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L'alba di una lunga notte (L'Impero delle Ombre Vol. 1)

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Roma, anno 2036.
In un’Italia apparentemente pacificata, la morte è diventata un evento programmato. Le arene autorizzate dallo Stato offrono spettacoli in cui si muore per contratto, mentre dietro le quinte si muove un Impero moderno, oscuro, implacabile.

Un uomo si risveglia senza memoria in una clinica. La sua storia si intreccia con quella di un fratello scomparso e con un disegno segreto che domina ogni scelta. Tra complotti, ricordi sepolti e reti di controllo invisibile, L’alba di una lunga notte racconta un viaggio che cambierà per sempre il destino di Roma e di chi osa sfidarla.

Il primo capitolo della saga L’Impero delle Ombre. Una distopia italiana cruda, visionaria e fin troppo possibile.

400 pages, Kindle Edition

Published May 20, 2025

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Alex Mai

2 books6 followers

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5 stars
6 (24%)
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3 stars
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2 stars
1 (4%)
1 star
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Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Ilaria || Mystery Pages.
128 reviews
September 9, 2025
3,5 ⭐️

Un romanzo particolare e ambizioso, ambientato in una Roma di un futuro non troppo lontano che ha riscoperto usanze e atmosfere del passato. Interessante l’uso dei nomi delle divinità greche e romane in un contesto moderno e la scelta di intrecciare più storie, anche se questo rende la narrazione un po’ confusionaria. L’autore alterna presente e passato, arricchendo la trama con dettagli e descrizioni che, se da un lato creano un mondo ricco di sfumature, dall’altro possono appesantire la lettura insieme ai numerosi personaggi e alle diverse gerarchie, organizzazioni ed edifici introdotti in questo futuro distopico. Il ritmo parte lentamente, ma cresce man mano fino a raggiungere maggiore intensità negli ultimi capitoli, dove scene di lotta risultano particolarmente vivide. Il finale rimane aperto, lasciando presagire sviluppi futuri nella serie. Nel complesso, un libro originale, con luci e ombre, che sa incuriosire e preparare il terreno a ciò che verrà.
Profile Image for Maria Pala.
54 reviews1 follower
September 29, 2025
Recensione a cura di Strana Family Book Blog.
Questo romanzo ci porta in una Roma del futuro che ricorda in modo impressionante quella del passato: imperatori, arene, intrighi e giochi di potere tornano a dominare la scena. La storia parte con tanti nomi e situazioni che possono spiazzare, ma andando avanti i fili si intrecciano meglio e i personaggi iniziano a restare impressi.
Lo stile è molto visivo, sembra quasi di guardare una serie tv o un film: scontri spettacolari, atmosfere cupe, società segrete, complotti e tradimenti. Alcune pagine sono forti e crude, altre più riflessive, ma tutte contribuiscono a costruire un mondo dove antico e moderno si mescolano in modo originale. Non è una lettura leggera: la trama è complessa e ci sono tanti protagonisti, a volte ci si può perdere. Però la forza del libro è proprio questa, la capacità di unire più storie in un unico grande mosaico. E tra colpi di scena, segreti e rivelazioni, la tensione rimane sempre alta fino all’ultima pagina. Un libro diverso dal solito, ambizioso e ricco di spunti. Piacerà a chi cerca una lettura intensa, con molti personaggi e una cornice spettacolare, e a chi non ha paura di farsi trascinare in un intreccio di potere, sangue e destino.
Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐
Spicy: no erotic
Emozione: 💘💘💘💘
Profile Image for Giorgia Saolini.
Author 6 books40 followers
December 14, 2025
Roma, 2036. La città eterna esiste ancora solo in apparenza. Dietro la retorica del progresso si è formato un nuovo Impero, un sistema che ha cancellato il confine tra Stato e criminalità. Tutto è lecito: prostituzione, gioco, droga, persino la morte trasformata in spettacolo. Ma non è libertà. È assuefazione. Un potere che non reprime, ma anestetizza, fino a rendere l’inaccettabile normale.

