquedotto di Los Angeles insegue questi tre sogni, queste tre illusioni. Tra saggio e memoir è un libro fondamentale non solo per capire Los Angeles, ma anche per condividere la sensazione che ci troviamo alla fine di un’epoca, di un miraggio collettivo, di un Occidente che amiamo ma che come la diga di Mulholland non regge più e che dobbiamo reinventare.
Profile Image for Ida.
59 reviews3 followers
August 23, 2025
2.5/3

Non è esattamente la mia tazza di tè. A tratti interessante ma eccessivamente egoriferito, e a tratti anche altezzoso. Complice probabilmente anche il fatto che la California non mi ha mai ispirata granché, non sono una fan di Didion o di Kerouac (cosa che l’autrice sicuramente è) e non mi scatena grande fascino il contesto desertico, tantomeno se americano.

Decisamente evitabili alcune frasi dall’interno del libro, come l’uso di una parola considerata universalmente uno slur verso le donne native americane (necessario? Assolutamente no. L’autrice non lo sapeva? Male.) e un paragone tra Gaza e gli incendi di Los Angeles che, sinceramente, trasuda white mentality (nonostante la devastazione che hanno portato gli incendi, credo che sia assolutamente fuori contesto paragonare uno dei luoghi più poveri e trascurati del mondo con la città statunitense seconda forse solo a New York per fama, soldi e importanza).
Profile Image for Francesca Marciano.
Author 20 books277 followers
May 18, 2025
Half Rebecca Solnit half Geoff Dyer, Barzini manages to write passionately about Mullholland acqueduct, the brink of apocalypse, mirages, delusions, broken promises, as she rides through the California desert seeking the geography of our hearts.
Profile Image for Daniela - The Flare D.
59 reviews4 followers
June 7, 2025
Come si fa a non dare cinque stelle a un libro così.
Questa è una doppia storia vera raccontata in prima persona sotto forma di romanzo.
C’è la storia di Chiara e del suo sogno e c’è la storia di Los Angeles e del suo acquedotto.

La grande città californiana è stata a rischio del nulla sotto il sole del deserto finché, come in un film, il suo eroe cittadino Mullholland non decise di portare l’acqua e fare di Los Angeles un luogo dove la risorsa più preziosa della terra trovasse destinazione dopo essere stata sottratta alla propria terra originaria.

Chiara è una giovane regista con un grande sogno: fare il suo film a Hollywood. Il suo viaggio si sovrappone alla storia della citta dove è cresciuta quando si imbatte in un documento che la porta a deviate il suo percorso alla scoperta dell’acquedotto di Los Angeles. Le amiche di sempre, il sole del deserto del Mojave, i fantasmi, testimonianze vere e le pagine di Joan Didion faranno il resto.
Una storia personale che racconta una storia vera, la sfida di inseguire il proprio sogno in un mondo che va a pezzi.

Un libro folgorante, scoperto per caso.
Una lettura fondamentale per chi vuole capire e scoprire gli Stati Uniti.
Profile Image for Giuliana Matarrese.
142 reviews200 followers
June 12, 2025
Il racconto pur meritevole del rapporto peculiare e ossessivo che lega la California e i suoi grandi spazi desertici all’acqua si inserisce all’interno di un vanity project autoassolutorio, nel quale l’autrice - mirando in maniera evidente a categorizzarsi nell’universo di riferimenti di Joan Didion - racconta la sua adolescenza losangelina. L’autofiction può essere uno strumento anche potente per raccontare una tematica universale vista da una prospettiva singolare, ma trattandosi di una storia per certi versi tragica, risulta irritante l’aneddotica personale, puntellata da Martini in giardino con Liv Tyler e Liz Taylor; consigli elargiti da Gay Talese; amici famosi con case scattate nelle meglio riviste di design; principi come Tao Ruspoli che possono permettersi di condurre una vita “hippy”, ma con i titoli nobiliari e le connessioni che tt questo garantisce, erede perfetto di quel meme post Covid che ritrae una coppia che decide di fare smartworking e vivere in barca per godersi la grandezza del mondo, con la certezza di un padre notaio e di un altro palazzinaro. Tutti personaggi la cui prospettiva privilegiata nulla può aggiungere a un racconto fatto per la maggior parte da figure leggendarie e affascinanti di geni, cialtroni, eroine ribelli, malviventi e poveracci a cui quel sogno è stato rubato.
Profile Image for Laura Gotti.
591 reviews610 followers
May 20, 2025
Una Olivia Laing + un po' della Didion all'italiana.

