“Loro uccidono, uccidono e uccidono ancora. Sgancerebbero una bomba anche su Avila per conquistarla se ne avessero la possibilità, solo per avere una nuova visuale della Terra”.
Sono passati sei anni da quando Océan è diventato una Virtù e, spinto dalla sete di vendetta, ha iniziato a battere le strade di Eribion alla ricerca dei demoni. Segreti antichi, intrecciati ai sogni che lo tormentano, aleggiano nei vicoli disabitati della città: è solo svelandoli che Océan potrà trovare una risposta alla domanda che lo perseguita ogni "Chi sono davvero?"
NON ASPETTARTI
Un romanzo esclusivamente plot-driven; i personaggi si prendono il loro spazio per respirare tra le pagine e interagire tra di loro. E non aspettarti di capire tutto i segreti da svelare sono molti!
IDEALE SE AMI
Worldbuilding originali, introspezione dei personaggi, riflessioni ecologiche e uno stile di scrittura evocativo.
FAI ATTENZIONE
Il punto di vista del protagonista è narrato in seconda persona singolare. Inoltre, questo romanzo è il secondo volume di una il primo capitolo si intitola “Sovrumani - Il fiume dei sogni”. La storia affronta alcuni temi sensibili, come il senso della vita, la guerra e il nostro rapporto con la Terra e le creature che la popolano.
Manuel l'ha fatto un'altra volta, questo secondo volume di Sovrumani mi ha conquistato come il primo (forse si più). A livello di trama non posso anticipare nulla, ma se avete amato il primo, qui troverete delle risposte ad alcune domande, il world building si allarga e nuove domande vengono aperte con un cliffhunger finale, che mette subito voglia di leggere il terzo e ultimo capitolo. La scrittura di Manuel è sempre magistrale, poetica, evocativa, ti trasporta nei luoghi che descrive. I personaggi vecchi hanno una propria evoluzione molto coerente e non mancano sorprese.
"Sovrumani" è un'opera capace di arricchirti di adrenalina, tramite dialoghi frenetici e ininterrotti, ma anche capace di sviluppare un senso di pace interiore non indifferente all'ipotetica visione di paesaggi paradisiaci. Ho apprezzato molto la scrittura fluida e la continua presenza di punti interrogativi durante la trama che pian piano vanno a risolversi ma non portano, almeno nei primi due capitoli, ad alcuna risoluzione. Tra i tanti avvenimenti alcuni segnano maggiormente la lettura e sono stati sufficienti per farmi scendere una lacrimuccia o crescere una rabbia interiore contro alcuni personaggi della storia. Insomma Sovrumani è quel tipo di romanzo che ti acciuffa e ti porta in un mondo diverso, che esce dagli schemi classici delle raffigurazioni del paradiso e dell'inferno ma vede la terra così per com'è davvero, raffigurandola come un pianeta in rovina, leso dall'operato degli esseri umani. Il romanzo unisce quindi la mera fantasia con una cruda visione della terra che presto, e con non poca difficoltà, potrebbe diventare realtà.
Spero che qualcuno possa interessarsi alla saga in questione che è pur sempre una bomba di emozioni e per questo vale assolutamente la pena leggere.