In questo scenario si muove Valerio Romani, ex poliziotto che si risveglia senza memoria. Un uomo svuotato, che diventa il riflesso di una società privata della propria identità. Accanto a lui Anselmo Pagani, ispettore stanco, segnato dal dolore e da un conflitto irrisolto tra il dovere e l’amore per il figlio. Attraverso il suo sguardo emerge la fragilità della linea che separa giustizia e compromesso. Sopra tutti incombe Claudio Romani, fratello creduto morto, oggi imperatore invisibile: non governa con la violenza, ma con il consenso, svuotando la democrazia dall’interno.

La narrazione non è mai monocorde. Attorno ai protagonisti si muove un coro di figure secondarie come affaristi, criminali e donne in lotta per sopravvivere, che costruiscono un mosaico credibile, stratificato, profondamente umano. Un mondo che divora identità e speranze senza bisogno di proclami.

La scrittura di Alex Mai è secca, precisa, quasi cinematografica. Niente effetti facili: sono i dettagli a inquietare. Roma diventa piovosa, neonizzata, spettrale, trasformata in un’arena permanente. Non serve una catastrofe per fare paura: basta la normalizzazione di ciò che oggi rifiutiamo.

Il finale richiama il mito di Romolo e Remo e ribadisce un’idea centrale: la storia è ciclica. Cambiano i volti, cambiano le epoche, ma il potere resta uguale a sé stesso. Non esiste una vera rivoluzione, perché ogni ribellione è prevista, assorbita, neutralizzata dal sistema.

"L’alba di una lunga notte" è un esordio ambizioso e denso: oltre trecento pagine di tensione e riflessione. Non consola, non chiude. Lascia domande aperte e un’inquietudine sottile che resta anche dopo l’ultima pagina.
Profile Image for melmoodreader.
83 reviews4 followers
September 3, 2025
Roma, anno 2036. La città eterna non è più quella che conosciamo: dietro la facciata di progresso e modernità si nasconde un nuovo Impero, un sistema che ha abolito i confini tra Stato e criminalità. Le riforme sembrano offrire libertà – prostituzione, gioco d’azzardo, droga, persino le arene della morte vengono legalizzate – ma in realtà creano consenso, assuefazione, dipendenza. È una distopia inquietante perché non si impone con la forza, ma si insinua nel quotidiano fino a diventare la normalità.

Nel cuore di questo mondo incontriamo Valerio Romani, ex poliziotto che si risveglia in ospedale senza memoria: un uomo cancellato che diventa simbolo di un’intera società privata della propria identità. Al suo fianco si muove Anselmo Pagani, ispettore segnato da lutti e stanchezza, diviso tra il dovere e l’amore per suo figlio. Attraverso i suoi occhi scopriamo quanto sia fragile la linea che separa giustizia e compromesso. Sopra di loro domina Claudio Romani, fratello creduto morto, ora imperatore occulto dell’Impero: non governa con la repressione, ma con il consenso, trasformando la democrazia in un’illusione.

Non si tratta però di un romanzo a un’unica voce. Intorno ai protagonisti si intrecciano figure altrettanto incisive: affaristi, criminali, donne che cercano di resistere in un mondo che divora identità e speranze. Tutti contribuiscono a comporre un mosaico corale che rende la narrazione viva, realistica, stratificata.

Alex Mai scrive con stile asciutto, preciso, cinematografico. Non cerca effetti speciali: lascia che siano i dettagli a inquietare. Roma prende vita come non l’abbiamo mai vista – piovosa, neonizzata, spettrale, trasformata in un’arena a cielo aperto. È un futuro che non ha bisogno di catastrofi per terrorizzare: basta la normalizzazione di ciò che oggi consideriamo inaccettabile.

Il romanzo si chiude con un’immagine potente:

«2789 anni dopo, Roma acclamava altri gemelli. Una nuova era giungeva a grandi passi.»

Un finale che richiama il mito di Romolo e Remo, e allo stesso tempo ci ricorda che la storia è ciclica: i volti cambiano, le epoche si rinnovano, ma la sostanza del potere resta sempre la stessa. È il cuore del messaggio che Mai consegna ai lettori: non c’è vera rivoluzione, perché ogni ribellione è prevista, assorbita, neutralizzata dal sistema.