Chiara Barzini mi aveva convinto zero con il libro precedente, mi ha convinto tantissimo con questa ricerca dell'acqua perduta di Los Angeles. Un po' saggio, un po' romanzo, un po' autofiction, un po' memoir il tutto tenuto insieme da un'ottima prosa, da ottime letture e da un'ottima filmografia. Avessi trent'anni di meno sarebbe un libro su cui formarsi per capire la California, il sogno e cosa significava quella roba lì negli anni Novanta e immagina prima ancora cos'era. Ora viene raccontata la decadenza (memorabile la parte su Las Vegas che io non vedo da, appunto, gli anni Novanta e ricordo come una mecca scintillante e lucida in mezzo a un deserto torrido, lusso e opulenza e che, invece, nel racconto della Barzini si sgretola come cartapesta) di un mondo, di una società e anche dei sogni di chi l'ha vissuta.

C'è dell'amarezza e della malinconia e mi hanno molto coinvolto perché il mio ricordo della California corrisponde ai mie vent'anni, in macchina con un'amica, in giro per una città enorme, noi che arrivavamo dalla provincia, e poi i parchi immensi, e Las Vegas e San Francisco e quelle chiacchiere fino a tarda notte in mezzo a città frenetiche che non dormivano mai. Sono anni che dico ci torno e adesso non ci vorrei tornare più esattamente per quello che racconta Chiara Barzini che a LA ci ha vissuto e ora torna, con la sua sceneggiatura in mano e il sogno di farne un film.

È un bel racconto, studiato, immaginato, scritto. Si vede che c'è un'idea, o forse un pretesto, e poi c'è del lavoro, dell'approfondimento, c'è una scavarsi dentro e uno scavare in fondo agli altri, alle sue amiche ma anche ai sogni, alle relazioni, a cosa significa fare un film. Da leggere se si ha voglia di andare da un'altra parte sapendo che tanto non cambia niente, sapendo che quello che non deve andare non va lo stesso, sapendo che il viaggio e un'illusione e che la California è l'illusione più grande della gioventù (una volta eh, ora non più).
Profile Image for Emiliana.
103 reviews5 followers
November 17, 2025
Ho iniziato a leggere senza sapere nulla nè del libro né della scrittrice. All’inizio non riuscivo a capire se era un romanzo o un saggio e quando l’ho capito ho pensato che fregatura perché io non leggo saggi! E invece mi sono ricreduta! Un libro molt molto bello su un tema che non solo non conoscevo ma a cui non avevo mai pensato prima! Mi ha interessato tantissimo e ho seguito il suo viaggio con foga usando Google map, e tutte le informazioni che riuscivo a racimolare, senza però perdere il piacere della lettura e avendo l’impressione che fossi davanti a un romanzo.
Il parallelismo tra l’acqua a tutti i costi il successo a tutti i costi e la scoperta dei limiti della natura e umani mi è piaciuto tantissimo. Bella scoperta e sicuramente leggerò il suo primo romanzo.
Profile Image for Catherine.
42 reviews1 follower
Read
January 4, 2026
My favourite genre - psychogeography combined with personal essay, in the vein of Olivia Laing. This was a wild ride through LA’s watery past and present, and I took copious notes, many with exclamation marks attached - Mulholland! Naumachiae (Roman reenactments of naval battles)! Scientology Sea Org! Salton Sea sanatoria! I still have so many browser tabs open with follow-ups from reading this. A strong start to my 2026 reading life!
Profile Image for Silvia M. .
38 reviews7 followers
July 3, 2025
La storia personale è preponderante e c'azzecca poco col tema. Inoltre, chissenefrega.
Mi aspettavo di trovare un reportage ecologico, non una mezza autobiografia.
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

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