UN ESORDIO POTENTE E CORAGGIOSO SULLA FEDE CHE HA CAMBIATO LA NOSTRA STORIA L'AVVENTO DEL FASCISMO RACCONTATO CON GLI OCCHI DI UNA RAGAZZA ACCECATA DA UN'IDEA DI RISCATTO LA STORIA DI UNA CITTÀ SCONVOLTA DAL TERREMOTO RICOSTRUITA IN EPOCA MUSSOLINIANA
Marsica, 1927. Dopo il devastante terremoto che ha ridotto in macerie Avezzano, la città si prepara a una nuova era. Francesca, ragazza piena di speranze, vede nel fascismo una promessa di cambiamento, una via di fuga dalla miseria e dai sacrifici della vita contadina. Influenzata da Elisabetta, professoressa che mescola l'insegnamento scolastico con la propaganda politica, e dai discorsi degli uomini in camicia nera, la giovane è pronta a sfidare l'autorità del nonno, uomo conservatore e monarchico, pur di ottenere l'agognata iscrizione al partito. Francesca è determinata, in pochi anni scala i ranghi del fascio femminile. A notarla è il generale chiamato a ricoprire la carica di podestà di Avezzano, Guido Di Matteo, affascinato dalla sua bellezza e dalla sua audacia. Guido la corteggia insistentemente e le propone il per Francesca ciò significa affiancare un uomo di valore e diventare la donna più influente della città. Eppure, mentre si avvicina sempre più al cuore del fascismo, comincia a conoscerne la natura in città si moltiplicano le rappresaglie contro i dissidenti, le torture, gli atti di repressione. Anche contro gli amici di un tempo. Roberta De Santis, avezzanese, racconta il periodo storico più oscuro della storia italiana con la voce di una ragazza che, cresciuta in una terra sconvolta da un cataclisma, aderisce al fascismo a occhi chiusi. Lo fa con una voce autentica ed emozionante.
Il fascismo raccontato con gli occhi adoranti di una giovane ragazza in una Avezzano reduce dal terremoto
Ad Avezzano il terremoto ha distrutto e portato via vite, come il papà e la nonna di Francesca. Lei ora vive con il nonno e la mamma: è una ragazzina coscienziosa che aiuta in casa con le faccende, adora il nonno e ama andare a scuola
Questo però non le impedisce di andare contro le ideologie di casa e avvicinarsi al fascismo che vede come il futuro, il cambiamento che necessita, una via di fuga dalla vita misera che conduce nella casa per i terremotati in cui vive
La scuola e la professoressa, Elisabetta, influenzano la sua giovane mente fino a farla sfidare mamma e nonno per iscriversi al fascio, fomentata dalla propaganda politica
La sua audacia e la sua bellezza attireranno le attenzioni di un nuovo generale giunto in paese: un uomo molto più grande di lei e affascinante nella sua divisa piena di lustrini con gli scarponi tirati a lucido Diventare sua moglie significa affiancare un uomo di valore e diventare la donna più influente della città Ma tutto quello che le sembrava rose e fiori ben presto, da donna sposata e con l’aumentare delle repressioni delle libertà, le rappresaglie contro i dissidenti, le torture, gli atti di repressione, diventa a poco a poco meno luccicante e attraente. Arriverà il momento in cui dovrà prendere consapevolezza delle sue decisioni e si ritroverà ad un bivio: l’amore per il Duce o gli amici di un tempo, adesso in pericolo
Attraverso gli occhi innamorati di una ragazza adorante, vediamo un’immagine del Duce e dell’ideologia fascista che ci fa entrare nell’animo di chi al fascismo e alle sue rappresaglie e crudeltà ha davvero creduto. La voce fresca, emozionata e piena di trasporto di Francesca mi ha affascinata e a tratti fatta arrabbiare, ma mi ha fatto, almeno in parte, entrare nella mente di chi verso il Duce provava un’adorazione sognante.
Un punto di vista che ho amato proprio perché inaspettato e diverso, una storia memorabile di amore cieco e consapevolezza tardiva, ma che porta sempre un po’ di speranza con sé. Un libro da leggere per capire, per tifare, per gioire degli errori e della rinascita dell’uomo.
Mi è stato consigliato da un'amica La moglie del fascista e non posso che dire grazie per questo suggerimento!!! Un libro intenso, coinvolgente, che scava a fondo nei sentimenti, nei conflitti interiori e nelle contraddizioni di un’epoca difficile. L’ho letto tutto d’un fiato e mi ha lasciato molto su cui riflettere. Se amate le storie potenti, ambientate in contesti storici complessi, ve lo consiglio assolutamente ❤
Questo libro è arte per me. Alcune pagine mi hanno quasi commosso. Pensare che quella descritta è l’Italia di appena 80 anni fa mi rabbrividisce. Non è solo storia raccontata nel libro, ma ci sono temi attualissimi fra cui: violenza sulle donne, scelta, pentimento.. Wow
Ho trovato la trama molto interessante ma con finale prevedibile. A volte avrei voluto comprendere meglio alcuni personaggi fondamentali. Il testo abbastanza scorrevole.