L’alba di una lunga notte è un esordio monumentale: oltre 300 pagine di tensione, riflessione e inquietudine. Non un libro semplice né consolatorio, ma un’esperienza che lascia domande aperte e una sottile inquietudine anche dopo l’ultima pagina.
882 reviews28 followers
October 29, 2025
Roma eterna, potenza che cresce dal nulla e crea la storia e resta eterna nella memoria di ognuno di noi…
Un futuro che sa di passato, perché il passato è scolpito indelebile…
La trama è complessa, ma è proprio la sua complessità a rendere questo romanzo un mosaico di storie nella storia, che a loro volta creano un affresco affascinante denso di colpi di scena, con intrecci avvincenti di potere, vendette , tradimenti e complotti…
É una lettura immersiva e coinvolgente, decisamente non leggera, ma allo stesso momento magnetica e avvincente…
Molti i personaggi che nello svolgimento della storia trovano la loro collocazione e il loro perché….
É una scrittura potente, geniale, che riesce ad amalgamare con fascino e perizia il passato storico fatto di imperatori, arene e sangue, con un presente distopico in cui il potere si ciba di sangue e violenze , dove la morte è un mezzo per arrivare al cuore della storia, al cuore dell’immortalità…
Una luce che illumina impietosa gli istinti più bassi del genere umano, oscuri e senza scrupoli, immersi in un’ambientazione veramente spettacolare, degna cornice di un romanzo che propone un intreccio drammatico e ricco di riflessioni…
Una Roma come non ve la potete nemmeno immaginare…..
Profile Image for fra_mondidilibri.
56 reviews3 followers
September 21, 2025
3,75

E’ una città diversa da quella conosciuta, la Roma del 2036.

C’è un nuovo Impero con un imperatore, un Senato, delle arene con scontri tra gladiatori e animali predatori, luoghi con nomi che ricordano le divinità dell’Antica Roma in cui spiccano dissolutezza, depravazione, corruzione, abusi. Qui ogni sorta di vizio e malcostume è fonte di guadagno.

La tecnologia ha reso schiavi i cittadini che sono facilmente governati e osservati. E’ facile entrare nelle vite delle persone, grazie al social network Imago che tutto sa: affetti, amici, luoghi, spostamenti, lavoro, abitudini.

Nei secoli questa città è stato il palco per sfarzo, prosperità, grandezza, vita ma anche guerre, lotte, perdite, morte.

Ed è proprio una morte che intreccerà indissolubilmente le vite di alcuni personaggi presenti a Villa Ada nel maggio del 2024.

A distanza di dodici anni da quel giorno, Anselmo si troverà ad indagare su alcune sparizioni, che potrebbero essere legate, mentre Arturo avrà finalmente raggiunto il punto di comando della Tela Nera.

Dal canto suo, Claudio è pronto a prosperare nell’Impero Romano moderno mentre un giovane uomo cerca di capire chi è, dove si trova e come riacquisire la memoria, magari con l’aiuto di Monica, la sua amica psicologa.

