"Sovrumani" è un'opera capace di arricchirti di adrenalina, tramite dialoghi frenetici e ininterrotti, ma anche capace di sviluppare un senso di pace interiore non indifferente all'ipotetica visione di paesaggi paradisiaci. Ho apprezzato molto la scrittura fluida e la continua presenza di punti interrogativi durante la trama che pian piano vanno a risolversi ma non portano, almeno nei primi due capitoli, ad alcuna risoluzione. Tra i tanti avvenimenti alcuni segnano maggiormente la lettura e sono stati sufficienti per farmi scendere una lacrimuccia o crescere una rabbia interiore contro alcuni personaggi della storia. Insomma Sovrumani è quel tipo di romanzo che ti acciuffa e ti porta in un mondo diverso, che esce dagli schemi classici delle raffigurazioni del paradiso e dell'inferno ma vede la terra così per com'è davvero, raffigurandola come un pianeta in rovina, leso dall'operato degli esseri umani. Il romanzo unisce quindi la mera fantasia con una cruda visione della terra che presto, e con non poca difficoltà, potrebbe diventare realtà.
Spero che qualcuno possa interessarsi alla saga in questione che è pur sempre una bomba di emozioni e per questo vale assolutamente la pena leggere.