E’ un susseguirsi di punti di vista dei personaggi, cambi di scena repentini, episodi di vita quotidiana che si mescolano a momenti di azione, indagini e ricerca di prove, omicidi e combattimenti mortali.
Profile Image for LaNi95_.
257 reviews7 followers
October 10, 2025
Il romanzo è un thriller sci-fi e distopico che mi ha colpita con le sue atmosfere cupe ed ansiogene. In questo futuro vicinissimo al nostro tempo non esiste più il mondo come lo conosciamo oggi: la Roma millenaria fa un salto nel passato con gladiatori, imperatori, sotterfugi e giochi di potere, dove il Colosseo si staglia con maestosità come un protagonista silenzioso, un saggio monito dello scorrere del tempo.
Nonostante la scrittura scorrevole e semplice, le descrizioni sono vivide, evocative e dense, per questo non è una lettura leggera, ma anzi la trama complessa e una marea di personaggi ognun* con la sua storia da raccontare formano un complesso reticolo di vite diverse.
In un Impero Romano riforgiato l'illegalità, la morte percepita come uno spettacolo macabro e i potenti che governano con il pugno di ferro una popolazione che accetta tutto, normalizzando anche riforme spaventose che hanno legalizzato droga e prostituzione e che rendono questa storia sorprendente e molto credibile e realistica!
Un libro diverso dal solito caratterizzato da una tensione crescente e un bel finale, che spinge con bravura chi legge a riflettere introspettivamente sulla società e su probabili pazzi e spaventosi possibili futuri. I miei complimenti sinceri all'autore che ha creato un romanzo diverso e originale, ricco di dettagli storici ben descritti e che porta il pubblico a porsi delle domande esistenziali e ad interrogarsi su profondi dubbi e possibili avvenimenti.
Un bellissimo 1^ capitolo di cui non vedo l'ora di leggere il seguito!
Consigliato.
Profile Image for TheGostWriter.
232 reviews2 followers
December 30, 2025
Un thriller distopico ambientato in un futuro allarmante e preoccupante...siamo nel 2036 a Roma, la tecnologia si è evoluta prepotentemente e la vita umana non ha più alcun valore...un uomo senza ricordi, arena, gladiatori, azione, mistero, politica, crudeltà...tutto è lecito, nessuna privacy, tutto è controllato...un'ambientazione incredibile, intricata, colpi di scena continui e una descrizione minuziosa degli avvenimenti che prendono vita nella mente...una ricostruzione moderna della Roma antica brutale, insensibile, oltraggiosa...una storia veramente disturbante che rivela il lato più oscuro e senza scrupoli del genere umano innanzi al potere...purtroppo molto vicino alla realtà...geniale la creatività dell'autore!
Profile Image for Semplicementeleggendo73 Wanda Fiore.
238 reviews4 followers
January 9, 2026
Se avete bisogno di linearità, se cercate la carezza di una trama che vi accompagna per mano senza scossoni, chiudete tutto. Questo non è un libro, è un codice da decifrare.
Mi sono avvicinata a queste pagine con la cautela di chi entra in un'arena non autorizzata. All'inizio, lo confesso, ho rischiato il sovraccarico di sistema. L'ingresso in questa Roma del 2036 non è stato gentile: è stato un impatto frontale con una folla di volti, nomi e gerarchie. Mi sono ritrovata costretta a fermarmi, carta e penna alla mano, a tracciare specchietti e diagrammi come un’investigatrice insonne in una stanza buia, cercando di collegare i fili di un arazzo che sembrava troppo vasto per essere contenuto.
Sembrava un ostacolo, invece era la mia selezione naturale.
Perché una volta superato quel primo scoglio di disorientamento, una volta che i nomi sulla carta hanno preso la forma di carne e sangue, è scattata la serratura. Da quel momento in poi, non ho più letto: sono stata trascinata. Come un treno lanciato a velocità folle su binari che portano dritti verso l'abisso, la narrazione ha smesso di essere un racconto ed è diventata un'urgenza fisica.
Ed è qui che la follia si è trasformata in meraviglia pura. Ciò che mi ha mandato il cervello in tilt è stato vedere la Roma Antica sanguinare dentro il tessuto di un futuro iper-tecnologico. Non parlo di una scenografia di cartapesta o di un rivestimento estetico. No. L’autore ha compiuto un innesto chirurgico, rischiosissimo: ha preso la brutalità delle arene, l'ombra ingombrante di un Imperatore, la polvere e il sangue dei ludi, e li ha fusi con la distopia moderna in modo tutt'altro che semplicistico.
C’è una raffinatezza crudele nel modo in cui il passato imperiale e il futuro distopico si sovrappongono senza che si vedano le cuciture. È qui che emerge la potenza della penna dell’autore , non si è limitato a scrivere una storia, ha edificato un sistema sociale complesso, credibile, dove l'antico non è citazione, ma legge, e dove ogni ingranaggio della trama gira con una precisione spaventosa.
Non è la solita apocalisse, è qualcosa di molto più insidioso. L'autore ha avuto la capacità di scavare nelle fondamenta della psicologia umana e del potere, restituendo una visione lucida, cruda, di una società dove la morte è tornata ad essere spettacolo di massa, gestita però con un’efficienza aziendale che fa gelare il sangue. Si percepisce la fatica e la maestria nel tenere in piedi un "Impero" narrativo così vasto, dove nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio, anche quello che sembrava sfuggire nei primi capitoli, torna a chiedere il conto.
Sono uscita da questa "lunga notte" affascinata, stordita e decisamente impazzita.
Il difetto imperdonabile? Che finisce.
Sono qui, orfana di risposte, con i miei schemi pieni di nomi ormai familiari, a fissare il vuoto in attesa del seguito. Perché una volta che l'Impero delle Ombre ti ha guardato in faccia, non puoi più tornare a guardare la luce nello stesso modo.
Profile Image for Bookaholics' Club.
33 reviews2 followers
December 9, 2025
Questo distopico italiano ambientato in un futuro non troppo lontano, vede Roma come teatro e protagonista stessa delle vicende che si svolgono in un arco temporale che va dal 2024 al 2036. È una storia fitta di personaggi, dettagli e retroscena in una danza tra un passato e un presente che si fondono e talvolta confondono. La Roma del presente viene tratteggiata come un luogo familiare eppure radicalmente diverso dalla Capitale che tutti conosciamo, una città guidata da una loggia massonica segreta, ramificata e potentissima che punta agli antichi fasti, facendo leva sull'indole più oscura e brutale dell'essere umano. Un presente a metà tra uno scenario futuristico in cui software avanzatissimi riusciranno a schedare e spiare ogni essere umano dotato di cellulare, e un ritorno al passato, fatto di Arene, gladiatori e sfide in cui la morte sostituisce la semplice uscita dal gioco in cambio di guadagni milionari ricavati dalle scommesse. Un presente in cui lo Stato approverà la costruzione di luoghi come gli Afrodite - "bordelli" legalizzati in cui qualsiasi donna può vendere i propri servizi con unico limite di ore settimanali, oltre le quali è necessario un "patentino"; i Dioniso - centri di "spaccio legalizzato" per contrastare il traffico delle organizzazioni criminali; e i Fortuna - un mix tra centri di scommesse e casinò in cui è possibile riscuotere la propria vincita anche in natura - realtà che a ben pensarci potrebbero non essere poi così lontane. La mole di elementi e sottotrame che ricollegano i vari personaggi rendono a tratti difficile seguire la successione di eventi, nonostante la scrittura sia sempre fluida e precisa, e i dialoghi risultino credibili, così come le ambientazioni. Non c'è un vero e proprio protagonista, tutti i personaggi sono dotati di tridimensionalità e carattere, e le loro storie personali si intrecciano, confluendo in un finale spiazzante che lascia in sospeso diversi interrogativi. Trattandosi di una serie, riesce a centrare l'obiettivo: lasciare la curiosità di scoprire e sbrogliare ulteriormente la matassa.

Una lettura impegnativa che non consiglierei a tutti, data la crudità di molte scene dentro e fuori l'arena, ma il cui realismo si presta a trarne una serie TV: già solo il primo volume contiene materiale sufficiente a ricavarne un paio di stagioni.

In conclusione, essendo un'opera auto-pubblicata, mi complimento con l'autore per la correttezza e la coerenza strutturale e ne consiglio la lettura agli amanti dell'antica Roma e dei thriller polizieschi.
Profile Image for Veronica i.libri.di.v .
121 reviews13 followers
August 14, 2025
📚 Introduzione
L’alba di una lunga notte è il primo capitolo della saga L’Impero delle Ombre, firmata da Alex Mai, autore italiano capace di fondere thriller, distopia e critica sociale in una narrazione incalzante e raffinata. Questo romanzo è il perfetto esempio di come la distopia possa diventare specchio del presente, interrogandoci con forza su ciò che siamo e su ciò che potremmo diventare.

🧩 Trama
Siamo a Roma, nel 2036. La città eterna è diventata il cuore di un nuovo Impero, apparentemente pacificato ma in realtà dominato da un sistema oscuro e totalitario. In questa società dove la morte è spettacolo e l’umanità è merce, un uomo si risveglia in una clinica senza memoria. Il suo viaggio, tra ricordi sepolti, arene di morte legalizzate, potere e sorveglianza, lo porterà a confrontarsi con un passato dimenticato e un presente terrificante.

🌫️ Atmosfere
Il romanzo trasporta il lettore in una Roma distopica, crudele. La narrazione è pervasa da un senso di inquietudine e alienazione. È un futuro spaventoso perché fin troppo vicino, uno scenario che rievoca i fasti dell’Impero solo per mostrarne il lato più oscuro e attuale.

🎯 A chi consigliarlo
• 👁️‍🗨️ A chi ama i thriller distopici carichi di tensione e mistero
• 🏛️ A chi è affascinato da una Roma futuristica ma legata all’estetica imperiale
• 🧠 A chi cerca una lettura che faccia riflettere sulla società, sul potere e sulla manipolazione
• 📺 A chi ha apprezzato opere come Black Mirror o 1984 di Orwell

📝 Conclusioni
L’alba di una lunga notte è un romanzo potente, visionario e disturbante. Alex Mai scrive con maestria e precisione, trascinando il lettore in un mondo affascinante e terribile al tempo stesso. Ogni dettaglio è curato, ogni personaggio ha spessore, ogni riflessione colpisce. Non si tratta solo di intrattenimento, ma di un invito a guardare in faccia il nostro presente e domandarci dove stiamo andando. Una lettura consigliatissima per chi non ha paura di interrogarsi e lasciarsi inquietare.
10 reviews
December 15, 2025
“L'alba di una lunga notte” è un romanzo che mischia passato, presente e futuro di una Roma in cui la grandezza dell’antico Impero riemerge nei combattimenti dei gladiatori e negli spettacoli scenografici allestiti per attirare e impressionare un pubblico sempre più numeroso.
Ricordo quando ero bambina e piangevo di fronte a una scena di morte vista in TV. Mia mamma cercava di consolarmi spiegandomi che si trattava di una finzione e che nulla di male era realmete successo alle persone coinvolte.
In questo libro (che descrive un futuro non troppo lontano nel tempo), invece, i combattimenti, le morti, la violenza e il sangue sono reali e rientrano in quella che viene considerata “normalità”, una routine di fronte alla quale le persone sono diventate insensibili. Mi contesterete che e' solo un romanzo, che la nostra realtà è ben diversa rispetto a quella descritta dall’autore e che non c’è paragone tra assistere alle liti che si “inscenano “ nella casa del Grande Fratello e vedere due persone che combattono fino a procurarsi la morte, ma io non sono poi tanto sicura che sia così diverso.
Gli uomini diventano ogni giorno più insensibili e distaccati, spesso le insoddisfazioni li spingono a ricercare sensazioni forti e inusuali per scuotersi dall’apatia. Da qui il passo è breve perché grezzi incontri clandestini, organizzati per provare un po’ di adrenalina, si trasformino in grandiose rievocazioni storiche in cui moderni gladiatori si sfidano nell'arena.
In questa storia, ogni cosa è spinta fino all'eccesso. Vendette, potere, combattimenti, scambi di persona, violenze. La trama si sviluppa in maniera lineare e intrigante, coinvolgendo completamente il lettore.
Tutto è giustificato e ammesso in nome del potere, della manipolazione, del denaro. Persino droga e prostituzione sono legalizzate e organizzate in maniera tale da tenere sotto controllo la maggior parte della popolazione.
Profile Image for Il libro è servito .
97 reviews7 followers
October 9, 2025
🐯 "L'ALBA DI UNA LUNGA NOTTE"
di @alexmaibooks @alexmaiux (pag.217)

Primo capitolo della Saga L'IMPERO DELLE OMBRE.

💬 #cosanepensarita
Il romanzo ha inizio a Roma, Villa Ada, nel 2024. Un inizio che mi ha un po' spiazzata: vengono presentati molti personaggi ( alcuni con dei soprannomi) e troppe ne accadono. Ad inizio libro l' autore aiuta il lettore con una lista in ordine cronologico di apparizione degli attori narrativi di questa storia, identificandoli. Mai aiuto fu così gradito!!! Avrei forse preferito un inizio un pochino più lento, così da entrare subito nella storia. La narrazione ha poi un primo salto temporale, siamo nel 2027, quando Imago fa il suo ingresso nella società: un software "che è l' ombra di ogni persona che inserisce i suoi dati nel sistema". Poi passiamo nel 2036, in cui si dipana tutta la storia. Un uomo si sveglia senza memoria: i suoi ricordi hanno dei buchi, come uno scolapasta. Fatto che ha attirato molto la mia attenzione. Dopo un inizio un po' confusionario, a metà libro posso dire di essere entrata in questa Nuova Roma con tutte le scarpe: proprio nelle Arene dove "oggi"si scontrano brutalmente i Gladiatori. La morte ha cambiato valore, e mistero, azione, lotte di potere, intrattengono il lettore sino all' ultima riga. Un thriller distopico in un futuro non troppo lontano e roseo, ma non impossibile da realizzarsi. Fatto molto inquietante. La narrazione è semplice ed incalzante. Unica pecca: i caratteri di stampa minuscoli, ma l' autore mi ha assicurato di aver curato una nuova edizione con più pagine per una lettura più fruibile. ( Curiosità: a pag.52 viene menzionata anche la mia Siena! )
Nel complesso una lettura piacevole anche se complessa, dalle atmosfere cupe e dalle dinamiche imprevedibili.

🗨️Lo hai letto? Lo leggerai?

#illibroeservito
#distopia #romanzodistopico
1 review
October 29, 2025
L'alba di una lunga notte (L'Impero delle Ombre Vol. 1)- Alex Mai

Ringrazio l'autore @alex per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro .❤️

Ci troviamo nella Roma del 2036 , una realtà distopica thriller fa da padrona in questo futuro nemmeno troppo lontano e nemmeno troppo impossibile.
Le leggi sono totalmente cambiate , lo Stato ha reso legali delle atrocità come droga, prostituzione , ed ha datto della morte uno spettacolo macabro e legato a scommesse e soldi.
In questo scenario un uomo si risveglia senza memoria, proseguendo la sua vita consapevole di essere all'oscuro della sua intera vita, che si intreccia al Pov del fratello scomparso creando una rete di intrighi, segreti, bugie che intrecciano le vite di diversi personaggi .
Il vero punto forte di questo libro è il ritorno delle morti nelle arene, dei gladiatori che combattono tra loro e con animali, e soprattutto a farla da padrone è il Colosseo che torna alle sue origini millenarie tenendo però una realtà futuristica importante .
Un libro ricco di colpi di scena , personaggi uniti tra loro, una scrittura unica con ritmo incalzante , una visione futura che potrebbe benissimo accadere , un distopico che non cade mai nel ridicolo o nel fantasy.
Ambientazione macabra e cupa, descrizioni di luoghi, combattimenti a dir poco perfette e coinvolgenti a livelli estremi.
Un susseguirsi di eventi e di colpi di scena che non lasciano spazio a nient'altro.
Ho amato tutto dall'inizio alla fine , una collaborazione e una recensione che va oltre perché io questo libro lo tenevo d'occhio da un bel po' perché mi incuriosiva molto come una persona possa essere riuscita a prendere un periodo storico importante e impegnativo e renderlo non solo attuale ma anche futuristico ,il tutto mettendo insieme più POV, più storie , più personaggi e non lasciando indietro la storia del protagonista .



Profile Image for Andreea Sipatchin.
Author 3 books4 followers
November 24, 2025
Roma, 2036. Un’Italia “pacificata”, un impero moderno che controlla ogni cosa e delle arene in cui si muore… per contratto.
L’idea alla base di questo romanzo è forte, attuale e davvero piena di potenziale.

✨ Cosa ho trovato nel libro?
Una distopia ricca di elementi: droga legalizzata nei locali Dioniso, arene ispirate all’antica Roma, case Afrodite, centri Morfeo, criminalità sotterranea e una piattaforma social che controlla tutto, Imago.
L’autore crea un mondo ampio, dettagliato e decisamente ambizioso.

😶‍🌫️ Cosa non mi ha convinta del tutto?
L’inizio è molto complesso: tanti personaggi, tanti POV, tante informazioni tutte insieme. Questo rende difficile immergersi nella distopia e sentirne davvero l’angoscia.
La storia scorre, è ben scritta, ma lo stile frammentato e il continuo salto tra scene e personaggi mi hanno un po’ frenata nell’emotività.

🔍 Da metà libro in poi il ritmo migliora, la parte investigativa prende forma e i colpi di scena finali funzionano. Non mancano adrenalina, misteri e intrighi politici.

✨ In sintesi
Un progetto coraggioso, con spunti molto interessanti. Io però mi aspettavo un’atmosfera più cupa, più opprimente, più… distopica. Per me rimane più vicino a un thriller con elementi distopici che a una distopia pura.

⭐ Voto: 3/5

➡️ La recensione completa è sul blog!
Profile Image for Eb_Librinprimalinea.
128 reviews10 followers
January 13, 2026
Roma, anno 2036.
In un’Italia apparentemente pacificata, la morte è diventata un evento programmato. Le arene autorizzate dallo Stato offrono spettacoli in cui si muore per contratto, mentre dietro le quinte si muove un Impero moderno, oscuro, implacabile.
Un uomo si risveglia senza memoria in una clinica. La sua storia si intreccia con quella di un fratello scomparso e con un disegno segreto che domina ogni scelta. Tra complotti, ricordi sepolti e reti di controllo invisibile, L’alba di una lunga notte racconta un viaggio che cambierà per sempre il destino di Roma e di chi osa sfidarla.

L'Alba di una lunga notte, scritto da @alexmai é un romanzo che oscilla fra un poliziesco e distopico.
Tra un passato che ci mostra l'adolescenza di alcuni personaggi e il presente di questa Roma cruda e aggressiva, ci immergiamo in una storia che ricorda il tono cupo di Suburra.
A volte mi é servita estrema concentrazione, vista l'elevata presenza di personaggi che si intrecciano, e la storia complessa, primo di una trilogia.
Attraverso i personaggi, i loro vissuti, esploriamo la profondità di alcuni sentimenti come il lutto, la distanza, la vendetta e il rancore.
É stato interessante leggere della mia città in un futuro distopico, dove la criminalità organizzata più efferata si mescola all'epicitá del Sacro Romano Impero.
Il primo Romanzo finisce con una risposta e mille altre domande, che scopriremo nei prossimi volumi.
Profile Image for Alex Mai.
Author 2 books6 followers
November 4, 2025
Rome, 2036.
In an Italy that appears to be pacified, death has become a scheduled event.
State-authorized arenas offer public shows where people kill each other by contract, while behind the scenes moves a modern Empire that hides a dark and relentless power.
A man wakes up with no memory in a clinic. He does not yet know that his story intertwines with that of a missing brother and with a secret design that dominates every choice. In a race against time, among plots, buried memories, and an invisible network of control, Valerio searches for the truth about himself and the world around him.
"There are voices that are not heard, but that decide everything."

A dystopian thriller set in the heart of a dark future Rome, where ancient gladiatorial traditions merge with totalitarian technology, where memory can be erased but never destroyed, and where the line between civilization and barbarism has never been thinner.
Perfect for fans of 1984, The Hunger Games, and Blade Runner.

THE SHADOWS EMPIRE - A multi-book dystopian saga exploring power, memory, and resistance in a world where the past has been rewritten and the future hangs in the balance.

Book 1: The Dawn of a Long Night
The mystery begins. The Empire awakens. The truth is buried deep.
Profile Image for Sumit.
2 reviews
January 6, 2026
The Dawn of a Long Night is a gripping and thought-provoking read with a powerful atmosphere. The world-building is strong, the themes are deep, and the story keeps you engaged throughout. A dark, meaningful, and memorable book that stays with you even after finishing. Highly recommended!
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